Categoria: Archivio Storico

  • Gamba Day: domani sera via con Enrico Gerli e omaggio ai ‘Floyd’. E le bontà della Petite Boite

    MARCALLO E’ il giorno della vigilia per il Gamba Day numero 15, che scatta domani sera alla tensostruttura di Marcallo. La prima sera, quella di venerdì, vedrà avvicendarsi sul palco (dalle 21) due gruppi molto interessanti.

    Ad aprire le danze saranno un artista ed una band ormai conosciutissimi e apprezzati nell’Est Ticino: Enrico Gerli con la sua Folk Friends band.

    La storia musicale di Enrico Gerli è ricca di spunti. “Prima nacque la Fumas band composta da: Andrea Fumagalli tastiere, Fk alla batteria, Fabio detto “il peggiore” al basso, Mario Valente al sax, e cominciammo ad esibirci nei vari locali e nelle feste di paese con un pubblico sempre più affezionato.

    Nel 2008 la Fumas band si sciolse e nacque la Folk Friends che attualmente suona, composta da: Sergio Gerli cajon e percussioni, Claudio Merlo fisarmonica, Paolo Salvaggio violino, Flavio Gozzoli chitarra ed io chitarra voce e armonica.

    Nel 2011 si rientrò nel 54 Studio per il secondo CD Tempo, registrato in presa diretta in quattro sere.

    Nel 2016 uscì, sempre dal 54 Studio, Così com’è, il terzo CD, con la partecipazione alla Folk Friends Band di Roberto Merlo batteria, Mauro Oldani detto “Magoo” al basso, Davide Parisio percussioni, Mario Valente sax, Cesare De Mattei arrangiamenti tastiere pianoforte e sint, Claudio Garavaglia chitarra elettrica nella canzone Qualcosa che non so, Ermes Gerli chitarrino, Gigianna e Giuseppe Abbati cori.
    Roberto Merlo dal 2015 entra a far parte della band.

    Oltre la musica un’altra grande passione è parte integrante della mia vita e secondo me va di pari passo con lei; un’altra forma d’arte per esprimere le mie emozioni: la pittura.

    Sin da bambino amavo il disegno, figure e ritratti a matita, paesaggi e nature morte mi uscivano spontaneamente. Mi appassionai alla pittura ad olio come autodidatta, perfezionandomi anche in copie d’autore, trovando il mio stile impronta del mio cammino interiore. In anni di lavoro conta quasi un migliaio di opere da sempre convinto che un quadro è per chi lo realizza una fonte di energia e per chi lo guarda un’emozione per l’anima”.

    A seguire un gruppo che esordisce al Gamba Day, ma che vanta anch’esso un consistente seguito di fan: gli If, tribute band dei leggendari Pink Floyd.

    Tutto è iniziato nel 2001 in una cantina, per il solo piacere di ritrovarsi fra musicisti e soprattutto fra amici di vecchia data. Non più giovanissimi e provenienti da diverse esperienze musicali, la passione comune per i Pink Floyd ci ha portato quasi per gioco alla ricerca del sound perfetto.

    Dopo diversi cambiamenti di assetto nel 2003 la formazione degli If assume il nuovo cantante, e con cinque musicisti con un invidiabile feeling di gruppo.

    Nel 2004 Alan diviene tastierista oltre che cantante e Luca entra ufficialmente nella band come regista luci e video. Nasce la videoproiezione. (Teatro Villoresi – Monza, dicembre 2013)
    Nel 2006 gli IF assumono il nuovo assetto, con 4 elementi sul palco spesso affiancati da diverse guest star.

    Nel 2011 Susy entra nella band, ed oltre ad apportare il suo talento canoro sollecita un repertorio che permetta ai cori di esprimersi. Nascono i nostri cavalli di battaglia come High Hopes, Atom Heart Mother, Mother, e altri ancora.

    Da allora la band vive un momento di particolare feeling grazie al ruolo ben definito dei vari elementi, e ad un pubblico sempre più caldo e appassionato. Ora la situazione è “magica”, ideale per divertirsi ed emozionarci. In questo 2023 la band celebra i suoi primi 20 anni di attività.

    E ASSIEME ALLA MUSICA LE BONTA’ DELLE PETITE BOITE
    Non ci sarà soltanto grande musica, ma anche grandi e succulente bontà da gustare. Gli amici della Petite Boite di Arluno- Antonio, Simona e Beatrice- si ‘trasferiranno’ per due sere al Gamba Day, e in collaborazione con la Macelleria Gorla di Vittuone ha ideato un menù davvero imperdibile, che si potrà scegliere durante le esibizioni canore. Ecco il menù:

    Panini con salamelle, wurstel con salse e ingredienti vari (cipolle caramellate, peperoni crauti ecc)-Panini con hamburger pomodori insalata e salse a piacere-Costate di fassona e patate fritte

    Aggiungete la birra a fiumi.. e avrete la serata perfetta! Dai fioeu, tucc al Gamba Day, sensa pagura!

  • Abbiategrasso, 357 famiglie beneficiarie della Carta Dedicata a Te

    ABBIATEGRASSO Il Conune di Abbiategrasso ha conncluso l’elenco definitivo dei nuclei familiari, individuati dall’INPS, beneficiari della Carta solidale “Dedicata a te” finalizzata all’acquisto di beni di prima necessità.

    I beneficiari, per motivi di privacy, possono identificarsi attraverso il numero di protocollo INPS indicato sull’attestazione ISEE 2023 in corso di validità (qui il fac-simile per sapere dove leggere il numero).

    A tutti i beneficiari, a mezzo posta, è stata inviata una comunicazione scritta contenente oltre alle modalità di ritiro delle carte prepagate anche l’elenco dei generi alimentari acquistabili. Per il ritiro della carta il cittadino beneficiario dovrà presentarsi presso qualsiasi sportello postale munito di:

    codice di riferimento riportato nella lettera inoltrata all’indirizzo di residenza;
    documento di identità in corso di validità;
    codice fiscale/tessera sanitaria.
    Qualora il cittadino riscontrasse dal suddetto elenco di risultare beneficiario senza tuttavia aver ricevuto la lettera entro la data del 04/08/2023, è pregato di contattare l’Ufficio Servizi Sociali ai seguenti recapiti telefonici 094692-504-510-526-531 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

    E’ possibile anche contattare l’Ufficio tramite mail a servizi.sociali@comune.abbiategrasso.mi.it

    Si ricorda che, per non perdere il contributo, è necessario utilizzare la carta e quindi procedere ad almeno un acquisto entro e non oltre il 15/09/2023.

  • Villa Arconati. Ancora due imperdibili appuntamenti con ‘Birra in Villa’

    L’iniziativa al via lo scorso 21 luglio è giunta alla sua settimana edizione

    BOLLATE – Ancora due appuntamenti imperdibili il 28 luglio e 4 agosto per passare la serata in modo davvero unico dall’happy hour al dopocena e sfuggire al caldo estivo: Birra in Villa – 7a edizione, il venerdì sera della regia Villa di Castellazzo! A partire dalle ore 19.00 fino alla 1.00 sarà possibile gustare l’ottima birra artigianale prodotta dal Birrificio artigianale Follia Pura con deliziosi primi piatti, carne alla griglia, patatine fritte e tante sfiziosità dolci e salate.

    Il modo migliore per fuggire il caldo delle serate estive è gustare cibo genuino e birra artigianale prodotta con materie prime di altissima qualità in un luogo dal fascino secolare, in un’atmosfera elegante ed esclusiva… dove si respira il fascino d’altri tempi!

    BIRRA IN VILLA
    Venerdì 28 luglio e 4 agosto 2023
    dalle 19.00 alle 1.00
    Corte Nobile di Villa Arconati
    Ingresso libero
    Per info e prenotazioni:
    +39.333.3618080
    birrificiofolliapura@gmail.com

  • Marcallo, 15 anni di Gamba Day! Venerdì 28 e sabato 29 è festa grande. Ticino Notizie media partner dell’evento

    MARCALLO 15 anni di Gamba Day, 15 anni di ricordo del grande Giancarlo Cerri, detto Barbell, suonatore di cribio e anima immortale del gruppo dialettale. Venerdì 28 e sabato 29 luglio, prima della pausa di agosto, tutti in tensostruttura a Marcallo per festeggiare con Giovanni Parini, il gruppo e tanti amici.

    L’estate a Marcallo e nel Magentino non finisce qui e propone uno dei suoi eventi storici e più amati : Il Gamba Day

    I Gamba de Legn, band che dal 1987 propone musica specialmente in dialetto milanese, spaziando dal Folk al Rock al Blues.

    La frammistione di musica e cabaret, un sound degno dei migliori palchi e una notorietà inossidabile e in continua crescita, rendono questa band un punto di riferimento per la provincia milanese e la musica pop/dialettale italiana.

    Venerdì 28, dalle 21, apre le danze Enrico Gerli con la sua band. A seguire l’attesissimo esordio nel contesto di questa grande kermesse degli IF, straordinaria tribute band dei Pink Floyd.

    Lo spettacolo IF sottolinea l’aspetto “live”: ove possibile l’uso di telecamere fisse e mobili arricchisce la proiezione con immagini vive e realistiche, unitamente ad un’esecuzione “vera” e rigorosamente “dal vivo”, per aderire totalmente al primordiale istinto di improvvisazione tipico degli anni sessanta e settanta, con un filo conduttore esecutivo ben chiaro e sottoscritto: nulla è lasciato al caso.

    Spesso lo show assume connotazioni audiovisive precise, creando veri e propri “format” studiati per ogni specifico evento, come ad esempio “The Pink Floyd Story”, “Gli anni ’60-’70”, “Il quarantennale di Dark Side of the Moon”, o storie del tutto inedite.

    Sabato 29 il clou: scalderà i motori sempre dalle 21 Enrico Gerli, a seguire l’attesa esibizione dei Gamba de Legn.

    36 ANNI DI STORIA
    I Gamba de Legn nascono nel 1987, su impulso di quello che è ancora oggi il leader e l’anima della band: Giovanni Parini.

    Sono ormai uno dei più longevi e radicati gruppi che si dedicano alla musica dialettale milanese. Il 2023 segna dunque il 36° anniversario della band, che ha appena lanciato il suo ultimo album di brani inediti: Reples, lavoro che sta già riscuotendo un grande successo. Il Gamba Day Amis dal Barbell, sin dagli esordi, è stato dedicato alla solidarietà concreta: ogni anno i Gamba de Legn devolvono il ricavato della serata ad associazioni di volontariato del territorio (tra cui Aicit Magenta, Croce Bianca Magenta, Polisportiva Ticino Handicap di Cuggiono). Negli anni il gruppo è riuscito a devolvere più di 15mila euro a sostegno di queste associazioni di volontariato. Una ragione in più per partecipare ad un evento divenuto imperdibile, capace di unire virtuosamente musica, tradizioni, divertimento e solidarietà. Nel segno della musica- unica e inconfondibile- dei Gamba de Legn. L’ultimo album, CRU, inciso nel 2022, è un perfetto compendio della musica e della storia dei Gamba.

    Ticino Notizie è MEDIA PARTNER dell’edizione 2023 del Gamba Day: da qui ai prossimi giorni vi racconteremo tutto, ma proprio tutto, sull’evento da NON PERDERE per nessuna ragione al mondo nell’est Ticino.

  • Anche la Protezione Civile di Città Metropolitana in campo contro il maltempo

    Forti piogge e maltempo hanno causato criticità in tutto il territorio

    Allerte meteo e pronto intervento della Protezione civile in tutto il territorio della Città metropolitana di Milano. L’ente di area vasta sta coordinando gli interventi dei diversi gruppi locali a seguito delle criticità meteo che, da giovedì scorso, stanno interessando diversi punti dell’area di riferimento.

    Temporali violenti e molto rapidi hanno causato notevoli problemi sia nel capoluogo che in diversi Comuni dell’hinterland. Nel fine settimana, grande lavoro della Protezione civile della Città metropolitana di Milano, che in collaborazione con i Vigili del fuoco, ha operato, attraverso i diversi gruppi locali al fine di fronteggiare l’emergenza. Un’intensa attività, portata avanti in collaborazione anche con il Comune di Milano, che ha messo a disposizione un mezzo di polisoccorso utilizzato nella zona di Cernusco e Melzo.

    Da giovedì i volontari sono intervenuti a Gessate, Melzo e Paderno Dugnano, con diversi mezzi, per rimuovere alberi caduti, ripristinare la viabilità e far fronte ad allagamenti.

    Una nuova allerta meteo, nella giornata di lunedì 24 luglio, è stata seguita da violenti temporali: la Protezione civile è al lavoro nei Comuni di Canegrate, Parabiago, San Giorgio su Legnano e Cusano Milanino, a supporto della cittadinanza.

    Il CCV-MI sta supportando l’ente di area vasta con la Sala Operativa per coordinare tutti gli interventi sia da remoto che in loco.

    “Tutto il sistema di Protezione civile della Città metropolitana di Milano sta collaborando attivamente con le istituzioni e le realtà locali per dare una risposta tempestiva alle criticità emerse dopo gli intesi fenomeni meteorologici degli ultimi giorni. Come sempre un efficace e tempestivo lavoro di squadra per arginare l’emergenza a tutela della cittadinanza e dell’intero territorio. Grazie a tutti coloro che, in queste ore e nei giorni precedenti, si sono impegnati in queste importanti attività”, afferma la Consigliera delegata alla Protezione civile, Sara Bettinelli.

  • Turbigo ha dedicato una via a Ezio Maria Gray, ma pochi conoscono la moglie Teresah che fu amante di Filippo Maria Marinetti…

    TURBIGO. Turbigo ha dedicato una via a Ezio Maria Gray, nazionalista, fascista e parlamentare repubblicano che visse seguendo il motto “Con la nazione sempre, contro la nazione mai” recentemente riscoperto dalla Meloni.
    Pochi però conoscono la sua donna Teresah (Corinne Ubertis) che fu amante – all’inizio del Novecento – del fondatore del Futurismo. Lo abbiamo scoperto leggendo il ‘Filippo Maria Marinetti’ di Giordano Bruno Guerri (Mondadori 2009).
    Scrive il Guerri: “Il vero amore di questi anni (siamo all’inizio del Novecento, ndr) era una scrittrice piuttosto nota. Teresa Corinne Ubertis che si firmerà Térésah sulla nascitura rivista di Marinetti sulla quale ha pubblicato poesie e novelle esordendo come autrice teatrale nel 1903. Marinetti non nasconde la sua relazione, anzi le dedica una poesia in francese”. Ma poi la storia finisce e lei – quasi quarantenne – nel 1912 sposa Ezio Maria Gray di dieci anni più giovane.
    E’ stato un convegno del 2014 a Firenze a scoprire la figura e l’opera della scrittrice. Figlia di un militare di carriera di origini nobili con grandi possedimenti a Frassineto Po (dov’è sepolta con il marito) nasce a Firenze il 25 luglio 1874 e muore a Roma il 2 ottobre 1964. Inizia presto la sua collaborazione con il ‘Corriere della Sera’ e la rivista letteraria ‘La Lettura’ (ancora oggi in edicola) e si rivela scrittrice vincendo il ‘Premio Giacosa’.
    Pubblica una cinquantina libri: raccolte di poesie, romanzi, racconti per l’infanzia, tradotti anche nelle principali lingue europee.

    FOTO Corinne Teresa Ubertis fotografata da Mario Nunes, il fotografo degli uomini e delle donne del ‘Futurismo’

  • L’indiscreto: musica nuova all’Ufficio Tecnico di Magenta, piace la ‘cura’ Lanati

    MAGENTA La voce ha cominciato a circolare poco dopo il suo arrivo- risalente agli ultimi mesi del 2022- ed ora, ad oltre sei mesi dalla sua immissione in ruolo, sono molteplici le manifestazioni di apprezzamento nei confronti dell’ingegner Alberto Lanati, una delle prime ‘scommesse’ dell’Amministrazione Del Gobbo bis.

    Noi di Ticino Notizie descrivemmo così (il 22 novembre scorso) il suo avvento: “Arriva da un Comune importante come Pavia e ha saputo cogliere una sfida ambiziosa come quella lanciata dall’Amministrazione di Luca Del Gobbo. Si chiama Alberto Lanati il nuovo Ingegnere a capo dell’Area Tecnica di Piazza Formenti. Lavori Pubblici, Urbanistica, un Piano di Governo del Territorio per una Magenta nuovamente attrattiva e capace di ripartire secondo i dettami di quel ‘Rinascimento Magentino’ leit motiv della campagna elettorale del già Sindaco Del Gobbo”.

    Un apprezzamento che segue a una serie di problemi, dei quali parlammo spesso negli scorsi anni, legati ai frequenti avvicendamenti che si sono verificati a Magenta. Si tratta del resto di un servizio essenziale, sia per l’ente pubblico che per il cittadinio. Un Ufficio Tecnico comunale si occupa dell’edilizia privata e pubblica. Sulla base degli indirizzi dati dalla Giunta comunale e sentito il servizio finanziario e gli altri servizi interessati, predispone il programma generale delle opere pubbliche.

    Il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale (UTC) svolge la sorveglianza generale del territorio, delle strade, dei sentieri, dei riali, dei cantieri privati e pubblici, di tutti i beni di proprietà del Comune, dei macchinari e delle diverse attrezzature.

    Il Responsabile dell’Ufficio Tecnico e Progettazione si occupa del coordinamento delle risorse dell’ufficio tecnico e si interfaccia con le necessità e le richieste di fornitori, clienti ed interni all’azienda.

    Il servizio è competente per la seguente tipologia di richieste:
    – Comunicazioni di manutenzione ordinaria;
    – Istruzione pratiche edilizie per edificazione o ristrutturazione o manutenzione straordinaria a tombe di famiglia;
    – Regolamentazione degli arredi funebri nelle sepolture sia in loculo sia in campo di inumazione, sia per le tombe private;
    – Richiesta risarcimento danni per rotture di lapidi o di fregio di monumenti per cause calamitose, ovvero accidentali;
    – Sopralluoghi per agilità di tombe private;
    – Interventi di manutenzione sui fabbricati funebri di proprietà comunale;
    – Interventi di manutenzione sulla rete fognaria cimiteriale interna;
    – Interventi di manutenzione sulla rete idrica interna;
    – Interventi di manutenzione del verde cimiteriale sulle parti comuni e dei campi di inumazione;
    – Interventi di pulizia sulle parti comuni dei colombari (portici, gallerie, terrazzi, ascensori, scale).

    Ovvio che una simile mole di compiti determini risultati importanti ed essenziali (oppure, al suo contrario, evanescenti o di scarsa efficacia..) sulla vita quotidiana di una città come Magenta. Le pratiche hanno ripreso a correre ed andare a ritmo più spedito, burocrazia più snella, operatività complessiva tornata a soddisfare le decine e decine di professionisti (di Magenta e del Magentino) che hanno a che fare quotidianamente con gli uffici.

    Insomma, pare effettivamente che l’ingresso del giovane professionista proveniente da Pavia (43 anni) abbia innescato un processo virtuoso. Quanto meno essenziale, se Magenta ambisce a tornare la città di riferimento per un’area vasta che va ben oltre i suoi naturali confini cittadini.

    F.P.

  • Faccia da non cambio idea? E’ roba da ignoranti – Di Massimo Moletti

    Capisco che oggi i partiti o movimenti o comitati elettorali si usano come taxi pardon ce ne sono pochi meglio monopattini!!!

    Per arrivare a Roma o poltrona con ospitare tv e dirette social. Ma un’idea può essere cambiata non lo spazio di un post o selfie.
    Magari già il tempo di una mela tipo amori adolescenziali dove in un giorno cambia totalmente la considerazione sul nostro cuore. Forse, è troppo ma possiamo cambiare idea ?
    Nella prima Repubblica cambiare idea voleva dire avere abiurato la fede e voleva dire il deserto delle cariche più di tutto
    Nella seconda potevi cambiare sponda meglio se tiravi a sinistra del lago delle nomine.
    Oggi ? Non riesco ma capire! Bella società sempre ferma sulle proprie convinzioni forse perché le ragioni valgono più delle opinioni.
    Un rischio può essere di non vedere il buono negli altri e il cattivo in noi …
    Questo avere sempre ragione ed essere sempre dalla parte del giusto contagia ogni situazione non solo politica: affari, amore, amicizia e rapporto di ogni genere.
    Un altro rischio è di perdere il Buon senso delle opinioni sempre filtrate e drogate dal comun pensare.
    Vogliamo una società più giusta, più libera, più uguale piena di diritti e cose belle.
    Allora dobbiamo fare le giuste considerazioni e abbassare la testa molte volte: almeno quando ci fanno un favore e un piacere.

    Ricordo ancora un ragazzo che scrisse da solo e produsse da solo un libro di una società sportiva e mi invitò alla presentazione; il Presidente ringraziò tutti tranne lui ! Perché??? Era diverso !!! Ma non nel senso che va di moda adesso !!! Non era nelle giuste sfere o nelle grazie di chi conta o dice di contare!!! Molto spesso li fanno contare a vanvera…
    In quel caso il ragazzo differente lasciò e finirono le iniziative ma rimaneva il Buon nome.
    Nella mia vita da scribacchino o giornalaio di risaie potrei citarne assai …
    Una per chiudere; una tombolata di chiesa aveva bisogno di premi e il “pretino” chiamò un uomo non santo ma scaltro che riempì di doni.
    Qui non fu neppure invitato tanto che un giorno il religioso a piedi rifiutò il passaggio offerto da questo “troppo scaltro” personaggio!!!
    Alla mia domanda: perché avesse rifiutato il passaggio?
    Il Prevosto rispose: ma lei sa chi è costui???? Posso mica farmi vedere in macchina con lui…. Cosa penserà la gente per bene???
    La gente per bene che aveva goduto dei premi e deo doni!!!
    La tombolata non si è fatta più?
    Siamo gente per bene e impegnata possiamo mica perdere tempo a fare i cercatori…
    Bello avere sempre ragione ma sentirsi sempre nel giusto fa perdere la bussola

  • Faccia da temporale: tempo cane !

    Come era bello quando la previsione del tempo era a canale unico e con colonnello!!!

    Personaggi storici che diventavano figure amiche di famiglia!!
    Le rivedevi nel vicino di casa o nell’avventore del bar o chiesa tanto da non chiamarlo più, per nome ma colonnello!!!
    Poi il monopolio del tempo tv finì e ogni rete aveva il suo !!!
    I settimanali e giornali erano messi in secondo piano perché volevamo il tempo reale e formale..
    Con il web il tempo passando dalle ” meteorine ” in gonnella ma più minigonna o pantaloncini da anni 80 Hazzard!!
    Oggi siamo sempre sul tempo e vediamo le nuvole muoversi in tempo reale..
    Sembriamo tutti registi e cineasti con colossal alle scene d’esterna!!!
    Forse dovremo dare più incentivi per tetti e infissi perché da li che su allaga la casa ..m
    Ieri vedo tutto bello faccio lavatrice… tanto in un’ora asciugano poi cambio di schieramento delle nuvole..
    Arriva il temporale ah mi ricordo da piccolo quando avevo paura più del lampo che del tuono: fai la croce in terra per segnare che qui siamo timorati di Dio!!!

    Un grido mi ha fatto rifare quel medioevale gesto come promettere offerta alla Madonna.
    Ricordo ancora gli infissi vecchi e mie bestemmie per entrata di acqua da avere piscina olimpica in casa ..
    Poi mia madre circa 10 anni fa decide; basta ora mettiamo infissi nuovi..
    Grazie Mamma: ho sempre paura ma almeno sono più sicuro come pulire il sopra dei tombini interni e togliere le erbacce morte ..
    Fortunatamente, a Cerano i danni sono stati quasi inesistenti mentre nella mia putativa Saronno; tra trombe d’aria e grandine a limoni i danni non si contano …
    Il cambiamento climatico sarà sempre più forte e bisogna creare le giuste risorse: più pulizia, più incentivi a infissi e tetti e più box perché le auto in strada sono a rischio !!!
    Una cosa anche meglio dare un grosso giro di vite e anche qualche sanzione pesante a chi sbaglia le previsioni
    Come molto spesso accade troppa offerta abbassa la qualità; in tv, musica e politica aggiungiamo pure previsione..

    Rimpiango periodo dei colonnelli!!!! E metto ancora una croce per segnare al tempo…
    Pratiche ignorante e mentecatto credulone; come i professori magari atei o agnostici che non azzeccano una previsione …
    P.s. incrociando le dita a Cerane siamo protetti sempre dal Beato Pacifico ..

  • La Mutua Ospedaliera si avvicina al secolo di vita…

    TURBIGO. Passando in Via Roma, nell’ex palazzo municipale a piano terra, mi è capitato di vedere la targa che pubblichiamo e che informa degli orari di apertura del servizio. E’ una delle più vecchie istituzioni del paese. Fu fondata nel 1934 da un gruppo di turbighesi: Augusto Bonza, Ermenegildo Carnevali, Giorgio Cavaiani, Angelo Bianchini, Carlo Bonza, Pietro Mira, Angelo Cavaiani, Abramo Slavazza, Giuseppe Seratoni. Al tempo non esisteva alcuna forma di assistenza sanitaria per i contadini ed una eventuale degenza ospedaliera poteva avere tragiche conseguenze sulla vita della famiglia. Non era infrequente il caso che questi dovessero svendere il loro bestiame per far fronte alle spese di degenza, allora a totale carico del cittadino. Erano in parte avvantaggiati gli operai, che nei primi anni del fascismo godevano dell’assistenza sanitaria, gestita dalla Mutue, ora unificate nel Servizio Sanitario Nazionale. Va detto però che gli operai non mancarono di iscriversi alla Mutua locale per quel sentimento di solidarietà che nelle classi povere non è mai mancato. La Mutua si regge su uno ‘Statuto Regolamento’ approvato dal Consiglio riunitosi il 26 settembre 1934 e, probabilmente, successivamente aggiornato.