Autore: Redazione Online

  • Maltempo, Milano chiude tutti i parchi fino al 31 agosto

    MILANO Il Comune di Milano ha emanato un’ordinanza, in vigore da oggi fino al 31 agosto, che stabilisce la chiusura al pubblico dei parchi recintati.

    Per tutte le altre aree verdi resta consentito l’accesso ma è vietato sostare in prossimità o sotto alberi e piante che presentino evidenti segni di danneggiamento. Lo comunica Palazzo Marino precisando che in caso di allerta meteo per temporali, piogge, vento o grandine il divieto di frequentazione si estende anche alle aree verdi non chiuse.L’ordinanza, che arriva per ragioni di sicurezza, per prevenire potenziali pericoli e preservare l’incolumità delle persone, dopo il nubifragio di lunedì, prevede che le attività commerciali presenti in prossimità di aree verdi, come bar e ristoranti con plateatici e dehor, segnalino alla Protezione Civile possibili pericoli riscontrabili a vista e – in caso di alberi, piante, rami danneggiati – di non utilizzare i plateatici in queste aree. Le aree in cui si svolgono i mercati sono, invece, escluse dall’ordinanza perché già oggetto di verifica specifica da parte dell’Amministrazione.

  • Simone Pillon al Broletto di Pavia

    PAVIA Nonostante la giornata (l’ultimo venerdì di luglio) non fosse proprio la più indicata per dei convegni, è stato un successo l’incontro con Simone Pillon al Broletto di Pavia. Gremita la sala dei convegni. Era presente anche il vice presidente del Senato, onorevole Gian Marco Centinaio.

    Il messaggio dell’ex senatore leghista è stato molto profondo e nello stesso tempo molto semplice: mantenere e recuperare i propri legami, come antidoto al pensiero unico che vorrebbe distruggere le relazioni sociali e umane.

    “Oggi la cultura dominante tende a distruggere ogni rapporto con gli altri, e lasciare l’essere umano come individuo svincolato da tutti e da tutto”, ha detto Pillon. “Ma questo è un suicidio. Genera solo infelicità e solitudine”.

    “La Famiglia è già stata messa in discussione. Ora ci di provano addirittura con la sessualità. Ognuno dovrebbe essere libero di scegliere il proprio sesso (teorie gender) , anche in contrasto con la natura biologica del proprio proprio corpo”.

    La soluzione, secondo Pillon, è andare in direzione opposta. Non distruggere le relazioni, ma tenersele care e non rinnegarle.

    “Se uno è nato a Pavia, e non a Canicattì, ci sarà un motivo. Così come se uno è nato in un corpo da uomo e non da donna, o viceversa. Bisogna rispettare la realtà e non rifuggirla”. Ha concluso l’ ex senatore. “rispettare il proprio territorio, la propria cultura, la propria famiglia, il proprio corpo e non fare a pugni con le proprie radici e inventarsi strane teorie, che rappresentano solo un delirio di onnipotenza.”.

    Alla fine dell’ incontro sono andati a ruba i libri di Simone Pillon. Molte anche le firma alle petizioni di Pro Vita e Famiglia che aveva organizzato l’evento.

    Angelo Mandelli

  • Dario Fo e Franca Rame ‘rivivono’ in America con le performance di Mario Pirovano

    Tournée nel Vermont dove l’attore milanese, che ha vissuto per oltre 20 anni con loro ‘assorbendo’ tutti i trucchi del mestiere, terrà seminari al ‘Middlebury Language College’e reciterà per la cittadinanza

    MILANO Tappa americana per il tour estivo di Mario Pirovano che, da domani, lunedì31 luglio, al 7 agosto, porterà in scena “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame presso il Middlebury Language College nel Vermont (USA) dove terrà anche una serie di lezioni/spettacolo durante le quali racconterà la sua vita con Dario Fo e Franca Rame

    “Lu Santo Jullare Francesco” è stato tradotto ed interpretato dallo stesso Pirovano in lingua Inglese (“Francis The Holy Jester”) per la prima volta assoluta in prima mondiale nel 2009 al “Trinity Theatre” di Tunbridge Wells nel Kent in Inghilterra.

    Da allora lo spettacolo ha avuto un grande successo ed è arrivato al “Fringe Theatre” di Edimburgo e alla “Saint Bonaventure University”, la prima Università Francescana, negli Stati Uniti D’America passando dalla Fordham University di New York, alla Princeton University , all’Università di Providence, e a quella di Wayne University Michigan e molto altre ancora compresa quella di Harvard.

    “È una grande soddisfazione – commenta Mario Pirovano – essere stato inviato da uno dei college più liberal degli Stati Uniti, il primo college che ha laureato un uomo di colore, il primo college che ha concesso una ‘Laurea Honoris Causa’ a Dario Fo e Franca Rame nel 2008. La prima sensazione che provo è senza dubbio quella di una grande felicità! E poi la consapevolezza che, dopo tutto, Dario Fo e Franca Rame mi hanno regalato tutto questo. E quindi mi pervade un profondo senso di gratitudine pensando a loro e alla nostra vita insieme per 20 anni, nella stessa casa, in corso di Porta Romana a Milano, Quante vicissitudini abbiamo vissuto in quella casa! Quante cose ho imparato vivendo con loro una specie di working progress permanente”!

    In passato, sono stati ospiti della Scuola Italiana politici, come Giovanni Spadolini, registi come Giuseppe De Santis, Francesco Rosi, Giuseppe Tornatore, Vittorio Taviani, scrittori come Ermanno Rea, Dacia Maraini. Quest’anno l’artista in residence della Scuola Italiana è Mario Pirovano.

    “Vivevo a Londra da quasi dieci anni – continua Pirovano – quando una sera, era il 1983, esattamente 40 anni fa, sono andato al teatro ‘Riverside Studios’ per assistere a Mistero Buffo: fu una folgorazione. Nella lingua, nei gesti, nei personaggi e nelle storie popolari di quell’opera io ritrovavo le atmosfere e le situazioni della mia infanzia contadina. Nella denuncia dell’ingiustizia, nella voglia di riscatto e nell’ironia mi sono riconosciuto subito completamente, consapevole del valore sociale oltre che artistico del testo. Sono tornato ogni sera a teatro per rivedere lo spettacolo e conoscere, finalmente, Dario Fo e Franca Rame”.

    Nello stesso anno Pirovano entra stabilmente nella loro compagnia dove svolge le mansioni di traduttore, comparsa, aiuto elettricista, aiuto macchinista, responsabile della diffusione del materiale editoriale, direttore di scena, assistente alla regia, seguendo i due attori anche nelle tournée internazionali. Viene così a trovarsi in una posizione privilegiata, come un artista che apprende direttamente il mestiere in una bottega del Rinascimento: dalla scrittura dei testi alla prima lettura con gli attori, alle prove sul palcoscenico, ai continui cambiamenti dell’opera nel suo divenire. Nel 1991 Pirovano arriva a esibirsi lui stesso da solo sulla scena proprio con il Mistero Buffo, di cui ormai conosce ogni segreto.

    Sul modello di Fo, Pirovano porta avanti la tradizione degli antichi narratori e giullari di ogni paese che si servivano soltanto della voce e del gesto per conquistare l’attenzione del pubblico.

    Nel corso degli anni mette in scena in Italia e nel mondo, dall’Europa all’America all’Asia, all’Africa e all’Australia, alcuni dei monologhi più famosi di Dario Fo, anche in lingua inglese e in spagnolo: oltre al classico “Mistero Buffo”, rappresenta “Johan Padan a la Descoverta de le Americhe”, “Lu Santo Jullare Françesco” e “Il Magnifico Ruzzante”, “Vorrei morire anche stasera se dovessi sapere che non è servito a niente”. Negli ultimi due anni ha messo in scena “Darwin”, sempre di Dario Fo, e “In Fuga dal Senato” di Franca Rame con l’attrice Sara Bellodi.

    LU SANTO JULLARE FRANCESCO

    Un monologo in cui prende vita un’intera serie di personaggi dell’Italia medievale: Papi e Cardinali, soldati sui campi di battaglia, contadini e venditori al mercato, monaci e cavapietre.

    Lavorando su leggende popolari, su testi canonici del Trecento e su documenti emersi negli ultimi cinquant’anni, Dario Fo elabora un’immagine non agiografica di san Francesco: spogliato dal mito, emerge un personaggio provocatorio, coerente, coraggioso, ironico. Del resto era lo stesso Francesco a definirsi ‘jullare di Dio’ e questo proprio negli anni in cui l’imperatore Federico II promulgava un editto contro i ‘Joculatores’ considerandoli buffoni osceni!

    La realtà storica e la tradizione popolare si intrecciano nel ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della vita di Francesco: la richiesta di approvazione della Regola al Papa Innocenzo III, la predica agli uccelli, l’incontro con il lupo, la malattia agli occhi…

    La rappresentazione si compone di 4 storie fra le più importanti della vita di Francesco. Il tutto giocato e raccontato con ironia e lazzi alla maniera dei giullari del medioevo, di cui santo era un esponente di primo piano e, non a caso, era soprannominato ‘Il Giullare di Dio’.

  • Caro benzina, in corso il tavolo al Ministero: arriva agosto e i prezzi salgono. Pensa ti…

    ROMA Il ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Garante per la sorveglianza dei prezzi terranno una conferenza stampa per fare il punto sulle misure del Governo per monitorare i prezzi medi dei carburanti e tutelare i consumatori, dopo che Assoutenti e altre associazioni hanno lanciato l’allarme sui rincari della benzina, che in modalità servito in autostrada ha superato i 2,5 euro al litro.

    L’incontro, previsto oggi al ministero,è presieduto dal ministro Adolfo Urso, dal sottosegretario Massimo Bitonci e dal garante Benedetto Mineo, che si occuperanno delle attività di trasparenza relative all’esposizione, presso le stazioni di rifornimento, del prezzo medio regionale dei carburanti, obbligatoria dall’1 agosto. Il Mimit intanto ha chiarito che, “in merito a notizie di stampa relative a casi isolati di stazioni di rifornimento di carburante lungo la rete autostradale in cui sono stati rilevati prezzi limiti a 2,5 euro al litro per la ‘benzina senza piombo’ in modalità ‘servito’”, i prezzi medi nazionali di gasolio e benzina sono “sono ben al di sotto dei 2 euro al litro, come rilevato dall’elaborazione settimanale su base giornaliera dei prezzi dei carburanti, effettuata dall’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit”. Il ministero afferma inoltre che questa settimana i prezzi si attestano a valori medi di 1,89 euro al litro per la benzina e di 1,74 euro al litro per il gasolio, “l’attuale crescita del prezzo medio, di circa 0,03 euro al litro nella scorsa settimana, è determinata da quanto si sta osservando nei mercati internazionali, a causa dell’aumento delle quotazioni sia del petrolio sia dei prodotti raffinati”, e dall’inizio del 2023 il “prezzo industriale di benzina e gasolio, al netto quindi della tassazione, in Italia resta stabilmente più basso di quello in Spagna, Germania e Francia”. Assoutenti ha replicato al Mimit che lo studio presentato ieri è relativo esclusivamente ai prezzi massimi rilevati dallo stesso Mimit attraverso il suo osservatorio e ha ribattuto che “lo stesso ministero può facilmente verificare attraverso i numeri del proprio osservatorio che già numerosi distributori in tutta Italia vendono benzina in modalità servito a listini superiori ai 2,2 euro al litro”. Il presidente dell’associazione, Furio Truzzi, rimarca che “sappiamo bene che i prezzi a 2,5 euro al litro sono casi limite, ma non è certo questo il problema”. La questione principale è “la forte salita dei listini dei carburanti alla pompa che si sta registrando in occasione delle partenze estive degli italiani, un fenomeno che puntualmente si verifica ogni anno e incide enormemente sulle tasche dei cittadini che si spostano in auto per raggiungere le località di villeggiatura”. Pensa ti che stran…

  • Assoutenti: caro benzina, fino a 2.5 euro per litro, ora basta

    MILANO Assoutenti replica al Mimit in tema di prezzi dei carburanti: “Lo studio della nostra associazione cui si riferisce il ministero è relativo, come ben specificato, esclusivamente ai prezzi massimi rilevati dallo stesso Mimit attraverso il suo osservatorio.

    E lo stesso ministero può facilmente verificare attraverso i numeri del proprio osservatorio che già numerosi distributori in tutta Italia vendono benzina in modalità servito a listini superiori ai 2,2 euro al litro”. “Sappiamo bene che i prezzi a 2,5 euro al litro sono casi limite – afferma il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi -, ma non è certo questo il problema. La questione principale è la forte salita dei listini dei carburanti alla pompa che si sta registrando in occasione delle partenze estive degli italiani, un fenomeno che puntualmente si verifica ogni anno e incide enormemente sulle tasche dei cittadini che si spostano in auto per raggiungere le località di villeggiatura”.

    “Altro problema su cui abbiamo sollecitato il ministero è quello della scarsa trasparenza sulla formazione dei listini – prosegue Truzzi -, i cittadini hanno il diritto di sapere perché salgono i prezzi alla pompa e quali ricarichi vengono applicati in tutti passaggi della filiera , dall’estrazione del petrolio fino alla vendita di benzina e gasolio ai distributori”. “Solo così sarà possibile verificare se ci sono speculazioni su listini e chi si arricchisce grazie ai repentini rialzi dei prezzi che si verificano ogni anno in occasione delle partenze estive gli italiani”, conclude Truzzi.

  • Vanzaghello, da settembre lo Sportello legale gratuito per il cittadino

    VANZAGHELLO In data 27 luglio 2023 è stata sottoscritta tra il Comune di Vanzaghello e l’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, la Convenzione per l’apertura di uno Sportello gratuito di orientamento e informazione legale al cittadino che prenderà il via a settembre.

    II Comune di Vanzaghello per garantire un servizio sempre più attento alle esigenze dei cittadini, ospiterà presso la propria sede uno sportello legale con finalità di fornire informazioni e un primo orientamento in materia di tutela della persona e amministrazione di sostegno, con particolare riferimento alle procedure di interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno; nonché nelle materie connesse alla tutela dei soggetti deboli oltre che in materia di eredità e successioni (questioni ereditarie, dichiarazione di successione, testamenti); casa (contratti di compravendita, affitto, locazioni residenziali, esecuzioni e sfratti); famiglia (separazione e divorzi, accordi di convivenza, alimenti e mantenimento, adozione, tutela dei soggetti e dei minori).

    L’accesso allo Sportello sarà gratuito. Gli incontri si terranno in giorni ed orari prestabiliti, previa prenotazione presso apposito sportello comunale.

    “Grande è la soddisfazione per l’apertura dello sportello legale, risultato della proficua collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio. È un servizio in grado di aiutare davvero i cittadini in un primo orientamento legale su temi primari della vita quotidiana, come la tutela della persona, le eredità, la casa e la famiglia” – Commenta così il sindaco di Vanzaghello Arconte Gatti – “Ringrazio l’Assessore alle politiche sociali Avv. Simona Giudici per aver fortemente voluto questo sportello di utilità sociale sul nostro territorio”.

    L’assessore Simona Giudici: “Ringrazio l’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio per aver accolto favorevolmente la nostra proposta e per la sensibilità dimostrata nei confronti della materia. Ringrazio anche la Responsabile del Servizio Amministrativo del Comune di Vanzaghello e gli uffici comunali per il lavoro svolto.”

    La Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio Eliana Morolli, a sua volta, manifesta soddisfazione per la collaborazione intrapresa nell’interesse dei cittadini, e ringrazia le colleghe del Consiglio, Avv. Simona Brandolese e Avv. Marina Colbertaldo, per essersi adoperate attivamente ai fini dell’iniziativa.

    L’Avv. Simona Brandolese e l’Avv. Marina Colbertaldo ringraziano il Comune di Vanzaghello per l’attenzione dimostrata al tema dello Sportello del Cittadino e la Presidente Eliana Morolli che, con tutto il Consiglio dell’Ordine, ha fortemente voluto una collaborazione tra l’Ordine degli Avvocati e i vari enti della Pubblica Amministrazione nell’interesse dei cittadini auspicando che questo possa essere solo l’inizio.

  • Bareggio, la replica della maggioranza alla Pro Loco

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    BAREGGIO Da qualche mese la Pro Loco sta scaricando addosso all’attuale Amministrazione palate di fango e menzogne. Ora è arrivato il momento di dare una risposta chiara e circostanziata alle continue loro accuse.

    Partiamo con una domanda: come si può considerare apolitica un’associazione la cui presidente si è candidata alle ultime elezioni comunali come capolista di una civica a sostegno del PD? Nessuno vietava alla presidente di candidarsi, è un suo diritto. Certo, però dopo essersi dimessa dalla carica di presidente: così, invece, ha fatto carta straccia dello statuto della Pro Loco, trascinandola in una competizione elettorale. Da quel momento, forse perché la sconfitta brucia e non è stata ancora digerita dalla sinistra, è cominciata una querelle improntata su falsità e attacchi continui su giornali e social.

    Ma la verità è semplice, molto più semplice e lineare di tutte le polemiche sollevate. Il Comune ha fatto una richiesta di sgombero del locale del centro polifunzionale dove la Pro Loco aveva depositato il proprio materiale. Questo perché c’è il bisogno di liberare gli spazi occupati per necessità non rinviabili.

    La Pro Loco, oltre a non adempiere alla richiesta di collocare altrove le attrezzature, presenta una denuncia per la “sparizione” di una friggitrice che, a quanto risulta, avrebbero lasciato dagli Alpini. Precisiamo, comunque, che in Comune non esiste nessuna ‘distinta’ di quanto depositato nei locali del polifunzionale all’epoca, pertanto chiunque potrebbe paventare la sparizione di qualsivoglia oggetto.
    In ogni caso, volendo evitare in maniera costruttiva il “muro contro muro”, ci siamo attivati per trovare un locale alternativo per depositare quanto si trova attualmente al centro polifunzionale e abbiamo individuato un box di proprietà comunale in cui trasferire provvisoriamente il materiale. La Pro Loco dovrà ovviamente provvedere allo sgombero, come più volte sollecitato. In caso contrario, il Comune agirà per il ripristino della legalità. Concludiamo esprimendo rammarico per aver assistito alla chiara volontà da parte di questa associazione di fare politica, preferendo la strada della sterile polemica sui giornali invece di accogliere l’invito ad abbassare i toni e collaborare per trovare una soluzione.

    Firmato: i gruppi politici di maggioranza

  • Milano, 220 euro di spesa.. senza pagare. Arrestata

    MILANO Ha cercato di uscire dall’Esselunga senza passare dalle casse e con il carrello pieno di prodotti, molti dei quali per la cura del corpo come bagno schiuma, sapone, shampoo e balsamo, per un valore di 220 euro.

    Per questo sabato pomeriggio è stata arrestata una donna originaria della Russia di 33 anni con l’accusa di tentata rapina. Attorno alle 16.30 nel supermercato di via Carlo De Angeli a Milano, la 33enne ha tentato di uscire con la spesa, solo qualche genere alimentare, il resto per l’igiene e la bellezza, spintonando uno degli addetti alla sicurezza. Subito è stato dato l’allarme e la donna bloccata dalla polizia.

  • SportCity Day, ad Abbiategrasso il 17 settembre

    ABBIATEGRASSO Nel pomeriggio di DOMENICA 17 SETTEMBRE in Castello e nelle aree adiacenti protagoniste le società sportive abbiatensi con dimostrazioni e punti informativi

    Il Comune di Abbiategrasso quest’anno ha fatto passi importanti per la valorizzazione e la promozione dello Sport cittadino perché, oltre ad aver riqualificato e realizzato nuove aree sportive all’aperto e aver inaugurato uno spazio al Parco della Darsena nell’ambito del progetto “Sport nei Parchi” è diventata una vera e propria Sport City aderendo al circuito nazionale promosso dall’omonima Fondazione.

    In pratica la Fondazione SportCity ( https://fondazionesportcity.it/) è un think tank indipendente, apartitico e no profit; una risposta civica per analizzare le determinanti sociali e sportive con focus su benessere cittadino e qualità della vita e, come fiore all’occhiello tra le iniziative promosse da diversi anni, c’è lo SportCity Day.
    L’evento organizzato annualmente da Fondazione SportCity
    in tutte le città italiane aderenti è un importante appuntamento nazionale per promuovere i valori dello sport e in particolare il benessere per i cittadini. Una rivoluzione dolce attenta alle città e al cittadino.
    Le città, con i propri spazi verdi e centri di aggregazione, svolgono un ruolo centrale nel processo di sportivizzazione del territorio, rendendo tutti i cittadini protagonisti del cambiamento.

    Domenica 17 settembre, organizzato dall’Assessorato allo Sport e dalle associazioni sportive del Comune di Abbiategrasso in contemporanea con lo “SportCity Day 2023” nazionale, si rinnova l’atteso appuntamento di settembre (ex Sport Show) per promuovere lo sport cittadino.

    Per l’intera giornata di domenica 17 settembre, nel cortile del Castello e nelle aree adiacenti ci sarà un momento promozionale con esibizioni e punti informativi che vedrà protagoniste le società sportive abbiatensi che avranno così la possibilità di far conoscere la propria attività.

    Un’occasione importante, una vetrina, per far conoscere le opportunità di fare sport presenti sul territorio, per chi decide di riprendere un’attività sportiva abitualmente svolta o per intraprenderne una nuova all’insegna del “tenersi in forma” e non solo e che quest’anno avrà un’eco nazionale rientrando nel circuito delle SportCity.
    La giornata sportiva sarà comunque l’occasione anche per premiare gli atleti abbiatensi che nella scorsa stagione si sono distinti per particolari meriti sportivi per cui invitiamo le società sportive abbiatensi a segnalare i propri atleti.

    Per partecipare alla “Sport city day” occorre compilare la modulistica sotto riportata e consegnarla all’Ufficio Protocollo del Comune di Abbiategrasso in piazza Marconi 1 entro venerdì 1 settembre 2023, aperto al pubblico nei seguenti giorni e orari:
    – lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.15 alle ore 12.45;
    – martedì 9.15-13.45
    – mercoledì 16-18

    Per informazioni per partecipare alla manifestazione ci si può rivolgere al Servizio Sport alla seguente mail sport@comune.abbiategrasso.mi.it o telefonando al 02 946 92 525 o 255.

    Info al link https://www.comune.abbiategrasso.mi.it/dettagli/comunicazione/1049

  • Frecciarossa Milano-Salerno guasto nelle campagne umbre: malori e sette ore di ritardo

    MILANO Un Frecciarossa e’ rimasto fermo per ore e mezza nella campagna umbra, all’altezza di Allerona, in provincia di Terni: a causa di un guasto il treno e’ senza elettricita’ e senza aria condizionata, ci sono stati molti malori per il caldo.

    E’ l’odissea che hanno vissuto ieri i passeggeri di un treno partito dalla stazione centrale di Milano alle ore 10.10 e che sarebbe dovuto arrivare a Salerno alle 16.06. A raccontarlo all’AGI e’ una viaggiatrice, Stella Maris: “Siamo partiti questa mattina alle 10.10 da Milano stazione centrale e prima di Bologna abbiamo avuto un primo problema. Il treno si e’ fermato alle porte di Firenze perche’, cosi’ ci avevano detto, c’erano persone non autorizzate sui binari. Cosi’ abbiamo accumulato un ritardo di 1 ora e 40 minuti. Poi siamo ripartiti e sembrava che andasse tutto bene”.

    Fino al nuovo stop, in mezzo alla campagna umbra, localita’ Allerona, in provincia di Terni. La situazione e’ diventata subito molto critica a causa del caldo, i bagni non sono stati utilizzabili e solo dopo molto tempo le porte del treno sono state aperte per consentire un po’ di areazione. Un messaggino, arrivato infine ai viaggiatori, ha informato che “a seguito di un inconveniente tecnico al treno, verra’ effettuato un trasbordo in linea su un nuovo treno Frecciarossa”. Treno che e’ arrivato da Roma, intorno alle 17,10, sul binario a fianco di quello fermo. L’operazione è stata effettuata tramite delle scalette che collegano le carrozze di testa e di coda del treno. Sono intervenuti in aiuto la polizia e la Protezione civile di Orvieto che ha anche fornito a tutti i passeggeri bottiglie di acqua. Ai disagi patiti a bordo si aggiungono i problemi legati alle coincidenze, ormai perse, di molti che dovevano andare a Ischia o alle Isole Eolie, con collegamenti non sempre garantiti ogni giorno dai traghetti.

    Alla fine i passeggeri del Frecciarossa Milano-Salerno 9527 rimasto bloccato per quattro ore in Umbria sono arrivati poco dopo le 21 a Roma Termini a bordo del treno sostitutivo, con sette ore di ritardo rispetto all’orario previsto. Lo riferiscono alcuni passeggeri all’AGI. Il treno a causa di un guasto si era fermato nella campagna umbra all’altezza di Allerona, in provincia di Terni.