MILANO Il trend di alte presenze turistiche a Milano e’ in segno positivo (anche grazie alla M4 che rende piu’ agevole raggiungere il centro dall’aeroporto di Linate) e anche le imprese stanno andando molto bene, “poi ci sono gli aumenti di energia, materie prime e tasse che pesano” su un costo della vita sempre piu’ alto che riguarda piu’ i commercianti e i consumatori che si trovano oltre la cerchia filoviaria della 90/91.
Lo spiega a Nova Marco Barbieri, direttore generale di Milano, Lodi e Monza e Brianza, facendo il punto sulla situazione della citta’ e sulla ripresa di settembre che sara’ tra luci ed ombre. Un bilancio che puo’ essere sintetizzato nella spiegazione secondo la quale “fortunatamente i numeri di Milano per turisti e consumi sono importanti, per cui aprire un’attivita’ commerciale a Milano e’ conveniente, pero’, come in tutte le cose, se hai costi molto alti e i volumi non sono alti, basta un niente ad andare sotto. Non c’e’ un rischio di desertificazione commerciale, ma a Milano c’e’ un tema che e’ quello che diventa sempre piu’ costoso vivere e svolgere un’attivita’ imprenditoriale”. “I dati del turismo a Milano sono importanti – spiega Barbieri – e’ probabilmente l’unica metropoli italiana che ha dei livelli di presenze turistiche elevatissime tali per cui il 90 per cento degli esercizi commerciali di tutte le tipologie del centro sono aperti e rimarranno aperti nelle due settimane centrali di agosto e invece uno su due rimane aperto nelle zone piu’ periferiche”. Merito anche di “interventi infrastrutturali importanti come l’inaugurazione della M4, con la quale da Linate si arriva in 12 minuti in Duomo e l’effetto presenze turistiche in centro si vede anche da questo. Ci sono 30 mila passeggeri al giorno, la motivazione dei tanti turisti e degli esercizi commerciali aperti in centro molto di piu’ quest’anno rispetto allo scorso anno, e’ che i turisti vi arrivano con molta piu’ facilita’. Questo e’, senza ombra di dubbio, un dato oggettivo e rilevato”.
Barbieri ricorda anche la calamita’ naturale che si e’ verificata il 24 luglio: “Fortunatamente nell’arco di 24 ore, i commercianti milanesi si sono rimboccati le maniche si sono rimessi subito in moto. Abbiamo stimato circa due milioni di euro di danni diretti, pero’ diciamo che e’ stato un incidente negli aspetti positivi del trend agostano”. Questi trend positivi “che ci saranno anche nel mese di settembre e, speriamo, proseguano tutto l’anno”, rimarca Barbieri, spiegando che la citta’ ha anche un tallone d’Achille importante che e’ il costo della vita. E’ un costo della vita alto: i costi di gestione di un’attivita’ imprenditoriale sono costi alti, poiche’ gli affitti sono sempre in aumento, i valori degli immobili sono sempre in aumento, ci sono dei costi oggettivi che aumenteranno come l’area C a 7,50 euro sul traffico privato e 4,50 euro sul traffico di trasporto merci, per cui l’attivita’ commerciale certamente cerchera’ di assorbire questi costi, ma, siccome non saranno gli unici costi in aumento, fino a quando potra’ assorbira’ dopodiche’ si scarica sul prezzo finale del prodotto”.
