Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • La 39° edizione della ‘Festa d’In Giò’

    La 39° edizione della ‘Festa d’In Giò’

    TURBIGO – La festa della quarta domenica di ottobre, vede i turbighesi raccogliersi attorno al ‘faro’ (balon) che brucia in memoria delle ‘vite bruciate’ dei SS. Cosma e Damiano. C’è addirittura un quadro di Carlo Bonomi, d’inizio Novecento, dov’è rap-presentato il ‘Comitato d’in Gio’, che già allora si preoccupava di mantenere in vita la memoria di quello che fu un Comune autonomo.
    Infatti, fu solamente alla fine dell’Ottocento che i due poli ‘parlanti’ del paese (Castel-lo e Naviglio) si unirono congiunti dal’asse longitudinale dell’Allea, progettato dall’ingegner Paolo Tatti, e da allora il Comune divenne unico.
    Bilanci del post Unità d’Italia parlano ancora di ‘Turbigo Superiore’ e di ‘Turbigo in-feriore’, quest’ultimo contava un maggior numero di abitanti e aveva il suo centro re-ligioso-civile nella chiesa dei SS. Cosma e Damiano, quella stessa chiesa nel cui co-rollario si è svolta – domenica scorsa – la 39° edizione della festa del ‘Turbigh in Gio’ (rivitalizzata dopo il Palio del 1984) con grande partecipazione di pubblico al quale è stata offerta una cioccolata calda mentre assistevano allo spettacolo.
    I proventi che si raccolgono, grazie anche alle donazioni di alcuni fedeli, sono nelle mani del ‘Comitato’ che li impegna nella manutenzione della chiesa secentesca, cen-tro religioso civile del villaggio sorto sulla riva sinistra del Naviglio un migliaio di anni fa.

  • Echi manzoniani nel nostro territorio

    Echi manzoniani nel nostro territorio

    Organizzato dal Centro Studi ‘Athene noctua’, la presentazione della mostra, “Echi manzoniani nel nostro territorio”, si terrà il 27 ottobre 2023 alle ore 20:45 a Castano Primo in Villa Rusconi, via Corio 1. L’iniziativa nasce dalla volontà del Centro Studi territoriali di celebrare i 150 anni dalla scomparsa di Alessandro Manzoni. La mostra propone un itinerario alla riscoperta di luoghi del nostro territorio legati al grande scrittore lombardo. Qualche tempo fa scrissi le note che seguono in memoria del nostro scrittore, segnalando i legami che ebbe con i paesi dell’Altomilanese, convinti come siamo che percorse le nostre con-trade.

    IL LEGAME DI GIULIA BECCARIA MANZONI CON CASTANO

    In occasione del 150° anniversario della morte dell’autore de I Promessi Sposi, la città di Milano ha organizzato – durante il mese di maggio – una serie di eventi per ricordare il grande lombardo al quale Castano è legato attraverso la madre Giulia Beccaria che possedette una casa da nobile – avuta in eredità dal suo amante, Carlo Imbonati – posta di lato alla chiesa parrocchiale e ancora oggi esistente in Via S. Antonio (un tempo denominata contrada del Ciocché, n. 29). Infatti, quando i due amanti decisero di stabilirsi a Parigi, dove l’irregolarità della loro posizione avrebbe certo creato meno problemi che a Milano, l’Imbonati stese un testamento olografo (25 ottobre 1795) con il quale nominò la Beccaria erede universale, destinando alla propria famiglia (aveva ben sette sorelle) solo piccoli legati: fu così che la proprietà di Castano, ma anche di Brusuglio pervenne ai Manzoni.
    CON LA MADRE. In un giorno di giugno del 1805, Alessandro Manzoni partiva per Parigi. Aveva vent’anni. A Parigi l’aspettava la madre che fino ad allora non ave-va neanche conosciuto. Giulia Beccaria aveva 43 anni: aveva sposato Pietro Man-zoni dal quale divorziò alla fine del secolo, ma il padre biologico di Alessandro Manzoni fu Giovanni Verri. A Parigi il figlio la trovò, sconvolta dal dolore per la morte di Carlo Imbonati (51 anni, il grande amore di Giulia), la mamam con la qua-le strinse un legame fortissimo, morboso. Scrisse: “La mia felicità l’ho trovata tra le braccia di mia madre” (complesso edipico).

    UNA TRINITA’.

    Fu la madre a trovare moglie al figlio. Enrichetta Blondel il 6 febbraio 1808 entrò a comporre quella trinità, composta dalla ‘coppia mirabile’ (Giulia e Alessandro), oltre che da Enrichetta. Una ‘Trinità’ animata dalla fede religiosa. Dio divenne il più intimo dei legami tra i tre familiari. Il ‘perché’ della conversione va cercato in quanto Manzoni scrisse ne I Promessi Sposi in riferimento agli eventi che vedono protagonisti padre Cristoforo e l’Innominato (figura quest’ultima che ebbe delle proprietà a Castano). A proposito de ‘ I Promessi Sposi’, tempo fa diedi del materiale riguardante Enrico Acerbi, il medico di Alessandro Manzoni (l’unica citazione ne ‘ I Promessi Sposi’ riguarda un’opera di questo castanese), ad una ragazza che era intenta a laurearsi, con l’unico invito a mettere a disposizione una copia della tesi per la Biblioteca, ma la riconoscenza non è di questo mondo.

    LA FELICITA’ CONIUGALE.

    Nel 1810 i Manzoni lasciarono la Francia e si stabilirono nella villa di Brusuglio, mentre la proprietà di Castano fu venduta attraverso l’opera del factotum Acerbi. Ne scrisse sull’ Archivio Storico Lombardo (1963?) Gian Domenico Oltrona Visconti, “Di una proprietà di Giulia Beccaria Manzoni a Castano” dove rimandiamo chi volesse saperne di più di questa vicenda manzoniana minore. La cronaca dell’Acerbi – lo abbiamo scritto a pag. 148 nel libro Ca-stano Primo da borgo a città, 2007 – ci rende noto che Giulia Beccaria vendette, al tempo, a Gioacchino Magnani (famiglia che diede il sindaco Nicola +1892). Da quest’ultimo la proprietà passò a Gemma Mazza, quindi al Giuseppina Rolla (ni-pote ed erede della precedente), andata in sposa a Giuseppe Rusconi. Ai Rusconi succedettero i Riva e, infine, gli Zara.

    A Brusuglio Enrichetta partoriva un figlio dopo l’altro e li allattava. Il capo riconosciuto della famiglia era Giulia, insieme mamam e grand-mère che teneva i conti e faceva le spese. Alle sue spalle stava Enrichetta, sempre operosa ed attiva mal-grado i parti e le malattie (morì presto nel 1791-1833). Fasciato e difeso da queste presenze femminili c’era Alessandro che consultava dizionari e libri di storia e scriveva…continuava a scrivere. Nessuno riusciva a comprendere che cosa si nascondesse dietro gli occhi mobilissimi di questo padre distratto, di questo dilettante dei giardini e della letteratura (alcuni passi di questo scritto sono tratti dalla lettura di una serie di articoli pubblicati da Pietro Citati sul Corriere della Sera nell’aprile 1973)

    ALESSANDRO MANZONI A CASSOLNOVO.

    Tra il 1853 e il 1863 Manzoni andava a godersi un periodo di riposo a Cassolnovo in quella che fu la villa Arconati, invita-to dalla marchesa Arconati Trotti Bentivoglio (1800-1871 – sepolta nel cimitero di Arconate insieme al marito e il figlio). Lo sappiamo dalle lettere scritte alla seconda moglie Teresa Manzoni Borri

    DIDA -La tomba degli Acerbi nel cimitero di Castano

  • A Gallarate “Tra palco e realtà” con i ragazzi di Amici e non solo

    A Gallarate “Tra palco e realtà” con i ragazzi di Amici e non solo

    “Tra palco e realtà” è uno spettacolo UNICO perché porta in teatro uno show ricco di esibizioni e talenti costruito come se fosse uno show TV, insomma seduti in poltrona potrete assistere ad uno
    spettacolo che vi coinvolgerà a 360 gradi.

    La serata sarà condotta da Garrison Rochelle e Klaudia Pepa e sarà strutturata con un TALK iniziale in cui i protagonisti si racconteranno, tanto spettacolo dato dagli artisti in locandina, uno
    spazio chiamato “Mi Ritorni in Mente” e brevi interventi di alcune scuole di danza della zona.

    Abbiamo contattato l’autore TV Rai e Mediaset anche autore dello spettacolo Christian De Fazio che ci ha presentato il cast: “Sono felicissimo di presentarvi gli artisti presenti in questa data.

    Avremo sul palco con noi Christian Stefanelli, ballerino Modern e Hip-Hop direttamente da Amici22, Manuel Ciancarelli cantante dalla voce potente ed emozionante da migliaia di streaming solo su Spotify con il suo ultimo singolo AMOREASSENZA, Cricca cantante molto amato che arriva direttamente dall’ultima edizione di Amici, Miguel Chavez ballerino professionista e coreografo che abbiamo conosciuto ad
    Amici18 ma visto sul palco di Saremo, del Cantante Mascherato in diversi videoclip e Roman Froz campione italiano e vincitore del titolo dell’Europa occidentale del torneo mondiale di breakdance Red Bull
    BC One.

    Un cast ricchissimo, ma quanto lavoro c’è dietro ad una serata del genere? “Il lavoro è molto, per preparare una data ci mettiamo diversi mesi ma la squadra è oramai rodata e questo ci permette di dare allo spettatore uno show unico, quando alla fine dello spettacolo raccolgo le impressioni del pubblico e mi viene detto – è già finito?

    Sono volate queste sue ore – credo che sia la soddisfazione più grande! Ma tutto questo è possibile grazie alla sinergia con la produzione di Influendo, la manager Agata Imbrogiano e l’event Manager Katia Bascetta che ringrazio di cuore.

    Gli ingredienti ci sono tutti, saranno oltre due ore di puro spettacolo che non bisogna perdere.
    Questa data è realizzata in collaborazione con Il “Salon Emotion” di Nicole Vinti e il locale Bobble Bobble di Gallarate

    I biglietti sono in vendita sia direttamente in Teatro che su TicketOne
    https://www.ticketone.it/event/17528460

  • Al Villaggio delle Zucche di Pavia la Magia di Halloween

    Al Villaggio delle Zucche di Pavia la Magia di Halloween

    Dal 28 Ottobre all’1 Novembre teschi, fantasmi, maghi e fattucchiere

    Pavia, Ottobre 2023 – Conto alla rovescia per il fine settimana (lungo) più atteso dell’anno: Halloween al Villaggio delle Zucche di San Martino Siccomario si festeggerà sabato 28, domenica 29, martedì 31 Ottobre e mercoledì 1 Novembre. Un fine settimana di 4 giorni che si colorerà delle tinte magiche della festa che celebra Ognissanti e la fine dell’estate nel nome di Jack O’Lantern. Dalle 10 alle 19 il parco a tema alle porte di Pavia si animerà di teschi e fantasmi ma soprattutto di maghi e streghe con i loro trucchi e le loro mirabolanti performance e illusionismo e spettacoli di magia itineranti nei 35mila metri quadrati di parco che caratterizzano la struttura.

    Numeri da sold out anche per questa edizione 2023: Ottobre si chiude e Novembre prende il via con l’arancione ed il viola di Halloween, l’arancione delle migliaia di zucche disseminate nel parco, con i laboratori artistici che insegnano a grandi e piccini come decorare le cucurbitacee simbolo d’autunno e d’inverno.

    Non mancheranno giochi, laboratori, scorribande sui trattorini a pedali ed elettrici, piccole jeep. E ancora attrazioni in perfetto stile americano quali il toro meccanico sul quale mettere alla prova il proprio equilibrio e il CornHole-abbatti i barattoli; i trattorini a pedali ed elettrici, le jeep elettriche e i pedalò per esplorare la Lanca, le barchette paddler; gli animali della fattoria e i pony che non vedono l’ora di accompagnare i più piccoli in una cavalcata nel parco; la Casetta del mais per “nuotare” e fare capriole in un mare davvero speciale e i gonfiabili.

    E per fare merenda, nel pomeriggio castagne e vin brulé. Aree food, il ristorante La Lanca e i vari food corner Caracas, Atene, Lisbona e Venezia per calmare i morsi della fame. E’ inoltre presente un Mercatino di prodotti tipici per poter gustare direttamente a casa propria le prelibatezze home made di Pura Vida Farm: il piccolo market, in occasione di Halloween, avrà anche gadget a tema.

    Il Villaggio delle Zucche è il più grande Pumpkin Patch del Nord Italia: un parco che in autunno si trasforma e rivisita la tradizione nordamericana degli immensi campi di zucche dove le famiglie si recano alla ricerca della zucca perfetta per Halloween da portare a casa, da decorare o intagliare. Un luogo magico, sconfinato parco di 35.000 metri quadrati con alberi secolari, una fattoria didattica con pony, caprette, coniglie e galline, coloratissimi gonfiabili.

    Il Villaggio rimarrà aperto anche nelle giornate piovose per offrire colore e divertimento. In caso di maltempo, si consiglia di munirsi di stivali da pioggia, impermeabile o giacca a vento e ombrello per tutta la famiglia.

    Aspettando Halloween

    28, 29, 31 Ottobre 2023 e 1 Novembre 2023, dalle 10 alle 19

    La Magia

    c/o Villaggio delle Zucche Pura Vida Farm

    Via Piemonte, Località La Lanca – San Martino Siccomario (PV)

    0382 559326

  • Renault annuncia otto nuovi veicoli

    Renault annuncia otto nuovi veicoli

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Renault è la Marca di auto francesi più venduta al mondo, con il 43% delle vendite sui mercati internazionali, ossia 634.124 unità nel 2022. Sempre nello stesso anno, la metà della Top 10 dei mercati più importanti di Renault era extraeuropeo: Brasile (2°), Turchia (4°), India (5°), Corea del Sud (8°) e Colombia (9°). A livello di produzione, Renault è da tempo presente in varie regioni del mondo, con un alto livello di integrazione locale. Fin dagli anni 1950, Renault ha capito quanto fosse importante produrre localmente, vicino ai propri clienti. Ad esempio, dal 1955, lo stabilimento Santa Isabel, situato a Còrdoba in Argentina, produce veicoli destinati soprattutto al mercato sudamericano. Renault vanta rapporti storici e fedeli con una rete di oltre 4.000 concessionari extraeuropei. La Marca ha rafforzato la sua presenza sui mercati internazionali con tre centri di ingegneria e quattro centri design, di cui uno in Brasile. Oggi sono 35.000 i dipendenti di talento che lavorano per la Marca Renault al di fuori dell’Europa.
    Renault non si limita ad aprire un nuovo capitolo a livello internazionale. C’è un vento nuovo che soffia, generato dalla Renaulution, grazie al lancio di otto nuovi prodotti entro il 2027. Quest’offensiva, in cui Renault ha investito 3 miliardi di euro, consentirà alla Marca di migliorare la performance in queste regioni storiche di fondamentale importanza. Renault punta a raddoppiare, nel 2027, il fatturato unitario per veicolo venduto al di fuori dell’Europa rispetto al 2019. Come ha fatto in Europa, la Marca bilancerà il mix dei segmenti anche a livello internazionale, grazie all’offensiva basata su cinque nuovi prodotti dei segmenti C e D. Nel frattempo, consoliderà anche le sue posizioni sul segmento B, con la commercializzazione di Kardian prevista per l’anno prossimo in America Latina e Marocco. Un altro punto chiave del piano, noto come International Game Plan 2027 della Marca Renault, è la riduzione delle emissioni di CO2 dei futuri veicoli, che avverrà innanzitutto grazie all’ibridazione della futura gamma di prodotti, ma anche al lancio commerciale dei modelli E-Tech Electric in vari Paesi extraeuropei, proprio come è accaduto per Mègane E-Tech Electric già lanciata in Brasile e Turchia. Renault intende, infatti, vendere un veicolo su tre in versione ibrida o elettrica al di fuori dell’Europa entro il 2027.
    ‘Mentre il rinnovamento dei nostri prodotti porta i suoi frutti in Europa, ci accingiamo a rendere la Marca più mondiale e redditizia. Renault passa quindi all’offensiva sui mercati internazionali con il lancio di otto nuovi veicoli entro il 2027, basati su un numero ridotto di piattaforme, condivise tra le varie regioni, in modo da consolidare le nostre sinergiè ha dichiarato Fabrice Cambolive, CEO della Marca Renault. Per essere ancora più competitiva e rafforzare al massimo le sinergie a livello internazionale, Renault adatterà il suo catalogo avvalendosi della nuova piattaforma modulare a vocazione mondiale del Gruppo Renault. Questa piattaforma, che sarà assemblata in quattro regioni industriali (America Latina, Turchia, Marocco e India) e che dispone di un’architettura regolabile e flessibile, consente di variare diversi parametri: Lunghezza dei veicoli, tra i 4 e i 5 metri. Passo, con 4 possibili misure da 2,60 a 3 metri; 3 unità posteriori, con 3 lunghezze diverse. Energia e nuovi gruppi motopropulsori, per una maggiore efficienza nei consumi e nelle emissioni di CO2: termici, flex fuel (E85), GPL, mild hybrid advanced 48v, full hybrid, il tutto con trazione anteriore o integrale.
    Questa piattaforma super-flessibile permetterà di offrire ai clienti carrozzerie e silhouette molto diverse. Per apprezzare tutto lo spettro dei veicoli basati sulla nuova piattaforma del Gruppo Renault, basta dare un’occhiata a Kardian, il SUV compatto del segmento B, e a Niagara Concept, il pick-up dotato di nuova tecnologia di motorizzazione E-Tech hybrid 4×4. La nuova piattaforma potrà contare anche su un’architettura elettrica ed elettronica di ultima generazione, compatibile con tutte le normative attuali e del prossimo futuro. ‘L’architettura stessa della nuova piattaforma modulare del Gruppo Renault è estremamente flessibile e competitiva. Ci consentirà di offrire ai nostri clienti, in tutto il mondo, modelli che vantano grande valore, efficienza e tecnologie pertinenti. E’ una risorsa che ci consente di distinguerci e passare all’offensiva mondiale, grazie ad una gamma di veicoli diversificati. Questi prodotti proporranno un design fedele alla nuova identità della Marca Renault, tecnologie di motorizzazione adatte alle esigenze individuali e a basso consumo di carburante e prestazioni che promuovono il piacere di guida, il comfort e una vita a bordo di alto livello, tutti elementi che fanno parte integrante del DNA della nostra Marcà dice Bruno Vanel, VP Renault Brand, Product Performance
    La piattaforma CMA – Compact Modular Architecture – nasce dalla partnership siglata tra il Gruppo Renault e Geely Holding Group nel 2022. Fungerà da base per i veicoli alto di gamma destinati ai segmenti D ed E, nelle versioni a trazione anteriore ed integrale, dotati in particolare di motorizzazioni ibride. Questi veicoli saranno progettati dal centro di ingegneria di Seul e prodotti presso lo stabilimento di Busan. Il primo veicolo di Renault Korea Motors sviluppato su questa piattaforma sarà presentato alla fine del primo semestre 2024.
    Con Niagara Concept, Renault apre un nuovo capitolo della sua storia sui mercati internazionali, portando una ventata di aria fresca e modernità. Dotata di fortissima personalità, linee esuberanti e decisamente moderne, questa concept-car preannuncia lo stile della futura gamma di veicoli Renault basata sulla nuova piattaforma modulare del Gruppo Renault. Niagara Concept è, al tempo stesso, robusta e potente, sofisticata e ricca di tecnologie. Invita al viaggio senza limiti.
    Con le sue curve generose e i dettagli cesellati, incarna i valori di Renault e riflette il suo nuovo linguaggio stilistico, al contempo emozionale e tecnologico. La calandra è tanto robusta quanto contemporanea, scolpita come una forma minerale con un esclusivo effetto 3D. Riporta la scritta Renault per esteso con una finitura di tipo ‘pixel art’, che trae fortemente ispirazione dalla cultura pop. La firma luminosa, a forma di sopracciglia, è vivace, espressiva e decisamente tecnologica. Con il frontale dotato di prominenti ski di protezione, l’altezza libera dal suolo accentuata, le sospensioni a corsa lunga e ampi angoli di dosso all’anteriore e al posteriore, Niagara Concept mostra subito tutto il suo potenziale per affrontare le condizioni stradali più estreme. Racchiude anche i codici più eloquenti del mondo dei pick-up. Il frontale è verticale e imponente, con un carattere possente. Le spalle larghe accompagnano i contorni della parte superiore della scocca, evidenziando la robustezza del veicolo. Nella parte posteriore, il tetto spiovente seguito dall’inclinazione pronunciata del montante del finestrino conferiscono dinamicità e sportività.
    Niagara Concept è ricoperta con un camouflage che si ispira alle linee e ai motivi del logo della Marca. La veste grafica sottolinea la versatilità del veicolo: il verde rimanda all’avventura, il giallo alla sportività, il grigio chiaro alla tecnicità, il tutto su uno sfondo nero che evoca potenza. ‘Incarna lo stile della futura gamma internazionale di Renault. Robusta e potente, con linee marcate ed esuberanti, questa concept-car sperimentale è anche sofisticata e ricca di tecnologie. Per viaggi senza limitì dice Gilles Vidal, VP Renault Design. Basata sulla nuova piattaforma super-flessibile del Gruppo Renault, Niagara Concept offre un ottimo comfort di guida. Ha una motorizzazione efficiente, grazie alla tecnologia E-Tech Hybrid 4×4 e ad un duplice adattamento tecnico: da una parte, il passaggio alla motorizzazione mild hybrid advanced (48 v) nella parte anteriore e, dall’altro, un motore elettrico supplementare a livello di retrotreno. Niagara Concept è quindi un modello a trazione integrale, ottimizzato per le prestazioni da fuoristrada. Questa motorizzazione permette di compiere la metà dei percorsi quotidiani in modalità 100% elettrica, con una significativa riduzione delle emissioni di CO2. Renault Niagara Concept preannuncia i futuri modelli di serie internazionali che saranno lanciati entro il 2027.

    foto: ufficio stampa Renault Group Italia

    (ITALPRESS).

  • Busto Arsizio: sabato la presentazione del libro  “Yara – Autopsia di un’indagine”

    Busto Arsizio: sabato la presentazione del libro “Yara – Autopsia di un’indagine”

    Sabato 28 ottobre alle 18 sarà presentato alla Galleria Boragno il libro “Yara – Autopsia di un’indagine”, edito da @mursiaeditore

    Nel volume, la nota criminologa Roberta Bruzzone ripercorre, insieme alla giornalista Laura Marinaro, le tappe più importanti e controverse di uno dei casi di cronaca nera che ha suscitato più interesse negli ultimi anni, quello dell’omicidio della giovane Yara Gambirasio.

    All’incontro, moderato dall’avvocato Gianluca Fontana del Foro di Busto Arsizio, sarà presente l’autrice Laura Marinaro.

    Per informazioni è possibile contattare il numero 340-4233019.
    galleriaboragno.bustoarsizio@gmail.com

  • Abbiategrasso: al via AssaggiAMO il Teatro 2023/2024

    Abbiategrasso: al via AssaggiAMO il Teatro 2023/2024

    Il 28 ottobre, alle 16, presso la suggestiva cornice dell’ex Convento dell’Annunciata, verrà ufficialmente inaugurata la rassegna con il primo spettacolo di Manicomics Teatro, Piacere, Gianni!, un’opera di mirabolanti “invenzioni”, di storie e di filastrocche sgangherate pronte ad insegnare come tutto sia possibile se si allena la fantasia.

    Sabato 4 novembre, sempre alle 16, in Annunciata, sarà la volta dello spettacolo di Teatro dei Navigli Favole di Esopo al chiar di viola, con Michela Lo Preiato e il violista Kirill Vishnyakov, ispirato alle immortali e universali parole del favolista greco.

    Sabato 11 novembre, sempre alle 16 in Annunciata, andrà in scena la produzione di Centopercento Teatro
    Pianti Amola!, una storia di affetto, crescita e responsabilità, che ci ricorda quanto sia importante coltivare le amicizie in modo che sviluppino radici profonde e forti come quelle degli antichi pini.

    Cuordiferro del Collettivo Clochart intratterrà, invece, i piccoli spettatori in Annunciata il giorno 18 novembre alle 16, con un’opera che spazia dal teatro di figura a quello di narrazione, per un risultato di alta poesia performativa.

    Domenica 26 novembre, stesso luogo, stessa ora dei precedenti appuntamenti, il pubblico potrà diventare
    partecipante attivo del gioco-spettacolo interattivo La Grande Bugia di Baba Jaga, divenendo protagonista della storia e scoprendo il dono più speciale per imparare a leggere il mondo: la fantasia.
    Camilla, Giorgio e il drago dei rifiuti, programmato per sabato 2 dicembre alle 16 in Annunciata, sarà un esilarante e poetico momento di teatro che, con la forza della fiaba, affronterà i temi del rispetto dell’ambiente e della necessità che ognuno di noi, piccolo o grande, si prenda cura ogni giorno del nostro pianeta terra.

    Ad Ozzero, presso il Teatro Oratorio San Siro, sabato 9 dicembre, sarà poi la volta della nuova produzione di Teatro dei Navigli ispirata al capolavoro di Charles Dickens Canto di Natale, scritta da Luca Cairati e interpretata da Valerio Ameli, Lorenzo Cordara e Adriano Idris Pozzi.

    La rassegna si chiuderà il 16 dicembre con Pazzo viaggio di Natale di Teatro Fuori Rotta, con un avventuroso e fantastico viaggio in treno che farà volare sulle ali della fantasia i bambini e tutte le loro famiglie.

  • Magenta: una serata dedicata al grande Diego Armando Maradona

    Magenta: una serata dedicata al grande Diego Armando Maradona

    Il Comune di Magenta insieme alla libreria La Memoria del Mondo organizza la presentazione del libro di Loris Caruso dal titolo “In Campo la vita sparisce” dedicato al calciatore Diego Armando Maradona, in cui l’autore dialoga con il giornalista sportivo Sergio La Torre.

    “Continua l’impegno della Amministrazione comunale nel promuovere lo sport e i suoi valori. Dopo il buon successo della Festa dello Sport e dei tanti eventi correlati tra cui uno dedicato proprio al legame tra sport e lettura, con questa iniziativa, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza e a tutte le associazioni sportive, partiamo  dalla figura di uno dei più grandi calciatori che è diventato il personaggio che tutti abbiamo conosciuto; il giocatore che si è riscattato dalla miseria grazie a un talento straordinario e l’uomo che ha conosciuto i fasti della gloria ma anche la caduta verso il baratro”. Commenta l’Assessore Mariarosa Cuciniello.

  • Castano Primo rende omaggio ad Alessandro Manzoni

    Castano Primo rende omaggio ad Alessandro Manzoni

    Si intitola “Percorsi Manzoniani”. Castano rende omaggio ad Alessandro Manzoni e lo fa con quattro appuntamenti nella splendida cornice della Villa Rusconi. Si comincerà, allora, venerdì 27 ottobre, alle 20.45, con l’inaugurazione della mostra “Echi manzoniani nel nostro territorio”, promossa dal Centro Studi Territoriali APS Athene Noctua (la mostra sarà, poi, aperta al pubblico sabato 11 novembre dalle 10 alle 12 e domenica 12 novembre dalle 15 alle 17); quindi, sabato 11 novembre, alle 20, “A tavola con Alessandro Manzoni”, cena con cibi citati ne “I Promessi Sposi” (organizzata dall’Associazione Culturale Inventario dei Ricordi).

    Venerdì 17 novembre, alle 20.45, sarà la volta di “Monache, bravi, untori e streghe” (conversazione con Ermanno Paccagnini sulle fonti de “I Promessi Sposi”; Centro Studi Territoriali APS Athene Noctua). Infine, venerdì 24 novembre, alle 21, “Promessi Sposi” (lettura itinerante con la Compagnia Il Punto). Diversi momenti, insomma, che riporteranno i presenti, come si dice, davvero indietro nel tempo, per vivere emozioni e atmosfere particolari e uniche.

  • Abbiategrasso, due nuovi spettacoli di Maffeis Lab in Annunciata

    Abbiategrasso, due nuovi spettacoli di Maffeis Lab in Annunciata

    Doppio appuntamento con la musica e la letteratura in vista, MaffeisLab non si ferma e dopo la campagna adesioni per il nuovo anno scolastico riparte anche con la stagione degli spettacoli nel Ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso. Il primo appuntamento, domenica 29 alle ore 18, vedrà protagonista il duo vocale “Dori&Dori” un progetto artistico che unisce l’eleganza della voce di seta della soprano Dorela Cela e il tono ricco e risonante del mezzosoprano Teodora Drozdik-Popović, accompagnate per l’occasione dal talento di Maddalena Miramonti al pianoforte. Il trio propone un repertorio variegato che spazia tra i più importanti capolavori della musica vocale da camera. Un concerto per intenditori del genere, ma anche adatto a neofiti curiosi di scoprire un repertorio troppo spesso poco considerato in Italia, ma che trova grandi fortune appena varcato il confine.

    Martedì sera invece, il 31 ottobre alle ore 21, è di scena il brivido. Per celebrare la notte dei morti viventi MaffeisLab propone la “Horror Night vol.II”. Dopo il successo dello scorso anno con “Dricaula” è la volta di un’altro grande libro della letteratura dark: “I Racconti del Terrore” di Edgar Alan Poe, letti dall’attrice Silvia Giulia Mendola e accompagnati dal commento musicale del MaffeisLab “Creepy” Ensemble composto da Federica Barreca, Katya Villa, Gigi Midali, Carlo Mainardi e Michele Fagnani che ha curato le trascrizioni di alcuni dei brani più spaventosi della storia della musica come la “Danse Macabre” di Camille Saint-Saëns. Una serata da brivido in cui non mancheranno le sorprese. Entrambi gli spettacoli si terranno in annunciata, per prenotare i biglietti è sufficiente inviare una mail a maffeislab@gmail.com. Gli spettacoli sono realizzati in collaborazione con PianoinBilico e Geco.b Eventi. (Intero 10€ – Ridotto: famiglie MaffeisLab e Under25 5€)