Categoria: Musica

  • Un ‘Magenta Jazz Festival’ lungo un anno intero

    La rassegna che celebra il primo quarto di vita di quest’evento unico per la provincia di Milano, si è aperta lo scorso 15 giugno con il concerto Avis e proseguirà fino al prossimo 13 gennaio

    MAGENTA – “Magenta sempre più Città della Musica, grazie ad una proposta musicale che si è consolidata negli anni e che è frutto di un lavoro proficuo e costante. Il mio grazie alla Maxentia Big Band che rappresenta il cuore pulsante di questa iniziativa che a parte l’anno del Covid, per ovvie ragioni, non si è mai fermata in tutto questo tempo”.
    Parole del sindaco Luca Del Gobbo che giustamente ha ben sintetizzato questo grande e incessante sforzo con una frase oggi quanto mai in voga: “Tanta roba”.

    Eh sì tanta roba quanto anche quest’anno il Magenta Jazz Festival propone al territorio. Con un chiaro obiettivo come ha ben spiegato la prof.ssa Eugenia Canale vera anima del progetto artistico musicale: “Cercare di uscire dalla cerchia degli addetti ai lavori. Portare il Jazz in mezzo alla gente e far conoscere così questo stupendo genere musicale anche a chi ne ha solo sentito parlare”.

    A parte, infatti, il concerto in piazzetta Avis dello scorso giovedì, l’abbraccio con Magenta, sarà favorito dai due primi eventi in tabellone, rispettivamente il 29 giugno e il 10 settembre, sempre alle 21, entrambi nel cortile di Casa Giacobbe.
    I primi ad essere di scena sarà un quartetto calabrese di talenti emergenti guidati da Andrea Mellace, mentre a settembre toccherà al Lorenzo De Finti Quartet. “Anche qui la nostra proposta è stata quella di puntare su artisti che si stanno affermando e che hanno davanti a loro un grande avvenire” ha aggiunto Canale.

    A novembre si tornerà al classico con la Chicago Dixieland Brass Band in piazza Liberazione alle 16 del pomeriggio. Mentre per il 13 gennaio, nuovo appuntamento al Lirico, sempre alle 21, con la Maxentia Big Band con un programma dedicato al grande Fred Buscaglione.

    Gianni Papa ha posto l’accento su quanta gente coinvolga a Magenta il ‘movimento musicale’. “Non sono parole fatte – ha detto Papa – pensate solo alle Bande che abbiamo in città. Ho l’immagine di quanti erano all’Ossario per il 4 Giugno e non c’erano neanche tutti….”. Insomma, un grande risultato. Soprattutto perché ci sono anche le nuove leve che si affiancano a chi già da anni porta avanti questa bella tradizione.

    Infine il Maestro Stefano Barbaglia ha portato un paio di indicazioni di natura tecnica: per i concerti che sono in agenda nel cortile di Casa Giacobbe, considerato che i posti sono limitati è sempre preferibile la prenotazione a info@maxentiabigband.it. Inoltre sul sito www.maxentiabigband.it è possibile trovare tutte le informazioni e approfondimenti del caso sui concerti.

  • Gran Gala lirico e solidale con la Pro Loco di Robecco: notte magica il 6 luglio a villa Gaia

    GRAN GALA LIRICO 6 luglio 2023 Quest’anno la Pro Loco di Robecco sul Naviglio festeggia i suoi primi 25 anni di attività.

    L’associazione è attiva e presente sul territorio dal 1998 e per rendere visibile questo importante anniversario ha organizzato un evento di grande richiamo e prestigio. Giovedì 6 Luglio alle ore 21.15 la splendida villa Gaia Gandini sarà la cornice di un gran gala lirico, che ha l’ambizione di unire l’intramontabile fascino della musica classica e l’innegabile bellezza di una tra le più rinomate ville di delizia situate lungo il Naviglio. Il Maestro Gianmario Cavallaro, direttore di fama internazionale, dirigerà il Coro Città di Milano, Amadeus Krammerchor e l’Orchestra filarmonica Amadeus in un concerto composto dalle più conosciute e apprezzate arie d’opera. Il ricavato della serata andrà a “Blue Family Odv”, associazione di famiglie del territorio che ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita delle persone con autismo. Un evento realizzato da Pro Loco di Robecco sul Naviglio, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Robecco sul Naviglio e Villa Gaia Gandini.

    I MUSICISTI

    GIANMARIO CAVALLARO, direttore Direttore d’Orchestra, Maestro di Coro, Direttore Musicale di Opera & Ballett Swiss, Balletto di Milano, Fondazione Arteatro e Calma Art Mtu delle quali è presidente il M° Carlo Pesta. Diplomato presso il Conservatorio di Parma, si perfeziona con il M°Romano Gandolfi. Per 10 anni Maestro del Coro presso la Fondazione Teatro Coccia di Novara, nel 2008 debutta come direttore d’orchestra con il Balletto di Mosca in Versigliana per la prima Nazionale de “Il lago dei cigni”. Da qui prosegue l’attività direttoriale realizzando Opere, Balletti e Concerti in tutta Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera,Turchia, Svezia, Estonia, Polonia, Russia, Canada, Brasile alla guida di importanti formazioni Orchestrali e Corali. Si esibisce con successo in occasione di Festivals Internazionali.

    ORCHESTRA FILARMONICA AMADEUS Fondata nel 2002. È una realtà composta da Musicisti professionisti di elevato prestigio, molti dei quali collaborano anche con importanti Enti o Fondazioni come: l’Accademia della Scala, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Filarmonica Italiana e altre ancora. Propone musiche dal ‘600 al ‘900, Concerti, Sinfonie, Sonate, Musica Sacra, Arie d’opera, Colonne sonore e musiche da Films. Diverse le apparizioni televisive nelle reti RAI e Mediaset in occasioni di importanti eventi. Da ricordare esecuzioni in molte Città Italiane. Accompagna le esibizioni di Amadeus Kammerchor e Coro Città di Milano. Riscuote consensi di critica e di pubblico. Dalla sua fondazione è preparata e diretta dal M° Gianmario Cavallaro.

    AMADEUS KAMMERCHOR Fondato dal M° Cavallaro nel gennaio 2000, si è esibito in parecchie città italiane quali Milano, Torino, Roma, Firenze, Venezia, Assisi, in Francia e in Svizzera. Ha cantato più volte nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Tra i successi, il concerto per Expo, con Andrea Bocelli e l’Orchestra Sinfonica della RAI, trasmesso in mondovisione su RAI 1 ad aprile 2015. È considerato uno dei principali Cori della Provincia di Novara.

    CORO CITTA’ DI MILANO Coro polifonico con repertorio che spazia dalla musica sacra alla lirica. Fondato nel 1957 dal M° Angelo Mazza, assume l’attuale denominazione nel 1976. Da febbraio 2015 è diretto dal M° Gianmario Cavallaro. Si è esibito in molti luoghi prestigiosi tra i quali: Duomo di Milano, Museo della Scienza e della Tecnica, Conservatorio Giuseppe Verdi, S.Maria delle Grazie e moltissimi altri.

    VICTORIA SHAPRANOVA, soprano Nata a Nyurba (Russia). Studia pianoforte presso la scuola musicale di Yakutsk. Si diploma al Collegio musicale Yakutsk in direzione di coro e in canto al conservatorio Musorghskiy a Ekaterinburg (Ural,Russia), negli anni a seguire insegna al conservatorio a Krasnodar (Russia). . Nel 2014 si trasferisce in Italia. Ha all’attivo un’intensa attività concertistica in qualità di solista, specializzata nel repertorio Cameristico e Sacro esibendosi in numerosi Teatri. In Italia debutta in Traviata nel 2017 a La Spezia nel ruolo di Flora. Nel 2018 al Festival Internazionale d’Opera e Balletto di Locarno (Svizzera). A marzo 2019 al Teatro Alfieri di Asti. Ad aprile dello stesso anno a Ginevra al Teatro du Leman, in luglio a Milano al Teatro degli Arcimboldi, dove interpreta i ruoli di Suzuki (Madama Batterfly) e Flora (Traviata) sotto la direzione del M°Gianmario Cavallaro con il quale collabora stabilmente da diversi anni. Da gennaio 2022 è Artista del Coro al Teatro Alla Scala di Milano.

    ZIZHAO GUO, tenore Nato a Luoyang (Cina), dal 2009 al 2014 ha studiato canto presso lo Shanghai Conservatory of Music con il maestro Ge Yi., si è trasferito in Italia per proseguire e approfondire gli studi presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano con Adelina Scarabelli. Nel settembre 2016 ha debuttato il ruolo di Rodolfo ne La Bohème al Teatro Verdi Montecatini Terme. Come tenore solista, ha cantato nei Carmina Burana di Carl Orff presso la Sala Verdi e poi al Teatro Civico di La Spezia nel 2016.Sempre presso il Teatro Verdi di Montecatini, l’8 settembre 2017 ha interpretato Mario Cavaradossi nella Tosca. Nel dicembre 2018 ha debuttato il ruolo di Nemorino nella L’elisir d’amore al Teatro Melfi. Nel marzo 2019 ha debuttato il ruolo di Otello nell’Otello(Rossini) alla State Opera Banská Bystrica in Slovakia. Ha inoltre intrepretato come tenore solista il Requiem di Mozart; la Petite Messe Solennelle di Rossini, la Messe Solennelle nel Santa Cecilia di Gounod e The Seven Last Words of Christ di Dubois. Il 28 luglio 2018: Primo classificato – Tenori nel Primo Concorso Lirico Internazionale Città di Orte “Lirica sul Tevere”.

    ARTAN LIKA, basso Artan Lika, basso, ha svolto attività concertistica in vari Paesi (Albania, Grecia, Italia, Austria, Germania, Mongolia). Il suo bel canto, la capacità di coniugare movenze teatrali all’espressione canora ne fanno un Artista di talento apprezzato in ogni sua performance. Da molti anni è anche componente stabile dell’Amadeus Kammerchor dove alterna il ruolo di Corista a quello di Basso Solista.

  • Magenta: sabato sera si canta e si balla coi Gamba de Legn al Peyote Circus

    MAGENTA A quasi un anno esatto dall’uscita del loro ultimo, bellissimo album, CRU, i Gamba de Legna tornano ad allietare le sere d’estate con la loro inconfondibile musica. Lo faranno sabato 17 giugno, dopo le 21, nell’ambito del Peyote Circus, la kermesse organizzata dal locale magentino di via cascina Peralza.

    L’evento è scattato ieri sera, giovedì, con la tribute band nata per omaggiare i leggendari Kiss; prosegue stasera col karaoke firmato da Ariele Frizzante.

    DOMANI TOCCA AI GAMBA
    “Linguisti slabbrati, stagionali e inclini a Bacco”, i Gamba De Legn continuano a riempire le piazze nelle serate umide e piene di zanzare della provincia milanese. Una realta’ indipendente e coraggiosa di musica dialettale originale e dallo strabiliante impatto dal vivo. Che negli anni ha reso omaggio a grandi figure della cultura e letteratura milanese e lombarda: da Carlo Alberto Pisani Dossi a Luciano Prada e Daniele Cucchiani. I grandi, eterni testimoni del dialetto e della lingua che ha da sempre plasmato le terre ad ovest di Milano e ad est del fiume Ticino.

    Fino ai giorni nostri, con l’uscita nel 2022 del loro ultimo lavoro, CRÜ, fatto di appassionate, emozionanti, divertenti ma anche malinconiche incursioni nelle tradizioni (anzi, della Tradizione..) che da sempre contraddistinguono l’epopea delle genti di provincia. Dei semplici, degli etilisti, degli operai che fecero il miracolo industriale e che la sera andavano nelle balere ‘cunt al cuin a canta Julio Iglesias. Gent da num…’

    La band oggi è formata da Giovanni Parini, alla voce; Stefania Nebuloni, cori; Paolo Doria, alla chitarra; Angelo “Bassman” Stoppa, al basso; Fabrizio “Bologna” Cassani, alla batteria e Giancarlo Bornacina, alla tastiera.

  • Abbiategrasso, via da oggi alla Festa della Musica

    ABBIATEGRASSO Anche quest’anno il Comune di Abbiategrasso aderisce alla Festa Europea della Musica, manifestazione internazionale che ha lo scopo di promuovere la musica in tutti i suoi generi e modalità.

    Nelle giornate da venerdì 16 a mercooledì 21 si alterneranno sulla pedana del cortile del Castello Visconteo numerose band della zona.

    Tutti i concerti sono gratuiti; l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

    Il programma
    16 giugno – cortile del Castello

    Ore 21
    SIX DRAFT BLUES BAND – Blues

    >Ore 22
    VICE/VERSA – Pop

    >Ore 23
    VISAPATANA – Rock’n roll

    17 giugno – cortile del Castello

    Ore 21
    CHILIPEPPERNESS tributo ai Red Hot Chilli Peppers – Funky

    Ore 22
    2LLO – Pop Italiano

    18 giugno – cortile del Castello

    Dalle ore 16
    JUNIOR BAND Complesso Bandistico La Filarmonica
    BIG BAND Complesso Bandistico La Filarmonica

    19 giugno – sotterranei del Castello

    Ore 18
    concerto alunni Liceo Musicale di Magenta
    Alberto Berera (chitarra); Olmo Priori (chitarra);
    Andrea Tartaglia (pianoforte); Diana Sammartino (flauto)
    Ore 19
    Gianmaria Bianchini – musiche di F. Chopin e F. Schubert
    Gabriele Nesossi – musiche di F. Chopin, J. Brahms e C. Debussy
    Ore 20.30
    Edoardo Braga- musiche di W.A. Mozart e S.S. Prokofiev
    Ore 21.30
    Lorenzo Pusterla in “Mistero di mezzogiorno”
    recital di pianoforte
    musiche di L. van Beethoven, F. Chopin, M. Ravel

    21 giugno – cortile del Castello

    Ore 21
    THE NUT – RYES – Glam Rock

    Ore 22
    BARRITO GROOVE – Funky

    Ore 23
    SOUL CONNECTION – Pop

  • Conto alla rovescia per il “Rugby Sound Festival 2023” a Legnano

    Meno di un mese alla partenza della nuova edizione del Rugby Sound Festival, che ha già fatto registrare il sold out in tre serate: il 30 giugno con il Teenage Party e il concerto dei Finley, il 6 di luglio con l’attesissimo ritorno a Legnano di Sfera Ebbasta e il 10 luglio con un’ultima serata speciale dedicata alla comedy, con Andrea Pucci e il suo SUMMER TOUR.

    LEGNANO – Quest’anno, il palco dell’Isola del Castello si illuminerà a partire dal 29 giugno fino al 10 di luglio. Saranno 12 giorni di concerti, aftershow, spettacoli, da vivere, come ormai da tradizione, nella splendida cornice dell’Isola del Castello di Legnano (Milano), per un appuntamento che si rinnova da oltre vent’anni e che fonda le sue radici nel gioco del rugby. Una specie di lungo terzo tempo che riunisce nel segno della forza di aggregazione della musica dal vivo e dei valori e dello spirito che sono propri del gioco di squadra.

    Il 29 giugno, si inaugura la nuova edizione con una serata ad alto contenuto adrenalinico con il ritorno live dei Motel Connection e i Planet Funk che portano al Rugby Sound Festival il loro A/V Show. Confermata la tradizione, di regalare nel giorno di partenza, una serata a un prezzo speciale. I biglietti, infatti, sono già disponibili su Mailticket a un prezzo promo di € 2.

    Si prosegue poi con Finley in concerto e Teenage Dream, il nuovo party che ha fatto registrare sold out in tutti i club italiani e che è tutto esaurito anche a Legnano. Poi, 1° luglio Eiffel65 e Zarro Night, il 2, Cristina D’Avena featuring Gem Boy. Il 3 luglio, in un’unica serata insieme: Rondodasosa, Neima Ezza, Medy, Neza e Artie 5five.
    Il 4 luglio arrivano gli Articolo 31. Il 5 luglio è la volta di Voglio Tornare negli Anni 90. Il 6 luglio, Sfera Ebbasta (sold out).

    Il 7 luglio Salmo, preceduto sul palco da Nitro. L’8 è la volta dei Boomdabash. Il 9, ancora un doppio show, per doppie emozioni: Luchè e Geolier. Chiusura con Rugby Sound Comedy e il summer tour di Andrea Pucci.

    Squadra che vince non si cambia: anche nel 2023 si conferma la collaborazione fra Rugby Sound e Shining Production che, con il supporto del Comune di Legnano, sono pronti a scendere in campo per un’edizione del Rugby Sound ricca di emozioni in musica.

    Biglietti disponibili qui www.rugbysound.it/tickets

    IL PROGRAMMA:

    29 giugno

    Planet Funk//Motel Connection

    30 giugno

    Teenage Dream

    Finley Live
    SOLD OUT

    1 luglio

    Eiffel 65 e Zarro Night

    2 luglio

    Cristina D’Avena featuring Gem Boy

    3 luglio

    RONDODASOSA, NEIMA EZZA, MEDY, NEZA, ARTIE 5IVE

    4 luglio

    Articolo31 – opening act WLADY

    5 luglio

    Voglio Tornare Negli Anni 90

    6 luglio

    Sfera Ebbasta
    SOLD OUT

    7 luglio

    Salmo + Nitro

    8 luglio

    BOOMDABASH

    9 luglio

    Luchè + Geolier

    10 luglio

    RUGBY SOUND COMEDY

    Andrea Pucci SOLD OUT

  • 80 anni di Al Bano: ‘Se Putin mi chiamasse per dire fine alla guerra..’

    “Il più bel regalo sarebbe quello di ricevere una telefonata, la sto sparando grossa, da parte di Putin e sentirmi dire ‘Caro Albano, puoi venire in Russia a cantare e puoi andare anche in Ucraina a cantare ma cantare in nome della pace’…”

    Non vedo l’ora che arrivi questo regalo non tanto per me ma per tutto il popolo, perchè è un’idea inaccettabile che al giorno d’oggi ci debba essere ancora la guerra nonostante tutto quello che è successo dal ‘38 fino al 1945, quanti migliaia di danni… perchè si spendono tanti milioni di euro e di dollari in nome delle bombe e quando un popolo muore di fame, nessuno va a dare un pò di pane a quella gente lì.. io non la capisco, non l’accetto!”. Così Albano si racconta a Mara Venier in occasione dei suoi 80 anni nell’ultima puntata della stagione di ‘Domenica In.

    Al Bano (si chiama Albano Antonio Carrisi perché il padre, ferito in guerra, fu salvato dai soldati albanesi) è il protagonista di un vero e proprio “italian dream”: la scoperta di una voce che gli avrebbe consentito di seguire le orme del suo idolo Domenico Modugno (nato a pochi chilometri da Cellino), la fuga a Milano, dove fa il cameriere, il manovale e l’operaio in fabbrica, l’ingresso nel Clan di Celentano dove non riesce a sfondare. Fino a che, dopo aver firmato con un’altra casa discografica, nel 1967 incide “Nel Sole,” il brano che gli cambia la vita. Non solo perché gli apre le porte del successo ma perché sul set del musicarello tratto da quella canzone incontra Romina Power, la figlia di Tyrone Power e Linda Christian con la quale ha dato vita a una vicenda sentimentale e professionale che fa parte della storia del costume del nostro Paese.

  • Milano: giovani, musica e periferie protagoniste nel segno di J-AX (e di Matteo Forte)

    Sono 40 i giovani artisti milanesi che si sfideranno il 23 e il 30 giugno per accedere alle finali di ‘Back to talent’ il nuovo contest musicale che, sotto la direzione artistica di J-Ax e in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha come obiettivo quello di scoprire voci nuove e aspiranti cantanti coinvolgendo gli 88 quartieri di Milano.

    A coordinare il progetto Matteo Forte, direttore dei teatri Lirico e Nazionale e ‘ideatore’ della piattaforma-social ‘heArt’ (www.heart-social.com) vetrina multimediale aperta a ogni forma d’arte.

    MILANO Presentato alla stampa tre mesi fa, alla presenza del sindaco Beppe Sala, dell’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, e dell’attrice Stefania Rocca (che fa parte della Giuria), ‘Back to talent’ sta già producendo risultati molto importanti. Sono state infatti oltre 10.000 le nuove registrazioni su ‘heArt’ e 150 le candidature di giovani performer che hanno proposto le proprie canzoni ad una giuria per il 50% ‘popolare’ (che ha votato online) e per il restante 50% ‘professionale’.
    I semifinalisti si esibiranno in due gruppi da 20, rispettivamente venerdì 23 giugno in piazzetta Capuana a Quarto Oggiaro (Municipio 8) e venerdì 30 all’Anfiteatro della Martesana, nel Municipio 2.
    Perché, come aveva rilevato J-Ax presentando il contest “l’arte a Milano è sempre stata mantenuta viva dai suoi quartieri”. E ancora: “Ricordo la mia esperienza quando dalla periferia sentivo la bramosia e la fame di Milano, una fame che chi ha già raggiunto la circonvallazione non ha”.

    Nella valutazione dei giudici particolare attenzione è stata rivolta ai candidati che hanno presentato un brano inedito. La finale, nella quale si sfideranno i 18 artisti scelti, sarà invece il 3 settembre nel cortile del Castello Sforzesco nell’ambito della manifestazione ‘Estate al Castello”.

    Il vincitore, come da regolamento, avrà in premio la produzione di un concerto che andrà inscena nella stagione 2023/24 al Teatro Lirico o al Nazionale.

    “Ancora una volta – conclude Matteo Forte – desidero sottolineare come la parola d’ordine di questa iniziativa sia stata innanzitutto ‘inclusività’. Che poi ciò avvenga attraverso l’arte e, in questo specifico caso con la musica, è un valore aggiunto significativo che rende Milano come sempre moderna e innovativa”.

  • Il coro civico Città di Magenta, domenica 11, al Piccolo Teatro di Milano

    MAGENTA Una grande notizia per il coro civico Città di Magenta, che dopo tanti anni di appassionata produzione artistica si esibirà domani, domenica 11 giugno, al prestigioso Piccolo Teatro di Milano.

    Il Coro Civico si esibirà al Teatro Melato di Milano (entrata da via Rivoli 6) domenica 11 giugno dalle ore 13 alle 14 circa. Sarà pronto ad accogliervi col suo canto in occasione dell’evento ‘Eleusi’, organizzato dal Piccolo Teatro.

    Si accede senza prenotazione e in estremo silenzio per non disturbare il fluire del canto dei 25 cori che si succedono senza soluzione di continuità.

    LO SPETTACOLO-VERSO ELEUSI #3
    Abbandonati anche tu al mistero di “Eleusi”, un evento irripetibile nel vero senso della parola: perditi fra una performance coreografica al Grassi e un’alternanza di cori che cantano incessantemente nell’arco di ventiquattr’ore allo Studio Melato, prima che tutto scompaia…

    “Eleusi” di #DavideEnia ti aspetta dalle 21 di sabato 10 giugno alle 21 di domenica 11 giugno. Ingresso libero fino a esaurimento posti

    ⚫️ Al Teatro Grassi le performance partono a ogni inizio di ora e durano venti minuti ciascuna; al Teatro Studio Melato si può accedere in qualsiasi momento. ?

    Tutti i dettagli e le attività di Oltre la scena | riti collettivi per Eleusi > bit.ly/eleusi_enia
    In collaborazione con Cori Lombardia APS
    Si ringrazia Accademia Teatro alla Scala per la collaborazione
    Si ringrazia Silvia Giambrone per la voce narrante
    musiche e regista assistente (Teatro Grassi) Serena Ganci
    regista assistente (Teatro Studio Melato) Giulio Barocchieri

    IL CORO CIVICO
    Il Coro Civico Città di Magenta nasce nel 2003 all’interno dell’Associazione Totem e debutta nel novembre di quell’anno, durante il Concerto di San Martino, con la Messa in Sol Maggiore D167 di F. Schubert. Fin dall’inizio si compone di coristi amatoriali, ai quali, grazie alla guida di maestri professionisti, viene offerta l’opportunità di apprendere la musica e il canto corale, curando sia gli aspetti stilistici delle esecuzioni che la tecnica vocale e affrontando un repertorio vario, che spazia dalla musica sacra a quella operistica, dalla musica tradizionale a quella popolare. Da gennaio 2011 il Coro diventa Associazione autonoma, proponendosi di offrire ai suoi componenti un percorso di formazione in ambito musicale ancora più ricco e, attraverso la collaborazione con Totem e le altre realtà musicali della zona, una sempre maggior diffusione sul territorio del meraviglioso patrimonio culturale che la musica ed il canto rappresentano.

    Dalla sua nascita il Coro partecipa ai principali avvenimenti cittadini: oltre al Concerto di San Martino, il Concerto della Repubblica e, soprattutto, la Stagione Sinfonica dell’Orchestra Città di Magenta, con la quale ha eseguito pagine importanti del repertorio sinfonico-corale di autori come Schubert, Vivaldi, Scarlatti, Bach, Mozart, Diabelli, Fauré e brani tratti dalle opere di Gluck, Offenbach, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni, Gounod. Fuori dai confini cittadini, insieme all’Orchestra Città di Magenta, ha inaugurato il Teatro di Pietra Ligure, ha partecipato al Festival Corale Internazionale dell’Alta Val Pusteria e, nel 2010, in occasione del Corcorso Corale promosso dall’USCI Lombardia (Unione Società Corali della Lombardia), si è esibito al Teatro dal Verme di Milano in qualità di Coro Ospite.Il Coro è stato diretto, fino a giugno 2009, dal Maestro Andrea Raffanini e, da settembre 2009 a giugno 2011, dalla Maestra Margherita Tomasi, quindi fino al giugno 2014 al Maestro Dario Garegnani.

    Da Settembre 2014 il Coro Civico Magenta e fino a Dicembre 2014 il coro è stato diretto dal Maestro Marco Mantovani
    Da Gennaio 2015 il Coro Civico Magenta è diretto da Tatiana Borodai

  • Casorezzo, 190 anni di storia per il corpo bandistico San Giorgio

    CASOREZZO – Nel 1833 vide la luce come banda privata della famiglia Gajo. Poi, dal 1925, divenne corpo bandistico del paese “sempre- si legge nello Statuto comunale degli anni sessanta – con intendimenti patriottici e in forma autonoma e apolitica”.

    E con l’intento di proporre “musica a elevazione artistica e spirituale”. In 190 anni di intensa attività, la missione a dodici note del Corpo bandistico di San Giorgio di Casorezzo non è mai venuta meno. E si è anche regalata momenti da ricordare in modo particolarmente intenso come la partecipazione a Roma nel 2000 al Giubileo delle persone e dello spettacolo, nel 2004 a una rassegna bandistica internazionale e l’anno successivo a Loreto. Esperienze che si sono fatte storia. E che rivivranno nello spirito tra venerdì 9 e domenica 11 giugno con una megafesta sonora per celebrare il prestigioso anniversario. Gli appuntamenti sono due e si svolgeranno tutti in piazza Primo Maggio con inizio alle 21. Venerdì 8 vivrà delle sonorità avvincenti di swing e jazz con l’orchestra “All you can swing orchestra” cui farà seguito un tributo ai Blues Brothers con la “Ortica R& B Band”. Sabato 10 il Corpo Musicale proporrà il concerto “Playlist” insieme con l’accademia Danza e Danza di Pregnana Milanese. Domenica 11 alle 11.30 il Corpo inaugurerà una sede nuova di zecca in piazza Alcide De Gasperi. L’ensemble casorezzese darà poi appuntamento ai cittadini domenica 17 settembre alle 17 per una sfilata bandistica per le vie del paese.

    Cristiano Comelli

  • Faccia anni ’80: mitico Den Harrow, il tributo del Duca

    Faccia da anni 80 ! Quante volte sul treno o pullman o nelle serate in pizzeria abbiamo parlato con amici e conoscenti o anche semplici avventori del decennio colorato ?
    Quante serate lente o viaggi in macchina verso le “disco ” o lago e montagna o mare ascoltando i vecchi successi del rampante doppio lustro ? Una infinità ! Ma si esce bene? Beh da Dio!

    Nella mia disordinata e spregiudicata carriera mi ero tolto tante soddisfazioni e bei momenti…
    Avevo fatto assaporare il periodo come un dolce snack consumato in un momento tutto nostro magari sognando davanti a un poster …
    Ma mi mancava il più grande o il più iconico e pure ironico !!!
    Un uomo che rappresenta benissimo un periodo felice e di piccoli dolci ricordi Denharrow!!! Lui il più bello o “fico” come si diceva in quel periodo.
    Lui era il poster o la copertina del giornalino o rivista era il vero testimonial di tanti giorni da tempo delle mele o coca cola e hamburger …
    Le patatine fritte della nostra adolescenza quando copiavi il cantante che piaceva alla tua fiamma per avere speranze… Io di speranze ne ho sempre avute tante e ho sempre usato ke tecnologie non per offendere o insultare ma per amare e crescere …
    Trovo il suo profilo originale…9 dischi d’oro e 10 di platino …e più di 20 milioni di dischi venduti …un miraggio oggi!
    Gli scrivo e mi risponde con il suo modo inconfondibile … Poi mi lascia il cellulare e io non chiamo …
    Perché??? Non sapevo che dire o chiedere …

    Una foto no !!! Anche perché sembrerebbe mio figlio…e fargli capire che sono più giovane… Ok !! Chiamo tanto una telefonata allunga la vita !! Risponde e mi trovo di fronte con il Grande Lui. Devo essere poco servile e promo ma di fronte al mio simbolo parto subito con argomento a scelta…
    Lui fa belle dichiarazioni….il telefono della cabina non l’ha mai usato e per la mia trasmissione è una tragedia, ma il pazzo desiderio di poter averlo è superiore a ogni gettone d’oro…
    Poi prendo coraggio anzi inizio a parlare come i miei amici sugli anni 80 !!!! Tanto che mi manca la pizza Margherita …
    Certo parlare di anni della mia giovinezza con il maestro non ha prezzo ….
    La musica moderna gli fa schifo come il pubblico italiano !!! Beh è giusto se non mi piace un prodotto non amo chi lo compra !!! Un regalo ogni sua dichiarazione perché il mio Direttore di Ticino Notizie è al settimo cielo…
    Parlare di Juke box e negozi di dischi con uno che ne ha venduti a tonnellate ha un peso enorme. Ad Agosto a Ferrara poi a Senago il 1 Settembre non ha prezzo …
    Mi invita! Per il mese di D’Annunzio e io come una pecorella seguo il mio pastore …
    Quando i nostri idoli avevano il rispetto del pubblico e le canzoni avevano: introduzione, rima, versi e ritornello…
    Nel chiudere e nel pubblicare subito l’intervista mi vengono in mente tre cose….
    Primo le tecnologie usate bene ti fanno fare bellissime cose e in fretta. Secondo sono più umili molti grandi del passato che piccoli di oggi.
    Terzo una trasmissione precisa e dettagliata sugli anni 80 nei grandi canali non è mai stata fatta …
    Faccia da anni 80 potrebbe essere un’idea …però fatta da chi li ha vissuti come ragazzo anche bambino. Per chi conserva la magia di quei momenti da succo ” Billy” o “Burghy”
    Per chiudere il grazie al mitico Denharrow che ha iniziato intervista così: non chiamarmi Signore altrimenti metto giù …
    Si per noi sarà sempre lo splendido ragazzo anni ’80 ….così ci sentiamo sempre ragazzini……
    Momenti felici ricordando giorni felici perché questi cervelli futuri non fanno più sognare.