Autore: Redazione Online

  • Reati e insicurezza, Milano prima (anche) per Italia Oggi. Decorambo all’attacco

    Reati e insicurezza, Milano prima (anche) per Italia Oggi. Decorambo all’attacco

    «Secondo un’indagine realizzata da ItaliaOggi e da Ital Communications, Milano è risultata essere la città, tra quelle italiane, all’ultimo posto per quanto concerne l’alto tasso di numeri di reati e il livello di sicurezza delle stesse. Questo è un dato davvero eloquente che ci deve fare riflettere. Non è, però, il primo che abbiamo sulla nostra città perché, nelle scorse settimane, anche il Sole 24 Ore ci aveva classificati al 1° posto e definiti “maglia nera” nell’indice di criminalità italiano del 2023. Mentre Sala, un giorno sì e l’altro pure, continua a fare polemiche in Consiglio Comunale e a perdere tempo, in città continuano a verificarsi tutti i giorni aggressioni, violenze, stupri e furti, dalle zone periferiche a quelle della movida fino, addirittura, alle vie nel cuore della città.

    Gabrielli, nel frattempo, arriverà in città per parlare di sicurezza solo venerdì prossimo, a 54 giorni dall’annuncio. La Polizia di Stato ed il Questore stanno facendo il massimo che possono, addirittura più del loro dovere, ma non riescono a sopperire alle mancanze di Sala, che continua a dire “noi continueremo a lavorare per migliorare la situazione” ma al momento, alle sole parole, non segue nemmeno un fatto concreto»!

    Così l’On. di Fratelli d’Italia, ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia, Riccardo De Corato, sull’indagine realizzata da ItaliaOggi e Ital Communications sui reati e la sicurezza nelle città italiane.

  • Arluno: alla Petite Boite la Toscana ai massimi. Brunello sold out, il 28 c’è la fiorentina

    Arluno: alla Petite Boite la Toscana ai massimi. Brunello sold out, il 28 c’è la fiorentina

    Passa ormai da un tutto esaurito all’altro la Petite Boite di Arluno, che sta vivend0 un autentico autunno d’oro. Antonio, Simona e Beatrice stanno raccogliendo i frutti delle bellissime e orma ambitissime serate di degustazione organizzate in collaborazione col sommelier Fabio Menni e il suo staff, dove ormai il sold out- come detto- è la regola. E infatti la serata di mercoledì 22 sul Brunello di Montalcino è andata letteralmente a ruba.

    “Ci avete sorpreso ancora una volta… la serata dedicata alla Toscana di mercoledì 22 Novembre 2023, con la verticale di Brunello di Montalcino dell’azienda Tornesi è andata a ruba occupando tutti i 40 posti a disposizione in meno di 24 ore. Abbiamo quindi pensato di proporre un nuovo evento, non uguale, ma simile a chi non potrà partecipare al primo, ma perchè no, anche per chi vorrà partecipare ancora. Il 28 novembre, serata ancora dedicata alla Toscana con un menù molto semplice ma stupendamente allettante”, scrivono Antonio e Fabio.

    E in tavola arriveranno autentiche delizie, sentiamo quali: “Salumi toscani, pecorino toscano stagionato , pane sciocco e panzanella autunnale faranno da apripista ad una fantastica Tagliata di Fiorentina di chianina (filetto e controfiletto, 300gr a testa). L’abbinamento vini sarà ancora una volta di lusso con due Brunello di Montalcino Col d’Orcia da bottiglie Magnum (qualitativamente affinamenti superiori rispetto alle classiche 750) nelle annate 2017 e una riserva 2012. Ma il clou della serata sarà uno tra i più grandi vini toscani: l’introvabile Testamatta di Bibi Graetz, annata 2019. Bibi Graetz arriva in Italia negli anni novanta e nel 2000 sulla collina di Fiesole, sopra Firenze, nasce la sua cantina. Bibi, cresciuto in una famiglia di artisti, si innamora del vino e ne fa la sua scelta di vita rimanendo affascinato dalle vigne vecchie, dalla loro finezza, dall’eleganza e dalla purezza dei frutti che sono capaci di produrre. Ad oggi, l’azienda possiede una delle più grandi collezioni di vigne vecchie di tutta la Toscana.

    Così oggi i suoi vini oltre ad avere costi decisamente alti sono di fatto introvabili.
    La serata è aperta a 20 persone (eventualmente verificheremo se sarà possibile allargare ancora). Serata come sempre condotta da Fabio Menni, sommelier e relatore Fisar, gestita nel servizio da sommelier Fisar, e cucina coordinata da Beatrice Podestà, abilissima cuoca”.

    E intanto a breve si scalderanno i motori per una prenatalizia davvero speciale, che sarà innaffiata da grandi champagne.

    Ovviamente e come sempre, per le prenotazioni il riferimento è sempre lo stesso:

    La Petite Boite- Corso XXVI Aprile 127, Arluno

    bistrolapetiteboite@gmail.com

    Antonio: 3319113311

  • 35mila posti di lavoro per Natale: ecco dove cercarli

    35mila posti di lavoro per Natale: ecco dove cercarli

    Sono più di 35mila le opportunità offerte dalle Agenzie per il Lavoro nel bimestre novembre-dicembre 2023 in vista del Natale. Addetti alle vendite, promoter, visual merchandiser, magazzinieri, autisti e rider. E poi ancora aiuti cuoco, camerieri, decoratori e animatori per eventi di Natale.

    Sono queste alcune tra le 30 figure professionali più ricercate nel mondo del lavoro in vista del Natale 2023, distinte in 3 diverse categorie: ovvero le 10 professioni nella vendita e nei servizi collegati, le 10 professioni nel settore della gestione ordini, logistica e trasporti, e le 10 professioni in allestimento, realizzazione eventi, attività ricettive e ristorazione.

    È quanto emerge da una rilevazione effettuata da Assolavoro Datalab, l’Osservatorio dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, su dati interni al settore e su fonti terze qualificate (Excelsior, Linkedin, Trovit, Indeed).

    Nella vendita e nei servizi collegati, in particolare, si rileva un elevato livello di richieste di commessi, anche digitali, di promoter, banconisti, scaffalisti e addetti al back office dei reparti. Il settore della gestione degli ordini, logistica e trasporti offre numerose opportunità soprattutto per addetti alla preparazione ordini, anche per e-commerce, addetti al picking, mulettisti, corrieri e fattorini.

    Per candidarsi è possibile contattare le singole Agenzie per il Lavoro, accreditate presso l’apposito Albo del Ministero del Lavoro.

  • Violenza sulle donne, parla la Procuratrice Mannella di Milano: ‘Mai accettare incontro chiarificatore’

    Violenza sulle donne, parla la Procuratrice Mannella di Milano: ‘Mai accettare incontro chiarificatore’

    Educare gli uomini a non considerare le donne in termini di possesso e insegnare alle ragazze a riconoscere i segnali di allarme e non accettare l’appuntamento chiarificatore. È il messaggio che la procuratrice aggiunta di Milano Letizia Mannella, la magistrato che ha adottato e applicato il Codice rosso, veicola attraverso l’Adnkronos all’indomani del ritrovamento del corpo senza vita della 22enne Giulia Cecchettin per il cui omicidio è stato arrestato in Germania l’ex fidanzato Filippo Turetta. Un discorso ”generale che prescinde dall’ultima triste vicenda di cui non conosco gli atti processuali” precisa. “Gli uomini devono essere educati a una cultura non di possesso della donna, questo è il presupposto, poi serve spiegare alle persone che non bisogna accettare l’appuntamento chiarificatore, diverso dall’ultimo appuntamento.

    L’incontro chiarificatore è quello che si cerca dopo che si è già chiarito tutto. Lo persegue chi, uomo o donna che sia, perché anche le donne possono essere pericolose, non accetta ancora la separazione” spiega. “Ricevere una richiesta di ulteriore chiarimento è un campanello d’allarme molto importante, chi lo chiede vuole solo esercitare la propria forza e annientare l’altro. L’esperienza giudiziaria mi ha insegnato che questo è un momento di grande pericolo” di fronte al quale “invito a denunciare la situazione di pressione, l’atteggiamento sempre più compulsivo messo in atto”, aggiunge.

    “Spesso mi sono trovata di fronte a casi in cui la donna percepisce, nel suo profondo, che sta correndo un pericolo, ma – sottolinea l’aggiunta Mannella – si rifiuta di pensare che la persona scelta e amata sia così diversa da quella immaginata e non accetta di trovarsi in pericolo. Invece è importante intercettare questi messaggi e rivolgersi alle forze dell’ordine”. La situazione di pericolo “non è una situazione improvvisa, ma ha segnali precisi che la psicologia, la psichiatria e le scienze umane hanno ben individuato. L’invito che rivolgo a tutti è di individuare gli elementi di pericolo e alla vittima, che vive un senso di inquietudine, di rivolgersi alle forze dell’ordine” che grazie alla tecnologia hanno sempre più strumenti a disposizione, come il ‘Mobile angel’ il braccialetto con sistema di allarme che permette alla centrale operativa dell’Arma che consente di intervenire in modo ancora piu tempestivo.

    Gli ultimi dati su Milano non sono incoraggianti: quest’anno il 40% dei reati di stalking, maltrattamenti e violenza sessuale è stato commesso da giovani tra i 18 e i 35 anni, secondo le statistiche del tribunale. “A dispetto di quello che si pensa Milano è una città sicura, una città ben presidiata dove c’e un monitoraggio continuo. I dati piuttosto raccontano che manca l’educazione e c’è una fragilità nei giovani che si esprime con la violenza: la persona forte non è mai violenta perché ha fiducia in se stessa. La scuola e la famiglia devono insegnare ai ragazzi valori veri, creare persone strutturate che sappiano accettare un rifiuto” conclude l’aggiunta di Milano Letizia Mannella.

  • 25 e 26 novembre: torna SposateVigevano

    25 e 26 novembre: torna SposateVigevano

    I prossimi 25 e 26 novembre, nella suggestiva cornice della I e II Scuderia del Castello di Vigevano, aprirà le porte SposateVigevano, la fiera dedicata al mondo del matrimonio, organizzata da Linda Re di Eventi da Re con il patrocinio del Comune di Vigevano. Giunta alla sua 12° edizione, SposateVigevano è un appuntamento imperdibile per tutti i futuri sposi che potranno farsi guidare nell’organizzazione del proprio grande giorno dai migliori professionisti del settore.

    Abiti da sposa, viaggi di nozze, fiori, allestimenti e ancora foto, bomboniere e location sono solo alcune delle proposte dei 40 espositori che prenderanno parte alla manifestazione. Il via ufficiale, sabato 25 novembre alle ore 10 con il tradizionale taglio del nastro, alla presenza dell’Amministrazione comunale; il weekend si riempirà poi di eventi a tema. Sabato pomeriggio dalle ore 16 sarà possibile partecipare gratuitamente ai workshop tenuti dagli esperti a tema: armocrormia, fedi nuziali, calligrafia, viaggi di nozze e artigianalità. Il pomeriggio della domenica, sempre dalle 16, sarà invece dedicato alla moda grazie alle attività proposte dalle boutique e dagli atelier partner della manifestazione.

    L’ingresso è gratuito, non resta che registrarsi sul sito www.sposatevigevano.it per ritirare all’ingresso la propria gift bag. L’appuntamento: SposateVigevano I e II Scuderia – Castello di Vigevano Sabato 25 e domenica 26 novembre 2023 dalle 10.00 alle 20.00

  • Pavia: aggredì transessuale, 50enne denunciato dalla Polizia

    Pavia: aggredì transessuale, 50enne denunciato dalla Polizia

    E’ accusato di aver aggredito il 24 settembre una transessuale pavese nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Pavia. L’uomo, un 50enne residente fuori provincia, è stato identificato dalla polizia e denunciato per lesioni personali, minaccia e danneggiamento. Le indagini sono state condotte dalla Digos. Allora Noemi, volontaria dell’associazione “Coming-Aut LGBTI+ aveva raccontato di aver accompagnato in stazione la fidanzata e poi di aver chiesto a un uomo di spostare la sua Bmw che impediva l’uscita dal parcheggio. “Si è scaraventato contro di me, mi ha urlato vari insulti e minacce come ‘ti ammazzo’ , aveva spiegato Noemi e ha aperto la portiera della mia macchina e mi ha tirato dei pugni.

    Ho reagito cercando di chiudere la portiera, domandandogli il perché di quella aggressione. A quel punto, l’uomo ha riaperto la portiera con una tale violenza che ha sradicato la maniglia e mi ha preso per il braccio, procurandomi lividi evidenti. Ha continuato a insultarmi, supportato nell’aggressione verbale da un ragazzo, forse suo figlio, che nel frattempo l’aveva raggiunto. Allora, con la mia auto, mi sono spostata un poco più avanti per chiamare la polizia.

    L’uomo mi ha raggiunta, continuando a gridare gli stessi insulti, e mi ha presa per il collo, anche in questo caso lasciandomi dei segni evidenti di violenza. Cercavo di tenerlo a distanza e di dissuaderlo dal continuare quando un uomo, che stava stazionando nel parchetto adiacente, si è avvicinato per cercare di calmarlo e l’aggressore, a quel punto, è risalito in macchina ed è ripartito”. Ai fini dell’indagine sono stati fondamentali la testimonianza di Noemi e anche le immagini dell’impianto di video-sorveglianza.

  • Colletta alimentare: oltre 7300 tonnellate di cibo per i più poveri

    Colletta alimentare: oltre 7300 tonnellate di cibo per i più poveri

    Si è svolta sabato in tutta Italia la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare alla quale hanno aderito 11.800 supermercati (+ 6% sul 2022) e oltre 140.000 volontari che hanno raccolto 7.350 tonnellate (+9% rispetto alla scorsa edizione) di prodotti a lunga conservazione, grazie ai tantissimi cittadini che ancora una volta, con grande generosità, hanno scelto di fare ”un gesto concreto insieme”, nonostante le difficoltà che in molti stanno incontrando. I prodotti donati, tra quelli che Banco Alimentare fa più fatica a reperire nella sua attività quotidiana di recupero delle eccedenze, nelle prossime settimane saranno distribuiti a quasi 7.600 organizzazioni partner territoriali convenzionate (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada, etc..) che sostengono circa 1.700.000 persone.

    ”Il gesto della Colletta si è ripetuto ieri per il 27esimo anno consecutivo, senza mai interruzioni neanche durante la pandemia. Un ”gesto” che porta in sé un significato capace di far sperimentare e indicare la carità come dimensione fondamentale del vivere, come presupposto per una convivenza capace di costruire una prospettiva di pace, di solidarietà e di crescita comune”, commenta Giovanni Bruno, Presidente di Fondazione Banco Alimentare. ”Con la Colletta Alimentare aderiamo alla Giornata Mondiale dei Poveri indetta per oggi da Papa Francesco. Ringraziamo tutti coloro, in particolare i tantissimi giovani volontari, che con il loro sostegno, il loro impegno e il loro sacrificio hanno reso possibile il manifestarsi di una così grande condivisione e solidarietà”, conclude il Presidente.

    Sono sempre di più le persone in povertà assoluta nel nostro Paese: si contano oltre 5,6 milioni di individui secondo i dati Istat sul 2022 e per l’anno in corso Banco Alimentare ad oggi registra un incremento di richieste di aiuto di oltre 50mila persone. L’organizzazione ricorda che è ancora possibile donare la spesa online su alcune piattaforme dedicate: per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e le insegne aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito dedicato (https://www.bancoalimentare.it/colletta-alimentare/fai-la-spesa-online).

    Gli organizzatori ringraziano infine Benedetta Parodi che si è unita all’iniziativa contribuendo a darne visibilità e tutte le organizzazioni che hanno collaborato a partire dall’Esercito, l’Aeronautica Militare, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, la Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, la Cdo Opere Sociali e il Lions Club International. Molteplici anche gli sponsor dell’iniziativa: i main sponsor UnipolSai Assicurazioni, Plenitude (Eni), PwC in Italia, Coca-Cola, Terranova; il partner istituzionale Intesa Sanpaolo; i partner logistici Poste Italiane, Number 1 Logistics Group e Amazon.

  • Incendio nel Lecchese in azienda di rifiuti

    Incendio nel Lecchese in azienda di rifiuti

    Un incendio e’ divampato ieri intorno alle 12 in un’azienda di trattamento rifiuti speciali a Colico, in provincia di Lecco. E’ in corso l’intervento dei vigili del fuoco dei comandi di Lecco e Sondrio. Sono state nove le squadre con altrettanti mezzi al lavoro per domare le fiamme nel capannone. Non risultano feriti.

    “In via precauzionale, fino a verifica degli organi competenti, si invitano i cittadini residenti nelle zone limitrofe all’area industriale di via al Confine a tenere chiuse le finestre e ritirare i panni stesi”. Lo comunica l’amministrazione di Colico in relazione al rogo divampato in un’azienda di trattamento rifiuti speciali. Tutta la popolazione e’ stata invitata a non avvicinarsi all’area interessata dall’incendio, questo l’appello del comune del Lecchese diffuso dopo la notizia del rogo.

  • Ritrovata la maglia di Gianluca Vialli rubata in una trattoria

    Ritrovata la maglia di Gianluca Vialli rubata in una trattoria

    Era stata rubata giovedi’ scorso in una trattoria di Livrasco e ieri mattina e’ stata ritrovata a Cremona nel parco del Vecchio Passeggio e restituita al proprietario che ha subito contattato i carabinieri, informandoli della novita’. Si e’ risolto cosi’ il giallo della sparizione della maglietta autografata numero 9 della Juventus di Gianluca Vialli. E’ stato un conoscente dei gestori della trattoria a ritrovare la maglia nel parco del Vecchio Passeggio, abbandonata a terra sotto un albero.

    E quest’ultimo ha subito contattato il titolare del locale di Livrasco che l’ha aspettato nella sua trattoria e l’ha ricollocata dove stava in precedenza, insieme a tante altre maglie di calcio. Di conseguenza, i carabinieri di Castelverde, che i giorni scorsi avevano acquisito la denuncia di furto, sono andati sul posto per accertare il ritrovamento e acquisire, in maniera formale, dal titolare del locale ogni notizia utile in modo da proseguire le indagini sul furto e poter arrivare a individuarne l’autore.

  • Infortunio sul lavoro al Merlata Bloom: 59enne in codice giallo

    Infortunio sul lavoro al Merlata Bloom: 59enne in codice giallo

    Nuovo incidente sul lavoro al centro commerciale Merlata Bloom il nuovo mall che ha da pochi giorni aperto le porte a Milano nella zona di Cascina Merlata. Ieri, prima domenica di apertura, un operaio di 59 anni è caduto verso le 9:30 mentre stava cambiando una lampadina. Sul posto sono intervenute un’automedica e un’ambulanza che ha portato l’uomo in codice giallo al Policlinico.

    Le condizioni dell’operaio si sono poi aggravate una volta arrivato in ospedale dove è stato colpito da emorragia cranica che ha peggiorato le sue condizioni. Il 59enne è ora ricoverato nella struttura in gravi condizioni ma non sarebbe in pericolo di vita.

    Intanto sempre ieri, prima domenica di apertura, lunghissime code sin dall’autostrada per raggiungere il nuovissimo ‘mall’. La viabilità è completamente andata in tilt. Un lungo serpentone di auto ha iniziato a incolonnarsi in via Gallarate all’altezza dell’entrata principale del cimitero Musocco, praticamente 1,6 chilometri prima della traversa che porta a Merlata Bloom. Traffico paralizzato e interminabile, in questi primi giorni. Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane.

    LA DICHIARAZIONE DI MERLATA BLOOM MILANO SULL’INCIDENTE
    “Vogliamo precisare che l’incidente è avvenuto all’interno di un punto vendita del Lifestyle Center e che ogni unità commerciale è responsabile della sicurezza dei propri lavoratori e fornitori. La squadra di soccorso e di sicurezza a presidio di Merlata Bloom Milano è intervenuta a supporto e ha contribuito al tempestivo soccorso del lavoratore. Siamo in contatto diretto con l’insegna in cui è avvenuto l’incidente alla quale abbiamo chiesto di ricevere aggiornamenti sullo stato di salute del lavoratore.”