Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • Presepe e mercatini di Natale solidali ancora aperti sino a sabato 23 dicembre alle Comunità Il Ponte di Rosate e Cascina Nuova di Noviglio

    Presepe e mercatini di Natale solidali ancora aperti sino a sabato 23 dicembre alle Comunità Il Ponte di Rosate e Cascina Nuova di Noviglio

    Le ultime chicche per gli acquisti natalizi sono esposte e disponibili presso le bancarelle delle due Comunità Il Ponte e Cascina Nuova, entrambe gestite dalla Cooperativa Sette e di proprietà della Fondazione Collegio della Guastalla Onlus. In un’atmosfera incantata, tra musica e bevande calde, i visitatori potranno ammirare fino a domani, sabato 23 dicembre, il presepe costruito dai residenti della comunità Cascina Nuova che, ogni anno, attira grandi e piccini con un magico villaggio degli gnomi, figure di cartapesta e legno, in una scenografia incantata. I visitatori potranno acquistare anche prodotti confezionati artigianalmente come miele, marmellata, biscotti, salumi e molte altre prelibatezze fino alla fine dell’anno. Il Natale diventa un momento di condivisione con due comunità del territorio che da tempo si occupano da vicino dei bisogni delle persone. Le attività assistenziali, all’interno delle due comunità si incentrano su due principali aree di intervento: il supporto psicologico e sociale per chi è affetto da tossicodipendenza e il sostegno ai portatori di handicap.

    Come sottolinea Sonia Bedeschi, consigliera di Fondazione Collegio della Guastalla Onlus, che ha portato il suo saluto a tutti i residenti: “Il lavoro della Fondazione persegue gli obiettivi di solidarietà e aiuto alle persone in difficoltà, erogando fondi economici e fornendo un supporto concreto alle situazioni di disagio sociale e psicologico, nel solco degli insegnamenti e dei valori della Contessa Ludovica Torello di Guastalla che diede vita alla Fondazione”.

    Le cascine sono aperte tutto l’anno anche a chi è interessato all’acquisto di prodotti alimentari di qualità e oggetti artigianali confezionati dai residenti. Un gesto di solidarietà da parte dei visitatori può dare sollievo e motivazione a coloro che sono a contatto con queste realtà e vivono momenti di disagio personale.

    La Fondazione Collegio della Guastalla Onlus è una Istituzione storica lombarda senza fini di lucro il cui scopo è, da una parte occuparsi di chi è in situazioni di difficoltà, dall’altra di tutelare e valorizzare il ricco patrimonio storico, culturale e artistico di proprietà ed ereditato dalla nobile Ludovica Torello, una donna di grande modernità che già cinque secoli fa si occupava di dare un futuro alle giovani ragazze.

    La Fondazione Collegio della Guastalla Onlus

    La Fondazione Collegio della Guastalla è una storica istituzione lombarda senza scopo di lucro. Si impegna a sostenere giovani e persone svantaggiate dal punto di vista socio-sanitario ed educativo, oltre a preservare il suo patrimonio culturale e artistico, a fini benefici. Fondata cinque secoli fa dalla nobildonna, Ludovica Torello di Guastalla, è la Fondazione più antica d’Italia e opera seguendo principi cristiano-cattolici.

  • Veronesi “La lirica va difesa da chi vuole politicizzarla”

    Veronesi “La lirica va difesa da chi vuole politicizzarla”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – “In Italia ancora c’è da fare un grande cambiamento. L’Unesco ha riconosciuto il canto lirico italiano come patrimonio dell’umanità” ma “noi ci troviamo con una classe dirigente musical-culturale che massacra l’opera lirica. Trovo che sia uno scandalo che, per esempio, in Turandot vengano stravolte le scene e riscritta la trama, quando invece è una storia che dovrebbe essere approfondita ed esaltata dal regista”. Lo ha detto Alberto Veronesi, direttore d’orchestra e presidente del comitato delle celebrazioni pucciniane presso la Presidenza del Consiglio, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress.
    “La tutela di questo patrimonio – ha continuato – parte dalla classe dirigente del Paese che, dal punto di vista culturale, va cambiata e migliorata. La legge che ha istituito i teatri italiani come enti lirici aveva istituito la figura del direttore artistico come un rinomato musicista. Arrivavi a guidare uno di questi grandi enti lirici finanziati dallo Stato con un curriculum, con una forza, non perchè sei amico del sindaco o perchè sei dello stesso partito. Questa rivoluzione del merito va fatta a maggior ragione oggi, dopo che è stata tolta questa figura negli anni ’90 con la riforma che ha istituito le fondazioni liriche”.
    Per Veronesi “è molto importante conoscere la parte economica, cioè avere un vissuto manageriale, però poi ci vuole una distinzione dei due ruoli. Un conto – ha proseguito – è il direttore generale, colui che fa andare bene la struttura per quanto riguarda i conti, un altro è il direttore artistico che deve essere un rinomato musicista”.
    A luglio di quest’anno Veronesi, per protesta, ha diretto bendato la Bohème in un allestimento ambientato nel ’68. “Sono riuscito a dirigere, nonostante la benda un pò stretta. L’opera – ha continuato – non ha bisogno di essere vista. Perchè i dirigenti dei teatri sono costretti a politicizzare l’opera? Perchè sono lì per ragioni politiche”. Cosa ha prodotto la protesta? “Tutti cominciano a parlare e porsi il problema del rispetto del testo”, ha spiegato. “Stiamo parlando di autori che sono morti” e “non possono difendersi”. “Oggi – ha aggiunto – c’è questo sport di distruggere”.
    Per il direttore d’orchestra occorre, quindi, “riportare il merito a dirigere i teatri”. “I teatri devono tornare a diffondere l’arte musicale – ha evidenziato – e formare i quadri artistici. Queste due cose non vengono più fatte perchè non viene diffusa l’arte musicale ma una sua interpretazione e non vengono più formati i quadri artistici. Gli artisti vengono dall’estero perchè in Italia non c’è più la formazione. Quanti violoncellisti freelance ci sono da Napoli in giù? In tutto il Mezzogiorno sono 11 o 12. Dobbiamo tornare a formare i quadri artistici dando una prospettiva di lavoro. Perchè devi spendere milioni di euro per fare un allestimento che devasta l’opera e non hai i soldi da dare a un’orchestra di giovani del Mezzogiorno italiano? Dobbiamo tornare ai fondamentali. Penso che questo governo guidato da Giorgia Meloni – ha detto – sia un governo che finalmente fa andare il Paese dalla parte giusta perchè non va verso un’ideologizzazione”.
    Sul piano politico, Veronesi è un sostenitore di Fratelli d’Italia. “Sono anche iscritto al partito”, ha detto. Però ha anche un passato con il Partito Democratico. “Qualcuno – ha evidenziato – mi ha accusato che seguo il potere. E’ il potere che ha seguito me perchè sono passato a destra quando la sinistra stravinceva dappertutto”.
    “Da un punto di vista generale – ha poi affermato – oggi è il centrodestra che porta avanti le istanze dei lavoratori, delle masse, del benessere. La sinistra ormai è elitaria e pensa solo ai diritti dei gay: difende diritti dei gay che ci sono già, è contro il fascismo che non c’è”, ha aggiunto ricordando il loggionista che ha gridato “Viva l’Italia antifascista” al teatro alla Scala. “Quali sono le tue battaglie? Battaglie che non esistono: difendi diritti che già ci sono e sei contro qualcosa che non c’è”, ha affermato.
    Nel Paese è in corso una trasformazione culturale. “Quello che sta succedendo adesso è un cambiamento graduale della classe dirigente culturale”, ha detto Veronesi, parlando anche di “rivoluzione del merito”. “E’ una cosa che prenderà un pò di tempo – ha aggiunto – ma che Sangiuliano sta realizzando in maniera determinata. Questo è il futuro di speranza per i tantissimi in Italia che hanno merito, sono bravissimi e hanno grande talento ma non hanno spazio”.
    Quali sono gli obiettivi per il prossimo anno? “Ho una tournèe in Giappone – ha spiegato – dove dirigerò La traviata con artisti molto validi. Poi ho una tournèe in Cina dove ci saranno concerti sinfonici incentrati sulla lirica e altri progetti – ha concluso – che riguardano alcune orchestre italiane”.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Nissan Italia è certificata Great Place to Work 2024

    Nissan Italia è certificata Great Place to Work 2024

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Nissan Italia ottiene la certificazione Great Place to Work 2024 – che si aggiunge ai riconoscimenti Best Workplace (sempre rilasciati da Great Place to Work Italia) nel 2010, 2011, 2012, 2017 – confermandosi così tra i migliori luoghi di lavoro in Italia. Le persone di Nissan Italia hanno avuto un ruolo fondamentale nel raggiungimento di questo prestigioso traguardo, valutando molto positivamente – tramite questionario anonimo – elementi della cultura aziendale quali credibilità, rispetto, equità, orgoglio e coesione. Emergono in particolare coesione e credibilità, che ottengono il massimo punteggio rispettivamente dall’82% e 80% dei rispondenti. Molto buoni anche i risultati di rispetto (78%), equità (71%) e orgoglio (78%).
    La certificazione Great Pace to Work è un importante riconoscimento a cui ambiscono circa 10.000 organizzazioni ogni anno ed è rilasciata alle aziende che si distinguono per la qualità dell’ambiente di lavoro, che fanno della fiducia il fattore chiave del proprio modello di relazioni interne e dispongono di un management capace di motivare e orientare positivamente le persone.
    Le aziende certificate sono riconosciute come organizzazioni di primo piano all’interno del mercato del lavoro, capaci di attrarre e trattenere talenti e sviluppare così un rilevante vantaggio competitivo. “La certificazione Great Place to Work ha un significato speciale perchè sono le persone che valutano la qualità del lavoro e il clima in azienda. Sono particolarmente orgoglioso che in Nissan Italia la fiducia reciproca, la centralità delle persone e il senso di appartenenza siano valori fondamentali e condivisi” ha dichiarato Marco Toro, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia.

    foto: ufficio stampa Nissan Italia

    (ITALPRESS).

  • Faccia da Ferragni, atto secondo: La regola dell’amico di provincia

    Faccia da Ferragni, atto secondo: La regola dell’amico di provincia

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, oggi vorrei esporre la seconda e penultima puntata sul caso Ferragni. Il ferro pardon il web bisogna batterlo finché è caldo.

    Prima di passare all’aspetto economico e di impatto… Vorrei oggi affrontare empiricamente la regola dell’amico virtuale. Perché passiamo così tanto tempo sui social?

    Le tre regolette su cui si basa il successo del web sono semplici e provinciali al massimo.
    Bisogna capire che l’80 per cento della popolazione sta in zone periferiche e di provincia.
    La tv aveva portato l’italiano e il web lo sta togliendo (io sono un esempio lampante…)
    In ogni piazza c’è una chiesa, bar e banca dove vogliamo avere la nostra parte; il mondo è un palcoscenico e noi siamo gli attori diceva Pirandello.

    Il web è una arena e noi a volta siamo: gladiatori, leoni, pubblico e purtroppo anche vittime…

    Tutti protagonisti beh ci sentiamo tutti dentro ad un grande calderone; così fan tutti o come tutti.
    Essere accettato socialmente e pure virtualmente.

    Mai mettersi contro il capo branco oggi influencer ma sotto alla bella Chiara esiste un tessuto sociale dentro internet composto da emulatori e imitatori.

    Le mode vengono ufficializzate e provincializzate.

    Le tre semplici regole
    1) la regola dell’ amico: bello o bella sono i punti di riferimento e da imitare perché è comodo seguire la retta e sicura via e mai farsi domande;
    Lo so ogni tanto siamo contro al nostro “amico” però, la strada diversa è loblio e l’emarginazione sociale e sbeffeggio haters o da “pover uomo”.

    2) trovare una persona da attaccare o denigrare o da confronto.
    La nostra posizione va in base alla vicinanza con il leader ma anche alla difesa e attacco del nemico…

    3) parlare e criticare ma poi sparlare ma tornare in fila e chiedere udienza.
    Il potere è immobile e noi siamo felici di essere vicino anche se neanche un piccolo assaggino per il nostro pancino …

    Il popolo è pigro mentalmente e non vuole trovare altri punti di riferimento anche se bisogna rinnovare sempre l’invito al servizio.

    L’amico critica e implora ma perdona si accetta ogni cosa perché la scala sociale è questa.
    Magari capiamo che non è giusto ma se rimani devi accettare chi dà le carte del gioco e si tiene sempre gli assi per l’ultima mano.

    I suoi sono più buoni. Il problema che per molti di questi è non solo immagine ma pure: polenta…
    Ovvero guadagno….”tu chatta… che io magno”.

  • Villa Verdi, Mic “Avviato il procedimento di esproprio”

    Villa Verdi, Mic “Avviato il procedimento di esproprio”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero della Cultura comunica che la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza ha avviato il procedimento di dichiarazione di pubblica utilità, finalizzata all’esproprio, del complesso di immobili denominato Villa Verdi, sito in Villanova d’Arda (PC), località S. Agata.
    Il procedimento si concluderà entro 180 giorni dalla data di ricezione della comunicazione di avvio da parte dei soggetti interessati. L’amministrazione competente all’emanazione del relativo provvedimento finale è il Ministero della Cultura – Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio.
    “La Villa, appartenuta al Maestro e Senatore Giuseppe Verdi, rappresenta patrimonio fondamentale della Nazione per il valore storico dell’opera del grande compositore e per il ruolo importante avuto nel Risorgimento. Questo bene non può rimanere esposto al degrado e all’incuria, ma deve poter costituire il nucleo centrale di un itinerario museale a disposizione del mondo intero. Per questo, le direzioni competenti del Ministero, confortate da autorevoli pareri legali, hanno deciso l’acquisizione di Villa Verdi al patrimonio pubblico con il punto di non ritorno della dichiarazione di pubblica utilità”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
    – foto ufficio stampa Mic –
    (ITALPRESS).

  • Love&Gelato: il Natale più goloso e buono di sempre.. manca davvero poco!

    Love&Gelato: il Natale più goloso e buono di sempre.. manca davvero poco!

    E’ tutto pronto, mancano solo pochi giorni ormai! Il Natale 2023 di Love & Gelato, in via Roma a Magenta, si sta rivelando per quello che sapevamo sarebbe stato: PAZZESCO quanto a bontà, sorprese, delizie. Ormai il conto alla rovescia è partito non solo per le feste di Natale (manca esattamente un mese, ormai..) ma anche per le delizie e le dolcezze che imbandiranno le nostre tavole, senza dimenticare ovviamente il Capodanno.. Ed ancora una volta, a Magenta, Love & Gelato si trasformerà in un antro di squisitezze…

    I fratelli Stefano e Thomas Lavazza sono partiti per tempo e lanciato anzitutto, visto il grande successo riscosso gli anni scorsi, l’immancabile panettone ripieno di gelato. Quest’anno, oggi che siamo al 21 dicembre, potrete scegliere questo dolce da mandar fuori di testa in tutti i modi, scegliendo come guarnirlo al meglio, col gusto o i gusti che sceglierete: panettone ripieno, pandoro ripieno, panettone anche senza glutine, panettoncini sempre ripieni, anche SENZA glutine o lattosio in questo caso. E per rimmanere sempre a fianco dei propri clienti, in via Roma Love & Gelato rimarrà aperto praticamente ogni giorno nella settimana pià festosa dell’anno: sabato 23 e domenica 24 dicembre tutto il giorno, il 25 dicembre dalle 10 alle 12.30, il giorno di Santo Stefano dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

    Panettone artigianale ripieno ma ovviamente anche pandoro, da guarnire e decorare come preferite. Sono già perte le prenotazioni, essenziali perché per avere sulla tavola delle feste questa autentica leccornìa bisognerà ovviamente ordinarlo (meglio subito..)

    Come sempre Stefano e Thomas garantiranno a chi lo vorrà la consegna a domicilio. Stanno inoltre preparando tantissime altre delizie: panettoncini e biscotti decorati a tema natalizio, tornerà a ridosso delle feste la golosissima Crema di natale, così come troverete il gustosissimo gelato al panettone, ma anche quello fatto con crema, mela e cannella

    E che dire dei biscotti decorati, della frutta secca pralinata, delle sculture di cioccolato con o senza gelato! Tutte bontà da scoprire o assaggiare, OVVIAMENTE basta ordinare per tempo. E si potrà richiedere anche di ricevere tutte queste bontà DIRETTAMENTE a casa.

    Il Panettone del resto è il dolce di Natale per eccellenza, e in questa ricetta vedremo insieme come preparare una gustosa variante: il panettone ripieno di gelato, che nelle mani di Thomas diventa un piacere sia per il palato che per gli occhi, con la glassa a ricoprirlo che fa immediatamente scattare la festa.

    Il panettone ripieno di Love & Gelato diventerà un dessert col gelato tutto da gustare. Così come anche la glassa potrà essere personalizzabile.

    A questo punto l’ultima esortazione: telefonate e prenotate il vostro squisito dolce di Natale, rivolgendovi allo 02 36544669 oppure passando da Magenta, in via Roma 74.

    E il Natale diventerà ancora più delizioso.. e pazzescamente buono.

  • Vendome Magenta, non solo borse di grido: ecco i profumi della storica maison parigina Houbigant

    Vendome Magenta, non solo borse di grido: ecco i profumi della storica maison parigina Houbigant

    Non solo borse, accessori, capi d’abbigliamento ricercatissimi, portafogli oppure scarpe. Da Vendome Magenta, in via Roma 58, Lucia- di cui vi abbiamo già parlato e che abbiamo video intervistato- per questo Natale e le feste ci sono a disposizione anche profumi di fama mondiale. Un altro grande capitolo di eccellenza ed esclusività per le clienti e i clienti magentini dell’Est Ticino di Vendome, che in sei mesi di apertura ha ormai fatto breccia

    Parliamo di Houbigant, una maison presente dal 1775, la Maison Houbigant è l’unica casa di profumi ad avere attraversato quattro secoli di storia. Nel corso di questo tempo, quindi quasi 250 anni, i profumieri della Maison hanno sperimentato e creato grandiose essenze che hanno definitivamente rivoluzionato il modo di comporre i profumi. Non è esagerato affermare che, senza la Maison Houbigant, la profumeria moderna, come la conosciamo, oggi non esisterebbe.Tutto ebbe inizio da un semplice cesto di fiori.

    Una pietra miliare é la fragranza maschile Fougère Royale (creata nel 1882 da Paul Parquet, divenuto co-proprietario di Houbigant dal 1880) la cui formulazione originale é gelosamente custodita presso l’Osmothèque di Versailles. Questa creazione é all’origine di una nuova classificazione dei profumi in quanto la sua connotazione “Fougère” (Felce) giunge ai giorni nostri come la più celebre famiglia olfattiva maschile. Le note di Lavanda e Camomilla, si fondono nella freschezza del Bergamotto su un accordo fiorito di Rondeletia, Cannella, Garofano, Assoluta di Rosa e Geranio. Il fondo ambrato é appena percettibile tra l’Assoluta di Lentisco, l’Assoluta di Salvia Sclarea, il Patchouli e l’Assoluta di Fava Tonka, mentre il Muschio di Quercia e la Cumarina dominano la composizione assieme alla Lavanda. Il fascino retrò della fragranza non scalfisce l’eleganza di un profumo che ha saputo resistere all’usura del tempo conservando una raffinatezza sobria. Le successive riformulazioni, a detta degli esperti (ovvero i privilegiati che hanno davvero posato le narici sulla versione originale), rivelano nell’odierna versione solo una traccia del suo antico splendore.

    L’AVVENTURA DI VENDOME MAGENTA, UN SUCCESSO
    Un franchising innovativo e specializzato nel mondo del luxury è Vendome Luxury Bags. Il marchio offre la possibilità di accedere a un franchising specializzato nella vendita di prodotti di alta moda e di borse di lusso in condizioni perfette, ma a un prezzo più basso in quanto di seconda mano.

    Il franchising borse vintage e di lusso nasce nel 2011 configurandosi come il primo a permettere l’apertura di uno showroom con borse di lusso dei marchi migliori del momento come: Hermes, Louis Vuitton, Chanel, Dior, Gucci, Prada, Fendi, Bottega Veneta, Stella Mc Cartney ed altri. Vendome Luxury Bags è un concept innovativo in quanto tutti i prodotti di seconda mano sono garantiti e comprovati. Quindi sono al 100% autentici, garantiti e certificati: Lucia lo ha portato a Magenta nell’estate scorsa.

    Sono molti i punti di forza di questa formula: c’è sempre una sede fisica nella città prescelta ed una vetrina visibile in tutta Italia e nel mondo tramite il web. In questo modo i potenziali clienti sono ovunque e c’è quindi la possibilità di vendere le borse di altre sedi, soddisfacendo qualsiasi esigenza della clientela.

    L’incarico di autenticare i modelli acquisiti compete alla casa madre con il suo staff ed esperti nel settore che si occupano di vidimare e controllare ogni borsa originale. Ogni articolo deve superare i controlli qualitativi per poter apporre l’apposita etichetta verificabile mediante l’app Vendome e il sito https://vendomeluxurybags.com/..

    Per essere sempre aggiornati sulle novità di Vendome Magenta ecco il link al quale si trovano tutte le info, le borse e i capi: https://www.instagram.com/vendomemagenta/

    Natale è alle porte.. Vendome Magenta vi aspetta!

  • Buono, pulito, giusto.. e meraviglioso: il Natale e le feste del gruppo Cascina Caremma- Filo di Grano Morimondo

    Buono, pulito, giusto.. e meraviglioso: il Natale e le feste del gruppo Cascina Caremma- Filo di Grano Morimondo

    Siamo arrivati alla fine dell’anno e vorremmo raccontarti perché, in una newsletter, trovi tre diverse proposte: Cascina Caremma, Hotel Morimondo e il Ristorante il Filo di Grano.
    Caremma Group è l’insieme di queste tre realtà geograficamente vicine che esprimono in modo diverso la stessa visione sostenibile di agricoltura, turismo e ristorazione.

    Cascina Caremma, con i suoi 140 ettari di terra a coltivazione biologica, gli allevamenti allo stato semibrado, la Nature SPA immersa nei campi; Hotel Morimondo, con le sue iniziative tese a sviluppare un turismo territoriale responsabile tra cui cicloturismo, turismo religioso – grazie alla sua posizione privilegiata, rispetto all’Abbazia di Morimondo, ed escursionismo di pianura; il Ristorante il Filo di Grano, con la sua cucina contemporanea che reinterpreta i piatti della tradizione con tecniche e ingredienti innovativi privilegiando la materia prima prodotta in zona, tra tutte le coltivazioni biologiche e i cereali di Cascina Caremma. Tre realtà, unica visione. Buone feste!

    I Menù delle Feste al Filo di Grano

    I nostri Menù privilegiano le materie prime di Cascina Caremma e di altre aziende agricole biologiche del territorio. Una cucina che valorizza l’agricoltura rispettosa dell’ambiente e del paesaggio, in grado di preservare sapori autentici, senza rinunciare ad accostamenti insoliti e ispirati a tradizioni remote.

    Tutte le info e i dettagli al link: https://ristoranteilfilodigrano.it/i-menu-di-natale-e-capodanno/?mc_cid=a28ff1e0b3&mc_eid=b7a20b827a

    Tutte le proposte di cascina Caremma.. e il Capodanno romantico! https://www.caremma.com/natale-e-capodanno-in-caremma/?mc_cid=a28ff1e0b3&mc_eid=b7a20b827a

    Scegli un cesto pieno di.. biodiversità!
    Dai Campi e dall’allevamento allo stato semibrado, dalla vigna e dalla risaia, niente, come un cesto prodotti della Terra Benigna, è in grado di raccontare la realtà di Cascina Caremma

    Tutte le info: https://www.caremma.com/cesti-e-confezioni-regalo/?mc_cid=a28ff1e0b3&mc_eid=b7a20b827a

  • Magenta: cinema Nuovo aperto a Natale e a San Silvestro

    Magenta: cinema Nuovo aperto a Natale e a San Silvestro

    Il Natale è ormai alle porte e mai come quest’anno sentiamo il bisogno di stringerci attorno all’annuncio di speranza condividendo i valori della solidarietà e dell’amore. Lo possiamo fare anche semplicemente andando nella nostra Sala cinematografica preferita, di prossimità, per vivere la magia che solo il #cinemalacinema ci sa regalare. Anche quest’anno la Sala di Comunità di Magenta, CinemaTeatroNuovo, accompagnerà le festività per il proprio affezionato pubblico. Alternando due titoli tra i più attesi tra sabato 23 dicembre – compresi gli spettacoli pomeridiano e serali del 31 dicembre ! – e martedì 2 gennaio: la magia del giovane Willy Wonka (con Timothée Chalamet) e l’ultimo lavoro di Woody Allen (Un colpo di fortuna).

    Il prezzo di ingresso per la sala di comunità di Magenta è sempre tenuto molto basso per dare la possibilità di godere degli spettacoli a tutte le “tasche”; inoltre, l’occasione del Natale può essere inoltre buona per regalare o regalarsi il cinema: attraverso le nostre “CTN CARDS” : sei ingressi a prezzo scontato nella versione solo feriali oppure tutta la settimana. Oppure, se vuoi entrare nel “club” degli “Amici di CtN Magenta”, la tesserina (di soli 5 euro) che ti permette l’ingresso risotto ad ogni spettacolo.
    Per info, orari ed acquisto di posti online (senza commissioni): www.teatronuovo.com

    CinemaTeatro Nuovo di Magenta, Sala di Comunità della Diocesi e parte del circuito Teatri in Rete, augura a tutti delle felici feste, che siano occasioni di serenità, amore e condivisione. Ringraziando tutte le persone che ci hanno accompagnato con affetto e calore durante questa prima parte della stagione 2023-24. “Proporre per tanti anni rassegne di cinema, racconti, teatro, riuscendo a conquistare e mantenere l’interesse e la fiducia di un pubblico di affezionati e di nuovi spettatori non è cosa da poco e tutto lo Staff della Sala di Comunità magentina si impegna quotidianamente a questo scopo. Quest’anno sia con il Filmforum, sia con le Prime Visioni e, soprattutto, attraverso la nostra rassegna originale “Ti Racconto Un Libro”, abbiamo avuto la gratificazione di avere la Sala piena e vedere tanti volti contenti e tanto scambio di relazioni nel nostro foyer. Questa è la nostra più importante gratificazione e lo stimolo a continuare offrendo il meglio”, commenta Alberto Baroni, direttore della Sala magentina.

    Dopo le festività natalizie avremo il secondo ciclo di FilmForum, partiranno gli appuntamenti di Teatro per le scuole ed anche gli spettacoli di “Ti Racconto Un Libro Junior”: narrazioni della domenica pomeriggio per i più piccini. Avremo ancora naturalmente il cinema in Prima Visione e le serate de La Grande Arte al Cinema. “Tenetevi aggiornati attraverso il nostro sito ed i nostri socials. E se volete far parte del gruppo di volontari in aiuto allo Staff in Sala, contattateci !”

    Attenzione: la Sala è aperta anche domenica 31 dicembre : per passare San Silvestro con la magia del cinema nella tua Sala preferita !

    Info e biglietti (senza commissioni): www.teatronuovo.com
    Sul sito www.teatronuovo.com troverete tutte le informazioni
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  • “Rino Gaetano” in mostra a Roma dal 16 febbraio

    “Rino Gaetano” in mostra a Roma dal 16 febbraio

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Parte da Roma il viaggio nel mondo di Rino Gaetano con la prima mostra dedicata al grande cantautore che ha segnato un’epoca nella musica italiana. Iconico poeta dallo stile unico e tagliente, con la sua voce ruvida e con i suoi testi apparentemente leggeri e disimpegnati ma pieni di contenuti, ha saputo graffiare società e politica senza mai nascondersi dietro etichette e maschere.
    Autore innovativo, appassionato e dal forte impegno civile, dopo la prematura scomparsa, le sue canzoni, manifesti da cui traspare tutta la sua umanità, sono state riscoperte e diventate veri e propri inni tra le nuove generazioni, usate in teatro, come colonne sonore di film, sono diventate fiction, compilation, street art e festival. La denuncia sociale celata dietro l’ironia delle sue filastrocche resta ancora attualissima. Non ha mai avuto maestri, rappresentava lui stesso l’onda nuova di una corrente senza eguali.
    L’artista, calabrese di nascita ma romano d’adozione, verrà celebrato con la grande mostra Rino Gaetano, che sarà ospitata a Roma dal 16 febbraio al 28 aprile 2024 al Museo di Roma in Trastevere, nel quartiere che amò e frequentò fin dai tempi del Folkstudio. Un viaggio straordinario di memoria collettiva al ritmo delle note delle sue stralunate canzoni e dove la sua arte sarà più viva che mai.
    La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali è organizzata e realizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Con il patrocinio del Ministero della Cultura e la media partner di Rai che conserva la maggior parte dei filmati che riguardano l’artista e con la collaborazione di Universal Music Publishing Group. A cura di Alessandro Nicosia e Alessandro Gaetano.
    Una mostra inedita nata da una ricerca di materiali, molti dei quali esposti per la prima volta, che ne documentano l’intero cammino artistico e arricchita da ‘tante rarità’ di assoluto valore, concesse per l’occasione da Anna Gaetano, sorella di Rino: documenti, foto, cimeli artistici, la raccolta dei dischi, video, strumenti musicali, oggetti, abiti di scena come l’accappatoio indossato durante il Festivalbar all’Arena di Verona e la giacca in pelle utilizzata a Sanremo, manifesti, la collezione di cappelli. Nel corso dell’evento sarà possibile assistere alle performance live di Alessandro Gaetano che eseguirà alcuni dei brani dello zio che permetteranno ai visitatori di scoprire e vivere la forza della sua musica. La rassegna offrirà allo spettatore l’opportunità di un incontro talmente unico e speciale con l’artista che farà scoprire come la sua voce ci parli oggi più forte che mai.
    La mostra sarà corredata da un prestigioso catalogo edito da Gangemi che contiene storia, immagini e anche un lungo elenco di straordinarie testimonianze che aiutano a comprendere tutte le sfaccettature di un uomo considerato uno dei cantastorie di culto della nostra storia.
    -foto ufficio stampa mostra –
    (ITALPRESS).