Autore: Redazione Online

  • Milano, gli Avvocati: basta cortocircuiti mediatico-giudiziari

    Milano, gli Avvocati: basta cortocircuiti mediatico-giudiziari

    “Occorre riaffermare l’essenzialità della funzione difensiva e la cultura del giusto processo. L’Avvocatura non abbasserà mai la guardia, opponendosi con forza anche agli inaccettabili cortocircuiti mediatici dei giudizi”. Lo afferma Antonino La Lumia, presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, nel suo intervento in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. “Parliamo di separazione delle carriere – giudicante e requirente – da troppi anni: è ora di darvi effettività. Non si tratta di un fine, ma di un mezzo, ragionevole e praticabile, per raggiungere proprio la pienezza del principio del giusto processo, previsto dall’articolo 111 della Costituzione: accusa e difesa equidistanti di fronte a un giudice terzo e imparziale. Non è un compito semplice quello di chi difende i diritti, come non è compito semplice quello di chi deve giudicare”, aggiunge.

    “Siamo difensori e dobbiamo essere in grado di tenere ferma questa capacità di vedere oltre, di mostrare una lungimiranza che consenta alla Giustizia di essere veramente accessibile e percepita come strumento di pacificazione e di crescita, mentre siamo ormai costretti a misurarla in termini di risultati: il numero delle cause e il tempo dei processi, i costi organizzativi e la funzionalità delle strutture, la quantità di decisioni e la riduzione degli atti. La tutela dei diritti deve respirare in spazi ampi, non essere stretta in catene dettate da priorità che scontano fattori meramente economici. Bisogna dirlo, con coraggio e visione” conclude Antonino La Lumia.

  • Tribunale Milano: aumentano le rapine, calano i femminicidi

    Tribunale Milano: aumentano le rapine, calano i femminicidi

    Nel distretto giudiziario milanese sono in “preoccupante aumento” i procedimenti per i reati contro il patrimonio, ossia “i crimini predatori, come rapine, furti ed estorsioni”, passati “dal 29% al 35%” del totale, “seguiti dai processi per i reati-spia indicati dal ‘codice rosso’ come quelli relativi alla libertà sessuale, ai maltrattamenti in famiglia e agli atti persecutori”, che sono “pari al 10% del totale”. I dati emergono dal discorso del presidente della Corte d’Appello di Milano Giuseppe Ondei per l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario. In aumento, ha spiegato, “sono anche i processi contro la Pubblica Amministrazione (pari al 7% del totale) mentre sostanzialmente stabili, sono le percentuali dei processi riguardanti gli stupefacenti (pari al 7,5% del totale)” e “in netta diminuzione, invece, sono i processi relativi ai reati fiscali (-5%)”. Resta “sempre preoccupante” – è un altro passaggio della relazione – “il numero degli episodi di contrapposizione tra bande giovanili rivali” culminati “in risse con lesioni gravi o gravissime”. Ondei ha voluto evidenziare anche come “sia in Corte di Appello, sia nella maggior parte degli Uffici di primo grado i tempi di trattazione dei procedimenti penali, già contenuti, si sono ulteriormente ridotti: la Corte presenta un ‘disposition time’”, ossia un tempo medio di durata dei procedimenti, “di 224 giorni, mentre tutti i Tribunali del Distretto sono ampiamente sotto l’anno, tranne Varese che si trova a 947 giorni, ma che è in netta ripresa”.

    “Gli omicidi nei confronti di vittime femminili” registrano “fortunatamente” un “fortissimo calo rispetto all’anno precedente, precisamente 23 procedimenti a carico di noti contro i 58 del periodo precedente, in assoluto comunque un valore ancora troppo alto; sostanzialmente invariato il numero di delitti contro al libertà sessuale, ni moderato ma costante aumento i delitti di stalking”. E’ uno dei dati forniti dalla procuratrice di Milano Francesca Nanni in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. “A Milano l’ultimo anno è stato caratterizzato da un sensibile aumento degli infortuni sul lavoro: sono state 13 le morti sul lavoro verificatesi nel periodo di riferimento rispetto agli 11 del precedente periodo, con un complessivo incremento percentuale del 18,18%”.

    Le cause di tale aumento “sono da individuarsi anche nella frenetica ripresa dell’economia e delle attività imprenditoriali alla fine della pandemia”. La situazione è stata, peraltro, “complicata dagli effetti di interventi legislativi che hanno concesso incentivi finanziari (cosiddetto 110% di finanziamento per opere edilizie), che hanno prodotto un’enorme richiesta di manovalanza, non sempre qualificata”. Sono in crescita anche i furti in abitazione e le estorsioni sia a Milano che nel distretto; sulla diminuzione dei furti “potrebbe aver influito il mutamento del regime di procedibilità per alcune categorie”. Diminuite le iscrizioni per i reati tributari; in aumento invece quelle per i reati fraudolenti fallimentari (+29% a Milano, +12% a livello distrettuale); dato “che conferma l’importanza di questa categoria di reati anche nell’attuale contesto economico ed anche in attesa di una riforma che adatti la disciplina penale al nuovo contesto civile della materia cercando di contemperare la tutela dei creditori con la protezione dell’impresa” conclude la procuratrice generale Francesca Nanni.

  • Servizio civile: sette i posti disponibili al Parco del Ticino

    Servizio civile: sette i posti disponibili al Parco del Ticino

    Il Servizio civile universale rappresenta un’importante esperienza di cittadinanza attiva ed è un’occasione di formazione e crescita personale e professionale per i giovani dai 18 ai 28 anni che sono una risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del nostro Paese.
    Il Parco lombardo della Valle del Ticino partecipa anche quest’anno, in quanto parco regionale, al Servizio civile universale. Sette i posti disponibili, cinque a Magenta(Mi) e due a Lonate Pozzolo (Va) .

    Possono aderire ad uno dei progetti di Servizio Civile Universale del Programma ARTICOLO 9 – NELL’INTERESSE DELLE NUOVE GENERAZIONI , i giovani tra 18 e i 28 anni. I progetti hanno una durata di 8 – 12 mesi e danno diritto ad un rimborso mensile di 507,30 euro per un impegno di cinque ore giornaliere.

    “Le esperienze degli anni passati hanno portato risvolti positivi e interessanti sia per i giovani che hanno partecipato sia per il nostro Ente – spiega la presidente del Parco del Ticino, Cristina Chiappa -, tanto che alcune di queste esperienze si sono trasformate poi in un rapporto di collaborazione più longevo. Siamo pertanto felici di aderire anche quest’anno al bando così da coinvolgere altri giovani, con la speranza che il nostro contributo possa fare la differenza nel loro percorso formativo e professionale”.

    I ragazzi che intendono svolgere il Servizio Civile Universale al PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO potranno essere protagonista di uno dei seguenti progetti:
    AMBIENTE PARCO, AMBIENTE CULTURA

    Sede Magenta (MI) n. 2 posti disponibili Ufficio Educazione Ambientale e Turismo
    GESTIRE 2024

    Sede Magenta n. 3 posti disponibili Ufficio Agricoltura, Ufficio Fauna e Ufficio GIS e paesaggio

    Sede Lonate Pozzolo n. 2 posti disponibili Ufficio Protezione civile e Volontariato

    Scopri di più leggendo la nostra news qui: https://ente.parcoticino.it/servizio-civile-universale/

    Le domande di candidatura devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma DOL domanda online servizio civile .

    Non sai come fare? Ecco un breve video che potrebbe aiutarti!

    Vuoi fare la scelta migliore in base ai tuoi obiettivi? Contattaci prima di presentare la tua domanda: areaparchi@parconord.milano.it

    Il Servizio Civile Universale (SCU) è un’esperienza di un anno all’interno delle aree protette di Lombardia e di alcuni enti del territorio: progetti rivolti alla difesa non armata e non violenta della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio.

    Il bando è rivolto ai giovani dai 18 ai 28 anni di età, il Servizio Civile Universale offre l’opportunità di ampliare le proprie conoscenze ed essere coinvolti in attività basate sull’inclusione sociale e la cittadinanza attiva.

    Il nuovo bando scade il 15 febbraio alle ore 14.00

    ?? ?????? ???… La Valle del Ticino racchiude un composito mosaico di ambienti naturali, rappresentati dal fiume e da un articolato sistema di zone umide laterali e ambienti ripariali, da prati aridi e brughiere, dalle più vaste e meglio conservate superfici della foresta planiziale primaria, così come da paesaggi agrari tradizionali che rappresentano tipici ecosistemi seminaturali, tra i quali spiccano in particolare le risaie, di grandissima importanza per l’avifauna acquatica, nidificante e migratrice e i prati umidi da fieno, localmente denominati marcite.

    L’estensione e la complessità di questi ecosistemi, unici nel quadro di generale impoverimento che offre oggi la pianura Padana, fa sì che essi siano non solo serbatoi di biodiversità, ma anche corridoi e aree di sosta per facilitare la dispersione e la migrazione delle specie, rendendo il Ticino il più importante corridoio ecologico tra Alpi ed Appennini, anello essenziale di connessione biologica tra l’Europa continentale, il bacino del Mediterraneo e l’Africa.

    Il Parco Lombardo della Valle del Ticino partecipa, in quanto parco regionale, al Servizio civile universale.

  • Gianluca Grignani il 3 aprile all’Alcatraz di Milano

    Gianluca Grignani il 3 aprile all’Alcatraz di Milano

    GIANLUCA GRIGNANI torna dal vivo con RESIDUI DI ROCK’N’ROLL, il nuovo tour che a partire dal 29 marzo lo porterà live nei principali club italiani. Dieci speciali appuntamenti in location che accentuano il carisma di Grignani e che sono state scelte per permettere al pubblico di riunirsi, grazie alla musica, in un imperdibile incontro con il cantautore eclettico ed elettrico.

    Un tour pensato per ripercorrere la sua trentennale carriera, con tutto il pubblico in piedi pronto a saltare sulle note rock di Grignani. Un rock che Gianluca ha plasmato a suo modo e lo accompagna sin dai suoi esordi.

    Ad unire chi è sul palco e gli spettatori sarà una scaletta ricca di hit da cantare tutti insieme a squarciagola e di grandi successi che hanno segnato la storia della musica italiana, da “Destinazione Paradiso” a “La mia storia tra le dita”, da “La fabbrica di plastica” a “Quando ti manca il fiato”, brano presentato a Sanremo 2023.

    Di seguito le date del tour, prodotto da Barley Arts:

    29 marzo – TANETO (Reggio Emilia) – FUORI ORARIO

    30 marzo – SENIGALLIA (Ancona) – MAMAMIA

    3 aprile – MILANO – ALCATRAZ

    4 aprile – TORINO – MILK

    11 aprile – MODUGNO (Bari) – DEMODÈ CLUB

    18 aprile – CIAMPINO (Roma) – ORION LIVE CLUB

    20 aprile – PORDENONE – CAPITOL

    23 aprile – POZZUOLI (Napoli) – DUEL LIVE

    26 aprile – PADOVA – HALL

    28 aprile – FIRENZE – VIPER

    Dalle ore 15.00 di oggi, venerdì 26 gennaio, i biglietti del tour saranno disponibili in prevendita su Ticketone.it e su Ticketmaster.it.

    I biglietti per le date di Taneto (Reggio Emilia) e Ciampino (Roma) saranno acquistabili solo su Ticketone.it.

    Radio Subasio è la radio ufficiale del tour.

    RollingStone Italia è media partner ufficiale del tour.

  • Peste suina, altri 4.7 milioni da Regione Lombardia

    Peste suina, altri 4.7 milioni da Regione Lombardia

    Aprirà il 31 gennaio il secondo bando di Regione Lombardia dedicato agli interventi di ‘biosicurezza’ per la prevenzione dalla diffusione della PSA-Peste Suina Africana, negli allevamenti suinicoli. Lo annuncia l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. “Con questa iniziativa – dichiara l’assessore Beduschi – mettiamo a disposizione 4,7 milioni di euro per consentire interventi su tutto il territorio regionale, che si sommano ai 2,2 milioni del primo bando aperto lo scorso luglio. Una parte di queste risorse, pari a 800.000 euro, sarà dedicata alle aziende che, a partire dal 7 gennaio 2022, avevano provveduto autonomamente a realizzare recinzioni contro la PSA”.

    Sono beneficiarie dell’intervento le micro, piccole e medie imprese (PMI) attive nella produzione agricola primaria e dedite all’allevamento di suini. Le domande per la partecipazione potranno essere presentate a partire dal 31 gennaio e fino al 29 marzo sul portale regionale: https://shorturl.at/JPQ29 .

    “Tra gli interventi finanziabili – prosegue Alessandro Beduschi – sono compresi quelli per l’acquisto e la posa in opera di recinzioni fisse anti cinghiali, la realizzazione di zone filtro per consentire separazioni nette tra zona sporca e pulita nell’allevamento e per installare strutture automatizzate per la disinfezione dei mezzi”.

    Gli interventi per le nuove installazioni, comprensivi dei costi di posa e progettazione, dovranno avere un costo complessivo compreso tra 3.000 e 300.000 euro per singolo beneficiario, per cui Regione Lombardia assegnerà una sovvenzione diretta a fondo perduto pari all’80% del costo ammissibile.

    Per le recinzioni realizzate a far data dal gennaio 2022 l’entità massima dell’aiuto è pari a 25.000 euro.

    “Regione Lombardia – ribadisce l’assessore – prosegue i suoi sforzi a garanzia della più importante filiera suinicola nazionale, che conta oltre 4,4 milioni di capi sul nostro territorio soprattutto in provincia di Brescia, Mantova e Cremona”.

    “Continuiamo a supportare – conclude – il lavoro dei nostri allevatori che in questi mesi, a partire dalla provincia di Pavia, hanno dovuto affrontare un periodo difficilissimo e per i quali abbiamo ottenuto dal Governo il riconoscimento anche per i danni indiretti subiti dopo l’ingresso del virus loro nel territorio”

  • Big Bench a Bernate Ticino di nuovo vandalizzata, condanna unanime del gesto sui social

    Big Bench a Bernate Ticino di nuovo vandalizzata, condanna unanime del gesto sui social

    Non ha mai avuto pace la Big Bench di Bernate Ticino. Inaugurata domenica 24 settembre 2023 è stata vandalizzata più volte. Ed è accaduto di nuovo perché qualcuno ha pensato bene di devastarla. Alcune delle travi sono state gettate addirittura nel Ticino.

    Sconcerto da parte dei cittadini e di coloro che si sono recati più volte a visitare la prima panchina gigante piazzata nella Città Metropolitana di Milano, nel bel mezzo del Parco del Ticino. Vero, a qualcuno non piace. Ma le proprie opinioni si possono comunicare senza necessità di distruggere le cose che non si gradiscono. Condanna unanime del gesto sul gruppo Sei di Bernate se… dove la foto è stata postata.

  • Milano, droga e furti in negozi: sette arresti

    Milano, droga e furti in negozi: sette arresti

    Gli agenti della Polizia di Stato, che hanno intensificato i controlli antidroga e contro i reati predatori a Milano e in provincia, hanno arrestato nell’ultima settimana sette persone. Tre in quanto, in diverse cirostanze, sono stati trovati in possesso di stupefacente: complessivamente quasi due chili di cocaina e oltre 8mila euro in contanti. I poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato invece un coppia di sudamericani, un cileno di 40 anni e un’argentina di 33, autori di un furto in un grande magazzino di corso Vittorio Emanuele di capi d’abbigliamento e accessori per 1.100 euro. L’uomo aveva anche un paio di occhiali da 250 euro rubati da un negozio di ottica di via Broletto: sono stati arrestati per furto aggravato e denunciati per ricettazione. Altri due, sempre uomo e donna, in via Torino, hanno cercato, senza riuscirci, di fare aquisti in alcuni negozi con una carta bancomat rubata. I poliziotti hanno rintracciato la proprietaria , una signora di 85 anni a cui era stato rubato il portafoglio due giorni prima in un fast food, e hanno arrestato un cubano di 26 anni, con precedenti penali, e una 21enne italiana per indebito utilizzo di carte di credito.

    Mercoledi’ 24, invece, nel pomeriggio i poliziotti della Sesta Sezione hanno arrestato un 31enne italiano, privo di precedenti legati agli stupefacenti, per la detenzione ai fini di spaccio di oltre un chilo di cocaina. Transitando nei pressi di un autolavaggio nel comune di Segrate, gli agenti hanno notato un uomo a bordo di un’autovettura che si guardava intorno con fare sospetto; sottoposto a controllo, l’uomo ha mostrato un evidente nervosismo: dietro una paratia del portabagagli e’ stato rinvenuto un panetto di cocaina del peso di circa 1,1 kg. I poliziotti della Squadra Mobile, invece, nel corso dell’attivita’ volta al contrasto dei reati predatori, hanno arrestato quattro persone di origine sudamericana per furto e uso illecito di carte di pagamento: martedi’ 23, verso le ore 19, i poliziotti hanno visto un uomo e una donna che, confabulando spesso tra loro, si aggiravano lungo via Torino guardando negozi ove entrare: fatto accesso in un negozio di abbigliamento, i due hanno prelevato dei capi di abbigliamento fino a quando l’uomo, un 26enne cubano, si e’ recato alla cassa per pagare i prodotti solo da lui afferrati dagli scaffali ma senza esito. Alle casse, infatti, la carta di pagamento non e’ stata accettata e i due hanno lasciato i prodotti sul bancone per poi uscire. Entrati subito dopo in un vicino negozio di abbigliamento intimo, i poliziotti hanno assistito alla stessa scena che, anche qui, si e’ conclusa con il mancato pagamento perche’ la carta non era stata accettata. Usciti da quest’ultimo negozio, i due hanno gettato la carta in un cestino dei rifiuti e si sono diretti presso la MM Duomo. Subito fermati dai poliziotti, che hanno anche recuperato la carta bancomat gettata, i due hanno fornito versioni discordanti e non corrispondenti alla realta’: prima hanno detto di non essere entrati in alcun negozio e, poi, si sono contraddetti dicendo di aver comprato delle cose in alcuni esercizi commerciali del centro citta’ negando di aver provato ad effettuare pagamenti a mezzo bancomat ma di aver utilizzato esclusivamente denaro contante. I poliziotti, che hanno rintracciato la proprietaria del bancomat, una signora di 85 anni cui era stato rubato il portafoglio due giorni prima in un fast food, hanno arrestato il cubano, che annovera numerosi precedenti penali, e la 21enne italiana di origini sudamericane per indebito utilizzo di carte di credito.

    Un altro gruppo di poliziotti della Squadra Mobile stava seguendo una coppia di cittadini sudamericani, un cileno di 40 anni e un’argentina di 33, che, si sono recati presso il negozio di una catena di grandi magazzini in corso Vittorio Emanuele: dal piano ammezzato dove guardavano varia merce esposta, coprendosi l’un l’altra ma senza riuscire a prendere nulla, si sono spostati al piano superiore. La donna ha prelevato dagli espositori due felpe nel corner di una casa di moda per abbigliamento invernale e si e’ recata nel camerino mentre il complice ha preso una maglia chiedendo informazioni al commesso per distrarlo. Uscita dal camerino la donna ha passato le felpe al cileno che le ha nascoste in una borsa di tela e sono immediatamente usciti in strada senza che la barriera antitaccheggio entrasse in funzione. I poliziotti li hanno immediatamente fermati e la donna e’ stata trovata in possesso di un risolutore magnetico per etichette di sicurezza, strumento utilizzato verosimilmente all’interno del camerino per estrarre le placche antitaccheggio dai capi del valore complessivo di 1.100 euro. L’uomo, oltre alle felpe appena rubate, aveva con se’ un paio di occhiali da sole, del valore di 250 euro, senza giustificarne il possesso, che sono risultati esser stati rubati da un negozio di ottica di via Broletto, motivo per il quale i due arrestati per furto aggravato in concorso sono stati denunciati anche per ricettazione.

  • Abusi su studentessa: fisioterapista condannato a 4 anni

    Abusi su studentessa: fisioterapista condannato a 4 anni

    E’ stato condannato a 4 anni in abbreviato il fisioterapista di 46 anni, Achille M., finito agli arresti domiciliari lo scorso aprile per violenza sessuale aggravata perche’ avrebbe palpeggiato una studentessa universitaria di 22 anni in tirocinio all’ospedale San Giuseppe di Milano. Lo ha deciso il gip di Milano Cristian Mariani. Le indagini della aliquota di pg in procura dei carabinieri e della pm Alessia Menegazzo erano partite dalla denuncia della ragazza di essere stata toccata durante una esercitazione nelle parti intime dopo che il professionista le aveva fatto una serie di domande sulle sue abitudini sessuali.

    “Non mi capacito di come una persona cosi’ disponibile possa essersi comportata cosi’, soprattutto che abbia trasformato una semplice dimostrazione di massoterapia a fini didattici in una violenza sessuale”, ha messo a verbale contenuto negli atti d’inchiesta da cui emerge come gia’ in altre occasioni, almeno due, il professionista non avrebbe mantenuto una condotta appropriata con altre donne facendo discorsi erotici mentre praticava loro dei massaggi. Una ricostruzione negata dal fisioterapista che si era difeso spiegando di aver praticato solo un massaggio.

  • Arluno: che febbraio alla Petite Boite. Cassoeula ‘gourmet’.. e San Valentino ancora di più!

    Arluno: che febbraio alla Petite Boite. Cassoeula ‘gourmet’.. e San Valentino ancora di più!

    Sempre più in alto, sempre più bontà, sempre più grandi vini.. Alla Petite Boite di Arluno il 2024 entra decisamente nel vivo con due appuntamenti strepitosi. La collaborazione tra Antonio, Simona e Beatrice con Fabio Menni ed il suo dream team di sommelier è ormai una certezza; team collaudato e grande, anzi grandissima qualità e fantasia negli abbinamenti. A febbraio le date da segnare sono due: il 6 e il 14.. Vediamo come..

    CASSOUELA E BOLLICINE GOURMET
    Non c’è mese come quello di Febbraio dove si può esaltare uno dei piatti più tradizionali della cucina lombarda e soprattutto milanese. “Inizieremo la serata con un entree beneaugurante come il COTECHINO accompagnato da crostone di pane e LENTICCHIE, e proseguiremo con una piatto unico a base di una fantastica CASSOEULA e POLENTA. E siccome la serata CASSOEULA e CHAMPAGNE è veramente inflazionata (ma avremo presto un altro appuntamento incredibile con le famose bollicine francesi!), abbineremo i piatti presentati, con bollicine d’autore di “casa nostra”, richiamando un moderno abbinamento ma perfettamente e assolutamente regionale.
    Le Bolle in degustazione arrivano da un territorio della Franciacorta che con Nicola Gatta è passato decisamente alla ribalta: le famose colline calcaree di Gussago e vicinanze, territorio ai limiti della Franciacorta e poco distanti da Brescia.
    Vi presenteremo 3 prodotti notevoli, di due cantine in particolare: un blanc de blancs affinato sui lieviti per 30 mesi della giovanissima ALESSANDRA DIVELLA, che inizia il suo viaggio verso la vinificazione poco più che ventenne. Da vignaiola, si occupa della produzione di vino spumante secondo metodo classico e naturale. Con 2 ettari di terreno, Alessandra produce oggi uno degli spumanti artigianali più apprezzati di Italia. Vi aspettiamo quindi il 6 Febbraio 2024, ore 20.30 per degustare Cotechino e Cassoeula e in abbinamento spumanti che ricorderete per diverso tempo e che entreranno facilmente tra i vostri futuri acquisti. Ovviamente abbiamo anche avuto la “dovuta” attenzione a chi per diversi motivi vorrà mangiare le versioni dei due piatti in una luce particolare e perfettamente “vegetariana” grazie alla scelta delle materie prime e all’abile tecnica di Antonio e Beatrice Podestà in cucina. Serata al costo di 39 Euro. Prenotazioni rapide, perché come al solito i posti volano via velocemente. Vi aspettiamo”


    UN SAN VALENTINO.. AI MASSIMI

    “Il 14 Febbraio è San Valentino: come dimenticarlo!!! E noi non potevamo non esserci anche nel giorno più romantico dell’anno… E per questa occasione la Petite Boite diventerà ancora più bella e soprattutto romantica. L’ambiente per questo giorno sarà assolutamente molto formale e ricercato in ogni dettaglio.

    Dall’illuminazione soffusa a luce di candela, alla mis en place sui tavoli per due persone, fiori, alla musica di sottofondo, fino al servizio delle portate e dei vini effettuato da sommelier in divisa di gala, con tanto di tastevin al collo e dai movimenti assolutamente professionali con presentazione dedicata di piatti e vini in abbinamento.

    Unitamente ad un menù pensato da Beatrice e Antonio, appositamente per questa serata così come dell’abbinamento dei vini, selezionato già a partire dal calice di benvenuto, sia per l’estrema qualità dei vini proposti, sia per l’abbinamento ai piatti proposti.

    Sarà la classica serata per innamorati, ma abbiamo voluto pensare anche al tavolo dell’amicizia: credo proprio che fosse Platone a sostenere che l’amore si presenta proprio nell’amicizia e nel rapporto tra amici.

    Posti decisamente e volutamente limitati per non appesantire troppo la presenza in sala e prenotazioni come al solito da volantino, con Antonio al prezzo di 55 Euro a testa tutto compreso”.

    Come sempre, prenotate quanto prima al 3319113311

    La Petite Boite, Corso XXVI Aprile 127, Arluno- bistrolapetiteboite@gmail.com

  • Milano, morta per tiramisù: inchiesta chiusa

    Milano, morta per tiramisù: inchiesta chiusa

    La Procura di Milano ha chiuso l’inchiesta sulla morte di Anna Bellisario, la ventenne deceduta in ospedale il 5 febbraio 2023 per shock anafillatico per aver mangiato 10 giorni prima in un ristorante un tiramisu’ vegano realizzato in modo errato con il mascarpone. L’avviso, firmato dal pm Luca Gaglio e dalla procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano, e’ stato notificato al titolare del laboratorio Glg Giuseppe L. e alla madre socia Giovanna A, indagati dalla Procura di Milano con l’accusa di cooperazione in omicidio colposo della ragazza.

    Lo scorso 15 gennaio era gia’ stato notificato agli indagati il divieto per un anno di esercitare attivita’ imprenditoriale. Per altri indagati nella fase iniziale dell’inchiesta i pm hanno deciso di chiedere l’archiviazione. Si tratta dei titolari delle altre aziende produttrici degli alimenti consumati dalla ragazza durante la cena. Escluse anche responsabilita’ per il proprietario del ristorante.