Categoria: Food

  • Carrefour inaugura a Milano lo store di Terre d’Italia

    MILANO Carrefour Italia ha inaugurato a Milano il suo flagship Terre D’Italia, in Piazza De Angeli, consolidando la sua presenza nel capoluogo lombardo con un’esperienza di store inedita. Il nuovo flagship offre, infatti, una selezione di proposte regionali e di vini a marchio Terre D’Italia pensate per uno dei momenti preferiti dai milanesi: l’aperitivo.

    Una novità assoluta per Carrefour Italia, in quanto si tratta di un format inedito, un luogo dove vivere una experience completa, fatta di degustazioni di vini e menù aperitivo, oltre a piccole soluzioni per il pranzo con prodotti Terre d’Italia. All’esperienza di acquisto – con un ampio assortimento di prodotti alimentari (oltre 400) e una selezione di vini di più di 500 etichette, di cui 370 esclusive – Carrefour affianca ora una nuova modalità di consumo, direttamente in punto vendita, e la possibilità di partecipare ad eventi settimanali, in collaborazione con alcune cantine vinicole selezionate. Lo spazio comprende, infatti, un dehor esterno con 30 posti a sedere, dove poter assaporare taglieri, taralli e vini del territorio italiano. Lo spazio interno, di circa 50 mq, vanta inoltre un’importante sezione dedicata all’enoteca, con 15 vini in mescita a rotazione. I clienti avranno inoltre la possibilità di scegliere tra le numerose bottiglie esposte quale consumare durante il momento dell’aperitivo. Da sempre attenta al supporto e al corretto inserimento delle risorse nella sua realtà e a fornire un servizio pensato per andare incontro alle esigenze dei propri clienti, nei mesi prima dell’apertura del flagship, Carrefour ha fornito momenti di formazione riguardanti anche la qualità e le caratteristiche dei prodotti venduti all’interno del nuovo store. Ai collaboratori, infatti, è stata data l’opportunità di andare in visita presso i fornitori di vini e formaggi per conoscere bene l’intero assortimento, anche attraverso degustazioni dedicate. Di grande importanza è stata, inoltre, la formazione sul campo effettuata all’interno dei bar presenti nei punti vendita Carrefour. In questo modo, le risorse hanno avuto l’occasione di comprendere le dinamiche di questa realtà, dando anche vita, durante un’attività di team building, a un nuovo delizioso cocktail: il De Angeli (Cocktail a base Gin, Bitter, Succo Pompelmo, Lime, Agave, Menta), che si potrà sorseggiare proprio all’interno del nuovo flagship Terre D’Italia e che mette insieme ingredienti che rappresentano il carattere di ogni persona del team.

    ”Con l’apertura del flagship Terre D’Italia, Carrefour continua a raccontare l’italianità attraverso le eccellenze eno-gastronomiche della Penisola, anche durante l’aperitivo” ha dichiarato Bruno Moro, Direttore Merci di Carrefour Italia. ”I dati di vendita ci confermano che i prodotti Terre D’Italia sono molto apprezzati dai nostri clienti, comprese le ultime novità come la Pinsa fresca e il Franciacorta Saten Filari del Lago, e nei prossimi mesi saranno disponibili nuovi prodotti eno-gastronomici. Con l’ampliamento dell’offerta Terre D’Italia e l’apertura del flagship a Milano, ci impegniamo per soddisfare i gusti di tutti portando i sapori della tradizione italiana a tavola”. Situato in una delle zone di maggior espansione del capoluogo lombardo, il flagship Terre d’Italia offre la possibilità di sorseggiare un bicchiere di vino assaporando specialità della tradizione italiana, come il Prosciutto di Parma DOP 24 mesi e la Mozzarella di Gioia del Colle DOP di latte vaccino. Mentre la selezione di prodotti gastronomici è pensata per accompagnare le degustazioni dei vini nel momento dell’aperitivo, durante l’orario del pranzo sono previsti anche risotti e altre pietanze. Il primo flagship Terre D’Italia è aperto dal lunedì alla domenica, dalle 10:00 alle 22:00, e si trova a Milano, in Piazza De Angeli, angolo Via Privata dei Martinitt 3. Proprio in Piazza De Angeli, Carrefour sta portando avanti un progetto di riqualificazione della fermata della metro attigua al negozio, con l’obiettivo di rendere più pulita e gradevole l’intera area. Inoltre, sempre con l’obiettivo di presidiare uno dei momenti di consumo più amati dagli italiani e guidare i consumatori al perfetto aperitivo fatto in casa, Carrefour ha recentemente lanciato anche uno speciale ”AperiBook”, ossia una raccolta digitale di abbinamenti enogastronomici Made in Italy studiati insieme ad Al.ta Cucina, primo social network culinario al mondo. Otto proposte, realizzate utilizzando alcuni prodotti simbolo delle eccellenze regionali del nostro Paese, a marchio Terre d’Italia, presentate in abbinamento a vini selezionati e scaricabili gratuitamente sul sito Carrefour: www.carrefour.it.

  • Langosteria: da Milano a Parigi, ora apre ristorante a Londra

    MILANO Il Gruppo Langosteria apre un nuovo ristorante a Londra, che si aggiungerà all’offerta culinaria di ‘The Owo’, proponendo una selezione di piatti signature, “in grado di portare nella capitale londinese l’esperienza culinaria che ha reso Langosteria famosa nel mondo”.

    Destinato a diventare un nuovo epicentro culinario, ‘The Owo’, acronimo di The Old War Office, (l’edificio di uffici aperto nel 1906 con 1.100 sale, fu usato dal primo ministro britannico Winston Churchill e ha ispirato la saga di James Bond) ospiterà nove ristoranti e tre bar. La struttura ha recentemente confermato il debutto, tra gli altri, del ristorante parigino Café Lapérouse e di quello milanese Paper Moon, mentre il famoso chef Mauro Colagreco aprirà tre ristoranti all’interno del Raffles London at The Owo. “Questa apertura, la terza all’estero dopo Parigi e St. Moritz – si legge in una nota del Gruppo Langosteria -, si colloca nella strategia di sviluppo internazionale del marchio, che mira a posizionare Langosteria in luoghi strategici a livello globale. Oggi il Gruppo Langosteria comprende sette ristoranti, di cui quattro a Milano, ognuno dei quali – selezionando i migliori ingredienti da ogni parte del mondo – offre una cucina capace di combinare tradizione italiana con un approccio contemporaneo e internazionale”. “Sono lieto di poter annunciare l’ottava apertura di Langosteria, la prima nel Regno Unito – afferma Enrico Buonocore, fondatore e ceo del Gruppo -. È da tempo che desideravo inaugurare un ristorante a Londra e credo fortemente che The OWO rappresenti il luogo perfetto per questo debutto. Ogni progetto che intraprendiamo è totalmente unico e anche questo ristorante offrirà un’esperienza enogastronomica senza pari: siamo certi che sarà uno dei migliori ristoranti della capitale”

  • Robecco: da sabato 17 quattro We del gusto ‘chez’ Villa Terzaghi e Carlo Cracco

    Il tradizionale evento di consegna dei diplomi presenziato dallo Chef Carlo Cracco, celebra l’inizio della stagione estiva del Ristorante Villa Terzaghi: I 4 weekend che vanno dal 17 giugno al 16 luglio racconteranno l’estate milanese e lombarda attraverso i più importanti protagonisti del panorama culinario contemporaneo.

    ROBECCO SUL NAVIGLIO Dopo l’apertura della stagione estiva ufficializzata dall’evento di consegna diplomi da parte del Presidente di Associazione Maestro Martino Chef Carlo Cracco alle brigate di studenti di Villa Terzaghi dell’anno scolastico 2022/2023, il ristorante di Robecco sul Naviglio si veste di estate e si prepara ai “Weekend del Gusto”.

    La kermesse eno-gastronimica raccoglie quattro appuntamenti pensati per sostenere le nuove leve della ristorazione italiana, promuovere la filiera agroalimentare fondata su piccoli produttori e sostenibilità, e valorizzare l’estate lombarda in una meravigliosa location che dista solo mezz’ora da Milano.

    L’ex dimora di caccia settecentesca immersa nel verde del Parco del Ticino, sede dell’Associazione Maestro Martino con un ristorante didattico aperto al pubblico, sarà la protagonista di una serie di iniziative di ristorazione legate alla cultura enogastronomica, che avranno luogo nei fine settimana che vanno dal 17 giugno al 16 luglio.

    All’offerta del ristorante caratterizzata dai nuovi sapori del menù estivo, disponibile dal 15 giugno (ogni giovedì e venerdì a cena, e il sabato e la domenica sia a pranzo che a cena) si aggiungono eventi straordinari ed esperienze uniche nel loro genere, dove realtà innovative del food saranno protagoniste dell’offerta che verrà narrata, non solo attraverso i nuovi piatti, ma anche con masterclass, show-cooking, degustazioni e appuntamenti culturali.

    I SABATI DEI WEEKEND DEL GUSTO (17 e 24 GIUGNO, 8 e 15 LUGLIO)

    Si partirà il sabato a pranzo quando il Resident Chef di Villa Terzaghi Federico Urbani, insieme alle brigate di cucina, proporrà una degustazione di pizze gourmet preparate live con prodotti stagionali e del territorio.

    La magia del lievito madre, la lievitazione, gli abbinamenti con ingredienti di eccellenza del territorio, le farine speciali di Molinodallagiovanna e i forni da pizza Clementi per una cottura perfetta, sono solo alcuni dei segreti per ottenere delle vere e proprie pizza d’autore con un’innovativa rivisitazione del caposaldo della cucina italiana per eccellenza.

    Il sabato a cena gli ospiti di Villa Terzaghi potranno gustare le proposte del menù pensato ad hoc per la stagione estiva.

    LE DOMENICHE DEI WEEKEND DEL GUSTO (18 e 25 giugno, e 9 e 16 luglio)

    Nella fascia del mattino e del pomeriggio gli ospiti del ristorante potranno partecipare a percorsi sensoriali su tematiche che spazieranno dall’aceto ai vini, passando per le spezie e gli oli essenziali. Un viaggio alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche locali e italiane presidiate da importanti ospiti del settore come per esempio l’Acetaia Giusti per il mondo dell’aceto balsamico di Modena, la cantina Prediomagno per i vini del Monferrato, la cantina I Magredi per il Friuli e la cantina Villa Walter Fontana per la Valtellina. A rappresentare l’universo spezie ci penserà l’esperto Marco Savona di JS1599, mentre l’esplorazione degli oli essenziali sarà a cura di Minoprio Essenze.

    Sempre nel pomeriggio, nel dehors di Villa Terzaghi, i migliori esperti in materia sveleranno tutti i segreti sul rito del barbecue e della brace con masterclass aperte al pubblico organizzate in collaborazione con Wilfred, l’online store di carni provenienti dai migliori allevamenti del mondo, e grandi esperti di settore come gli Chef Franco Piperno (Patagonia Ristorante Argentino), Giovanni Baratta (Joe’s American BBQ – Joe Bastianich) e l’esperto Davide Bigarella.

    In orario pre-serale Villa Terzaghi proporrà una versione innovativa dell’irrinunciabile rito milanese, l’Aperitivo. La proposta del ristorante verterà su ricercati finger food da abbinare ad esclusivi cocktail d’autore ta cui i drink a basa caffè di Caffè Hardy. Le due domeniche di luglio il bartender Fabrizio Molteni racconterà come preparare un cocktail sostenibile in totale rispetto per natura e ambiente attraverso due masterclass su mixology, natura e ambiente. Ad accompagnare il momento aperitivo sarà infine la colonna sonora di Radio Monte Carlo.

    In esclusiva per il weekend d’apertura, durante l’aperitivo di domenica 18 giugno, la world music di Giovanni Amighetti, produttore e compositore e Luca Nobis, chitarrista e compositore, intratterrà gli ospiti con un live show incentrato sulla presentazione dell’album E-Wired Empathy.

    Il menù estivo della linea ristorante sarà infine il protagonista del pranzo e della cena della domenica.

    SCOPRI L’INTERO PROGRAMMA https://villaterzaghi.it/-/weekend-del-gusto/

  • Spesa senza spreco? 160 euro al mese per un single, 350 per una famiglia di 4 persone

    Nel carrello frutta, verdura, pasta, sughi, formaggi e salumi insieme a focacce e dolci rappresentano il 70%. La carne il 25% e il pesce il 15%. Lo rileva l’analisi fatta dalla startup milanese (che serve Milano, Monza e Brianza) su circa 400 clienti e 7.000 ordini negli ultimi 6 mesi

    Milano Planeat, la startup benefit, nata nel 2020 per combattere il fenomeno del food waste proponendo kit di ingredienti freschi, lavati, pesati e porzionati per famiglie e single, pronti per realizzare piatti e ricette senza sprechi, ha osservato abitudini di spesa e carrello dei suoi clienti più assidui e fedeli: dalle 2 spese alle 5 spese al mese.

    L’attenzione è stata posta soprattutto alla categoria dei clienti che affidano alla startup quasi tutto l’approvvigionamento alimentare (4 spese mese): lo scontrino medio indica che un single spende 166 euro al mese per mentre una famiglia di 4 persone circa 350 euro poco più di 85 euro a componente salvando contemporaneamente dalla pattumiera dai 40 ai 70 kg di cibo all’anno (a seconda che si sia componenti di una famiglia di 4 persone o single) che si traducono in un range tra i 3,5 e i 6 kg al mese.

    Mangiando cosa? Dall’analisi dei dati in mano alla società soprattutto frutta, verdura, pasta (fresca e ripiena), sughi, formaggi, pane, pizze e dolci che rappresentano il 70% del carrello; a seguire carne (25%) e pesce (15%). E, ancora, piatti da cucinare soprattutto con ricette veloci (15 min) nel 54% dei casi, e piatti già preparati, e solo da ravvivare, nel 22 % oltre a salumi e formaggi nel 24% dei casi.

    Nelle diverse categorie di pietanze nel carrello spiccano, come più acquistati, il pinzimonio come antipasto (kit), la lasagna al ragù come primo (piatto pronto), il filetto di branzino da scottare in padella tra i secondi (kit), le patate al forno tra i contorni (piatto pronto), gli ingredienti per la pizza margherita (kit), il prosciutto cotto affettato tra i salumi e formaggi e il cannolo siciliano (piatto pronto) tra i dolci.

    Il quadro che discende dall’analisi condotta riproduce un carrello particolarmente virtuoso in termini di accessibilità economica e sostenibilità ambientale che, a sua volta, è il risultato di una accurata ingegnerizzazione informatica di approvvigionamenti, preparazioni e distribuzione. Mission di Planeat è infatti è contribuire all’adozione di comportamenti antispreco da parte del maggior numero di utenti e famiglie possibile: prezzi accessibili per prodotti di qualità, facili da utilizzare, è la strategia adottata dall’azienda per arrivare a un pubblico sempre più ampio.

    Dice Nicola Lamberti, fondatore di Planeat: “Grazie al nostro track record di informatici e ingegneri, siamo stati in grado di mettere a punto un sistema regolato al millimetro per gestire tutto il processo di approvvigionamento, preparazione e distribuzione scegliendo materie prime di ottima qualità, a prezzi e condizioni rispettose per i nostri fornitori: nulla viene acquistato in più e nulla sprecato. Il risparmio che ne deriva si traduce in prezzi molto accessibili per i nostri clienti” prosegue Lamberti “Come soci e azionisti abbiamo poi scelto di sacrificare una piccola percentuale dei nostri margini per contribuire a contenere il prezzo di vendita ai clienti; ponendo poco più in là il raggiungimento dei risultati pre-fissati ma contribuendo, con la nostra parte, alla massimizzazione del bene comune: ciò che secondo la teoria dei giochi di Nash contribuisce alla costruzione del massimo risultato per la collettività e ogni suo componente”

    Come viene calcolata da Planeat la quantità di cibo salvata dalla pattumiera?

    Planeat, per ogni kg di cibo venduto calcola un 22% come stima di cibo risparmiato dalla pattumiera. Come è arrivata a scegliere questo coefficiente per calcolare i kg di alimenti “salvati”?

    La FAO indica che del totale del cibo prodotto in tutto il mondo, 1/3 venga buttato e solo 2/3 non sprecato. Volendo calcolare la quantità di cibo effettivamente sprecata (1/3) sul cibo consumato (2/3) ne discende che stiamo parlando del 50% del cibo non sprecato (1/3 è la metà di 2/3).

    Osservatori e analisti concordano poi sul fatto che in occidente la maggior parte di questo spreco avviene dentro le mura di casa (stime da 50 al 65%).

    Grazie al modello di Planeat.eco che punta ad azzerare lo spreco (cibi porzionati nelle giuste quantità, pianificazione, approvvigionamento studiato per non sprecare nulla), assumiamo che tutto il cibo acquistato tramite Planeat.eco non venga sprecato.

    Ne consegue che lo spreco risparmiato con questo modello corrisponde al 50-65% della metà di quanto acquistato, cioè il 25-30%. Sottostimando prudenzialmente questa percentuale, utilizzando le percentuali più basse citate nei diversi studi e ricerche, si ottiene circa il 22% di spreco evitato.

    Come funziona Planeat
    Nata a fine 2020 dall’iniziativa dell’imprenditore Nicola Lamberti (già fondatore di 7Pixel, ceduta poi a mutuionline.it) – nel periodo che aveva più che mai evidenziato l’urgenza di un nuovo approccio verso il pianeta e le sue risorse – Planeat.eco propone a famiglie, single e aziende la possibilità di fare la spesa alimentare e di pianificare i pasti acquistando ingredienti di qualità, freschi e preparati nelle esatte dosi per comporre le ricette, quindi senza sprechi e dispersioni (grazie a una tecnologia in grado di tracciare le abitudini di ciascun cliente, le quantità di ingredienti vengono ribilanciate per evitare sprechi).

    Estremamente modulare e flessibile, Planeat offre agli utenti la possibilità di comporre menù a scelta sul portale, per il numero desiderato di giorni (per più settimane di seguito, o una ogni tanto) ricevendo poi a domicilio i kit di ingredienti freschi. Tra le 400 proposte sul portale si trovano piatti della tradizione ma anche vegetariani e vegani, studiati da un biologo nutrizionista per offrire miglior bilanciamento nutrizionale

    Planeat.eco

    Planeat.eco è una piattaforma innovativa che realizza un nuovo modo di fare la spesa sostenibile per l’ambiente, per l’economia del territorio e per la salute.​ Nata a marzo 2020 dall’iniziativa dell’imprenditore Nicola Lamberti (già fondatore di 7Pixel e Trovaprezzi), Planeat.eco è una Società Benefit partecipata da StarTIP, Mercurio Holding e HB4. La società integra nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Attraverso il sito e – a breve – anche tramite l’app, gli utenti possono fare la spesa alimentare in modo semplice e veloce, partendo dalle ricette e ricevendo a casa tutti gli ingredienti pronti per la preparazione, pesati e divisi in contenitori compostabili (presto sostituiti da contenitori lavabili e riutilizzabili): non si spreca cibo e non si producono rifiuti da packaging. Il meccanismo premiante è quello della pianificazione che permette di ottimizzare risorse e, quindi, di ridurre sprechi di tempo ed energia, impattando sempre meno sull’ambiente: dal suo lancio Planeat.eco ha finora gestito 25.000 ordini e “salvato” quasi 24 tonnellate di cibo.

  • Consorzio Gorgonzola, Antonio Auricchio confermato alla presidenza

    NOVARA Antonio Auricchio, presidente dell’omonima azienda famosa per il provolone, è stato confermato presidente del Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola Dop. Riconfermati anche i vicepresidenti Fabio Leonardi dell’azienda Igor e Alberto Dall’Asta di Galbani Egidio.

    “Ringrazio il consiglio di amministrazione per la rinnovata fiducia alla guida di uno dei consorzi di tutela più importanti del settore caseario”, ha detto. “Nonostante il mio nome sia legato a quello dello storico marchio di famiglia – ha proseguito Auricchio – il nostro gruppo produce da qualche anno anche Gorgonzola e ho abbracciato sin da subito con grande entusiasmo e orgoglio il ruolo di primo ambasciatore di questo prodotto che non ha eguali nel panorama italiano”. “Dopo una necessaria fase di rodaggio iniziale – ha aggiunto – posso ritenermi soddisfatto dei risultati ottenuti finora”. “Per il prossimo triennio – ha concluso – il mio obiettivo, insieme a quello di tutto il Consiglio, sarà di portare l’unicità e la qualità del Gorgonzola Dop a un pubblico sempre più vasto, sia in Italia che all’estero, che ritengo sia il modo migliore per contrastare l’odioso fenomeno delle imitazioni. In questa battaglia dobbiamo continuare a fare rete, soprattutto all’estero, con le altre meravigliose produzioni italiane”. Da anni Auricchio guida Afidop, l’Associazione Formaggi Italiani Dop, ed è vicepresidente di Assolatte. Il consiglio del Consorzio del Gorgonzola comprende anche Giorgio Andreatta di Granarolo, Marco Arrigoni, Maria Teresa Baruffaldi, Nicoletta Bassi, Manrico Defendi, Chiara Gelmini e Roberto Oioli, titolari degli omonimi marchi di famiglia, Renato Invernizzi dell’azienda Si Invernizzi, Alessandro La Malfa di Nuova Castelli, Nicoletta Merlo dell’azienda Mauri Emilio, Giacomo Poletti di Palzola, Manuel Porta di Biraghi e Fiorenzo Rossino della Latteria Sociale di Cameri

  • Venerdì 16 torna il Mercato Contadino a Vittuone

    VITTUONE Venerdì 16 Giugno la nuova edizione a Vittuone del “Il Mercato Contadino “ in Piazza Italia dalle 9 alle 13 , l’appuntamento mensile con i produttori locali e regionali .

    L’iniziativa, ideata dall’Amministrazione Locale in collaborazione con Slow Food Legnano , consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni terzo venerdì del mese.

    Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte nel nostro territorio . Nel mercato si potranno trovare salumi, pane e dolci , miele, formaggi, vino, riso ed altri prodotti alimentari come olio, farine, frutta e verdura di stagione . Il Mercato contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercato contadini mensili .

    La filiera corta, con una predilezione della qualità, fa del Mercato Contadino un’ottima occasione per procurarsi alimenti naturali e salutari. Il Mercato vuole valorizzare i prodotti locali e regionali per salvaguardare la storia alimentare di una comunità , oltre che il territorio per stimolare la biodiversità. I produttori partecipano anche al Mercato Contadino di San Giorgio su Legnano (Piazza Mazzini)che si tiene ogni terzo sabato del mese, al Mercato Contadino di Busto Arsizio(Parco Comerio) che si tiene ogni terza domenica del mese , a Villa Cortese (Piazza Della Quercia) il primo sabato del mese , Legnano (Piazza Mercato) seconda domenica del mese ,Canegrate ( Via Cottolengo) la prima domenica del mese e Nerviano (Piazza Chiesa Colorina) la quarta domenica del mese . I mercati sono presenti sulla pagina Facebook “ Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti continui.

    I Mercati Contadini di Slow Food Legnano APS saranno sospesi per i mesi di luglio ed agosto per riprendere a settembre.

  • Caro gelato: prezzi salgono del 22%, Firenze la più cara

    Aumenti a due cifre quest’estate per i gelati, alimento immancabile nella dieta estiva degli italiani, che sta registrando sul territorio sensibili rincari dei listini.

    La denuncia arriva oggi da Consumerismo No profit, che ha messo a confronto i prezzi dei gelati nelle varie città italiane. “Il prezzo medio dei gelati ha registrato in Italia a maggio un incremento medio del +22% rispetto allo stesso periodo del 2022. – spiega il presidente Luigi Gabriele – A pesare sui listini di tale prodotto è l’incremento dei costi delle materie prime, dalle uova allo zucchero alla frutta, ma anche il caro-energia che determina aggravi dei costi di produzione. A crescere sono sia i prezzi dei gelati in vaschetta venduti presso i supermercati, sia i prodotti confezionati che si possono trovare nei bar, ma anche coni e coppette delle gelaterie stanno subendo sensibili rincari, al punto che a Roma un cono piccolo da due gusti supera anche i 4 euro nelle zone più turistiche”. “L’andamento dei listini, tuttavia, è estremamente diversificato sul territorio – rileva Consumerismo No profit – Prendendo in esame una vaschetta da 1 kg venduta negli esercizi commerciali, si scopre che Firenze è la città con il prezzo più alto d’Italia, pari in media a 7,93 euro al kg (ma può arrivare a punte di 9,66 euro/kg), con un aumento del +34% rispetto allo scorso anno, quando si spendeva per la stessa quantità di gelato 5,91 euro. Altre tre province vantano in Italia prezzi superiori ai 7 euro al kg: Bolzano (7,20 euro), Ravenna (7,09 euro) e Milano (7,01 euro)”.

  • Milano, il ristorante di Enrico Bartolini entra nei 100 World’s Best

    MILANO In attesa di conoscere il primi 50 ristoranti al mondo, lista che sarà presentata il 20 giugno a Valencia, The World’s 50 Best Restaurants svela oggi la classifica dei migliori al mondo del 2023 dalla posizione 51-100.

    Per la prima volta il ristorante Enrico Bartolini al Mudec di Milano entra in classifica al n.85 ed è l’unica insegna italiana nei posizionamenti tra 51 e 100 di questo ranking globale della ristorazione, mentre la new entry più alta nella classifica 51-100 è Mérito, Lima, al No.59. Con 21 ristoranti presenti in classifica, l’Europa guadagna quattro nuovi ingressi: il ristorante Enrico Bartolini a Milano (No.85); Kei a Parigi (No.93); Ceto, l’ultima apertura dello chef Mauro Colagreco a Roquebrune-Cap-Martin (No.95) e il ristorante Ricard Camarena Restaurant, situato nella città ospite di Valencia (No.96). Dalla Turchia, sono presenti due ristoranti di Istanbul: il Neolokal che rientra in classifica e si posiziona al No.63 e la new entry Turk Fatih Tutak (No.66). L’elenco 51-100 include 12 new entry da 11 diverse città, da Quito e Panama City, da Istanbul a Parigi. L’elenco 51-100 include ristoranti di 22 territori in cinque continenti: 15 partecipanti provengono dall’Asia, 21 dall’Europa, sei dal Nord America, cinque dal Sud America e tre dal Medio Oriente & Africa. William Drew, direttore dei contenuti per The World’s 50 Best Restaurants ha commentato: “Siamo felici di vedere tanti ristoranti di così tante nuove località entrare quest’anno per la prima volta in classifica. Tutte le realtà menzionate oggi hanno dimostrato un’ospitalità eccezionale e rappresentano alcune delle migliori esperienze gastronomiche del mondo. È per noi un grande piacere riconoscere i loro successi e facciamo i più sentiti complimenti ai team che lavorano duramente per costruire e consolidare il loro successo. Non vediamo l’ora di condividere le celebrazioni della cerimonia di premiazione il prossimo 20 giugno a Valencia”. L’elenco 51-100 della 21/ma edizione della premiazione, promossa da S.Pellegrino & Acqua Panna, coinvolge i ristoranti di cinque continenti, ed è il risultato dei voti di 1.080 esperti indipendenti che appartengono al mondo della gastronomia, da chef e giornalisti di fama internazionale a gastronomi itineranti che danno forma alla classifica completa del The World’s 50 Best Restaurants 2023 che sarà svelata in Spagna tra meno di due settimane.

  • A Milano, domani, coi soldi del Monopoli ci compri un panino…

    MILANO Durante le ore trascorse di fronte al tabellone del Monopoli, ognuno di noi, alternandosi nel gioco, ha sperimentato il brivido di sentirsi ora sovrano, ora mendicante, talvolta magnate senza scrupoli, altre volte sfortunato passante.

    Nel piccolo universo colorato posizionato al centro del tavolo, le Banconote di Monopoli sono dispensatrici di adrenalina e amarezza, facendo provare l’euforia della vittoria così come il bruciore della sconfitta. Non vi è dubbio che ogni aspirante gigante dell’economia, di fronte a montagne di banconote accumulate durante una partita, abbia sognato almeno una volta di poter conservare quei fogli di carta fuori dalla scatola del gioco, trasformandoli magicamente in denaro per fare veri acquisti. L’8 giugno, per dare il Via! all’iniziativa “Paga con Monopoly”, il sogno diventerà finalmente realtà. Basta fare un salto in centro in Piazza XXV Aprile a Milano, per vivere un’esperienza unica e irripetibile: godersi un delizioso panino gourmet, bere qualcosa in compagnia di amici e colleghi, e saldare il conto del pranzo con le leggendarie banconote del Monopoly. L’appuntamento è dalle 12:00, quando un simpatico food truck chiamato per l’occasione ”Al Panino Imprevisto” entrerà in scena con lo stile di un vero tycoon dell’immobiliare, pronto a insaporire la pausa pranzo di tutti i passanti con un pizzico di divertimento.

    Nel cuore del quartiere di Porta Garibaldi sarà possibile godere di un banchetto degno di Parco della Vittoria: un panino gourmet – vegetariano o classico – accompagnato da patatine croccanti come una fresca banconota di Monopoli da 500 e una bevanda a scelta. Per pagare il pranzo non sarà possibile utilizzare euro, ma solo l’iconico Monopoly Dollar che ha accompagnato e continua a accompagnare intere generazioni in ore e ore di sano e puro divertimento in scatola. Per averle non sarà necessario ipotecare nessuna proprietà o ritrovarsi a cedere le fortunate Stazioni, ma basterà trovare hostess e steward che, muniti di banconote Monopoly, saranno felicissime di distribuire tutto il necessario per ottenere un pasto da magnati e fornire tutte le indicazioni del caso per aderire subito all’iniziativa “Paga con Monopoly”. L’esperienza sensoriale creata da Monopoly in Piazza XXV Aprile è, infatti, solo un ”piccolo assaggio” di un progetto molto più ampio, realizzato da Hasbro Italy in collaborazione con Tlc Worldwide Italia. Dal 22 maggio al 2 luglio, per ogni Monopoly acquistato e partecipante all’iniziativa, si godrà non solo un’avventura senza tempo fatta di conquiste, negoziazioni e un pizzico di fortuna, ma anche di 50 euro in forma di crediti spendibili per vivere esperienze esclusive attraverso la piattaforma di Tlc Worldwide. I voucher, riscuotibili entro il 30 settembre 2023, saranno poi fruibili fino al 31 marzo 2024. E i 50 crediti saranno accumulabili sulla piattaforma per ogni Monopoli acquistato.

  • Sabato e domenica a Cascina Caremma si sogna. Torna il Prog And Frogs Music Festival

    Sabato 10 e domenica 11 giugno torna il festival di musica e buone vibrazioni nel Parco del Ticino a Besate. Programma eccezionale con Claudio Simonetti’s Goblin, Maschera di Cera, Jumbo, Estate di San Martino, The Lost Vision of the Chandoo Priest e CFC.

    Prog And Frogs: la quinta edizione a Cascina Caremma
    Sabato 10 e domenica 11 giugno
    dalle ore 18.00
    Caremma al Molino
    Cascina Caremma, Besate (MI)
    Ingresso Libero

    Sabato 10 e domenica 11 giugno torna a Cascina Caremma (Besate – MI) Prog And Frogs Music Festival, giunto alla Quinta Edizione. Prog And Frogs è una rassegna unica nel suo genere per la scelta della location, la qualità del cartellone e l’ideazione da parte di tre realtà differenti: l’imprenditoria sul territorio di Gabriele Corti (Cascina Caremma), la discografia indipendente e progressiva di Matthias Scheller (AMS Records), l’esperienza radiofonica di Renato Scuffietti (From Genesis To Revelation). Prog And Frogs – orgogliosamente ad ingresso libero, all’aperto ma al coperto… – recupera il clima, lo spirito e gli umori dei free festival anni ’60 e ’70, quando la musica legava meditazione, arte, cultura e protesta. Il luogo prescelto è perfetto: immersa nel Parco del Ticino, Cascina Caremma è una realtà partita nel 1988 con la conversione dei terreni al metodo di produzione biologico, divenuta nel corso degli anni un apprezzato agriturismo ma soprattutto un laboratorio di idee e iniziative per la tutela e la valorizzazione del territorio. Per la prima volta i concerti si terranno in Caremma al Molino, a pochi minuti dalla cascina, dove un tempo un vecchio mulino serviva i campi della zona. Presenterà le due serate Mox Cristadoro, collezionista e divulgatore mediatico.

    Sabato 10 giugno dalle 18.00 si parte con tre imperdibili formazioni, che sintetizzano tre direzioni del rock progressivo italiano. In apertura The Lost Vision of the Chandoo Priest, ossia Francesca Zanetta (Unreal City, Quel che Disse il Tuono) e Niccolò Gallani (Cellar Noise, Quel che Disse il Tuono). Un’esperienza visionaria che i due multistrumentisti realizzano attingendo alla cultura psichedelica degli anni ’60, dai Pink Floyd alla musica cosmica tedesca, per arrivare al prog-rock scandinavo degli ultimi anni. A seguire una delle band storiche del prog tricolore, l’Estate di San Martino: il gruppo umbro, attivo dal 1975, è tornato di recente con il nuovo disco Kim, un concept sul darwinismo, il transumanesimo e il contrasto tra religione e scienza, all’insegna di un audace progressive rock contemporaneo. Gran finale con i Claudio Simonetti’s Goblin: il tastierista non ha bisogno di presentazioni, ha cambiato il volto della musica italiana in particolare grazie alle colonne sonore di Profondo Rosso e Suspiria di Dario Argento e ha una popolarità internazionale che non accenna a diminuire. Con i suoi Rock Tales, Mox Cristadoro racconterà le vicende di Simonetti e dei Goblin.

    Domenica 11 giugno un altro tris di giganti. In apertura i CFC, nati nella primavera del 1974 grazie all’amore per i Genesis, che omaggiarono con passione diventando una delle cover band più prolifiche dell’ovest milanese, non solo di Peter Gabriel e compagni ma anche del prog nazionale ed internazionale. A seguire il ritorno dal vivo di un’altra band storica del nostro prog, tra le più seminali e longeve: i Jumbo. Formazione eclettica, irriverente e critica, i Jumbo hanno da sempre puntato su testi aspri e pungenti e la loro musica così aggressiva e tagliente li ha resi un gruppo di culto. Chiude Prog And Frogs 2023 la Maschera di Cera: la formazione genovese, guidata da Fabio Zuffanti e Alessandro Corvaglia, con la presenza di Martin Grice dei Delirium, è uno dei nomi cardine per la riscoperta del glorioso suono prog italiano degli anni Settanta. La band sta celebrando il ventennale di attività con concerti anche all’estero e le ristampe dei primi due amatissimi album. Per i Rock Tales di Mox Cristadoro il focus sarà sulla Cramps Records, che celebra cinquant’anni di musica alternativa in Italia.

    Prog And Frogs è anche mercatino new age (artigianato vario, vinile, liuteria), Foodstock (ristorazione con piatti legati alla tradizione e vegetariani, realizzati con i prodotti BIO della Cascina) e sabato notte si terrà il dopo festival parallelo a cura di Reti Sonore, che si occuperà anche del camping.

    Più informazioni su www.progandfrogs.com