Autore: Redazione Online

  • Ndrangheta nei locali della movida di Milano, condanne fino a 18 anni

    Ndrangheta nei locali della movida di Milano, condanne fino a 18 anni

    Con le condanne di ieri vengono certificate le infiltrazioni della cosca dei Piromalli anche nel settore della ristorazione e dei locali della movida milanese, come quelli all’interno del Mercato comunale del quartiere Isola, una tra le zone più frequentate negli ultimi anni nel capoluogo lombardo.

    Stamane infatti la gup di Milano Daniela Cardamone, accogliendo la ricostruzione della pm della Dda milanese, Silvia Bonardi, ha inflitto pene che vanno dai 2 anni e 8 mesi ai 18 anni e ha disposto un risarcimento di 2 milioni di euro per danno patrimoniale e di immagine al Comune.

    La decisione è arrivata al termine del processo in abbreviato nei confronti di nove imputati, tra cui il presunto boss Salvatore Giacobbe, i suoi due figli, Angelino e Vincenzino, e Agostino Cappellacci, ritenuto vicino alla potente famiglia di Gioia Tauro. Inoltre sono stati confiscati immobili in provincia di Mantova, di Lecco e a Gioia Tauro, due orologi per un valore di 57 mila euro e le quote delle società Masseria e La Masseria, che gestiscono una bottega alimentare all’interno del Mercato comunale.

    Le accuse a vario titolo sono associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione e intestazione fittizia di beni, reati aggravati dal fatto di aver agevolato la ‘ndrangheta e pure traffico di rifiuti.

  • Cassouela.. e champagne! Serata da urlo mercoledì 12 marzo alla Petite Boite di Arluno

    Cassouela.. e champagne! Serata da urlo mercoledì 12 marzo alla Petite Boite di Arluno

    Dopo la straordinaria serata con Andrea di Cave Monaja, la sfida di ripetersi nell’eccellenza si fa sempre più ambiziosa. Ma il 12 marzo andremo la Petite Boite di Arluno andrè ancora oltre con una serata speciale da Antonio, Beatrice e Simona, insieme a Fabio Menni e la sua brigata di esperti sommelier Fisar.

    Questa cena segnerà la conclusione dell’inverno con il piatto più tipico della tradizione lombarda, abbinato al più classico e raffinato tra i metodi classici: lo Champagne!

    Protagonista della serata sarà una piccola eccellenza enologica, frutto di una ricerca costante di precisione e raffinatezza: gli Champagne della maison Gounel-Lassalle.

    La Storia di Gounel-Lassalle

    Le radici della maison affondano nel 1870, quando la famiglia Gounel iniziò la coltivazione della vite nel villaggio Premier Cru di Chigny-les-Roses, nella Montagne de Reims. Nel 1950, Hélène, nonna di Arnaud Gounel, entrò a far parte di una cooperativa locale, permettendo ai vini della famiglia di essere distribuiti in tutta la Francia, pur con una produzione ancora limitata.

    Nel 1972, Pierre Gounel ampliò l’azienda aumentando la superficie vitata e la produzione. Il salto di qualità definitivo arrivò nel 2002, quando Arnaud e sua moglie Sophie Lassalle presero in mano la maison e, nel 2018, decisero di staccarsi dalla cooperativa per produrre Champagne con il proprio marchio.

    Oggi Gounel-Lassalle gestisce 3 ettari di vigneti certificati biologici e biodinamici, con una predominanza di Pinot Meunier. Il 70% delle cuvée viene affinato in botti di rovere, alcune delle quali presentano foglie d’oro tra le doghe per creare una barriera ermetica. Tutti gli Champagne prodotti sono a dosaggio zero, per esaltare la purezza delle uve e il carattere del terroir.

    Una Cena Imperdibile

    La degustazione sarà condotta da Fabio Menni, sommelier e relatore nazionale Fisar, accompagnato dalla sua brigata di esperti sommelier Fisar. In cucina, Beatrice saprà deliziare gli ospiti con i suoi piatti impeccabili, mentre Antonio e Simona accoglieranno tutti con la loro consueta ospitalità, creando un’atmosfera unica e familiare.

    Come da tradizione, la serata sarà impreziosita da grandi vini per il primo e il terzo tempo.

    Vi aspettiamo per una serata all’insegna del gusto e della convivialità!

    Info e prenotazioni:
    La Petite Boite
    Corso XXVI Aprile 127, Arluno
    Tel: 02 4140 8936 – 3319113311
    Email: bistrolapetiteboite@gmail.com

  • Anziano scomparso da casa famiglia nel Pavese ritrovato morto in un dirupo

    Anziano scomparso da casa famiglia nel Pavese ritrovato morto in un dirupo

    Era scomparso giovedì sera, poco prima della cena, da una casa famiglia di Borgo Priolo (Pavia), in Oltrepò Pavese. L’uomo, un anziano di 80 anni di Milano, è stato ritrovato privo di vita ieri pomeriggio in un dirupo, nel fango in mezzo a una frana, a poche centinaia di metri dalla struttura dove era ricoverato.

    Quando ieri sera si sono perse le tracce dell’80enne, sono stati subito avvisati i carabinieri. Dai primi accertamenti sembra che il pensionato abbia aperto da solo il cancello e si sia allontanato dalla struttura che ospita anziani autosufficienti.

    Durante le ricerche sono intervenuti i vigili del fuoco, con diversi mezzi, gli uomini del soccorso alpino, la protezione civile e le unità cinofile. Rimane da capire come sia finito nel dirupo: una caduta che è stata fatale. Secondo alcune testimonianze, l’anziano aveva già manifestato in altre occasioni la volontà di andarsene.

  • Un Carnevale speciale coi Minions by “Carmela & Zupè”

    Un Carnevale speciale coi Minions by “Carmela & Zupè”

    Può esserci un Carnevale senza travestimento da Carmela & Zupé? Manco a dirlo. Ogni anno una sorpresa nuova, una piacevole novità per portare un po’ di allegria e attimi di serenità tra l’affezionata clientela.

    Del resto, anche i clienti ormai se lo aspettano. E’ una tradizione che va rispettata. Perché a Carnevale ogni scherzo vale, e allora, la “regista” dei travestimenti Nicoletta, si mette all’opera con il dovuto rispetto dei tempi. Mette sul tavolo le varie opzioni e poi via con l’ordine. La parola d’ordine è stupire sempre di più in una giornata come questa dove la festa è doppia, considerato che è l’8 Marzo, festa della donna.

    E allora ecco che per questo Carnevale 2025 tutta la squadra del famoso bar paninoteca tabacchi della Via Novara, si è trasformata in …. Minions…La fortunata serie di film che fa impazzare bimbi ma anche i grandi.

    Stamani c’erano tutti: Nicoletta con Luca, Ilaria, papà Salvatore e ovviamente mamma Carmela!!! Clienti soddisfatti e già pronti per il prossimo travestimento !!! Perché ridere fa bene alla salute – e al locale della Via Novara, dove non manca mai un sorriso e una chiacchiera per i clienti che si ritrovano un po’ come nella loro seconda famiglia – questa cosa la sanno bene! Bravi, anzi bravissimi.

  • Milano, ventuno auto incendiate: denuncia per tre piromani

    Milano, ventuno auto incendiate: denuncia per tre piromani

    La Polizia di Stato di Milano ha indagato in stato di libertà due giovani minorenni e uno maggiorenne all’epoca dei fatti, ritenuti responsabili di diversi incendi dolosi in zona Niguarda.

    In particolare, gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Greco Turro, a seguito di un’articolata attività di indagine, sono riusciti a identificare gli autori di otto incendi dolosi avvenuti tra il 6 marzo e il 12 maggio 2024 ai danni di 18 autovetture, 2 motoveicoli e un ciclomotore. I due indagati minorenni all’epoca dei fatti sono stati deferiti in relazione a tutti gli episodi e l’indagato maggiorenne per la partecipazione in uno di essi. In tutti i casi, il modus operandi adottato e ‘stato sempre lo stesso: i giovani forzavano il tappo del serbatoio, spruzzavano all’interno di esso una sostanza infiammabile per poi, con l’ausilio di fiammiferi o altri tipi di innesco, appiccare l’incendio e allontanarsi, dopo aver filmato l’azione.

    Tutti gli eventi registrati sono avvenuti nel corso delle ore notturne, interessando il quartiere Niguarda ed in particolare la zona limitrofa alla via Ornato. In alcuni episodi, nel corso degli incendi, le fiamme hanno raggiunto le finestre di alcune abitazioni con il concreto pericolo per l’incolumità pubblica e il conseguente allarme sociale dei cittadini residenti.

  • Cadavere spunta da torrente nel Varesotto

    Cadavere spunta da torrente nel Varesotto

    Il cadavere di un uomo è stato trovato sul fondo di un torrente che scorre a Rancio Valcuvia (Varese). L’allarme è scattato poco dopo le 10 di ieri, Sul posto i carabinieri della compagnia di Luino, i militari del reparto operativo del comando provinciale dell’Arma e la squadra rilievi.

    Il corpo si trova in una zona impervia, sul fondo di una gola stretta e difficile da raggiungere. Sul posto hanno operato sia gli specialisti del Saf dei vigili del fuoco sia i tecnici del Soccorso Alpino.

    Dopo il recupero del cadavere sarà possibile avere un’idea più chiara dell’accaduto. Si procederà all’identificazione dell’uomo e agli accertamenti che stabiliranno la causa di morte. Al momento nessuna ipotesi è esclusa.

  • Incidente a Cormano, bus con scolaresca tampona tir: grave autista, feriti due bambini

    Incidente a Cormano, bus con scolaresca tampona tir: grave autista, feriti due bambini

    Un bus che trasportava una scolaresca è stato coinvolto in un incidente, ier intorno alle ore 10, lungo l’autostrada A4 in direzione Venezia, all’uscita di Cormano (Milano). Lo rendono noto i vigili del fuoco di Milano. Sul bus, diretto nel Bergamasco, viaggiavano alunni di una scuola elementare di Ivrea:: 44 i bambini a bordo più alcune insegnanti.

    Il bus, per cause in corso di accertamento da parte di Polstrada, ha tamponato un tir andando a finire sul guard rail. Il conducente di 43 anni ha avuto la peggio ed è stato trasportato “in gravissime condizioni” al Niguarda (codice rosso). Due insegnanti e due bambini “sono stati ricoverati in codice giallo rispettivamente al Bassini di Sesto e al San Raffaele. Illeso il resto della scolaresca”.

    Sul posto sono intervenuti due mezzi del Comando dei vigili del fuoco di Milano che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a consegnare nelle mani dei sanitari i feriti. L’autostrada è rimasta bloccata per circa un’ora.

  • Droga e cellulari nel carcere di Pavia

    Droga e cellulari nel carcere di Pavia

    Negli ultimi mesi la polizia penitenziaria ha impedito l’introduzione illecita nel carcere di Pavia di smartphone e sostanze stupefacenti. Le attività di prevenzione e di repressione attuate dagli agenti hanno permesso di sequestrare una quarantina di telefoni cellulari e circa mezzo chilo di droga.

    Lo rende noto il segretario generale del sindacato autonomo Osapp, Leo Beneduci, che in una nota ringrazia uomini e donne della polizia penitenziaria di Pavia, perché “con determinazione e spirito di servizio contribuiscono quotidianamente a garantire la sicurezza e l’ordine all’interno delle carceri italiane”.

    “Gli istituti penitenziari della penisola sono ormai diventati veri e propri hub per lo spaccio di droga e per la gestione illegale di comunicazioni attraverso dispositivi mobili – sostiene Beneduci -. Tuttavia, nonostante il numero esiguo di agenti, il personale di polizia penitenziaria continua a garantire il proprio impegno, ottenendo risultati straordinari. Queste operazioni dimostrano ancora una volta quanto sia fondamentale il lavoro di squadra e l’importanza di un approccio professionale e diligente per contrastare fenomeni illeciti in ambito penitenziario”.

  • Quella volta in cui Bruno Pizzul divenne nonno, mentre Baggio batteva da solo la Nigeria

    Quella volta in cui Bruno Pizzul divenne nonno, mentre Baggio batteva da solo la Nigeria

    In occasione della recente scomparsa di Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo per il quale oggi sono stati celebrati i funerali, al telefono con Alanews il figlio Fabio ha rilasciato dichiarazioni commosse e rivelatrici sulla figura paterna, sia pubblica che privata.

    “Il ricordo è un ricordo affettuoso di un papà che abbiamo scoperto dover, con piacere, condividere con tanti. Contrariamente all’immagine pubblica, mio padre parlava poco di calcio a casa, preferendo dedicarsi alle piccole abitudini quotidiane. Era molto legato a Cormons, suo “luogo del cuore”, una sorta di rifugio dove era tornato ad abitare con sua moglie Maria dieci anni fa”.

    Nella mente di tutti, le magie di Roberto Baggio raccontate dalla sua voce: “I Mondiali del ’94 – racconta Fabio – sono rimasti particolarmente impressi nella memoria di mio padre: per il lato sportivo ovviamente sono legati al rigore sbagliato da Baggio, ma dal lato personale alla nascita del suo primo nipotino, il mio primo figlio, durante Italia-Nigeria: gli Azzurri perdevano 0-1, ma dopo la nascita di Dario apprendemmo della rimonta della Nazionale.

    Roberto Baggio ha espresso parole di stima per mio padre, riconoscendo la magica alchimia che li legava, avendo condiviso probabilmente i momenti più alti delle loro rispettive carriere proprio con i Mondiali di calcio del 1990 e del 1994″.

    Pizzul ritiene difficile individuare un vero erede professionale del padre, dato il cambiamento del calcio e del modo di raccontarlo, ma “ha sempre avuto grande stima per Marco Civoli, con cui condivideva la scrivania in Rai, e Stefano Bizzotto”.

    A proposito di Rai, “per lui era Corso Sempione, non erano Viale Mazzini, Saxa Rubra o Via Teulada: per lui la Rai era a Milano e si è sempre mantenuto lontano dalle polemiche che lui definiva ‘romane’”.

    Per Bruno lo sport era “tutto molto bello”: “Un’espressione che nasceva da una sua intuizione filosofica con cui vedeva nell’inutilità dello sport qualcosa che però era capace di regalare scintille di felicità e di far stare bene le persone”. Infine: “Personalmente non ho seguito le sue orme da giornalista sportivo per non essere quello che prendeva la scia del papà, ma anche il mio percorso politico è stato casuale e lui lo guardava con grande interesse e simpatia, ma anche con grande distacco”.

    (fonte: Ala News)

    ASCOLTA IL RICORDO DEL FIGLIO FABIO:

  • Galliate: aperte da oggi le iscrizioni al Nido d’infanzia comunale

    Galliate: aperte da oggi le iscrizioni al Nido d’infanzia comunale

    A partire da oggi venerdì 7 marzo 2025 è possibile iscrivere al Nido d’Infanzia comunale i bambini nati dal 1° gennaio 2023 al 31 marzo 2025.

    La domanda è scaricabile dal sito del Comune oppure è reperibile presso il Settore Politiche Socio-Educative, Culturali e Sportive (2° piano) e deve essere riconsegnata entro il 22/04/2025.

    Si invitano le famiglie ad utilizzare preferibilmente i canali telematici per la presentazione della domanda.

    Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Settore Politiche Socio-Educative, Culturali e Sportive, telefonando al n. 0321/800762 o inviando una mail all’indirizzo sociocult@comune.galliate.no.it.