Categoria: Archivio Storico

  • Cascina Caremma si prepara alle vacanze.. ma per il pranzo di Ferragosto dispenserà bontà!

    BESATE L’agriturismo più famoso nella valle del Ticino si prepara a ricaricare le pile. Caremma e Filo di Grano a Morimondo vanno in vacanza, ecco esattamente da e fino a quando.

    Chiusure estive Cascina Caremma- chiuso dal 7 al 24 Agosto – Ferragosto aperto
    Hotel Morimondo e Ristorante il Filo di Grano- chiuso dal 31 Luglio al 25 Agosto

    Buone Vacanze!

    Il messaggio di Lele Corti e del suo staff, tuttavia, lascia aperta la ‘finestra’ di Ferragosto: martedì 15 agosto la Caremma aprirà le porte per festeggiare il cuore dell’estate.

    “Cari amici e amiche di Caremma, pronti per le meritate vacanze?
    Approfittiamo di questo periodo per ampliare le conoscenze, alimentare anima, corpo e mente con nuovi paesaggi ed esperienze, e da ciò, tornare rigenerati e arricchiti”

    Menù di Ferragosto

    Tagliere di *Salumi di Cascina Caremma con Rapa in Agrodolce
    ☺Riso Integrale alla Norma
    *Prosciutto di Lonza e melone
    ☺Flan di Portulaca
    Carpaccio di ☺Barbabietola Variegata
    con Salsa Tzatziki
    *Bresaola della Caremma con ☺cappuccio bianco

    ☺Risotto con peperoni rossi e *caprino nostrano
    ☺Maccheroncini con Trota Salmonata Fumé
    al profumo di Limone

    *Manzo al Sale con ☺insalata dell’orto e Caponata

    ☺Tortino di pesche all’Amaretto e Gelato allo Yogurt

    COSTO A PERSONA: € 55,00
    VINO ESCLUSO (acqua e caffè inclusi)

    Info e prenotazioni: 029050020

    E al rientro dalle ferie, per godersi gli ultimi scampoli di estate, la zona benessere e la piscina all’aperto affacciata sulla meravigliosa campagna di Besate. Un viaggio alla riscoperta del proprio equilibrio interiore per mezzo di sensazioni stimolate attraverso la vista, il tatto, l’olfatto e l’udito. Le varie tappe previste possono essere ripetute, compatibilmente con il tempo a disposizione, o anche saltate, se non di gradimento. L’importante è rilassarsi.. Zona acquatica, zona relax, zona giardino e piscina vi aspettano!

    Per info su ingressi e pacchetti benessere: https://www.caremma.com/il-percorso-benessere/

  • Oltre 3.500 persone in piazza ad Arconate con Dj Albertino

    Oltre 3.500 persone in piazza ad Arconate con Dj Albertino

    Sono state oltre 3500 le persone che hanno partecipato alla Festa Patronale di Arconate, lunedì 31 luglio in piazza Libertà, e hanno potuto ballare e divertirsi al ritmo della musica di DJ Albertino, maestro della console e super ospite della serata, che ha saputo mettere in scena uno spettacolo di altissima qualità.

    ARCONATE MI – L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Arconate, che ha allestito un’imponente struttura organizzativa: presenti 40 volontari dell’Amministrazione, oltre all’Arma dei Carabinieri e a 4 agenti della Polizia locale, 15 operatori security, 7 volontari di Arconate Serena, 15 volontari della Protezione Civile di Busto Garolfo e 11 operatori della Croce Azzurra di Buscate.

    La tradizionale manifestazione arconatese si è dunque confermata un evento di successo, attrattivo non solo per il territorio arconatese, ma per tutto il circondario dell’Altomilanese.

    Grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione Comunale, a parlare l’Assessore ai Grandi eventi, Francesco Colombo: “Come accade da ormai 9 anni, la festa patronale si è dimostrata un successo. Una marea umana ha letteralmente invaso Arconate e questo non può che renderci orgogliosi del lavoro svolto. Un ringraziamento al nostro sponsor, Opel Rezzonico, ma soprattutto ai volontari dell’Amministrazione, alle forze dell’ordine e a tutti gli operatori e le associazioni che hanno collaborato alla riuscita di questa serata: questo successo è merito degli sforzi di ciascuno di loro!”.

  • Agosto … e FERRAGOSTO a Villa Arconati

    Agosto … e FERRAGOSTO a Villa Arconati

    “Resti a Milano in agosto e non sai come passare le lunghe, assolate giornate estive?
    C’è una “villa di delizia” costruita 400 anni fa proprio per questo: far passare una splendida giornata tra natura, arte, gusto, refrigerio e splendore!
    Villa Arconati si trova a pochi passi da Milano, ma è davvero un luogo incantato dove il tempo sembra essersi fermato ai fasti di un tempo che fu.
    La Villa sarà aperta tutte le domeniche di agosto, con l’ormai tradizionale apertura straordinaria anche a Ferragosto, ma da quest’anno c’è una possibilità in più: le Visite guidate infrasettimanali del nostro Giardino per tutta la settimana di Ferragosto”.

    VISITE GUIDATE SPECIALI AL GIARDINO MONUMENTALE DI VILLA ARCONATI
    Una passeggiata, accompagnati dalle guide FAR, per godere del fascino del Giardino all’italiana e alla francese di Villa Arconati con i suoni, i colori, i profumi della natura… come i nobili Ospiti in visita dagli Arconati nel Settecento.
    Il percorso di visita più ampio mai proposto, che permetterà di visitare quasi tutti i dodici ettari del Giardino, alla scoperta degli ambienti più ricchi dal punto di vista storico-artistico e architettonico del giardino all’italiana: i teatri dedicati ai miti classici, le fontane con i giochi d’acqua, i berceaux; ma anche ambienti meno conosciuti ma altrettanto suggestivi, come il laghetto, l’antica voliera e il labirinto, fino ad arrivare al parterre, uno dei pochissimi giardini “alla francese” della Lombardia.
    La visita permetterà, inoltre, ai Visitatori di scoprire gli ambienti che saranno interessati, tra il 2023 e il 2024, dagli interventi di restauro finanziati dalla vincita del bando PNRR.
    I possessori del biglietto di questa speciale visita guidata del Giardino avranno diritto ad un ingresso ridotto la domenica e a Ferragosto.

    Alcune note riguardo alla Visita: la visita guidata, della durata di circa un’ora, si snoda su un percorso di circa 1 km di viali in ghiaia e terra battuta, solo parzialmente accessibili a persone con ridotta capacità motoria.
    L’attività si svolge esclusivamente all’aperto, poiché coinvolgerà solo il Giardino di Villa Arconati, il Palazzo non sarà visitabile. Al termine della visita i Partecipanti non potranno rimanere all’interno del Giardino.

    A PASSEGGIO NEL GIARDINO INCANTATO DI VILLA ARCONATI
    Visita guidata ore 11.00
    3 – 7 e 10 agosto
    14 – 16 – 17 – 18 agosto
    21 e 24 agosto | 28 e 31 agosto
    Durata: 60 min circa
    Costo € 8,00 a persona (gratuito per bambini fino a 10 anni compiuti)
    Posti limitati
    Prenotazione on-line www.villaarconati-far.it oppure in loco, fino ad esaurimento posti

    NOTA:
    Il percorso di visita è di circa 1 km su viali in ghiaia e terra battuta, scarsamente accessibili a persone con ridotte capacità motorie.
    Attività all’aperto, che si svolgerà anche in caso di pioggia. Qualora si dovessero verificare situazioni meteorologiche ritenute pericolose per l’incolumità dei Visitatori, questi verranno tempestivamente informati e i biglietti saranno rimborsati.
    La visita guidata NON comprende le sale interne alla Villa, che non sarà visitabile in occasione di questa attività.
    A seguito della visita guidata ai Partecipanti NON sarà consentito rimanere all’interno del Giardino.

    FERRAGOSTO A VILLA ARCONATI
    L’appuntamento imperdibile per chi passa il Ferragosto in città: un modo per passare la giornata come i nobili Ospiti degli Arconati: un “tuffo” in un luogo che vanta un fascino immutato da 400 anni, dove perdersi tra natura, arte, architettura, cultura e un incanto senza tempo.

    VISITA LIBERA
    Desiderate una passeggiata rilassante, cullati dalla brezza estiva, al fresco di ombreggiati berceaux, ascoltando solo il fruscio del vento, il canto dell’acqua e il cinguettio degli uccellini?
    Villa Arconati conserva uno dei pochissimi giardini all’italiana e alla francese di tutta la Lombardia: 12 ettari di giardino formale in cui natura e scultura si fondono, creando un luogo incantato. Tra i tesori che potrete ammirare: 7 teatri, 40 statue classiche e fontane, giochi d’acqua completamente restaurati, un labirinto e tanto altro ancora!
    E cosa dire della Villa? Un palazzo disposto su 2 piani con 4 ali, 10.000 mq di superficie e 70 sale solo nella parte dedicata alla nobiltà … e 365 finestre (secondo una leggenda locale) come i giorni dell’anno. Uno degli esempi più alti e meglio conservati di barocchetto lombardo, con stucchi, dorature e spettacolari affreschi a trompe l’oeil … per perdersi e ritrovarsi in un incanto senza tempo.

    INGRESSO NON GUIDATO (dalle 11.00 alle 19.00, ultimo ingresso ore 18.00)
    Adulti > 18 anni: 10 €
    Ridotto 11-17 anni, possessori del biglietto Pinacoteca Ambrosiana, Villa Litta e persone diversamente abili: 7 €
    Gratuito fino a 10 anni, accompagnatori persone diversamente abili, possessori Season Pass 2023

    INGRESSO CON VISITA GUIDATA
    Desiderate conoscere proprio tutti i segreti di Villa Arconati?
    La visita guidata del Palazzo e del Giardino, della durata di circa 90 minuti, è l’ideale per voi!
    Vi porterà alla scoperta degli ambienti più esclusivi della Villa ma anche dello spettacolare giardino monumentale: statue silenti adagiate nei loro teatri, fontane dagli spettacolari giochi d’acqua, pareti di vegetazione che creano viali prospettici fanno di questo giardino un luogo dal fascino unico. Una passeggiata alla scoperta degli ambienti più suggestivi e recentemente restaurati: la Limonaia e la Torre delle Acque, il Teatro di Andromeda e il maestoso Teatro di Diana, il Teatro di Ercole fino a giungere al settecentesco parterre, dove è stato riproposto lo spettacolare disegno settecentesco di Marc’Antonio Dal Re.
    Per poi giungere alle sontuose sale del Palazzo: la maestosa Sala di Fetonte, con lo spettacolare affresco settecentesco dei Fratelli Galliari, gli scenografi della Scala di Milano, la meravigliosa Sala da Ballo, tripudio del più raffinato barocchetto lombardo, e la Sala della Caccia, unico ambiente in cui ancora oggi si conservano dodici tele del 1707 del maestro Angelo Maria Crivelli detto il Crivellone.

    INGRESSO CON VISITA GUIDATA
    Adulti > 18 anni: 16 €
    Ridotto 11-17 anni possessori del biglietto Pinacoteca Ambrosiana, Villa Litta e persone diversamente abili: 13 €
    Gratuito fino a 10 anni, accompagnatore persone diversamente abili.

    LA MOSTRA IN CORSO
    OLTREREALE. La realtà immaginata.
    Frammenti di memoria infinitamente mutabili
    Quest’anno la Fondazione Augusto Rancilio vuole condurre i suoi visitatori in un viaggio alla scoperta delle montagne catturate dalla maestria di Marco D’Anna. Un percorso di 34 fotografie che presentano le cime svizzere dell’Engadina ri-scoperta durante la pandemia. Un luogo caro non solo al fotografo ma anche al maestro divisionista Giovanni Segantini (1858-1899), a cui D’Anna si ispira per la tecnica di riproduzione. Immagini digitali che vengono sovrapposte creando nuove realtà in cui ognuno di noi ritroverà il suo luogo ideale, la vetta della memoria.
    Marco D’Anna restituisce un’immagine poliedrica della montagna luminosa e incantevole quanto ostile e insidiosa. Accompagna lo spettatore in un percorso visivo ed emozionale dalla luce alle ombre, attraverso scenari immaginari tratti dal reale, frutto dell’ingegno e della creatività del fotografo che è riuscito a catturare la forza e l’energia della Natura.
    L’accesso alla mostra è libero, previo acquisto del biglietto d’ingresso a Villa Arconati

    IL LUNCH DI FERRAGOSTO
    Anche a Ferragosto – come anche ogni domenica – per i Visitatori ci sarà la possibilità gustare un delizioso Lunch come i nobili padroni di casa di un tempo, nell’atmosfera unica della Sala Rossa.
    Un ricco buffet consentirà agli Ospiti di avere una ampia scelta per deliziare il proprio palato: antipasti con una selezione di salumi e formaggi, succulenti primi, secondi con contorni di verdura, frutta fresca, golosi dessert.
    Acqua minerale naturale e frizzante, Vino bianco e rosso, Caffè inclusi.
    Sono disponibili, inoltre, alternative per vegani, vegetariani, celiaci e intolleranti al lattosio.
    Prezzo a persona € 30,00 (previo acquisto del biglietto d’ingresso a Villa Arconati)
    Prenotazione consigliata msg Whatsapp al numero 393.6638140

    VILLA ARCONATI APERTURA AL PUBBLICO 2023
    Villa Arconati è aperta tutte le domeniche fino al 10 dicembre
    orari di apertura: dalle 11.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

    Per informazioni:
    info@fondazioneaugustorancilio.com | www.villaarconati-far.it

    +39 02.350 2217 |+39 393.8680934
    Se volete essere sempre informati delle nostre attività seguite le nostre pagine ufficiali FB e IG e il nostro sito internet www.villaarconati-far.it.

  • Nello splendido Vittoriale il festival dannunziano con Beatrice Venezi

    Ospiti d’eccezione come il direttore d’orchestra e l’attore per il lancio della quinta edizione dell’appuntamento dedicato al celebre poeta in programma sulle sponde del lago di Garda il 31 luglio

    Gardone Riviera (BS)– Gabriele d’Annunzio rinasce dalla casa che lo ha cresciuto a quella che lo ha celebrato. Da Pescara al “Vittoriale” di Gardone Riviera (Brescia), la quinta edizione del Festival Dannunziano verrà lanciata dalle sponde del lago di Garda nella giornata del 31 luglio 2023.

    La presentazione della quinta edizione del festival dedicato a Gabriele d’Annunzio si svolgerà nel pomeriggio di lunedì prossimo, nell’Auditorium del Vittoriale, a partire dalle ore 17, con un programma ricco di appuntamenti e ospiti.

    Protagoniste dell’evento di presentazione, che rappresenta anche una sorta di gemellaggio tra i luoghi-simbolo del Vate, saranno le eccellenze abruzzesi sia enogastronomiche che culturali. Il direttore d’orchestra Beatrice Venezi con i Solisti Aquilani e la voce narrante dell’attore Giorgio Pasotti si esibiranno nello spettacolo “d’Annunzio, le donne, dalla vita all’arte. Tra musica, poesie, lettere e prose”.

    Il Festival Dannunziano, in programma dal 2 al 10 settembre 2023, verrà ufficialmente svelato al pubblico nel Vittoriale degli Italiani, sulla sponda bresciana del lago di Garda, così come voluto dal direttore artistico del festival, nonché presidente della Fondazione “Vittoriale degli Italiani”, Giordano Bruno Guerri, e condiviso dal presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri.

    All’evento di presentazione del Festival Dannunziano prenderanno parte, oltre al direttore artistico Giordano Bruno Guerri e al presidente Sospiri, anche il vicepresidente vicario del Consiglio regionale, Roberto Santangelo, il sindaco di Pescara, Carlo Masci e i presidenti delle Camere di Commercio abruzzesi.

    La conferenza stampa di presentazione avrà inizio alle ore 17, mentre a seguire, alle 18, i giardini della Villa Dannunziana ospiteranno stand promozionali, con degustazioni di vini abruzzesi e prodotti tipici. La sera, a partire dalle ore 21 in collaborazione del Comune dell’Aquila, è in programma il concerto dei “Solisti Aquilani”, diretto dal maestro Beatrice Venezi e con la voce narrante di Giorgio Pasotti.

  • Inter, nuovo stadio a Rozzano?

    ROZZANO Concesso all’Inter un diritto di esclusiva per lo studio di fattibilità dell’insediamento di uno stadio nell’area nel Comune di Rozzano (MI) di proprietà di Infrafin.

    Lo comunica una nota di Bastogi e Brioschi. Infrafin – società interamente posseduta da Camabo, il cui capitale è detenuto da Bastogi per il 51% e da Brioschi per il 49% – ha concesso a F.C. Internazionale Milano, si legge, un diritto di esclusiva fino al 30 aprile 2024, finalizzato a verificare la possibilità di realizzare uno stadio e alcune funzioni accessorie all’interno dell’area di proprietà di Infrafin nel Comune di Rozzano.

    Negli scorsi mesi, ha preso forza la strada che avrebbe portato l’Inter a sud verso Rozzano. Una pista che, al momento, rimane una delle alternative, anche se da parte del comune dell’hinterland milanese è arrivata una importante apertura. Come riporta l’edizione odierna de Il Giorno, il sindaco Gianni Ferretti ha dichiarato: «Un nuovo stadio? Io me lo auguro per la città, ma mi pare un’utopia che l’Inter o il Milan realizzino qui da noi lo stadio»

    «L’area in questione è servita da tangenziale ovest A7 col raccordo per piazza Maggi – ha detto il primo cittadino di Rozzano -, ed è servita dalla metropolitana. Certo ci vorrebbero degli interventi per potenziare trasporti e viabilità. È un’area destinata da anni al terziario e al residenziale. Avere una struttura come uno stadio avrebbe una ricaduta importante in termini economici e di posti di lavoro per la nostra città».

  • Erin Viancourt – “Won’t Die This Way” (2023) – By Trex Roads

    Qualche anno fa vagando in uno dei tanti gruppi di musica indipendente che seguo sui social, mi sono imbattuto in un pezzo che mi ha davvero conquistato.
    Una di quelle canzoni che non puoi ignorare, così dolcemente retrò e dannatamente attuali e poi la voce arriva e cambia tutto. Una voce dall’intensità quasi irreale e con quel calore da cantante soul. Una di quelle che quando arrivano ti accarezzano l’anima e ti fanno sognare.

    Il titolo era tutto un programma: Playin’ Old Records.
    Ovviamente mi sono messo a fare ricerche, ma niente era un’esordiente e quello era il suo primo singolo. Visto che abito dall’altra parte del mondo, non potevo nemmeno cercarla in qualche locale per andare a vederla dal vivo.
    Mi toccava aspettare e dopo qualche altro singolo stupendo, come Cowgirl del 2020, la voglia di ascoltare di più e di vedere come sarebbe stato il suo esordio è cresciuta esponenzialmente.
    I concerti si sono susseguiti a un ritmo elevato, d’altronde chi vuole farcela negli States ha le opportunità, ma la vita di strada per un musicista non è facile, anche se penso che poi possa dare delle soddisfazioni incredibili.

    Sentire l’effetto che la tua voce e le tue canzoni, quelle che hai scritto magari alle 3 di notte sdraiato sul retro di un bus sopra gli strumenti, hanno sul pubblico deve essere incredibile.
    Una sensazione che Erin Viancourt deve aver provato tantissime volte, ma c’è stata una volta che le ha cambiato la vita per sempre.
    Non so quando e non so dove, però la sua meravigliosa voce ha raggiunto le orecchie del “Re degli Indipendenti”, Mr. Cody Jinks e da quel giorno la carriera di Erin ha subito una svolta.
    Una svolta avvenuta grazie al suo talento sopraffino di songwriter e alla sua voce incredibile, nessuno, per me, lo merita più di lei. Un talento da artista consumata, mentre è solo una giovanissima donna, dall’anima così antica da precorrere i tempi.
    Andare in tour con Cody Jinks e l’all star di talenti che lo accompagnano, l’ha migliorata e le ha date l’opportunità di maturare nel sound e soprattutto di diventare la prima artista della “scuderia” del texano: la Late August Records.
    Un investimento che Jinks ha probabilmente fatto senza neanche pensarci un secondo. Avrà pensato che l’avventura di diventare la casa discografica di un artista, non poteva avere una partenza migliore.

    Ed è così che il primo disco di Erin Viancourt, da Cleveland, Ohio, questo meraviglioso Won’t Die This Way, è anche il primo disco (non di Jinks) della Late August Records.

    Se pensate che questa ragazza ha talento dopo aver ascoltato le 13 canzoni di questo disco, ecco sappiate che ne è anche coproduttrice assieme a Kyle Dreaden e quindi è un talento a 360°gradi. La musica è sua e il sound pure, una vera indipendente d’altronde non poteva che farsi notare dal “capo banda” degli Indipendenti odierni, una coppia annunciata.
    La musica che sentirete uscire dagli speaker già con la prima, Cheap Paradise, è country fuori dal tempo e dalle mode, un sound leggero e solare che la voce suadente e intensa di Erin non banalizzano ed elevano a grandissimo pezzo. Un’ode ai piaceri semplici della vita vera, quella cantata dal country indipendente.

    Crazy in My Mind inizia con quel suono dal sapore honky tonk delle chitarre, un sound suadente di country d’altri tempi, una moderna versione delle grandi del passato. Erin Viancourt ha tutto per diventare, in futuro, anche lei un riferimento.

    Chitarre e movimento e una voce che entra dentro l’anima e non ti molla più. Amici una delle mie preferite del lotto: la country rockeggiante Straight Down the Barrel. Da ballare, da cantare e quanto vorrei essere sotto le assi di un palco e sentirla cantare dal vivo.
    L’assolo di pedal-steel una vera gemma, ma d’altronde la band che sta alle spalle di Erin è qualità assoluta: sentire le tastiere per credere e il sapore quasi soul del sound.
    La ballata Pray è una vetrina per la voce pazzesca della Viancourt, dolce e intensa, il testo non è da meno è si mette in cascina un altro pezzo bellissimo.

    Se però devo scegliere la canzone che dovrebbe convincere un amante della musica cantautoriale di qualità ad ascoltare questo disco, la scelta sicuramente andrebbe su Letters to Waylon.
    Un pezzo country da leccarsi i baffi, semplice e mai banale e che avrebbe certamente reso orgoglioso il Waylon del titolo (Jennings, nda.). Menzione anche qui per la band: il sound è da lode. Fantastici!
    La title track, scritta in collaborazione con Jinks e Kendell Marvel (in pratica due degli autori più leggendari della scena country moderna), è un piccolo capolavoro: intensa, suonata alla grande e una voce incredibilmente espressiva che ci parla della assoluta complessità del cuore umano.
    Una canzone che fa trasparire anche le influenze che la Viancourt ha nel suo modo di scrivere: da Jerry Jeff Walker a Patsy Cline e lo fa sempre con personalità e un carattere che non è comune in un’artista così giovane. Per di più al suo esordio.
    Un altro pezzo da consegnare ai posteri, così come lo stupendo assolo.
    Il primo singolo uscito e cioè Should’ve Known Better ha un incedere quasi epico e diventa poi una splendida canzone fra country e rock americano. Il segreto è sempre la voce, sempre lei: così suadente e allo stesso tempo grintosa, come se in un barattolo di miele aveste aggiunto un peperoncino messicano.
    E l’assolo amici? Rock and roll baby!
    Un esordio che ho atteso per oltre 3 anni e che ha di gran lunga superato tutte le speranze che avevo di aver trovato una delle mie artiste preferite di sempre.
    13 canzoni di una potenza espressiva e poetica senza tempo e cantate con una voce che non può lasciare indifferenti le vostre orecchie e le vostre anime.
    Erin Viancourt è un talento come ne nascono pochi, lo si era capito subito dopo il singolo del 2019, ma oggi con questo esordio abbiamo il certificato di origine controllata, timbrato e firmato da Cody Jinks.

    Signore e signori volete un album di musica di qualità? Bene non esitate e mettete sul piatto questo disco, diventerete così anche voi fan di un’artista di cui sentiremo parlare a lungo.

    Erin continua a cantarci “vecchie canzoni” e non smettere mai.

    Buon ascolto,
    Claudio Trezzani by Trex Roads

    Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.
    www.trexroads.altervista.org

  • Fondazione Augusto Rancilio: domenica una passeggiata con il fotografo …a Villa Arconati

    Domenica 30 luglio alle ore 15.00 Fondazione Augusto Rancilio offre, nella bellissima cornice dell’ala espositiva, un’esclusiva passeggiata alla scoperta delle fotografie presenti nella mostra Oltrereale con il fotografo Marco D’Anna. Sarà una passeggiata tra le cime dell’Engadina con il racconto emozionale e personale del fotografo. Nessuno meglio di lui potrà farvi comprendere a fondo il suo progetto di scenari immaginari in cui è catturata la forza e l’energia della Natura.

    VILLA ARCONATI CASTELLAZZO DI BOLLATE MI – Sarà una passeggiata tra le cime dell’Engadina con il racconto emozionale e personale del fotografo. Nessuno meglio di lui potrà farvi comprendere a fondo il suo progetto di scenari immaginari in cui è catturata la forza e l’energia della Natura.

    Ore 15.00
    Visita inclusa nel biglietto d’ingresso con “visita libera”
    Posti limitati

    OLTREREALE
    La realtà immaginata.
    Frammenti di memoria infinitamente mutabili

    Oltrereale è la prima mostra fotografica ospitata nell’ala espositiva di Villa Arconati.
    Villa Arconati è luogo del sogno, della memoria e di una immaginazione più reale della realtà: le sale dell’ala sud-est della Villa sono come una tela bianca, che può ospitare di volta in volta l’anima e l’arte di nuovi artisti. È un luogo sempre uguale e sempre diverso, che riprende vita grazie alla storia e alle storie che gli Artisti sanno narrare. Le sale, però, non perdono mai la loro personalità e il loro personale racconto, nel quale di volta in volta si aggiungono – non si sovrappongono e non si sostituiscono – nuovi mondi, nuove suggestioni, nuove storie di coloro che qui non espongono semplicemente le loro opere, bensì creano un dialogo unico, personale e irripetibile, continuando un racconto che si scrive ormai da quattro secoli.

    Quest’anno la Fondazione Augusto Rancilio vuole condurre i suoi visitatori in un viaggio alla scoperta delle montagne catturate dalla maestria di Marco D’Anna. Un percorso di 34 fotografie che presentano le cime svizzere dell’Engadina ri-scoperta durante la pandemia. Un luogo caro non solo al fotografo ma anche al maestro divisionista Giovanni Segantini (1858-1899), a cui D’Anna si ispira per la tecnica di riproduzione. Immagini digitali che vengono sovrapposte creando nuove realtà in cui ognuno di noi ritroverà il suo luogo ideale, la vetta della memoria.
    Marco D’Anna restituisce un’immagine poliedrica della montagna luminosa e incantevole quanto ostile e insidiosa. Accompagna lo spettatore in un percorso visivo ed emozionale dalla luce alle ombre, attraverso scenari immaginari tratti dal reale, frutto dell’ingegno e della creatività del fotografo che è riuscito a catturare la forza e l’energia della Natura.

    «Quando Marco D’Anna ha deciso di confrontarsi con le montagne per un progetto che vuol essere ambizioso perché originale, ha scelto di farlo partendo dalla pittura di Giovanni Segantini per coglierne un aspetto diventato centrale, quello del rapporto fra luce e ombra usato dal pittore per conferire al paesaggio montano quel particolare fascino che si identifica nello spiritualismo che lo animava dialogando con il pittore con leggerezza e serenità andando alla ricerca di un punto di confronto basato sull’espressività. Sarebbe stato fin troppo semplice stabilire un’analogia fra le minuscole pennellate che caratterizzano lo stile del pittore e i pixel che animano la fotografia digitale. La scelta di campo è ricaduta, al contrario, sullo spazio dove si concentra l’attenzione dell’autore e di conseguenza dell’osservatore: la delicatezza plastica delle stampe eseguite con perizia su carta Fabriano stabilisce il raffronto con la tecnica divisionista ora rivisitata in chiave contemporanea.» Roberto Mutti

    Marco D’anna | OLTREREALE
    a cura di Martina Bortoluzzi e Valeria Foglia
    Villa Arconati – Ala espositiva
    via Madonna Fametta 1 – Castellazzo di Bollate
    orario di apertura al pubblico:
    domenica 11:00 – 19:00
    L’accesso alla mostra è libero, previo acquisto del biglietto d’ingresso a Villa Arconati.

  • Teatro dei Navigli, stasera doppio appuntamento: Magenta e Abbiategrasso!

    MAGENTA ABBIATEGRASSO Doppio appuntamento imperdibile col Teatro dei Navigli questa sera, a Magenta ed Abbiategrasso. Ecco in dettaglio i due spettacoli.

    Venerdì 28 luglio 2023, h. 21.00
    CASTELLO VISCONTEO
    Piazza Castello 9, Abbiategrasso (MI)
    TEATRO DEI NAVIGLI in
    ODISSEA
    Il mare di Nessuno
    Scritto diretto e interpretato da Luca Cairati e Francesco Curatella

    ABBIATEGRASSO – Teatro dei Navigli è felice di partecipare alla rassegna Restate In Città 2023
    organizzata dal Comune di Abbiategrasso. Venerdì 28 luglio h.21.00 nella splendida cornice del
    Castello Visconteo Teatro dei Navigli presenta Odissea, il Mare di Nessuno, uno spettacolo scritto,
    diretto e interpretato da Luca Cairati e Francesco Curatella, con musica dal vivo.

    L’eroe omerico è l’archetipo dell’uomo moderno, colui che intraprende un percorso iniziatico per
    arrivare al cuore del proprio Sé. Non potrebbe essere altrimenti l’Odissea, opera millenaria che fa
    parte del nostro inconscio collettivo, che con i suoi versi immortali scava nelle nostre anime come
    un mare pulsante. Scilla e Cariddi, Circe, le Sirene, Tiresia e i Ciclopi abitano nelle nostre profondità:

    bisogna affrontarli e superarli se finalmente vogliamo raggiungere la nostra Itaca. Da queste
    suggestioni oniriche nasce Odissea, il mare di nessuno, uno spettacolo che gioca sospeso fra il
    comico e il tragico, come se tutto fosse un sogno creato dalla mente di Ulisse, in cui gli svariati
    personaggi, lottando fra verità e finzione, raccontano la propria odissea. Teatro di narrazione,
    commedia dell’arte, prosa e sperimentazione sembrano fondersi in un unico corpo dando vita ad
    uno spettacolo comico, poetico e popolare.

    INGRESSO LIBERO non occorre la prenotazione

    Venerdì 28 Luglio 2023, h. 21.00 TEATRO LIRICO Via Cavallari 2, Magenta (MI) GAIA DE LAURENTIS & MAX PISU in NOI NON SIAMO COME GLI ALTRI Di Antonio De Santis | regia di Marco Rampoldi | drammaturgia Paola Ornati | scene Mattia Bordoni | costumi Erika Carretta | luci Andrea Lisco |produzione CMC – Nidodiragno – Rara produzione Magenta –

    Prima della pausa estiva Teatro dei Navigli e Nidodiragno portano in scena al Teatro Lirico un ultimo imperdibile spettacolo per il suo pubblico, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Magenta. Protagonisti assoluti sono la coppia d’eccezione Gaia De Laurentis e Max Pisu in Noi non siamo come gli altri, scritto da Antonio De Santis, storico autore di Ale&Franz, sceneggiatore e pubblicitario. Lo spettacolo racconta 29 anni di vita coniugale in 90 minuti, seguendo la storia di Anna e Paolo in dieci quadri che si snodano da pochi mesi dopo le nozze fino al ventinovesimo anniversario. Le dinamiche della vita di coppia e familiare vengono presentate in modo esilarante ma verissimo: le immancabili gelosie, i figli, prima tanto desiderati e cercati, che costringono poi a notti insonni (da piccoli perché non riescono a dormire e da grandi perché non vogliono dormire ma andare a feste,) i metri quadrati dell’appartamento che risultano sempre più stretti, la forsennata ricerca di un’intimità minata da nonni-baby sitter… Uno spaccato di vita reale in cui tutti gli spettatori (anche i single!) non possono fare a meno di immedesimarsi. A dar corpo ai protagonisti Gaia De Laurentiis e Max Pisu, due interpreti differenti per formazione e storia che condividono però l’affetto del pubblico e il desiderio di divertire, guidati dalla regia di Marco Rampoldi, sempre più sicuro nella sua ricerca sulla nobiltà del ridere a teatro.

    BIGLIETTERIA E INFO: biglietto unico 10€ PREVENDITA I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e sabato dalle ore 15 alle ore 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.

  • Faccia da compagna di classe: ciao Sinead! Il Duca ricorda la scomparsa della grande artista irlandese

    La morte di Sinead O’Connor è la testimonianza vivente che il periodo che ho avuto la fortuna e il privilegio di vivere ha dato tante belle canzoni e personaggi straordinari

    Molti di questi sono rimasti nell’olimpo altri nel mondo dei ricordi di gioventù altri nel paradiso del grandi..
    Era la fine degli anni ’80 e le notti magiche davano iniziò ad un nuovo decennio musical e: nothing Comparse 2 you spopola per i video ju-box
    Questo capo rasato e il primo piano sul suo volto con una voce bellissima è il successo dell’ anno…
    Purtroppo, i video ju-box vuoi per il costo vuoi per l’inizio delle tv tematiche gratuite di musica non ha una lunga vita come il suo fratello maggiore solo audio.
    La cantante continua a cantare ma non ritornerà più a quei livelli internazionali…
    Ma Sinead era una di noi o almeno del nostro liceo o scuola: la compagna di classe con look sgargianti e frasi ad effetto provocatorie
    Un giorno l amavi e dopo due ori speravi che la campanella suonasse tre volte !!!

    Il meglio di sé lo dava in gita scolastica dove passava da darti il braccio da compagnia a darti un piede dove non batte il sole..

    https://www.rollingstone.it/musica/news-musica/e-morta-sinead-oconnor-aveva-56-anni/771658/

    La compagna di classe che cambiava spesso è totalmente idea su persone e amici.
    La sua figura è anche un risvolto della solitudine degli artisti e la testardaggine…
    Il telefono che non suona o il successo perduto o non ripetuto..
    Nessuno vuole intervistarti e ti chiedi cosa sarà il domani..
    Smettere e vendere cocco al mare o ritentare con la concorrenza che sale!! Da quel mondo dove troppi entrano e nessuno vuole uscire..
    Hai vissuto un periodo di gran gloria e sai cosa vuol dire la fama e il successo ma molto spesso senti il tuo corpo capsulato in un periodo che non torna più.
    Molto spesso ricordare quegli anni ti fa pure soffrire allora odi la tua stessa creatura
    Perché non sei più una persona ma una canzone in in ju-box in ricordo dei bei tempi dei fans
    Poi magari hai già dei problemi ma lo stress e la tensione amplificano le cose.
    Molta gente ha disturbo senza avere il successo nel cassetto della memoria inventandosi una vita di successo mai vissuto
    Altri prigionieri del loro successo cercano di evadere con atti liberatori e trasgredendo e cambiando se stesso totalmente…
    Molto spesso viviamo momenti felici effimeri grazie a persone che poi non vediamo più e neppure cerchiamo ma non comprendiamo il loro tormento…di vita ..
    Resta una foto e una voce, oppure, la sola canzone: ah si ricordo quell’ estate..
    Momento di successo per capire che a salire non è impossibile ma rimanere in sella
    Preparati all’ atterraggio perché finita la canzone la gente torna a casa per poi richiedere sempre il bis della vita
    Nessuno tua canzone seguente ripete la fama e sei imprigionata come una compagna di banco della sua aula
    Poi cè il mondo dove spesso è difficile ripetersi e trovare il giusto collocamento.
    Un appunto: non cercate per forza il successo o l’eccesso perché poi vi chiederà un conto troppo caro da pagare per non abbandonare le vostre vite.
    Oh di vendere voi stessi a reality e star business qualunque…

    Ciao Sinead ! Sarai sempre la compagna di scuola misteriosa ed affascinante con cento e mille idee e progetti e look e la tua voce ha dato vita alle notti amorose di molti di noi purtroppo il video ju-box è durato il tempo di una bibita amara!

  • Incendi estivi, Coldiretti: sono dolosi sei su dieci

    Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo con alte temperature, a preoccupare sono la disattenzione e l’azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente.

    È quanto afferma la Coldiretti sugli effetti degli incendi divampati in Italia che hanno distrutto centinaia di ettari di alberi e macchia mediterranea, dalla Sicilia alla Calabria fino alla Puglia.L’Italia è spaccata in due, alle devastazioni dei roghi al sud si aggiungono i danni all’agricoltura causati dal maltempo al nord che – sottolinea Coldiretti – hanno già superato i 6 miliardi di euro.Ci vorranno almeno 15 anni – spiega la Coldiretti – per ripristinare completamente le zone verdi distrutte dalle fiamme con danni oltre diecimila euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate.

    Le alte temperature e l’assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni – evidenzia Coldiretti – favorendo l’innesco degli incendi nelle campagne e nei boschi spesso abbandonati a causa della chiusura delle aziende agricole che non possano più svolgere una funzione di controllo e monitoraggio per intervenire tempestivamente. Per difendere il bosco italiano – continua la Coldiretti – occorre creare le condizioni economiche e sociali affinché si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di vigilanza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli, anche nei confronti delle azioni criminali.

    E’ dunque importante l’azione di prevenzione e di attenzione. Le alte temperature e l’assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni favorendo l’innesco dei roghi nelle campagne e nei boschi spesso abbandonati. Proprio per garantire una funzione di controllo e monitoraggio ed intervenire tempestivamente Coldiretti e Vigili del Fuoco, con il supporto dell’Associazione A.B.-Agrivenatoria Biodiversitalia, hanno sottoscritto un protocollo per le attività di lotta attiva agli incendi di bosco o per rischi idrogeologici. L’accordo prevede che gli agricoltori mettano a disposizione – spiega Coldiretti – spazi per i mezzi di pronto intervento e partecipino a progetti mirati per lo sviluppo di procedure per l’allertamento delle squadre operative dei vigili del fuoco in caso di emergenze.