Categoria: Archivio Storico

  • Beni per 2 milioni sequestrati a imprenditore vicino alla mafia di Gela

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    CALTANISSETTA (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia ha sequestrato beni per 2 milioni di euro riconducibili ad un imprenditore ritenuto contiguo a Cosa nostra di Gela. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure di Prevenzione su proposta del Direttore della Dia. Dagli atti del procedimento penale e dalle dichiarazioni rilasciate da diversi collaboratori di giustizia è emerso che l’indagato avrebbe messo a disposizione dell’associazione mafiosa telefoni cellulari e schede telefoniche intestate a soggetti incensurati totalmente estranei a contesti criminali, al fine di eludere le indagini delle forze di polizia e di consentire ai criminali di perseguire le finalità dell’organizzazione.
    La vicenda giudiziaria che ha interessato l’indagato e le numerose frequentazioni con esponenti di spicco della criminalità organizzata gelese hanno richiamato, nel testo del provvedimento emesso dal Tribunale nisseno, le caratteristiche e gli schemi comportamentali propri “dell’imprenditore colluso”.
    Tali rilevanti aspetti erano stati vagliati in passato anche dal Gruppo Interforze Antimafia, le cui conclusioni avevano portato all’adozione di una interdittiva antimafia.
    Gli accertamenti condotti dalla Dia hanno messo in evidenza anche “l’anomalo” incremento di ricchezza dell’imprenditore gelese rispetto alla dichiarata posizione reddituale, risultata sproporzionata in rapporto al consistente patrimonio finanziario ed immobiliare da lui accumulato negli ultimi decenni.
    Il sequestro, per un valore stimato pari a circa 2 milioni di euro, ha interessato una società e il relativo compendio aziendale di beni, tre quote societarie di partecipazione, 14 immobili e svariati rapporti bancari.
    credit photo agenziafotogramma.it
    (ITALPRESS).

  • Milano, donna violentata in tenda: arrestato somalo 32enne

    Milano, donna violentata in tenda: arrestato somalo 32enne

    MILANO “Urlavo a piu’ riprese di lasciarmi stare, volevo scappare ma non riuscivo” per un problema fisico “ero ridotta all’impotenza senza avere modo di sottrarmi allo straniero”.

    E’ un passaggio della denuncia della donna di 57 anni negli atti d’inchiesta che hanno portato al fermo di indiziato di delitto per violenza sessuale di Said Y., 32enne somalo. Risentita dagli investigatori della quarta sezione della Squadra Mobile la vittima ha raccontato di aver rivisto il suo presunto aggressore il 3 maggio in stazione Centrale. “Appena mi ha notata, lui ha abbassato lo sguardo e si e’ subito allontanato”. Per la pm Rosaria Stagnaro, la violenza commessa nella tenda sarebbe stata commessa con “estrema freddezza e rapidita’” poiche’ “ha scelto una vittima appena incontrata nella piazza della stazione In evidente stato di fragilita’, dimostrano una personalita’ particolarmente pericolosa, spregiudicata e priva di qualsiasi controllo”. L’udienza di convalida sara’ celebrata nei prossimi giorni dal gip di Milano Livio Cristofano.

  • Rinnovo Trenord-Lombardia, le critiche del Partito Democratico

    Rinnovo Trenord-Lombardia, le critiche del Partito Democratico

    MILANO Nell’audizione avvenuta ieri in commissione trasporti del Consiglio regionale della Lombardia, l’assessore Lucente ha affermato che nel giro di un paio di settimane la giunta regionale delibererà l’affidamento senza gara del servizio di trasporto ferroviario regionale a Trenord per i prossimi dieci anni.

    Duro il commento del Partito Democratico: “L’assessore Lucente conferma che l’intenzione della giunta regionale, dopo ben tre proroghe, è di riconsegnare i pendolari lombardi nelle mani di Trenord fino al 2033 – dichiarano i consiglieri regionali dem Pietro Bussolati e Simone Negri -. Fratelli d’Italia e Lega hanno deciso di ignorare la rabbia e la frustrazione di chi, tutti i giorni, viaggia sui treni regionali e, anzi, premieranno Trenord con dieci anni di contratto in più, senza curarsi dei rilievi dell’Agenzia di regolazione dei trasporti rispetto alla durata del rinnovo. La Regione, alla fine, non ha intenzione di cambiare nulla, disattendendo le richieste dei pendolari. A Trenord, inoltre, andrà circa la metà delle risorse a disposizione dell’intero trasporto pubblico in Lombardia, che già versa in condizioni molto difficili per il grave sottofinanziamento, con il concreto rischio vengano ridotte le risorse a favore delle agenzie e quindi del trasporto pubblico su gomma. Ma le brutte notizie per i pendolari non sono finite qui, perché dai numeri forniti dall’assessore, che prevede un’impennata dei ricavi dell’azienda ferroviaria regionale da qui ai prossimi dieci anni, sembra che si prospettino anche consistenti aumenti del costo di biglietti e abbonamenti. Si parte male, è cambiato il nome dell’assessore ma, con il centrodestra in Regione, per il trasporto pubblico lombardo e per chi lo utilizza non c’è mai una buona notizia.”

  • Trenord presenta in Lombarda le linee guida del nuovo contratto: treni puntuali oltre il 90% (sperem)

    Trenord presenta in Lombarda le linee guida del nuovo contratto: treni puntuali oltre il 90% (sperem)

    MILANO Presentate in Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilita’ le linee guida per il rinnovo del contratto di servizio di Trenord che scade il 31 luglio prossimo e che sara’ rinnovato tramite affidamento diretto fino al 2033.

    L’Assessore ai Trasporti Franco Lucente ha illustrato l’iter che portera’ alla firma del nuovo contratto che introduce importanti novita’ con l’obiettivo di portare il numero di km/treno percorsi ogni anno dagli attuali 42 milioni a oltre 50 milioni e di elevare l’indice di puntualita’ dall’attuale 89,5 per cento al 91,5 per cento. Si prevede un netto incremento dei passeggeri (dai 182 milioni dell’anno in corso ai 272 milioni previsti nel 2033) grazie all’apertura di nuove tratte, all’entrata in servizio di tutti i nuovi treni acquistati da Regione Lombardia, al miglioramento dei sistemi di controllo e gestione del traffico. Il corrispettivo pagato da Regione Lombardia all’azienda esercente raggiungera’ i 542 milioni rispetto ai 453 dell’esercizio 2022 con un incremento per due terzi finanziati dallo Stato, mentre si prevede un aumento dei ricavi che passeranno dai 342 milioni nel 2023 a 640 nel 2033. Tutti questi elementi sono contenuti in due documenti, il PEF (Piano Economico Finanziario) e il PRO (Piano Raggiungimento degli Obiettivi), che la Giunta regionale approvera’ nei prossimi giorni e inviera’ all’Autorita’ di Regolazione dei Trasporti (ART). L’Autorita’ avra’ 60 giorni di tempo per presentare le sue osservazioni, trascorsi i quali la Regione avra’ a disposizione altri due mesi per recepire le eventuali modifiche e 45 giorni per stilare e sottoscrivere il contratto. L’intero processo dovra’ concludersi entro il prossimo dicembre, termine tassativo che la Commissione Europea ha indicato per poter procedere con affidamento diretto. “Sono molto contento del lavoro iniziato oggi – ha dichiarato il Presidente della Commissione Attivita’ Produttive Jonathan Lobati (Forza Italia) – perche’ indica con chiarezza la volonta’ della Giunta di cercare una larga condivisione tra le forze politiche su questioni rilevanti come quella del trasporto pubblico e della mobilita’. Quello odierno e’ solo il primo di una serie di appuntamenti in cui l’Assessore Lucente ci relazionera’ sullo stato di avanzamento del rinnovo del contratto dal quale ci aspettiamo un sensibile miglioramento della quantita’ e qualita’ dei servizi offerti ai cittadini”. A seguito della presentazione dell’Assessore si e’ sviluppato un ampio dibattito in cui sono intervenuti commissari di tutti i gruppi politici di maggioranza e opposizione.

  • Trecate: si scaldano i motori per la ‘Corsa delle Mamme’

    Si terrà alle 16 del prossimo 13 maggio la prima edizione della “Corsa delle mamme”

    TRECATE NO – La manifestazione sportiva non competitiva e benefica organizzata dal Settore Pari opportunità con l’associazione sportiva “Trecate Run”. <>.

    Il consigliere, oltre a ringraziare per l’organizzazione il presidente della “Trecate Run” Davide Daccò, gli Uffici comuali, il Comando di Polizia locale e i Comitati genitori “Don Milani” e “Rodari”, ricorda <>.

    Il costo di partecipazione alla “Corsa delle mamme” è di 8 euro, gratuito per gli under 12. Le iscrizioni possono essere effettuate rivolgendosi allo “Sportello Vita”, nella sede di via Fratelli Russi, il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 14.30 alle 16.30. E’ inoltre possibile iscriversi rivolgendosi ai Comitati genitori o anche il giorno della manifestazione, dalle 14.30, in piazza Cavour.

  • Covid, Schillaci “Finita fase acuta, pronti a nuove emergenze”

    In evidenza su relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page/ le ultime più importanti nel campo della Salute e della Medicina.

    ROMA (ITALPRESS) – “L’Oms ha dichiarato alcuni giorni fa la fine dell’emergenza Covid. In Italia e in gran parte delle nazioni abbiamo dei dati molto rassicuranti quindi credo che la fase acuta sia passata, dobbiamo guardare con ottimismo al futuro ma essere pronti a eventuali possibili nuove pandemie”. Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci, ospite di Bruno Vespa, a “Cinque minuti”, in onda su Rai1. “La maggiore certezza che abbiamo avuto nella pandemia è che dobbiamo rafforzare la medicina territoriale – aggiunge – abbiamo anche imparato che il medico è un alleato durante tutto il percorso di vita, non lo dobbiamo chiamare solo quando stiamo male ma dobbiamo investire in prevenzione. Costa meno della cura e su questo ci stiamo attivando”. “Abbiamo già introdotto dei vantaggi economici per gli operatori del Pronto soccorso e dell’emergenza-urgenza”, ma “oltre che una gratificazione economica dobbiamo far sì che i medici e gli operatori sanitari abbiano anche delle migliori condizioni di lavoro e gratificazioni per il lavoro che compiono”.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).