Categoria: Politica

  • Abbiategrasso, raddoppio e dintorni: opposizioni all’attacco

    Abbiategrasso, raddoppio e dintorni: opposizioni all’attacco

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
    Giovedì 8 febbraio è andato in scena un siparietto sconsolante. Il Sindaco in conferenza stampa ha tenuto a ribadire la sua “ferma volontà” in merito alla realizzazione del raddoppio, ma rispetto a quest’opera a noi pare che tutto sia fermo e non rintracciamo grande volontà di agire seriamente da parte degli attori coinvolti. I fondi del PNRR sembrano ormai destinati ad essere persi. In questi mesi si è passati dai 120 milioni preventivati ai 280 previsti dal progetto definitivo, con un aumento di 160 milioni. Come dichiara anche RFI, l’aumento non è dovuto solo all’aumento del costo dei materiali ma deriva anche dalla necessità di interventi infrastrutturali più complessi e costosi.

    Considerata l’enorme differenza tra l’importo iniziale di finanziamento e i costi del progetto definitivo ci chiediamo come sia stato possibile sottostimare così tanto questi ultimi in fase di programmazione, sempre che una reale programmazione sia stata fatta. E questo è solo uno degli aspetti che coinvolge sicuramente Regione Lombardia e RFI e che il Sindaco e l’Assessore Albetti non hanno evidentemente mai attenzionato più di tanto dando una dimostrazione quantomeno di leggerezza. Alle prime avvisaglie dell’aumento di costi Sindaco, Assessore e Lega si sono affrettati ad andare dal Ministro Salvini, dando vita a quello che continua a sembrare sempre uno spottone. Era la metà di ottobre e alla richiesta di stanziare maggiori fondi non ci risulta sia pervenuta alcuna risposta. Anzi la risposta è stata che i 120 milioni sono stati dirottati altrove.

    A fronte della nuova situazione come mai non è stata chiesta seriamente una rimodulazione del finanziamento PNRR come è avvenuto per tanti progetti in Italia? Perché Regione Lombardia non ha preso in considerazione la possibilità di intervenire direttamente sostenendo gli extracosti? Cogliamo l’occasione per ribadire al Sindaco e all’Assessore Albetti, che come opposizione abbiamo sempre chiesto un continuo coinvolgimento dei gruppi consiliari e dei cittadini e offerto la nostra collaborazione. A parte qualche commissione in cui ci è stato dato il contentino di ascoltare delle proposte serie mandate, senza un reale sostegno, a RFI non siamo mai stati davvero coinvolti e, anzi, nei mesi passati siamo spesso stati dipinti come quelli che non volevano il raddoppio ferroviario e che facevano di tutto per rallentare la predisposizione dei progetti. Non è così e non lo è mai stato. Consigliamo al Sindaco di dedicare il suo tempo alle interlocuzioni necessarie al fine di reperire i fondi perché quest’opera strategica per la città venga realizzata utilizzando le soluzioni migliori per mantenerla unità dal punto di vista della mobilità e della socialità. Ribadiamo, ancora oggi, la nostra disponibilità a collaborare: se Sindaco e Assessore sono veramente disponibili convochino un tavolo con i rappresentanti locali e della Regione per trovare una soluzione. Questo è quello che dovrebbero fare, il resto è demagogia.

    Partito Democratico Abbiategrasso – Lista La Città – Ricominciamo Insieme – Giovani per Abbiategrasso

  • Novara: la telefonata dalla cabina del Duca con l’On.le Diego Sozzani di Forza Italia

    Novara: la telefonata dalla cabina del Duca con l’On.le Diego Sozzani di Forza Italia

    L’On.le Diego Sozzani, ultimo presidente eletto della Provincia di Novara, oggi è consulente del Ministro Zangrillo.

    Sozzani che è stato Assessore in comune a Novara e anche Consigliere regionale parla in questa intervista dalla cabina con il Duca di Saronno, del futuro di Forza Italia rispetto alla prossima tornata elettorale.

    Una sottolineatura importante su Roberto Cota, già Governatore del Piemonte con la Lega e ora candidato per Forza Italia alle prossime europee.

  • Regione. Scurati (Lega): “Lombardia al fianco di chi fa cultura e promuove i territori”

    Regione. Scurati (Lega): “Lombardia al fianco di chi fa cultura e promuove i territori”

    Regione Lombardia ha approvato la delibera che mette a disposizione 5,6 milioni di euro per sostenere progetti in ambito culturale ai soggetti pubblici e privati che operano nel settore. In merito è intervenuto il Consigliere regionale della Lega, vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’, Silvia Scurati.

    “Questa iniziativa la Regione intende supportare e premiare chi valorizza il nostro patrimonio culturale creando progetti e manifestazioni nei territori. In particolare, saranno promossi musei, biblioteche, archivi, siti Unesco e archeologici, itinerari e percorsi culturali e tutto ciò che riguarda il patrimonio immateriale e linguistico lombardo”.

    La dotazione finanziaria ammonta complessivamente a 5.661.000 euro, suddivisi nei seguenti ambiti:

    – 1.080.000 euro per la concessione dei contributi di promozione educativa e culturale;

    – 2.320.000 euro per la concessione di contributi a favore di istituti e luoghi della cultura (biblioteche e archivi storici, musei, patrimonio immateriale, riconoscimenti Unesco, aree e parchi archeologici non statali, itinerari culturali, cammini e patrimonio culturale diffuso);

    – 800.000 euro per la concessione di contributi per la promozione dello spettacolo dal vivo e del cinema;

    – 1.461.000 euro per la concessione di contributi ai soggetti partecipati da Regione Lombardia.

    “Grazie quindi alla Giunta Fontana e all’Assessorato alla Cultura per valorizzare e sostenere con risorse concrete chi fa cultura in Lombardia” conclude Scurati.

  • Milano, letture del Corano in Università: picchia duro la Lega

    Milano, letture del Corano in Università: picchia duro la Lega

    “Ormai è evidente a tutti come una certa sinistra stia favorendo l’islamizzazione della nostra società. Quanto avvenuto nell’Università di Milano ne è un esempio, dove addirittura si è arrivati a leggere passi del Corano durante un evento pro-Palestina ma soprattutto antisionista. Evento a cui hanno partecipato anche degli esponenti giovanili del Partito Democratico, appoggiando di fatto posizioni estremiste. A ciò si aggiunge in questi giorni la mitizzazione del rapper italo-tunisino Ghali che a Sanremo ha cantato in arabo, attaccato Israele e inneggiato alla “nuova Italia”, immaginando che il Corano passi nelle radio. Noi non ci piegheremo all’islamizzazione del nostro Paese e continueremo a difendere la nostra cultura che affonda le proprie radici nel cristianesimo e nelle libertà che abbiamo conquistato in Europa, spesso incompatibili con i precetti dell’Islam”.

    È quanto fa sapere in una nota il Capogruppo della Lega in Regione Lombardia, Alessandro Corbetta, commentando quanto successo alla Statale di Milano dove degli studenti di sinistra, a un evento sulla resistenza palestinese del 20 gennaio, hanno letto nelle aule studentesche il Corano, testo sacro dell’Islam.

  • “Incontriamoci a Magenta”, con Italia Viva venerdì 23 febbraio

    “Incontriamoci a Magenta”, con Italia Viva venerdì 23 febbraio

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Tappa nell’area Magentino Abbiatense di Italia Viva Milano metropolitana in tour, un’iniziativa finalizzata a incontrare le persone, discutere su temi prioritari e far conoscere le proposte del partito. Partita il 30 gennaio a Milano con Maria Elena Boschi, si articola in 15 incontri sul territorio dell’Area metropolitana. Gli argomenti affrontati: riforme, sicurezza, mobilità, lavoro, fisco e salute. L’interessante programma prevede la presenza dei big nazionali di Italia Viva.

    Il convegno che si svolgerà a Magenta, in sala consiliare, affronterà il tema del lavoro con questi obiettivi:
    •avere un quadro del mondo del lavoro oggi e degli scenari futuri
    •creare un’opportunità per conoscere il valore della partecipazione nel mondo del lavoro
    •lanciare stimoli e proposte per un mix efficace di responsabilità e partecipazione anche grazie ad alcune testimonianze.

    Italia Viva crede che la responsabilità sociale delle imprese, la responsabilità e la partecipazione dei lavoratori alla vita dell’azienda siano degli strumenti innovativi utili ad affrontare le sfide del futuro; sono temi che devono essere al centro della politica del nostro Paese.

    Solo un ruolo attivo e responsabile delle parti sociali a fianco alla politica può iniziare un percorso di riforma culturale, economica e di approccio sociale ed etico al mercato che, altrimenti, lasciato all’iniziativa dei singoli protagonisti del mondo produttivo rischierebbe di essere opaco, velleitario ed improduttivo.

    Per capire la situazione di oggi e gli scenari futuri interverrà Luigino Giliberto della Direzione Studi e Ricerche Anpal Servizi – Esperto di Politiche del Lavoro e Sviluppo Locale.
    Michele Dalla Sega dell’Ufficio Studi Fondazione Tarantelli ci aiuterà a capire l’importanza della partecipazione dei lavoratori, che è messa al centro della proposta di Legge di iniziativa popolare presentata dalla Cisl.

    Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune di Milano e Sergio Monsorno, Presidente e Amministratore delegato C2C Close to Consumer, Gi Group Holding, ci parleranno della loro esperienza come amministratrice pubblica che ha saputo coinvolgere le parti sociali nella stesura del Patto per il Lavoro approvato dal Comune di Milano e come manager che sul campo affronta le nuove sfide.

    Ospite d’eccezione è Teresa Bellanova, già Ministro della Repubblica italiana, a lei è affidato il compito di ragionare sul ruolo della politica.

    Il compito di moderare gli interventi è affidato al magentino Angelo Colombini, già Segretario Confederale Cisl, attualmente Consigliere Civ Inail, Vicepresidente EBNA e FSBA.

    I lavori saranno introdotti da Filippo Campiotti, Presidente Italia Viva Città Metropolitana di Milano.

    Stiamo vivendo in tempi di cambiamenti globali, da quelli climatici, alle aggressioni epidemiologiche, dalle crisi dell’approvvigionamento delle materie prime, soprattutto quelle energetiche, ai conflitti internazionali.

    Il nostro sistema economico e sociale è esposto a rischi, dai quali occorre difenderci, ci attende una grande sfida di trasformazioni e di nuovi modi di vivere a dir poco “EPOCALI”.

    Questo processo ci impone un cambio di passo, esso comprende questioni come la transizione ecologica, energetica, tecnologica e del lavoro da affrontare con nuovi modelli di sviluppo decisivi per il futuro delle nuove generazioni.

    Ci sono in campo parecchie risorse a disposizione per ripartire, la politica, le organizzazioni di categoria, le forze sociali del Paese, tutti insieme, sono chiamate ad impegnarsi per dare avvio ad una nuova fase di sviluppo sostenibile nel tempo, dove, fra l’altro, il tema “LAVORO” giocherà un ruolo fondamentale.

    Il lavoro è la risorsa centrale, attorno alla quale si determinerà la qualità della vita delle persone, senza nessun discrimine di categoria, anche il meno qualificato dei lavori sarà fondamentale e dovrà essere tutelato nella sua dignità per la tenuta sociale del Paese stesso.
    ITALIA VIVA, nei propri obiettivi politici ritiene fondamentali le politiche sul “lavoro”, concentrate nella costruzione di nuove relazioni fra datori di lavoro e lavoratori nel rispetto dei ruoli, esse dovranno essere rivolte e pensate mettendo al centro la persona, per darle dignità al fine di costruire un equilibrio nel nostro sistema sociale che assicuri un futuro sostenibile.
    Un’occasione importante per Magenta il convegno del 23 febbraio.

    *Loredana Pianta, referente Italia Viva area Magentino Abbiatense e componente della Cabina di regia Milano Metropolitana

  • Ovest Ticino: al via i caffè del lunedì mattina, con la Lega a Galliate per ascoltare il territorio

    Ovest Ticino: al via i caffè del lunedì mattina, con la Lega a Galliate per ascoltare il territorio

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Informiamo che dal 19 febbraio oltre agli appuntamenti del Giovedì sera saremo aperti ogni lunedì mattina dalle 9 alle 11 in Via SS Martiri, 36 a Galliate, per ascoltare e informare i cittadini sulle iniziative politiche e amministrative del territorio di Galliate e dell’Ovest Ticino. Un momento che ha lo scopo di essere anche conviviale per avvicinare la politica ai cittadini e viceversa.

    Spesso nei canali di informazione troviamo slogan, notizie senza oggettivi approfondimenti, noi nel nostro piccolo vogliamo essere costruttivi e concreti, portando avanti una politica diversa da quella dei sondaggi, dei leoni da tastiera, dei facili ritorni elettorali, una politica che possa rendere più consapevoli i cittadini e migliorare la nostra comunità.

    Fare politica al pari dell’associazionismo ha una valenza fondamentale nella società, è un percorso però che va costruito che deve potenziare nell’individuo le capacità di lavorare in gruppo, di essere visionari ma con i piedi per terra, di accettare democraticamente quello che a maggioranza si condivide. Con queste basi continueremo a formare una classe politica che amministrerà anche in futuro, consci che errori si sono fatti, si fanno e si faranno ma non per interesse personale o malafade. Vi invitiamo a partecipare, a votare, per non rendere il lavoro facile alla parte di mondo che contestiamo (Approfittatori, Disonesti, ecc), quindi coraggio andiamo avanti insieme.

    Ricordo che la sezione riunisce i Comuni di Cameri, Cerano, Galliate, Romentino e Trecate.

    Vi aspettiamo dal 19 al lunedì mattina”.

  • Abbiategrasso ha un monumento in ricordo delle Foibe

    Abbiategrasso ha un monumento in ricordo delle Foibe

    Ci sono voluti degli anni ma alla fine l’obiettivo è stato raggiunto. Nel Comune di Abbiategrasso, da sabato 10 febbraio, c’è finalmente un monumento che ricorda l’orrore delle foibe e la tragedia dell’esodo giuliano dalmata.

    L’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso insieme alla Sezione di Assoarma ha organizzato sabato una cerimonia pubblica presso l’area a verde di via Pianzola. Oltre alla rituale deposizione di una corona è stato scoperto ed inaugurato un cippo commemorativo con il proposito di continuare a far riflettere su fatti che fanno parte della storia italiana del secolo scorso. “Abbiamo scoperto un cippo, un monumento che abbiamo voluto semplice; una pietra scavata dall’acqua come in quei luoghi che hanno visto tragicamente morire tanti italiani – ha affermato il sindaco Cesare Nai nel suo saluto ai presenti – . La storia è maestra di vita, ed è per questo che oggi siamo qui”. PiermariaMagnaghi, a nome dell’associazione Esuli Dalmazia ed Istria: “Il monumento, pur nella sua semplicità e configurazione, rappresenta al meglio il simbolo nefasto di questa ricorrenza: le foibe, dove vennero gettati a morire migliaia di innocenti colpevoli solo di essere italiani”. Presenti anche molti esponenti locali di Fratelli d’Italia.

    GIOVENTU’ NAZIONALE
    Sabato, in occasione del Giorno del Ricordo, Gioventù Nazionale Provincia di Milano si è impegnata per portare su tutto il territorio, momenti di commemorazione per tutti Martiri delle Foibe e gli esuli istriano-dalmati.

    “Ricordare la tragedia delle Foibe e l’esodo istriano-dalmata, è un dovere che ogni anno cerchiamo di rispettare, cercando di trasmettere il giusto interesse e la giusta attenzione, verso un passaggio storico che per troppi anni è stato tenuto nascosto.
    Sono felice che negli ultimi anni, anche grazie alle continue lotte del nostro partito e del nostro movimento giovanile, siano aumentati eventi, commemorazioni e conferenze sul tema, ma non mancherà mai il nostro impegno, non mancherà mai il ricordo”
    Queste le dichiarazioni di Luca Terzi, Presidente di Gioventù Nazionale Provincia di Milano

    Il giorno del ricordo commemora la tragedia delle foibe, l’immane pulizia etnica perpretata dai partigiani comunisti di Tito ai danni della popolazione italiana in Istria e Dalmazia.

    Questo 10 febbraio, come Gioventù Nazionale Valle del Ticino, abbiamo reso omaggio ai monumenti commemorativi deponendo un mazzo di fiori. Un momento di raccoglimento che ha riportato i nostri cuori a Fiume, Pola, al Quarnaro, Basovizza e in tanti altri luoghi.
    Quest’anno la celebrazione è stata ancor più sentita ad Abbiategrasso, dove è stato inaugurato un nuovo e degno monumento. La dura pietra del Carso, bagnata dal sangue degli eroi della prima guerra mondiale, accolse i martiri degli infoibatori jugoslavi.
    Altro momento toccante durante la giornata, a Santo Stefano Ticino, dove l’esule istriana Annamaria Crasti ha portato la sua testimonianza.

    Questi momenti, memoria del passato, oggi parlano alle nuove generazioni; raccontando una storia per troppo tempo taciuta.

    Anche quest’anno ordunque, il profumo del lauro e del mirto, la terra rossa istriana vivono nei nostri ricordi e nei nostri pensieri. Ricordando le parole di una vecchia canzone: “in Istria e in Dalmazia non vi sembri strano anche le pietre parlano italiano”. Comunicato di Alessio Benassi, segretario di Gioventù Nazionale Valle del Ticino.

  • Cornaredo, in 200 per la marcia silenziosa dedicata ai martiri delle foibe

    Cornaredo, in 200 per la marcia silenziosa dedicata ai martiri delle foibe

    Oltre 200 persone hanno partecipato, sabato pomeriggio a Cornaredo, alla “Marcia del silenzio per le vittime delle foibe” organizzata e promossa dall’associazione culturale “Fare Occidente”, dai circoli Nord-Ovest di Fratelli d’Italia e dal Dipartimento Tutela Vittime Violenza. Da piazza Libertà il corteo ha raggiunto via Vittime delle Foibe per la deposizione delle corone. Qui, i partecipanti hanno ascoltato la toccante testimonianza dell’esule giuliano-dalmata Claudio Giraldi.

    “Una grande partecipazione per una marcia che vuole rompere simbolicamente il colpevole silenzio durato 60 anni nei confronti della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata – afferma Romano La Russa, assessore regionale e tra i soci fondatori di Fare Occidente-. Ricordare ciò che avvenne è doveroso non soltanto nei confronti delle vittime di allora e delle loro famiglie, ma è anche fondamentale per far conoscere alle nuove generazioni una delle pagine più drammatiche della storia italiana che l’egemonia culturale della sinistra ha nascosto per troppo tempo”.

    Alla manifestazione erano presenti diversi rappresentanti di Fratelli d’Italia, tra i quali gli onorevoli Carlo Maccari (coordinatore regionale), Riccardo De Corato, Stefano Maullu, Sandro Sisler (vicepresidente dell’associazione Fare Occidente), Marco Osnato (socio fondatore di Fare Occidente), Umberto Maerna, Vincenzo Sofo e gli assessori regionali Paolo Franco, Franco Lucente e Francesca Caruso.

  • Abbiategrasso, lunedì 12 torna il Consiglio comunale: cittadinanza onoraria per Aung Sang Suu Kyi

    Abbiategrasso, lunedì 12 torna il Consiglio comunale: cittadinanza onoraria per Aung Sang Suu Kyi

    l Consiglio Comunale si riunirà lunedì 12 febbraio 2024 alle ore 21presso la sala del Castello Visconteo in prima convocazione ed eventualmente in seconda convocazione martedì 13 febbraio, ore 21, stesso luogo, qualora non si raggiunga il numero legale in sede di prima convocazione. Sarà possibile assistere alla seduta anche in diretta streaming, accedendo alla sezione dedicata al Consiglio Comunale sul sito web del Comune di Abbiategrasso.

    Ordine del giorno. 1) 5 minuti liberi a disposizione di ciascun consigliere. 2) Comunicazione prelievo fondo di riserva. 3) Modifica articolo 32bis dello statuto del Comune di Abbiategrasso. 4) Modifica e integrazioni al vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale e introduzione della disciplina per la modalità online delle sedute di Consiglio Comunale, Commissioni consiliari e conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari. 5) Approvazione del regolamento del Gruppo Intercomunale di volontariato di Protezione Civile Intercom 4. Ad inizio seduta il sindaco Cesare Nai presenterà un ordine del giorno per proporre il conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Abbiategrasso alla Signora Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace e Consigliera di Stato del Nyamar che si trova agli arresti dal 1 febbraio 2021 in seguito al colpo di stato della giunta militare.

  • Marcallo con Casone, elezioni: accordo fatto tra Lega e Forza Italia. Adesso manca solo FDI

    Marcallo con Casone, elezioni: accordo fatto tra Lega e Forza Italia. Adesso manca solo FDI

    Venerdì 9 febbraio si è chiuso l’accordo politico tra Lega Salvini Premier e Forza Italia per le elezioni amministrative 2024.

    Nell’incontro tra Marina Roma, sindaco della Lega e Luigi Calcaterra, coordinatore di Forza Italia per Marcallo con Casone, si è discusso di contenuti politici e programmatici con particolare attenzione alla realtà locale.

    Luigi Calcaterra e Marina Roma si dichiarano soddisfatti per l’intesa politica raggiunta tra Lega e Forza Italia che da solidità al nuovo progetto elettorale del centrodestra a Marcallo con Casone che ha visto, dopo 25 anni di governo monocolore, l’apertura della Lega alle forze politiche alleate a livello nazionale e regionale, unitamente al gruppo civico che si è creato in questi anni, costituito da
    persone slegate dai partiti che hanno deciso di mettersi in gioco per il bene del paese.

    (Nella foto a Palazzo Ghiotto da sinistra il Senatore Massimo Garavaglia, al centro Gigi Calcaterra, sulla destra il Sindaco Marina Roma)