Categoria: Viaggi e Turismo

  • Perché si festeggia il Ferragosto- di Alfredo Cattabiani

    Perché si festeggia il Ferragosto- di Alfredo Cattabiani

    Oggi il Ferragosto, spostato al 15 ma dilatato a tutto il mese o quasi, è all’insegna del riposo e della villeggiatura, ma vi si celebrano ancora sagre e feste fra cui la più importante è l’Assunzione al cielo della Beata Vergine Maria

    «Nel 18 a.C. Augusto, il primo imperatore romano, istituì alle Calende del mese le “Feriae Augusti”, le Feste di Augusto da cui è nato il nostro Ferragosto.

    Oggi il Ferragosto, spostato al 15 ma dilatato a tutto il mese o quasi, è all’insegna del riposo e della villeggiatura, ma vi si celebrano ancora sagre e feste fra cui la più importante è l’Assunzione al cielo della Beata Vergine Maria.
    Non diversamente accadeva nell’antica Roma fin dall’epoca monarchica quando le settimane centrali del mese erano costellate di feste in onore di alcune divinità, fra cui Diana al 13 di agosto.
    La dea, il cui nome era scandito arcaicamente “Diana” la cui radice significava “spazio celeste”, aveva fra le altre funzioni quella di tutelare le nascite.

    Servio, forse per nobilitarla apparentandola alla greca Artemide, narrava che il suo simulacro l’aveva portato Oreste nel Lazio: fermatosi nella selva Aricina, sulle rive dell’attuale lago di Nemi, vi aveva istituito un santuario. In realtà il santuario nulla doveva ai Greci e rifletteva un culto locale alla dea che, secondo Servio, era “Luna in cielo, Diana in terra e Proserpina negli inferi”, e simile in tutto a Giunone Lucina o Regina.

    Il tuscolano Egeo Libio, dittatore della Lega fra i popoli latini, aveva poi sostituito l’antico santuario con un tempio, centro della Lega stessa.
    Nella selva attorno al tempio – Diana era detta anche “la regina delle selve”- e custodito da un singolare sacerdote, vigeva nei tempi arcaici un rituale sanguinoso: qualsiasi fuggiasco poteva sostituirsi al sacerdote se riusciva ad avvicinarsi a un albero sacro alla dea e a staccarvi un ramo – il ramo d’oro – che gli consentiva di battersi con chi lo custodiva e di ucciderlo. Sicché il sacerdote, narrava Strabone, “tiene la spada in mano, guardandosi continuamente attorno s’egli viene assalito, per potersi difendere”.

    “Ma la gara” soggiungeva Pausania “non è aperta ai liberi, bensì a schiavi fuggiti ai loro padroni”.
    Quando Servio Tullio strinse un patto d’alleanza fra i popoli del Lazio e Roma, trasportò il centro della Lega dalla selva Aricina all’Aventino costruendovi un nuovo tempio in onore di Diana.
    Ma il tentativo di Roma non dovette convincere gli alleati se Tarquinio, ultimo re, spostò nuovamente il centro della Lega alla selva Ferentina, nel tempio di Giove Laziale sul monte Albano.
    Rimase tuttavia la Festa di Diana al tempio dell’Aventino dove convenivano al mattino del 13 agosto padroni e servi, senza distinzione di casta. Le donne, che durante l’anno usavano appendere alle pareti del santuario tavolette votive e consacrare le proprie vesti alla dea, la invocavano soprattutto come “Diana Lucina”, protettrice dei parti.

    Nello stesso giorno si svolgeva in un bosco di lauri sull’Aventino, al centro del quale vi era un tempietto, la festa in onore di Vortumno, il dio preposto alla trasformazione e al mutamento ciclico che determinava le stagioni e faceva maturare i frutti.
    “Grazie a me” gli faceva dire Properzio “si azzurrano i grappoli della prima uva, la spiga si gonfia di latice. Puoi vedere qui le dolci ciliege, le prugne d’autunno, le more arrossate al sole dell’estate; qui con corone di frutti l’innestatore viene a pagare il suo voto.”.

    Si susseguivano il giorno 17 le feste in onore di Portuno, il dio dei porti e delle porte, apparentato a Giano, anch’egli significativamente festeggiato nello stesso giorno; e il 19 le “Vinali Rustiche” dedicate a Venere.

    “Si dà il nome di Vinali rustiche al 19 agosto”, spiegava Varrone “perché in quel giorno si dedicò un tempio a Venere, e a questa dea sono sacri gli orti: onde è il giorno feriato per gli ortolani”.»
    Contemporaneamente s’indiceva la futura vendemmia.

    Il 21 del mese di Augusto era invece consacrato a Conso, dio del raccolto immagazzinato; il 23 a Openconsiva, l’abbondanza agricola personificata.
    Infine le sagre d’agosto si chiudevano con un altro sacrificio a Vortumno».

    (da “Ferragosto” in Aestas”, capitolo VII del “Calendario”)

  • Come ogni anno, ecco il buon FERRAGOSTO che ci arriva dalla meravigliosa Capri

    L’Alba Incantata illumina il Ferragosto a Capri: auguri di meraviglia

    Ferragosto a Capri, l’alba dorata dai Faraglioni è da Cartolina
    Ferragosto a Capri con l’alba che dipinge un paesaggio da cartolina, Il sole si fa strada tra le pieghe del mattino, donando all’isola di Capri uno spettacolo indimenticabile.

    Un augurio di buon Ferragosto da un luogo che sembra uscito dalle pagine di un libro di fiabe: Capri, la perla del Mediterraneo. Questo piccolo paradiso marittimo si veste dei colori dell’alba, regalando un’immagine mozzafiato che cattura cuore e anima.

    Nella foto scattata di primo mattino dalla spiaggia di Marina Piccola descrive Il sole che sorge da dietro la collina di Tuoro, illuminando il cielo e il mare con raggi dorati che sembrano dipingere una tela d’arte vivente. Due elissi azzurri si stagliano come gemme preziose, incastonate nel paesaggio e dando vita a una scena di rara bellezza.

    Il protagonista di questa fotografia, Luigi Louis Molino, editore ed esperto di marketing e comunicazione, ha catturato un attimo di pura magia. Dalla spiaggia di Marina Piccola, il suo obiettivo ha immortalato l’incanto dell’alba di Ferragosto, creando un’immagine che racconta la storia di un’isola incantata e di un risveglio che sembra uscito da un sogno.

    Le acque del mare di Marina Piccola si tingono di sfumature dorate, riflettendo la luce del sole che sorge dietro i Faraglioni. Queste imponenti scogli simbolo dell’isola , sembrano emergere dal mare come guardiani di un segreto millenario. E mentre la fascia dorata si estende sulle onde, un senso di meraviglia pervade chiunque abbia la fortuna di assistere a questo spettacolo naturale.

    L’immagine catturata dal dott. Molino è molto più di una semplice fotografia: è un invito a immergersi con calma e senza rincorrere i ritmi frenetici della quotidianità nell’atmosfera unica di Capri, a lasciarsi affascinare dalla sua bellezza pura senza tempo. L’isola si presenta come un luogo incantato, dove la natura e la storia ancora si fondono in un connubio perfetto. Un posto dove l’alba di Ferragosto diventa un regalo speciale per chiunque scelga di visitarla.

    In questo giorno di festa e di gioia, Capri ci offre uno spettacolo indimenticabile. Un augurio di buon Ferragosto che arriva dal cuore di questa meravigliosa isola, dove l’alba dietro i Faraglioni è solo uno dei tanti tesori nascosti in attesa di essere scoperti da tutti ma anche salvaguardati.

    Immagini e parole si fondono per raccontare l’incanto dell’alba di Ferragosto a Capri, un regalo che la natura offre generosamente e che rimarrà impresso nella memoria di chi ha la fortuna di vederlo.

    La foto é di Luigi Louis Molino per ag/Promediacom

  • Regione Lombardia SOLD OUT a Ferragosto, dai laghi all’Oltrepo

    Regione Lombardia SOLD OUT a Ferragosto, dai laghi all’Oltrepo

    MILANO “La Lombardia è una regione che ha un’offerta turistica ricchissima partendo dai nostri laghi che sono straordinari, e già meta ambita da un turismo internazionale, come il lago di Como, iconico per il mercato nordamericano. Siamo ‘sold out’ in quasi tutte le nostre province ormai da Pasqua con una leggera flessione in agosto”.

    Così in una nota l’assessore al Turismo della Regione Lombardia Barbara Mazzali. Tra i luoghi più gettonati Mazzali cita anche il lago di Garda, legato tradizionalmente al mercato tedesco, ma che oggi “è anche meta ambita di cinesi e vive un ritorno di inglesi, scandinavi e americani”. E i turisti che arrivano in Lombardia “sono da sempre abituati ad apprezzare l’alta qualità dei servizi dei nostri albergatori e ristoratori. Un turista che ama il bello, e la nostra Regione ne è la massima espressione”. Dall’osservatorio dell’assessorato, inoltre, “abbiamo registrato un forte incremento di prenotazioni last minute che compenseranno sicuramente il calo registrato subito dopo gli eventi atmosferici che ci hanno coinvolto” aggiunge Mazzali sottolineando che l’anno scorso le prenotazioni last minute si attestavano intorno al 5% mentre quest’anno hanno raggiunto il 20%. “Abbiamo province come Pavia diventata meta di americani, grazie anche a un Oltrepò pavese meraviglioso – conclude l’assessore -. Senza dimenticare Valtellina e Valcamonica, mete eccezionali per chi ama la montagna. Abbiamo 4 mila chilometri di piste ciclabili, sulle 20 mila in tutta Italia, a disposizione di un turismo ciclopedonale con mete di straordinaria bellezza, a cui si aggiungono cammini religiosi e culturali”.

    Laghi lombardi protagonisti, dunque, della nostra offerta turistica, una sorta di rivincita rispetto alle spiagge e al mare. “C’è bisogno di mete più lente e ‘delicate’ – osserva Mazzali – dove il turista entra in contatto con le nostre comunità, viene accolto anche dalle narrazioni tipiche, tradizionali e produttive di una zona, di un territorio. I nostri ristoratori sono considerati tra i migliori del nostro Paese e i loro servizi sono un’eccellenza, servizi destinati a un turismo di qualità, che si propone a chi ha voglia di stare bene e di godersi ogni piccolo dettaglio, dal panorama mozzafiato fino alle prelibatezze che trova in tavola. Dalla nostra meravigliosa Sirmione, a Limone, Salò, a Desenzano, per andare in su verso Tremosine dove troviamo un turismo più sportivo. I nostri laghi hanno una peculiarità: riescono a soddisfare sia il turista outdoor che vuole muoversi, andare in bici, fare surf, sia chi vuole contemplare tutte le bellezze, culturali, geografiche. Come la nostra strada della Forra, straordinaria, definita da Churchill l’ottava meraviglia del mondo”. “Dal nostro osservatorio – continua Mazzali – abbiamo registrato un forte incremento di prenotazioni last minute che compenseranno sicuramente il calo registrato subito dopo gli eventi atmosferici che ci hanno coinvolto. L’anno scorso infatti le prenotazioni last minute si attestavano ad un 5%, quest’anno hanno raggiunto il 20%. Abbiamo province come Pavia diventata meta di americani, grazie anche a un Oltrepò pavese meraviglioso, tra offerta enogastronomica, castelli e centri storici da visitare. Senza dimenticare Valtellina e Valcamonica, mete eccezionali per chi ama la montagna. Abbiamo 4 mila chilometri di piste ciclabili, sulle 20 mila in tutta Italia, a disposizione di un turismo ciclopedonale con mete di straordinaria bellezza, a cui si aggiungono cammini religiosi e culturali che attraversano i borghi più belli d’Italia e i centri delle nostre bellissime località. Luoghi eccezionali che lasciano tutti a bocca aperta e che io amo dal primo all’ultimo”.

  • Italia-Albania: la villeggiatura costa il 248% in più…

    Italia-Albania: la villeggiatura costa il 248% in più…

    “In Italia i servizi turistici costano fino al 248% in più rispetto alle località balneari dell’Albania, e i fortissimi rincari registrati nel nostro paese sul fronte di strutture ricettive, stabilimenti balneari e ristoranti spingono una consistente fetta di cittadini a scegliere mete estere per le proprie vacanze estive”.

    Lo afferma Consumerismo No Profit, che ha messo oggi a confronto prezzi e tariffe delle principali mete balneari albanesi con quelle del nostro paese. Per dormire 7 notti in una delle località di mare più note dell’Albania, dal 21 al 28 agosto in camera doppia, la spesa minima parte dai 175 euro a Valona fino ad arrivare ai 420 euro di Qeparo, analizza Consumerismo. Se si scelgono strutture esclusive o di lusso, il costo massimo, sottlinea, “raggiunge i 5.653 euro a Valona, e si attesta sui 2.300 euro nelle altre mete albanesi. Numeri molti diversi in Italia: nella stessa settimana un soggiorno parte da un minimo di 564 euro a Milano Marittima, 735 euro a San Vito Lo Capo e 889 euro a Villasimius, ma può arrivare, sempre se si scelgono strutture esclusive, a 17.378 euro a Viareggio e oltre 15mila euro a Milano Marittima”. Mettendo a confronto 6 note località di mare albanesi con altrettante destinazioni balneari italiane, rileva, “si scopre che nel nostro paese le tariffe minime delle strutture ricettive risultano più care in media del +130% rispetto all’Albania, con punte del +248% per gli hotel di alta categoria”.

    Si passa poi agli stabilimenti balneari, che in Italia costano in media il 162% in più rispetto alle coste albanesi: “per l’affitto giornaliero di un ombrellone e due lettini si va infatti da un costo medio di 20/30 euro di Milano Marittima ai 30/50 euro di Gallipoli, contro i 10/15 euro dei lidi albanesi”, sottolinea Consumerismo. “Albania più conveniente anche sul fronte della ristorazione: un pasto completo a base di pesce costa infatti in media nei ristoranti albanesi tra i 20 e i 25 euro a persona, contro i 45/65 euro dell’Italia”, rileva. “Gli abnormi rincari praticati da alberghi, stabilimenti balneari, ristoranti e servizi turistici in Italia stanno modificando profondamente le scelte degli italiani, spingendoli sempre più a optare per mete estere per le proprie vacanze – spiega il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele – Non è certo un caso se si registra un calo del -30% delle presenze di connazionali presso le principali località balneari del nostro paese, mentre le spiagge di Albania, Croazia e Spagna sono prese d’assalto dai turisti italiani. Una dimostrazione di come i cittadini puniscono chi specula sui listini e chi alza eccessivamente prezzi e tariffe, cambiando abitudini e scegliendo operatori più economici”, conclude Gabriele.

  • Confcommercio Milano: turismo a mille, ma gli aumenti pesano

    Confcommercio Milano: turismo a mille, ma gli aumenti pesano

    MILANO Il trend di alte presenze turistiche a Milano e’ in segno positivo (anche grazie alla M4 che rende piu’ agevole raggiungere il centro dall’aeroporto di Linate) e anche le imprese stanno andando molto bene, “poi ci sono gli aumenti di energia, materie prime e tasse che pesano” su un costo della vita sempre piu’ alto che riguarda piu’ i commercianti e i consumatori che si trovano oltre la cerchia filoviaria della 90/91.

    Lo spiega a Nova Marco Barbieri, direttore generale di Milano, Lodi e Monza e Brianza, facendo il punto sulla situazione della citta’ e sulla ripresa di settembre che sara’ tra luci ed ombre. Un bilancio che puo’ essere sintetizzato nella spiegazione secondo la quale “fortunatamente i numeri di Milano per turisti e consumi sono importanti, per cui aprire un’attivita’ commerciale a Milano e’ conveniente, pero’, come in tutte le cose, se hai costi molto alti e i volumi non sono alti, basta un niente ad andare sotto. Non c’e’ un rischio di desertificazione commerciale, ma a Milano c’e’ un tema che e’ quello che diventa sempre piu’ costoso vivere e svolgere un’attivita’ imprenditoriale”. “I dati del turismo a Milano sono importanti – spiega Barbieri – e’ probabilmente l’unica metropoli italiana che ha dei livelli di presenze turistiche elevatissime tali per cui il 90 per cento degli esercizi commerciali di tutte le tipologie del centro sono aperti e rimarranno aperti nelle due settimane centrali di agosto e invece uno su due rimane aperto nelle zone piu’ periferiche”. Merito anche di “interventi infrastrutturali importanti come l’inaugurazione della M4, con la quale da Linate si arriva in 12 minuti in Duomo e l’effetto presenze turistiche in centro si vede anche da questo. Ci sono 30 mila passeggeri al giorno, la motivazione dei tanti turisti e degli esercizi commerciali aperti in centro molto di piu’ quest’anno rispetto allo scorso anno, e’ che i turisti vi arrivano con molta piu’ facilita’. Questo e’, senza ombra di dubbio, un dato oggettivo e rilevato”.

    Barbieri ricorda anche la calamita’ naturale che si e’ verificata il 24 luglio: “Fortunatamente nell’arco di 24 ore, i commercianti milanesi si sono rimboccati le maniche si sono rimessi subito in moto. Abbiamo stimato circa due milioni di euro di danni diretti, pero’ diciamo che e’ stato un incidente negli aspetti positivi del trend agostano”. Questi trend positivi “che ci saranno anche nel mese di settembre e, speriamo, proseguano tutto l’anno”, rimarca Barbieri, spiegando che la citta’ ha anche un tallone d’Achille importante che e’ il costo della vita. E’ un costo della vita alto: i costi di gestione di un’attivita’ imprenditoriale sono costi alti, poiche’ gli affitti sono sempre in aumento, i valori degli immobili sono sempre in aumento, ci sono dei costi oggettivi che aumenteranno come l’area C a 7,50 euro sul traffico privato e 4,50 euro sul traffico di trasporto merci, per cui l’attivita’ commerciale certamente cerchera’ di assorbire questi costi, ma, siccome non saranno gli unici costi in aumento, fino a quando potra’ assorbira’ dopodiche’ si scarica sul prezzo finale del prodotto”.

  • Esodo di Ferragosto: 3 ore di coda al Monte Bianco, benzina sopra i 2 euro

    MILANO Anche il traforo del Monte Bianco è una delle direttrici dell’esodo di Ferragosto. Dal primo pomeriggio di ieri si è registrata un’attesa di tre ore sul lato italiano per gli automobilisti diretti oltreconfine.

    Per regolare il traffico, sull’autostrada A5 Torino-Aosta-Monte Bianco è stato chiuso il tratto tra Morgex e il traforo, in direzione della Francia: i veicoli vengono quindi fatti uscire sulla strada statale 26. La società di gestione italo-francese della galleria, il Geie Tmb, ha previsto attese superiori alle due ore fino alle 23 di questa sera. Bollino nero anche domani, dalle ore 14 alle 22, e lunedì 14 agosto, dalle 17 alle 19. Sul piazzale francese, per i veicoli diretti in Italia, il traffico è al momento regolare.

    Prosegue senza sosta l’aumento dei prezzi della benzina e degli altri carburanti in occasione dell’esodo estivo. E i rincari sono soprattutto sulle autostrade. Secondo l’ultima rilevazione del Mimit aggiornata alle 8 di oggi per un litro di benzina self si spendono in media in autostrada 2,014 euro, il gasolio self è a 1,917, il Gpl servito a 0,841 euro, il metano a 1,528 euro. Secondo gli ultimi aggiornamenti elaborati venerdi’ dalla Staffetta quotidiana, sempre su dati Mimit, i prezzi sulle autostrade precedenti (quelli relativi a giovedì) erano in autostrada: benzina self service 2,004 euro al litro (servito 2,257), gasolio self service 1,899 euro al litro (servito 2,158), Gpl 0,838 euro al litro, metano 1,528 euro. Dunque tutte le voci sono in rialzo tranne il metano. Sempre Staffetta segnalava ieri che la benzina in Mediterraneo ha registrato un nuovo record dell’anno: portandosi su un livello raggiunto a novembre. Sarebbero dunque le tensioni delle quotazioni internazionali a riversarsi sul mercato dei carburanti in Italia. Una situazione analoga a quella che, ad esempio, si registra in Francia dove un litro di verde viaggia ampiamente sopra i 2 euro. Ma in Italia la novità dei cartelloni voluti dal governo per segnalare agli automobilisti il livello medio sembra non funzionare. Molti i dubbi degli stessi gestori degli impianti e dei consumatori che chiedono al governo di studiare un modo affinché a livelli troppo elevati di prezzo scatti in automatico il taglio delle accise. Tra le regioni il prezzo medio più elevato per la verde al self si trova in Puglia (1,968) e stesso prezzo è in provincia di Bolzano. Segue la Calabria (1,966), Liguria (1,964), Basilicata (1,963), Sardegna (1,958), Valle d’Aosta (1,956), Molise (1,949), provincia di Trento (1,945), Sicilia (1,942), Friuli Venezia Giulia (1,941), Piemonte (1,940), Toscana e Abruzzo (1,939), Campania e Lombardia (1,938), Umbria (1,937), Lazio (1,934), Emilia Romagna (1,933). La benzina meno cara infine è in Veneto: 1,920 euro al litro. (ANSA). CN 2023-08-12 17:00 S0A QBXB ECO

    Prosegue il traffico intenso in direzione sud lungo le autostrade italiane anche se le situazioni di maggior criticita’ sono state risolte entro la serata di sabato. Sull’A1 in mattinata di ieri si erano registrati fino a 12 chilometri di coda, nel tratto compreso tra Frosinone e Ceprano verso Napoli, ma la situazione si e’ normalizzata. Sulla A10 Genova-Savona nel tratto compreso tra Varazze e Celle Ligure verso Savona, e’ stato risolto un incidente avvenuto all’altezza del km 29,2 all’interno della galleria Varazze, che ha visto coinvolte quattro autovetture. 6 chilometri di coda. Sulla A14 Bologna-Taranto nel tratto compreso tra Val di Sangro e Vasto Nord verso Bari si sono registrati 6 km di coda a causa di un’autovettura andata in fiamme, ora spenta, all’altezza del km 428,5. Sul luogo dell’evento sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i soccorsi meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale ed il personale della Direzione 7 Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia.

  • Turismo lombardo: lago di Como verso sold out, lieve calo per Milano

    MILANO Sul Lago di Como tassi altissimi di occupazione per le strutture ricettive, addirittura al 100% per il centro lago e al 90% per le zone limitrofe.

    La città di Milano, invece, registra un calo di prenotazioni sul mese di agosto 2023, in contrazione rispetto al 2022, segnando un meno 20-25% sull’occupazione camere. Bene il Pavese con gli hotel in collina che registrano tassi di occupazione tra il 40 e il 50%. Sono alcuni dei dati del turismo in Lombardia forniti dall’assessorato al Turismo della Regione. In forte crescita il turismo last minute: “Stando alle rilevazioni – spiega l’assessora al Turismo Barbara Mazzali – le prenotazioni last minute sono già intorno al 15-20% e penso che aumenteranno nelle prossime due settimane”. Dati molto positivi anche per il Lago di Garda su giugno e luglio, con un lieve rallentamento delle prenotazioni sul mese di agosto dove il tasso di occupazione scende tra il 75 e l’85%. Anche Varese dimostra grande dinamicità grazie all’hub internazionale di Malpensa e alla riapertura del Terminal 2, dove si registra un tasso di occupazione più alto rispetto al 2022 già intorno al 50%. Anche qui, moltissimi i last minute legati allo scalo di Malpensa e ai vari problemi di ‘overbooking’ delle compagnie aeree. A Milano l’occupazione media del 2023 si attesta al 45-50% rispetto alla media del 2022 del 60%. Il calo più vistoso è per le giornate a cavallo di Ferragosto. Si segnala anche un aumento dei prezzi medi, più alti nel 2023 rispetto al 2022 (+10-12%).

  • Prosegue la valorizzazione del Panperduto

    Quasi ultimati i lavori di miglioramento dei percorsi di visita

    SOMMA LOMBARDO VA – Sono quasi giunti alla conclusione i lavori di miglioramento dell’offerta didattica – e in particolare dei percorsi di visita – a Panperduto (Somma Lombardo, VA), pianificati nell’ambito del MuLM – Il Museo più Lungo del Mondo, di cui ETVilloresi è capofila per la parte italiana. Il progetto rappresenta un’operazione cofinanziata dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato italiano, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera. Le attività in oggetto, finalizzate a valorizzare ancor più a fini fruitivi il nodo idraulico gestito dal Consorzio, si chiuderanno il prossimo 24 settembre con l’inaugurazione delle nuove opere, realizzate per meglio accompagnare i visitatori alla scoperta di luoghi di grande suggestione.
    Sempre per quanto riguarda il MuLM, anche il prossimo mese di ottobre vedrà lo svolgimento di alcuni eventi: il 21 l’inaugurazione del nuovo Museo del Marmo e del Granito e del Visitor Center delle Cave di Ornavasso mentre il 28 l’inaugurazione dei nuovi percorsi della Valle Olona e la presentazione del volume La linea che va oltre i confini. Olona fiume di civiltà e la ferrovia della Valmorea.

  • Usa on the road! Il primo video saluto dei nostri inviati speciali negli States

    STURGIS (Dakota, Usa) I nostri inviati speciali (anzi, specialissimi…) negli Stati Uniti d’America sono atterrati a Denver! E da lì sono già partiti alla scoperta di luoghi, paesaggi, città, panorami decisamente magici. Ecco le prime foto da Sturgis, iconica città del South Dakota, dove si svolge uno dei raduni motociclistici più importanti in America!

    Cristiano, Cristina, Sergio e Sara ci mandano questo graditissimo video saluto e delle immagini che parlano da sole..

    Sturgis è il capoluogo della contea di Meade nello Stato del Dakota del Sud. La popolazione era di 6,627 abitanti al censimento del 2010. Deve il suo nome all’ex generale dell’Unione, Samuel D. Sturgis.

    Sturgis è nota per essere la sede di uno dei più grandi eventi motociclistici annuale del mondo, che si tiene ogni anno nella seconda settimana completa di agosto. Gli appassionati di motociclisti provenienti da tutto il mondo si trovano in questa città durante il Sturgis Motorcycle Rally. Sturgis è anche nota per aver ospitato l’edizione del 1996 del WCW Hog Wild.

    Sono cose che succedono solo Oltreoceano, come sa bene chi è già passato da quelle parti. E per chi invece non ci è mai andato.. ecco i nostri inviati speciali.. Buon viaggio ragazzi!

  • Ferragosto 2023: le top 50 destinazioni degli italiani

    Prezzi e numero di persone per le destinazioni più ricercate su Holidu.it

    Quante volte in questo periodo dell’anno ci sentiamo rivolgere la fatidica domanda: “Che fai a Ferragosto?”.

    Che si tratti di una settimana intera o soltanto di un paio di giorni, di un viaggio in solitaria o di gruppo, le giornate di metà agosto rappresentano ogni anno l’occasione, per moltissimi italiani, di staccare dalla routine. Holidu, portale di prenotazione di case vacanze tra i più noti d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 50 destinazioni degli italiani per Ferragosto 2023, verificando prezzi, numero medio di persone per ciascuna destinazione analizzata.

    Posizione Città Regione o Stato estero Prezzo medio
    1 Barcellona Spagna 268 €
    2 San Teodoro Sardegna 154 €
    3 Palma di Maiorca Spagna 244 €
    4 Gallipoli Puglia 122 €
    5 Lloret de Mar Spagna 152 €
    6-49 …
    50 Paestum Campania 130 €

    Fonte e classifica completa di posizioni e dati comprensivi di medi e numero medio di persone per ogni destinazione disponibile alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/europa#ferragosto
    Vince Barcellona davanti a San Teodoro e Palma di Maiorca
    È Barcellona la metà più gettonata dai vacanzieri italiani per questo ferragosto: la capitale catalana precede San Teodoro in Sardegna e un’altra spagnola, ossia Palma di Maiorca, sul terzo gradino del podio. Al quarto posto c’è Gallipoli a tenere alta la bandiera del Salento, mentre al quinto posto Lloret de Mar, altra imperdibile meta della movida spagnola, che precede quello che forse è il suo equivalente italiano, ossia Rimini. Al settimo posto l’ennesima meta spagnola, ossia Valencia, che precede Olbia, con Napoli e Alghero rispettivamente nona e decima.

    Italia batte estero ma meno del solito!
    Se da un lato si conferma la tendenza che vede gli italiani prediligere località nostrane rispetto a quelle estere, in confronto ad altri momenti dell’anno c’è tuttavia un maggior equilibrio tra destinazioni italiane ed estere: sono ben 18 su 50, infatti, le località fuori dai confini nazionali che gli italiani desiderano raggiungere. Ferragosto si conferma un’ottima scusa per passare qualche giorno all’estero, specialmente in Spagna, la nazione più gettonata dai vacanzieri nostrani: ben 8 località spagnole, 3 delle quali in top 5. Seguono con gran distacco Francia, Portogallo e Croazia con 2 mete ciascuna, mentre 1 meta per la Grecia e per l’Albania. Quest’ultima in particolare è la grande novità rispetto agli anni scorsi: economica ma bellissima, l’Albania sta attraendo i vacanzieri di tutto il mondo come mai in precedenza, trainata dai prezzi bassi dovuti al fatto che non sia (ancora) un Paese esposto al turismo mainstream e di massa.

    Tra le mete italiane vince la Sardegna. Seguono Sicilia e Puglia
    La regione italiana più rappresentata in questa classifica risulta essere la Sardegna con 10 destinazioni di cui ben 3 tra le prime dieci posizioni: oltre a San Teodoro seconda, si distinguono Olbia ottava e Alghero decima. Villasimius e Budoni seguono rispettivamente nelle posizioni 17ma e 20ma. Costa Rei è invece 27ma mentre Pula è tre posizioni sotto al 30mo posto. A chiusura troviamo Palau 43ma e Santa Teresa di Gallura 48ma.
    La Sicilia si difende bene con 6 località in classifica di cui nessuna in top 10: apre San Vito Lo Capo appena sotto in 11ma posizione, seguono il capoluogo Palermo 22ma, Siracusa 25ma e Marina di Ragusa 37ma. Castellammare del Golfo si attesta in 42ma posizione, mentre chiude Cefalù al 49mo posto.
    Sono invece 5 le località della Puglia: oltre a Gallipoli quarta, Porto Cesareo è il 18ma posizione mentre Monopoli è 29ma. Le altre due località sono Vieste in 38ma posizione e Otranto 45ma.
    Due destinazioni ciascuna per Toscana (Viareggio 16ma e Follonica 41ma), Veneto (Bibione 19ma e Jesolo 34ma), Lazio (Sperlonga 28ma e Roma 40ma), Emilia-Romagna (Rimini sesta e Riccione 24ma) e Campania (Napoli nona e Paestum 50ma).
    Una meta ciascuna invece per Lombardia (Livigno 21ma), Calabria (Tropea 12ma) e Friuli-Venezia Giulia (Lignano Sabbiadoro 15ma).

    Qual è la meta più costosa?
    La città più costosa, l’unica al di sopra dei 300 euro è Parigi: la meravigliosa capitale francese ha un prezzo medio a notte a persona di 342 euro. Seguono 4 città al di sopra dei 200 euro: oltre a Barcellona con i suoi 268 euro, anche Palma di Maiorca con 244 euro di notte a persona che precedono Marbella e Roma. Tutte le destinazioni sono comprese tra i 100 e i 200 euro a notte a persona. Tutte tranne una, l’unica al di sotto del muro dei 100 euro: le località più economica è, infatti, Saranda, dove si trova la stupenda spiaggia di Ksamil. Per soggiornare in questa località dell’Albania occorrono in media soli 60 euro a notte a persona, davvero pochissimo per questo periodo dell’anno.

    Ferragosto in compagnia!
    Il dato chiaro in fatto del numero medio di persone per destinazione è che non si parte per Ferragosto se non si è in gruppo. Molto variegato è, infatti, il numero di persone per destinazione e va da 3 a 6. Se città come Livigno, Rovigno e Lisbona sono scelte in media da 3 persone a soggiorno, la stragrande maggioranza delle destinazioni sono visitate in media da 4 persone a soggiorno. Ma si va anche a una media superiore a 4 persone: si arriva, infatti, alle 5 persone per sei città, tre spagnole (Palma di Maiorca, Marbella e Benidorm) e tre italiane (Gallipoli, Siracusa e Castellammare del Golfo) e addirittura 6 persone per Lloret de Mar, Alicante e Marina di Ragusa: che si tratti di vacanze in famiglia o in gruppo con gli amici, gli italiani sembrano non disdegnare affatto un ferragosto decisamente in compagnia!

    La classifica completa delle località più ricercate, il numero medio di persone e i prezzi medi degli alloggi per ciascuna città analizzata sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/europa#ferragosto

    Metodologia:
    Holidu ha analizzato le ricerche effettuate dai viaggiatori italiani sul sito holidu.it per soggiorni compresi tra l’11 agosto 2023 e il 16 agosto 2023 e ha quindi stilato la classifica delle destinazioni di viaggio più ricercate. Per ciascuna località sono stati poi indicati il numero medio di persone per cui è stato ricercato l’alloggio nonché il prezzo medio di soggiorno a notte.

    A proposito di Holidu
    La missione di Holidu è quella di far in modo che sia la ricezione degli ospiti nelle case vacanza da parte degli host che la prenotazione delle case vacanza da parte degli ospiti siano libere da dubbi e incertezze e piene unicamente della gioia che ogni viaggio sa regalare. Con il marchio Bookiply, la piattaforma di software e servizi consente ai proprietari di attirare più prenotazioni riducendo al minimo gli sforzi. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno fondato Holidu nel 2014. L’azienda, in rapida crescita, impiega 500 persone e ha sede a Monaco di Baviera. Inoltre può contare su uffici locali nelle più gettonate destinazioni di viaggio d’Europa.
    www.holidu.it e www.bookiply.it