Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Giugno Magentino: al via la rassegna Teatrando

    Giugno Magentino: al via la rassegna Teatrando

    Torna anche quest’anno la rassegna comunale “Teatrando – Laboratori allo scoperto”, ricco contenitore al cui interno vengono rappresentati gli spettacoli finali dei laboratori teatrali delle scuole superiori di Magenta e dei laboratori proposti da altre realtà cittadine e inseriti in progetti speciali nei quali il teatro rappresenta un’esperienza importante di socialità, inclusione, condivisione, educazione al bello e alla salute.

    5 spettacoli dal 29 maggio al 23 giugno che si terranno in diverse location.
    “Si tratta di una serie di appuntamenti che sono il risultato finale di un percorso ampio, con livelli creativi e di impegno importanti, che sanno regalare ogni anno molte emozioni”, commenta l’Assessore alle Politiche Giovanili Maria Rosa Cuciniello.

    Guarda il programma:

    https://comune.magenta.mi.it/novita/notizia/teatrando-2024-il-calendario-degli-appuntamenti/

  • Innova in cucina incorporando la farina di psillio alla tradizione regionale

    Innova in cucina incorporando la farina di psillio alla tradizione regionale

    La cucina ticinese si caratterizza da sempre per una ricca tradizione gastronomica che affonda le sue radici nella storia lombarda. Una tradizione che negli anni si è arricchita di nuovi sapori grazie all’incorporazione di ingredienti innovativi in grado di rispondere alle esigenze di salute della società moderna.
    Tra gli alimenti rivoluzionari che pian piano hanno fatto ingresso nelle nostre cucine c’è anche lo psillio, ingrediente versatile utilizzato in ricette dolci e salate, che ci aiuta ad allestire le nostre tavole con piatti sani e gustosi.
    Vediamo insieme quali sono i benefici di questo alimento e come utilizzarlo per arricchire i classici della cucina lombarda, senza comprometterne l’autenticità.

    Benefici per la salute
    Ricco di fibre solubili, lo psillio aiuta a regolare la digestione e a mantenere l’equilibrio della flora batterica, facilitando il transito intestinale e prevenendo disturbi come la costipazione o la sindrome dell’intestino irritabile.
    Oltre ad avere un’azione lenitiva, le fibre solubili dello psillio contribuiscono all’eliminazione dei sali biliari, riducendo il livello di colesterolo “cattivo” presente nel sangue ed il conseguente rischio cardiovascolare.
    La sua capacità di assorbire acqua provoca, inoltre, una sensazione di sazietà prolungata che aiuta a controllare l’appetito e a ridurre l’assunzione calorica.

    La soluzione ideale per gli impasti senza glutine
    In una regione como la Lombardia, che fino a un paio di anni fa contava il maggior numero di celiaci in Italia, con quasi 44mila casi diagnosticati, l’impiego dello psyllium husk in polvere – anche conosciuto come farina di fibra di psillio – sembra una soluzione promettente.
    Grazie alla sua capacità di sviluppare mucillagini simili a quelle del glutine, la cuticola di psillio è un’ottima alternativa alla farina di grano, poiché sostiene la lievitazione degli impasti, per dei prodotti da forno sofficissimi.

    Come utilizzare lo psillio nei piatti tradizionali del Ticino
    L’incorporazione della cuticola di psillio alle ricette della tradizione ticinese è una scelta creativa che hanno già adottato in tanti.
    C’è chi la utilizza al posto delle uova, come legante nella preparazione di dolci tipici, tra cui gli amaretti o i tortelli. Basta aggiungere 1 cucchiaino di cuticola di psillio a 2 cucchiaini d’acqua e il gioco è fatto!
    Altri, invece, preferiscono utilizzarlo in alternativa alle farine tradizionali per la preparazione di pani rustici gluten free, perfetti per accompagnare formaggi tipici della zona come il grottino.
    Grazie alla polvere di semi di psillio, finalmente anche i celiaci potranno gustare prelibatezze locali come la torta paesana, dolce tipico dell’Alto milanese a base di pane raffermo, la cassoeula con polenta o il cotechino servito con crostone di pane e lenticchie. È sufficiente aggiungere una spolverata di buccia di psillio all’impasto del pane o alla polenta per ottenere un piatto gustoso, adatto a tutti i palati.
    Ci sono, poi, gli amanti delle vellutate corpose e nutrienti, come la zuppa di zucca, che utilizzano lo psillio (1 cucchiaino è sufficiente) come addensante naturale privo di calorie.
    Esistono però anche gli scettici, a cui l’uso di ingredienti innovativi come lo psillio sembra una scelta davvero audace. E in effetti lo è!
    Tuttavia, è proprio in questa fusione tra la tradizione culinaria del passato e l’innovazione futura che la cucina del Ticino trova una nuova espressione, dando vita ad una gastronomia inclusiva, in grado di valorizzare la salute senza sacrificare il gusto.

  • X Factor 2024, per la prima volta in conduzione Giorgia

    X Factor 2024, per la prima volta in conduzione Giorgia

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Primi annunci per X Factor 2024: la nuova edizione dello show Sky Original prodotto da Fremantle accende oggi i motori con lo svelamento delle prime novità di quest’anno. Una grande sorpresa arriva nella conduzione: a guidare lo show ci sarà Giorgia, che fa il suo esordio assoluto alla guida in solitaria di uno show. Al tavolo di X Factor si siederà una formazione del tutto inedita, con un attesissimo ritorno – quello di Manuel Agnelli – e tre nomi che a #XF2024 faranno il proprio esordio assoluto in giuria: Achille Lauro, Jake La Furia e Paola Iezzi. “Inauguriamo X Factor 2024 con grandi novità, per un’edizione rinnovata nel cast artistico e con la missione costante di ricercare il vero talento e aiutarlo a sbocciare. C’è una grande energia al nuovo tavolo dei giudici, voglia di scoprire nuovi progetti musicali, intrattenere e divertirsi. Diamo quindi un caloroso benvenuto a Paola, Achille e Jake, e un grande bentornato a Manuel, uno dei giudici più amati di X Factor. Personalità, stili e gusti diversi, ma tutti competenti, contemporanei e glam, sono già al lavoro per le Audizioni che inizieranno a breve. E con grande soddisfazione annunciamo una conduzione inedita e sorprendente: Giorgia entra a far parte della famiglia di X Factor. Per lei e per la sua carriera gli aggettivi non bastano mai, siamo stati letteralmente travolti dalla sua voglia di mettersi alla prova in una veste ancora nuova e siamo orgogliosi che abbia deciso di farlo sul nostro palco” dichiara Antonella d’Errico, Executive Vice President Content Sky Italia.
    “E non posso non ringraziare di vero cuore la nostra Francesca Michielin, che ha voluto portare il suo talento, la sua professionalità e il suo amore per la musica, ancora una volta, sul palco di X Factor conducendo le ultime due edizioni. Con lei tutti gli artisti che hanno contribuito a rendere grande questo show. A Sky non vediamo l’ora di ripartire con il grande team di X Factor, colonna portante della nostra idea di intrattenimento, per costruire assieme a Fremantle, alla nostra squadra e agli artisti in gara, un nuovo spettacolo di altissimo livello” conclude Antonella d’Errico. “Una delle grandi doti di X Factor è sempre stata la capacità di reinventarsi ogni volta, pur rimanendo fedele alla sua storia. E’ questa la sfida, dal punto di vista produttivo ed editoriale: consolidare un format iconico, accogliendo stimoli e suggestioni dalla contemporaneità con l’ambizione di guardare al futuro. E’ per questo che siamo felici di continuare a collaborare con Sky a una nuova stagione di X Factor all’insegna del cambiamento e dell’eccellenza. Insieme, con un cast artistico che ci entusiasma, costruiremo il palcoscenico che i sogni e le aspirazioni dei nostri concorrenti meritano” dice Marco Tombolini, Ceo di Fremantle.

    foto: ufficio stampa Sky Tv

    (ITALPRESS).

  • Arluno: con la Petite Boite si ‘vola’ in Nuova Zelanda.. e a cena sotto le stelle

    Arluno: con la Petite Boite si ‘vola’ in Nuova Zelanda.. e a cena sotto le stelle

    Sempre più in alto (e sempre più lontano..) verrebbe da dire. Con l’irrompere del mese di giugno continuano i grandi, imperdibili appuntamenti coi grandi vini e grandi cibi per appassionati proposti dalla Petite Boite di Arluno. Dove Antonio, Simona e Beatrice, in ‘collaborazione’ enoica con Fabio Menni e i suoi sommelier, cominceranno il nuovo mese col botto. Anzi due…

    Primo appuntamento da segnare col circoletto rosso quello di giovedì 6 giugno, quando si stapperanno grandi bottiglie provenienti da una terra lontana.

    “Nuova Zelanda vuol dire nuovo mondo, quello moderno, quello che si anteporre in modo deciso a ciò che la storia ci ha insegnato fino ad oggi per la nostra cara e vecchia Europa.

    E quando pensiamo alla Nuova Zelanda è cultura comune pensare che… “seeee… figurati se fanno vini buoni, loro”…

    Ebbene con questa serata, e i vini proposti insieme ai piatti di Beatrice ed Antonio, vogliamo dimostrarvi che… “… e si… i vini buoni li sanno fare, eccome!!!”.

    Come al solito la scelta dei vini non è stata propriamente quella classica commerciale, ma le scelte sono cadute su etichette e zone ricercate, sopra la media dei vini che solitamente si riescono facilmente a trovare.

    E quindi … a voi… la serata è per il 6 giugno 2024, costo degustazione dei vini e menù completo 3 portate a sole 45 euro tutto compreso.

    Come da tradizione Beatrice la vedremo dalla vetrata della cucina a vista insiem3 ad Antonio ai fornelli, Simona tra i tavoli insieme ai fantastici sommelier Fisar presenti per il servizio, e a “tediarvi” nella conduzione, e presentazione di territori e vini, Fabio Menni, sommelier e relatore Fisar”.

    Come di consueto, info e prenotazioni a Le Petite Boite- Corso XXVI Aprile 127, Arluno- bistrolapetiteboite@gmail.com- Telefono 3319113311

    CENA SOTTO LE STELLE
    Ancor più affascinante la proposta lanciata per sabato 22 giugno, quando si proverà un’esperienza del tutto unica nel suo genere.

    Una cena sotto un cielo di stelle a 2000mt, con cibi, vini e servizio al tavolo ricercati, in un contesto unico ed eccezionale.

    Ci troviamo a Oltre il Colle in provincia di Bergamo e in particolare al Rifugio Capanna 2000, situato su una delle montagne più iconiche delle prealpi Orobiche, a circa 90 km dal centro di Milano e 105km da Arluno (1 ora e 40 di strada).

    Una convergenza temporale unica sarà proprio il 22 Giugno 2024, con in corso il plenilunio del Solstizio d’estate, un momento da sempre nella storia ritenuto magico.
    Cosa vi promettiamo? Un momento unico e irripetibile, dove tutti i vostri sensi e le emozioni, saranno totalmente messe alla prova, che vi generanno un ricordo impossibile da cancellare.
    Come? Cosi…

    Ci ritroveremo presso il Parcheggio situato ad Arera1600, dove in gruppo organizzato partiremo nel pomeriggio (ore 17.30), in direzione del Rifugio Capanna 2000. Circa 2,5 km e 360 mt di dislivello. Sentiero carrozzabile assolutamente non impegnativo che si potrà effettuare anche con semplici scarpe da running o tempo libero. Sul percorso una magnifica vista sul quadrilatero dei monti della valle di Oltre il Colle e con alle spalle del Pizzo Arera, una vista sulla pianura padana incredibile (vedendo anche Milano prima e addirittura le colline dell’Oltrepò).

    Una volta arrivati al Rifugio, vi sarete già resi conto della posizione unica dello stesso: una grande terrazza a circa 2000mt proprio in prima fila sulla pianura padana e su tutta la Franciacorta, che al tramonto si illuminerà proprio come nelle foto viste nella presentazione del depliant. E sopra di voi le luci della sera cominceranno a presentarvi il conto, con un cielo completamente ricoperto di una miriade di stelle e di una incredibile luna piena che pian piano illuminerà ogni cosa nella notte.

    Il programma ora?

    Aperitivo di benvenuto del Rifugio, con stuzzichini chilometro zero bergamaschi, e spumante Cuvee Nature di Nicola Gatta, una eccellenza della produzione enologica spumantistica lombarda. Tutto questo sulla terrazza del rifugio all’aperto.
    Per proseguire poi all’interno del Rifugio, in un classico ambiente di media montagna, dove tutto ti riporta alla semplicità e al passato, con una cena decisamente strutturata: due primi piatti e due secondi, i classici della cucina bergamasca e di montagna, abbinati ad altrettante eccellenze enologiche: un primo vino bianco di Fausto Andi (addirittura del 2012!) e due classici vini di Valtellina come un Valtellina Superiore e il famoso Sforzato di Valtellina, entrambi di Giuseppe Boffalora, vini di una qualità che troverete indimenticabile.

    Di seguito, dolci sopraffini artigianali creati da Patrizia, cuoca e gestore insieme ad Attilio e i figli, del Rifugio Capanna, abbinati questa volta ad una delle grandi eccellenze bergamasche: un moscato giallo passito di Manuele Biava, famosissimo per i suoi grandi Moscato di Scanzo, conosciuti nei ristoranti stellati di tutto il mondo.
    Per finire, torneremo in terrazza per ammirare pianura illuminata, i paesi della valle anche loro illuminati ma soprattutto per spostare lo sguardo verso l’alto. Senza dimenticare i nostri sensi, grazie a tisane e grappe aromatizzate del Rifugio, un’assoluta delizia.
    Il servizio di tutta la serata ai tavoli e in terrazza sarà a cura del fantastico personale del rifugio, e per questa grande occasione supportato da Sommelier professionali, con attestato FISAR Nazionale, e la serata condotta nella spiegazione di cibi, vini, abbinamenti, e della storia della valle e del Rifugio da Fabio Menni, sommelier, relatore FISAR Nazionale.

    E non è finita qui… ora si aprono 3 alternative che abbiamo pensato per voi…
    Una prima, (speriamo di no!!) sarà quella di tornare alle auto. Ovviamente in gruppo e accompagnati (la discesa assolutamente semplice anche di notte) con un semplice ausilio di lampade frontali.

    Una seconda decisamente più alettante: completare l’esperienza, proseguendola dormendo nelle camere del rifugio e facendo poi colazione il giorno dopo. Questo permetterà a tutti voi di godere del silenzio della notte in montagna e di poter vedere, per i più mattinieri una stupenda alba sulle montagne, facendo colazione in terrazza. Discesa poi nella mattinata alle auto sempre in gruppo.

    La terza, purtroppo per poche coppie, quella di provare l’esperienza della STAR BOX: piccola struttura, casetta totalmente in legno dove al caldo di un fantastico piumone, potrete poi aprire finestrelle e tetto per potervi rilassare guardando il cielo di stelle sopra di voi, . Colazione poi sempre in rifugio la mattina e discesa alle auto nel corso della mattinata.

    Credo di avervi detto tutto ciò che possa farvi decidere di provare questa esperienza. Come al solito, i prezzi che trovate nel depliant allegati, sono strutturati, secondo la logica dei nostri eventi, cioè il minimo indispensabile per farvi provare una esperienza unica e di qualità sia nella degustazione dei cibi e dei vini con un servizio assolutamente accurato in un ambiente da favola e vi assicuro, dove assolutamente ritornerete.

    In un secondo momento, poi a tutti i partecipanti verranno date le istruzioni complete per tempo per la prenotazione, pagamento, orari precisi, location di ritrovo, percorsi, e il materiale necessario per tutta l’esperienza.

    Ma per qualsiasi info e per prenotazioni potete utilizzare la mail fabio.menni@gmail.com o telefonare e/o whatsapp al numero 335.358735 sempre Fabio Menni”.

  • Recuperate e rimpatriate dagli Stati Uniti 600 opere d’arte

    Recuperate e rimpatriate dagli Stati Uniti 600 opere d’arte

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Opere di antiquariato, beni archivistici, numismatici e soprattutto archeologici del periodo che va dal IX secolo a.C. al II secolo d.C.:i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale hanno rimpatriato dagli Stati Uniti 600 opere d’arte dal valore economico stimato in circa 60 milioni di euro. Si tratta di oggetti di scavi clandestini nel centro-sud d’Italia e furti a danno di chiese, musei e privati, i beni sono stati riportati in Italia grazie alle numerose indagini condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale con diverse Procure della Repubblica nazionali, coadiuvate dal New York District Attorney’s Office e dall’Homeland Security Investigations statunitense. Per le attività di indagine il TPC si avvale di un importante strumento tecnologico, la ‘Banca dati dei beni culturali illecitamente sottrattì, che costituisce il più grande archivio al mondo di beni d’arte rubati, con informazioni su oltre 7 milioni di oggetti censiti, di cui 1.315.00 da recuperare.
    ‘Celebriamo oggi un nuovo successo conseguito dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale con il rimpatrio in Italia di centinaia di opere d’arte di pregevole valore, frutto della consolidata cooperazione investigativa, giudiziaria e diplomatica tra il TPC, la magistratura e le autorità di polizia federali e statali degli Stati Unitì ha detto il generale Francesco Gargaro, Comandante del TPC. Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano ha spiegato che ‘oggi è una bellissima giornata per il patrimonio culturale della Nazione per il rientro in patria di centinaia di opere d’arte sottratte ed esportate illecitamente all’estero. Grazie all’insostituibile azione dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, una vera eccellenza investigativa della Nazione, insieme alla preziosa collaborazione delle autorità statunitensi, registriamo un ulteriore successo su questo fronte. Riportare in Italia questi beni permetterà anche di sanare tante ferite che si sono aperte negli anni nei territori dove sono stati trafugati, privando le comunità di pezzi importanti della loro identità. Fondamentale, anche in questa lunga e articolata attività, è stata la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti del MiC, che rappresenta il più grande archivio al mondo di beni d’arte rubati, con informazioni su oltre 7 milioni di oggetti censiti, di cui oltre 1.3 milioni di opere da ricercarè.
    Attualmente è attivo un innovativo strumento che sfrutta l’Intelligenza Artificiale, denominato ‘Stolen Works Of Art Detection System’ (S.W.O.A.D.S.) che elabora la ricerca nel web e social networks, senza soluzione di continuità, di opere d’arte trafugate. Secondo l’ultimo rapporto sull’attività svolta nel 2023, diffuso nei giorni scorsi dal TPC, sono stati recuperati 105.474 mila beni d’arte dal valore stimato di oltre 264 milioni di euro. ‘L’Italia possiede un incredibile patrimonio culturale e artistico. La sua tutela richiede cura e sorveglianza. Gli Stati Uniti sono fortemente impegnati per la salvaguardia e la conservazione del patrimonio culturale in tutto il mondo. Dal 2001, gli Stati Uniti adempiono ad un accordo bilaterale con l’Italia per combattere il traffico di antichità, e insieme continuiamo a lavorare per proteggere, preservare e promuovere la cultura e le artì, le parole dell’ambasciatore americano Markell. L’allestimento temporaneo delle opere è stato curato dalla Direzione generale Musei, insieme ai Carabinieri TPC.
    ‘Il rientro in Italia di beni culturali di tale importanza, sia per la loro consistenza numerica che per il valore storico-artistico, è un altro traguardo significativo. Oltre ad essere opere d’arte di inestimabile valore rappresentano l’alta espressione della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità nazionalè ha affermato il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi ‘la cerimonia di oggi è, inoltre, una testimonianza concreta della forza della cooperazione internazionale con gli Stati Uniti d’Americà. Per Massimo Osanna, direttore generale Musei: ‘si scrive oggi grazie allo straordinario lavoro del Comando dei Carabinieri TPC, un nuovo capitolo nell’appassionante storia dei recuperi dei beni culturali. La Direzione generale Musei sarà orgogliosa di poter accompagnare, insieme alla Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio, il viaggio di queste opere straordinarie fino agli istituti museali che ne saranno la nuova casa. Dal grande calderone bronzeo di epoca orientalizzante decorato con teste di grifo alle lastre etrusche dipinte, dalla ceramica figurata di produzione ateniese ad oggetti preziosi quali la corona in oro e le coppe cesellate in argento, dalla straordinaria statua in bronzo di principe ellenistico al mosaico romano, di epoca imperiale, con Orfeo e gli animali, queste suggestive testimonianze costituiscono un racconto variegato della nostra eredità culturale nei suoi molteplici e affascinanti aspetti. Nei prossimi giorni gli studenti di alcuni istituti scolastici potranno visitare l’esposizione temporanea dei reperti allestita presso l’ICR, per continuare a stimolare la sensibilità dei giovani nei confronti di temi fondamentali quali la legalità e il valore del nostro patrimoniò.
    Luigi La Rocca, direttore generale Archeologia, belle arti e paesaggio ha ricordato che ‘l’operazione ‘Symes’, grazie alla serrata attività in stretta sinergia dal Comando Carabinieri TPC e la Direzione generale ABAP, con il supporto giuridico dell’Avvocatura dello Stato fin dal 2007, ha consentito il recupero e il rimpatrio di una moltitudine di reperti archeologici di inestimabile valore provento di attività illecita di scavo clandestino. Si tratta di un vero e proprio tesoro di circa 900 pezzi tra i quali sculture, gioielli, bronzetti, ceramiche a figure rosse e nere, riconducibile alla figura di Robin Symes, noto trafficante internazionale di reperti antichi, di cui una parte considerevole recuperata negli Stati Uniti grazie alla collaborazione con la Procura di New York. Nonostante la distruzione della documentazione commerciale relativa alla attività di commercio internazionale di materiale archeologico, le Autorità coinvolte hanno ricostruito la mappa del traffico clandestino del materiale scavato ed esportato dal territorio italiano, oggetto dello straordinario recupero a favore del Ministero della cultura. Un nuovo importante recupero di opere d’arte antica che dopo la consegna alla Direzione Generale Abap e quindi al Ministero della cultura saranno assegnate agli istituti museali dei luoghi di provenienza e restituiti alla fruizione pubblicà.
    Tra i beni recuperati si segnalano: 600 reperti archeologici risultati essere provento di furto ai danni di enti statali italiani o di scavi illeciti, esportazioni clandestine e ricettazione. I beni sono stati localizzati negli USA sia d’iniziativa del Comando TPC, ma anche a seguito d’indagini proprie, svolte dal District Attorney’s Office e dall’HSI, uffici che hanno poi sequestrato i reperti finiti in possesso di note istituzioni museali statunitensi, galleristi, collezionisti e intermediari del settore, nonchè noti trafficanti internazionali. I beni, che si riferiscono all’arco temporale dal IX secolo a.C. al lI secolo d.C., sono testimonianze storico-scientifiche riconducibili alle culture villanoviana, etrusca, magno-greca, sannita, apula e romano- imperiale, provenienti dalle regioni Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Un tetradramma da Naxos in argento, IV secolo a.C., raffigurante il dio del vino Dioniso sul dritto e Sileno sul rovescio, provento di scavi illeciti avvenuti prima del 2013 in Sicilia e successivamente esportato clandestinamente nel Regno Unito. Il bene è stato localizzato e sequestrato a New York nel 2023 dove si trovava in vendita a 500.000 dollari; Una moneta in argento, un contorniato dell’imperatore Traiano, provento del furto avvenuto nel 1978 ai danni del Museo Archeologico Oliveriano di Pesaro. Individuata dal Comando TPC in una casa d’aste di Lancaster (Philadelphia, USA); Monete in oro, riconducibili a varie zecche, provento del furto avvenuto il 3 luglio 2009 ai danni del Medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Parma.
    Individuate in case d’asta di New York, Dallas, Los Angeles, Chicago e Puerto Rico, le monete sono state sequestrate dai rispettivi uffici HSI, per poi essere definitivamente restituite; Una corazza e due teste in bronzo risalenti al IV-III secolo a.C., localizzate dal District Attornev’s Office nella disponibilità di un noto gallerista di New York, quindi sequestrate poichè risultate essere provento di scavo clandestini avvenuti in Italia centro-meridionale; Un bronzetto umbro raffigurante un guerriero trovato in un noto museo statunitense, provento del furto avvenuto nel 1962 ai danni di un museo italiano. Le evidenze fornite da questo Comando al New York District Attorney’s Office hanno permesso il recupero del bronzetto e di ulteriori 39 pregevoli reperti archeologici, risultati essere provento di scavi clandestini avvenuti negli anni ’90 nel sud Italia; Una scultura bronzea raffigurante un principe ellenistico a grandezza naturale, del I sec. a.C., provento di scavi clandestini avvenuti negli anni ’70 nel Sud Italia, localizzato nel New Jersey (Stati Uniti). L’opera è stata recuperata da Comando TPC unitamente ad altri 144 oggetti, grazie alla collaborazione del New York District Attorney’s Office e l’HSI; Un mosaico (pavimento musivo) raffigurante il mito di Orfeo che incanta gli animali selvaggi con il suono della lira, metà III – metà IV secolo d.C., localizzato dal District Attorney’s Office nella collezione privata di un noto collezionista di New York, risultato essere provento di scavi illeciti avvenuti in Sicilia prima del 1991.
    Centinaia di capolavori, di elevato valore economico, depredati dai ‘tombarolì in tutta la Penisola: vasi villanoviani, buccheri e lastre dipinte etrusche, anfore e crateri apuli, coppe in argento, teste in marmo e bronzo, interi corredi funerari sradicati dal loro originario contesto; Un dipinto olio su tela raffigurante ‘Madonna Assuntà attribuito al pittore Giuseppe Pappini e risalente al 1851, provento del furto avvenuto il 2 maggio 2002 nell’Abbazia Benedettina in provincia di Pordenone, che era nella disponibilità di un gallerista di Dallas, dove è stato sequestrato da HSI e restituito al Comando TPC. Una coppia di dipinti del Seicento, olio su tela di forma ovale, raffiguranti natura morta (asportati il 25 febbraio 1997 da un’abitazione privata di Cucciago (Como), localizzati in una nota casa d’aste di Los Angeles, sequestrati da HSI e poi restituiti al Comando TPC; Un dipinto olio su tela raffigurante ‘A mediterranean harbor scenè di cm. 82×119, attribu all’artista olandese Hendrik Van Minderhout (1632-1696), provento del furto avvenuto nel 2004 in provincia di Salerno ai danni di un privato. Localizzato dal Comando TPC in una galleria di New Orleans; Una pergamena manoscritta nota come ‘Waldipertus Land Grant Document,’ Benevento, Italia, 821, (Inventario Arca I 13); Una pergamena manoscritta nota come ‘Martinus Land Sale Document,’ epoca 823, Benevento, Italia (Inventario Arca I 37); Materiale archivistico e bibliografico di epoca compresa tra il 1800 e il 1979, asportato nel 2004 dall’archivio storico in provincia di Pescara, poi individuato nella collezione di un gallerista di Binghamton (New York), sequestrato da HSI e restituito al Comando TPC.

    foto: ufficio stampa Ministero della Cultura

    (ITALPRESS).

  • Via alla prevendita della Mazda CX-80

    Via alla prevendita della Mazda CX-80

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Mazda dà il via alla prevendita della CX-80, il SUV più elegante e spazioso con tre file di sedili, annunciandone i prezzi e gli allestimenti. La nuova Mazda CX-80 combina al meglio le prestazioni di guida con l’impegno verso la mobilità sostenibile grazie alle due motorizzazioni di cui è dotata: un’unità ibrida Plug-in a benzina e-Skyactiv G da 2,5 litri e quattro cilindri da 327 CV, e un’unità ibrida diesel da sei cilindri in linea e-Skyactiv D da 3,3 litri e 249 CV che incorpora la tecnologia M Hybrid Boost, il sistema mild hybrid da 48 V Mazda, entrambe associate alla trasmissione automatica a 8 rapporti e alla trazione integrale i-Activ AWD. La CX-80, nei due propulsori, è disponibile in cinque allestimenti: Exclusive Line, Homura, Homura Plus, Takumi e Takumi Plus. L’allestimento di serie Exclusive Line della nuova Mazda CX-80 offre già un equipaggiamento di alto livello, grazie alla dotazione completa di tecnologie di sicurezza avanzate, al climatizzatore a 3 zone e all’ampio display touch da 12,3″ e al sistema di infotainment compatibile con Android Auto e Apple Carplay in modalità wireless e al controllo vocale con Amazon Alexa.
    Tale allestimento può essere personalizzato con alcuni pacchetti opzionali: il Convenience & Sound Pack, che contiene dotazioni di funzionalità e versatilità quali i vetri scuri, il portellone elettrico con apertura Hands Free e l’impianto audio BOSE con 12 altoparlanti; il Driver Assistance Pack, che prevede elementi di sicurezza come il Cruise Control e i fari a matrice di LED; il Comfort Pack, che include il rivestimento dei sedili in pelle con regolazione elettrica per quelli anteriori con memorizzazione della posizione di guida; e, infine, il Tetto Panoramico. La successiva versione Homura si contraddistingue per un diverso disegno del paraurti anteriore e per gli accenti di colore Nero lucido per i cerchi in lega, la griglia anteriore e i retrovisori esterni. Internamente troviamo di serie il cielo dell’abitacolo di colore nero, un diverso rivestimento della plancia con elementi di colore brunito e il Comfort Pack di serie che, però, si caratterizza per l’utilizzo della pelle Nappa nera, e per la regolazione elettrica e memorizzazione del posto di guida mediante il Face Recognition, comprensiva della regolazione elettrica del volante; lato sicurezza, invece, troviamo di serie il Driver Assistance Pack. Nella versione Takumi, a differenza della versione Homura, gli accenti esterni seguono il colore della carrozzeria e, internamente, si contraddistingue per la pelle Nappa bianca e un diverso rivestimento della plancia, caratterizzato da singolari cuciture già note sulla CX-60.
    Gli optional previsti per le versioni Homura e Takumi sono il Convenience Pack e il tetto panoramico, entrambi invece di serie sulle rispettive versioni top di gamma Homura Plus e Takumi Plus.
    Sebbene nasca nella configurazione 7 posti, la CX-80 può essere dotata anche della configurazione 6 posti con corridoio centrale tra le poltrone della seconda fila sulle versioni Homura e Homura Plus oppure, nella sola versione Takumi Plus, in configurazione 6 posti con consolle centrale; in quest’ultimo caso, le poltrone della seconda fila non sono solo riscaldabili elettricamente ma anche dotate di sistema di ventilazione. Il prezzo di listino della CX-80 parte da 61.235 euro per la versione Exclusive Line con motore 2.5 e-Skyactiv G Plug-in da 327 CV fino ad arrivare a 72.485 euro per la versione Takumi Plus con motorizzazione 3.3 e-Skyactiv D da 249 CV.
    Per celebrare il lancio della sua ultima ammiraglia, Mazda Italia offre a tutti i clienti che acquisteranno la Mazda CX-80 da oggi e fino al 30 settembre 2024 il Welcome Pack, che comprende un vantaggio cliente fino a 5.000 euro in caso di permuta / rottamazione. Kit accessori composto da battitacco illuminato, set pedaliera sportiva in alluminio, guscio coprichiave rivestito in pelle, protezione vano bagagli, protezione soglia di carico, possibilità di finanziamento Mazda Advantage con tasso agevolato del 5,99% e rata di 488 euro. Per il cliente noleggio, è stata studiata un’apposita iniziativa mediante il prodotto captive Mazda Rent che prevede il pagamento di un canone mensile da 599 euro + IVA. Le prime unità della Mazda CX-80 saranno disponibili in tutte le concessionarie Mazda a partire dall’autunno 2024.
    Sono già tanti gli appassionati del Marchio interessati alla CX-80 che si sono iscritti al form “Tienimi informato” su https://www.mazda.it/modelli/mazda-cx-80/#kmi, grazie al quale si ha anche la possibilità di entrare a far parte del gruppo chiuso Facebook “CX-80 Club” e avere un dialogo diretto con Mazda Italia, per ricevere informazioni in anteprima e accedere a una serie di vantaggi esclusivi.

    foto: ufficio stampa Mazda Italia

    (ITALPRESS).

  • Consorzio dei Comuni dei Navigli: un giugno, tanti eventi per accogliere l’estate

    Consorzio dei Comuni dei Navigli: un giugno, tanti eventi per accogliere l’estate

    Nei Comuni del Sud Ovest Milanese nel mese di giugno in programma tanti eventi per tutti: dalle feste popolari allo street food, dalla musica alle mostre d’arte e anche tanto sport. Tante occasioni per trascorrere bene il proprio tempo libero ed entrare nel mood estivo. Dal “Settore Turismo” del Consorzio dei Navigli S.p.A., ecco una selezione dei principali appuntamenti che si terranno nei Comuni di Castano Primo, Cuggiono e Corbetta.

    A Castano Primo, venerdì 28 giugno 2024 dalle ore 19.30, presso piazza XXV Aprile e Auditorium Paccagnini, si terrà la seconda data della decima edizione della “Festa del Sorriso”. È un evento benefico organizzato da “Fiore che Ride”, con la collaborazione di diverse associazioni e amici. In programma food di qualità e spettacolo di musica italiana “Semplicemente noi” in Auditorium.

    A Cuggiono, sabato 1° giugno 2024, con ritrovo alle ore 20.45 all’ingresso del Parco di Villa Annoni, si potrà partecipare al percorso sensoriale e lucciolata con guida, nell’ambito dell’iniziativa “Appuntamento in giardino” promossa dall’APGI – Associazione Parchi e Giardini Italiani. Sabato 1 e domenica 2 giugno, in Villa Annoni, il Gruppo Artistico Occhio tornerà con la rassegna “Staffetta d’artista”. Esporranno le loro opere: Giacomo Bonetti, Mariella Crespi, Aida Longo e Wilma Miriani. Mentre domenica 16 giugno saranno esposte le opere degli artisti: Ilaria Baldoin, Ermanno Barni, Antonella Cefola, Virginio Cerutti, Alberto Ponciroli e Antonio Sansottera. È previsto anche un laboratorio di pittura. Gli orari: sabato dalle 15.00 alle 18.30 e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30. L’ingresso è libero. Nei giorni 21, 22 e 23 giugno si terrà la 33ª edizione della “Festa del Solstizio”.

    A Robecco sul Naviglio, domenica 9 giugno 2024 alle ore 16.00, nel Parco di Borgo Archinto, in programma “Letture in movimento”, letture ad alta voce per bambini e in Lis (Lingua dei segni italiana). Introdurrà l’evento la docente Rossella Iannibelli, educatrice specializzata in assistenza alla comunicazione. Per gli amanti della musica classica venerdì 14 giugno alle ore 21.15, presso la Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista, si terrà il concerto “Mozart – Musica per orchestra, coro e solisti”. Per gli sportivi venerdì 21 giugno, con ritrovo alle ore 19.45 presso il centro sportivo di Casterno (viale della Chiesa), in programma la “Marcia del Grano”, manifestazione ludico motoria a passo libero con due percorsi: uno di 3 km con partenza alle ore 20.20, l’altro di 7 Km con partenza alle ore 20.30. Per grandi e piccini lunedì 24 giugno, con ritrovo alle ore 20.00 presso l’oratorio San Giovanni Bosco, si potrà partecipare all’edizione 2024 della manifestazione “Let’s run! Family Colour. Memorial Davide Noè”.

    Per saperne di più sulle manifestazioni ed eventi segnalati dal Consorzio dei Navigli S.p.A., settore “Promozione Turistica” (tel. 0294921177), consultare il sito web www.consorzionavigli.it o i profili Facebook e Instagram del Consorzio oppure inviare una mail a turismo@consorzionavigli.it.

  • Robecchetto con Induno: due eventi letterari per “Giugno mese dell’inclusione”

    Robecchetto con Induno: due eventi letterari per “Giugno mese dell’inclusione”

    In programma due eventi culturali organizzati dalla biblioteca “Alda Merini” di Robecchetto con Induno, nell’ambito dell’attività “Giugno mese dell’inclusione”.

    Il primo si terrà venerdì 7 giugno dalle ore 16.00 alle ore 17.30 nella Cascina San Francesco di Fabio e Vincenzo Tomasini. Si tratta del quarto appuntamento de “Il Party di lettura dell’Alda Merini”. Gli interessati sono invitati a portare il libro che stanno finendo o un disegno o altro. È prevista la merenda a cura del Bar Emma di Malvaglio.

    Il secondo appuntamento si terrà domenica 9 giugno alle ore 18.00 nella biblioteca in via Novara. Si tratta della presentazione del libro “Arte Queer – Corpi, segni, storie” di Elisabetta Roncati. Seguirà aperitivo.

    Elisabetta Roncati (@artnomademilan) la giovane consulente e divulgatrice artistica racconterà la vita di artisti e artiste affrontando tematiche di estrema attualità.

    Entrambi gli eventi sono finanziati con il Bando Città che Legge del CEPELL (Centro per il Libro e la Lettura).

  • Arriva in libreria “Rompere l’assedio”, nuovo saggio di Roberto Arditti

    Arriva in libreria “Rompere l’assedio”, nuovo saggio di Roberto Arditti

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Arriva in libreria “Rompere l’assedio”, il nuovo saggio di Roberto Arditti per Paesi Edizioni, dove il direttore editoriale di Formiche analizza le più urgenti e delicate sfide geopolitiche, economiche e sociali da cui dipende il futuro dell’Italia e dell’Europa. “‘Rompere l’assediò significa fare i conti con le grandi sfide dei nostri tempi: denatalità, immigrazione, depauperamento energetico, costruzione di una difesa comune, nuove istituzioni politiche, spazio e tecnologia, tra le altre. Dobbiamo uscirne vivi, in primo luogo. E possibilmente farlo recuperando – meglio ancora, salvando – società libere per persone libere. Qui non si tratta di esagerare o ‘fare i fenomenì. Si tratta di dire come stanno le cose, anche quando fa male. Non sarà una passeggiata, occorre prepararsi: c’è poco, forse pochissimo, tempo”. E’ quanto afferma Arditti nella premessa del suo nuovo saggio, in uscita il 31 maggio, dove l’autore condensa una serie di analisi sui grandi temi che la politica e la società tutta devono affrontare, partendo dal cercare le risposte ad alcune domande ineludibili.
    “Che cos’hanno in comune i figli, la politica e le armi?” si chiede il giornalista. “Insieme, rappresentano le sfide che abbiamo davanti. Ma abbiamo consapevolezza della loro reale complessità? Conosciamo le forze che stanno cambiando lo scenario internazionale con una rapidità mai vista nella Storia? Sappiamo quali sono i fattori decisivi di uno scontro su più livelli che prefigura un secolo assai diverso da quello che avevamo immaginato?”. Ecco allora il senso di questo libro, che guarda con occhi italiani (quindi europei, quindi occidentali, quindi “democratici”) al divenire della scena internazionale, cercando di trovare un filo logico tra fatti sempre nuovi e sempre diversi. Per agganciare il futuro, senza farci trovare impreparati. “Oggi viviamo in un mondo ricco di opportunità. Ma nessuno è autorizzato a ragionare con ingenuità. L’Occidente, l’Europa, noi. Non ci faranno sconti, il conto sarà da pagare fino all’ultimo centesimo. E’ dunque indispensabile avere contezza del quadro geopolitico e geostrategico sinteticamente descritto in questo libro, perchè l’Occidente si salva solo se capisce e affronta le vere sfide del nostro tempo” conclude Arditti.

    foto: ufficio stampa Paesi Edizioni

    (ITALPRESS).

  • PalaJova nel 2025, ad Assago dall’11 al 18 marzo

    PalaJova nel 2025, ad Assago dall’11 al 18 marzo

    A distanza di sette anni dall’ultimo tour indoor, da marzo 2025 Lorenzo Jovanotti suonerà nuovamente nei Palasport. Anzi nei Palajova. Dal debutto del 12 febbraio 2018 sono passati 66 palasport, 1 prato, 38 spiagge, un ippodromo, un altipiano, 2 club, un deserto e in sella alla sua bici il buon vento dal Cile all’Argentina, dalle Ande all’Amazzonia. E ora l’annuncio: il 4 marzo 2025 si parte. Destinazione: il Big Bang del sistema musicale italiano. Palajova è la nuova visione di Jova, colui “che vanta innumerevoli tentativi di imitazione” e che più di tutti ha dato alla parola ‘live’ un significato nuovo. Palajova è Jovanotti al futuro.

    ”Non penso ad altro e non vedo l’ora” ha dichiarato balzando tra i container e il glass di Viva Rai 2 del suo amico Fiorello, e non vedono l’ora tutti coloro che hanno salutato con affetto i primi indizi di questa nuova avventura. Annunciate oggi le prime date del tour, con il desiderio di questi mesi di messa a punto pronto ad esplodere. Il tour è prodotto da Trident Music e i biglietti del Palajova 2025 saranno disponibili a partire dalle 14 del 30 maggio sui circuiti Ticketone e Ticketmaster. La date del Palajova 2025: Pesaro, Vitifrigo Arena (4-5 marzo); Milano – Unipol Forum (11-12-14-15-17-18 marzo); Zurigo – Hallenstadion (20 marzo); Firenze – Nelson Mandela Forum (22-23-25-26 marzo); Bologna – Unipol Arena (3-5 aprile); Torino – Inalpi Arena (9-10 aprile) e Roma – Palazzo dello Sport (22-23-25-26 aprile).