Categoria: Politica

  • Lega  Magenta: “Di Gregorio del Pd, dichiarazioni inaccettabili. Studi meglio i numeri, anziché darli”

    Lega Magenta: “Di Gregorio del Pd, dichiarazioni inaccettabili. Studi meglio i numeri, anziché darli”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Di Gregorio parla dei 55,2 milioni buttati da Regione Lombardia per un referendum consultivo, quando dimentica i 54 MILIARDI DI RESIDUO FISCALE che non rimangono sul territorio lombardo, bensì vanno a Roma”, Bonetti aggiunge: “Inoltre, visto che ci piace parlare di numeri, come mai il Consigliere Di Gregorio non si è mai lamentato quando il sistema italiano, e quindi anche i Magentini, ha speso in meno di 4 anni 5 MILIONI DI EURO per mantenere un centinaio di immigrati alla Vincenziana di cui nessuno sa più nulla?”.

    Il Segretario torna sulla questione dell’Autonomia: “Non dimentichiamo il lavoro svolto dal nostro Ministro Calderoli, il quale in un anno ha dato un’accelerata importante all’iter. Con lui, dopo anni e anni, è stata approvata in Consiglio dei Ministri la Riforma dell’Autonomia, grazie alla quale si potranno devolvere funzioni alle Regioni. In questo percorso sono stati esaminati oltre 510 atti in complessive 44 sedute tra Conferenza Unificata, Stato-Regioni, Sessione Europea, di coordinamento della finanza pubblica. In aggiunta, la percentuale di leggi regionali non impugnate supera il 96%, segno evidente di sinergia tra le Istituzioni. C’è ancora tanto da fare? Ci mancherebbe”.

    Chiude il Segretario leghista: “Certo, l’impegno nel portare avanti i programmi bisogna mettercelo, la sinergia va ricercata. Evidentemente prima qualche Governo e Ministri vari facevano finta…Quindi il Consigliere Di Gregorio pensi prima a studiare i numeri, perché se li dà come li ha dati non servono neanche per il lotto”.

  • “Parabiago in Europa”: iniziativa con l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri

    “Parabiago in Europa”: iniziativa con l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri

    “Isabella Tovaglieri (Lega-Gruppo ID), componente della Commissione Industria ed Energia del Parlamento europeo, sarà a Parabiago il 7 novembre per un tour presso diverse aziende del territorio.

    Al termine dello stesso, l’europarlamentare terrà una conferenza con aperitivo per approfondire diverse tematiche d’attualità, tra le quali la mobilità sostenibile e la direttiva EPBD (c.d case green) che alla luce delle nuove normative europee rischiano di impattare notevolmente sul futuro del territorio e sulle tasche dei cittadini.

    Questo momento di dibattito si terrà presso lo Shabby Cafè (Parabiago, via Matteotti 59) dalle ore 18.30.

    L’accesso è libero fino a esaurimento posti. È possibile prenotarsi compilando l’apposito form al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe8Pb8V74STM90W5q3BRxheMnsLBMw7zSdXknjsYn0iw0SJKg/viewform

  • Magenta, aperta la nuova sede territoriale di Fratelli d’Italia

    Magenta, aperta la nuova sede territoriale di Fratelli d’Italia

    È’ ufficialmente aperta la nuova sede territoriale di Fratelli d’Italia a Magenta. La sede è in pieno centro cittadino- in via Manzoni 19- e sarà a disposizione dei circoli territoriali del partito, che sono in significativa e forte crescita in tutto l’Est Ticino, dal Magentino all’Abbiatense fino al Castanese.

    Gli spazi saranno adibiti anche ad ufficio territoriale dell’onorevole Umberto Maerna, componente della Commissione Attività Produttive (Industria, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati.

    “Avere una sede significa poter rafforzare il contatto con iscritti e simpatizzanti di Giorgia Meloni, ma anche con tutti i cittadini che avranno tra l’altro la possibilità di incontrare il parlamentare per conoscere meglio le scelte del governo e del partito. In un’epoca nella quale la politica è sempre più social e smaterializzata, riteniamo importante mantenere un contatto diretto con le persone. e le loro istanze ed esigenze. Tradizione che peraltro è da sempre iscritta nel Dna della Destra italiana”; dichiara l’onorevole Umberto Maerna.

    Al momento la sede di via Manzoni 19 a Magenta sarà aperta la domenica dalle 10 alle 12, ma presto saranno a disposizione ulteriori giorni di apertura. La cerimonia di inaugurazione ufficiale, alla presenza dei dirigenti e autorità istituzionali del partito, è invece prevista nelle prossime settimane.

  • Moratti (ri)porta in Forza Italia civici, Valentina Aprea, Monica Forte e molti altri

    Moratti (ri)porta in Forza Italia civici, Valentina Aprea, Monica Forte e molti altri

    Dopo il rientro di Letizia Moratti e l’arrivo tra le fila azzurre del consigliere regionale della sua lista civica Ivan Rota, proseguono in Lombardia gli ingressi in Forza Italia di esponenti dell’associazione Italia Migliore, creata a supporto della candidatura di Moratti alle scorse regionali. Ieri, infatti, sono state ufficializzate le iscrizioni in Forza Italia del coordinatore nazionale di Italia Migliore Tiziano Mariani, che assume la carica di vicecoordinatore regionale del partito al fianco di Alessandro Sorte, e dei vari responsabili territoriali, già consiglieri o sindaci: Paolo Radaelli (Como), Luca Zanichelli (Cremona), Bruno Polti (Lecco), Daniela Bossi (Area metropolitana Milano), Matteo Grossi (Pavia) ed Elena Mazzetti (Varese).

    Accanto a loro hanno aderito al partito anche Valentina Aprea, che ritorna come responsabile del dipartimento Istruzione di Forza Italia; Monica Forte, già consigliere regionale e presidente della commissione Antimafia in Regione Lombardia; Roberto Cenci, già consigliere regionale, ricercatore e docente a Ispra e Andrea Del Corno, consigliere dell’Ordine degli avvocati di Milano. “Si tratta di adesioni di rilievo – commenta Letizia Moratti – pressoché l’intero gruppo dirigente del nostro movimento civico, che rispecchiano coerentemente l’indirizzo politico dettato dall’assemblea di Italia Migliore che ha condiviso la mia scelta di aderire a Forza Italia in quanto fedele rappresentate dei valori e dei principi espressi dal Partito popolare europeo”. Insieme “porteremo in Forza Italia un importante valore aggiunto – conclude Moratti – lavorando alla crescita dei consensi al partito sulla base di proposte serie e concrete”.

  • Roberto Formigoni: ‘Sono pronto a tornare in campo’

    Roberto Formigoni: ‘Sono pronto a tornare in campo’

    Roberto Formigoni è pronto per tornare nell’arena politica. Ad annunciarlo all’Adnkronos è lo stesso ex presidente della Regione Lombardia che entro la fine del mese di novembre potrebbe tornare libero, dopo aver scontato la sua pena, e decidere di rimettersi a disposizione di Forza Italia, magari già per le prossime elezioni europee del 2024. Così come auspicano in molti, inclusi volti noti e big della politica nazionale. “E vero -dice all’Adnkronos- ultimamente ho ricevuto inviti e telefonate”. Anche leader di livello nazionale: “I nomi non li dico, li lascio intuire, tanto non è difficile capire di chi si tratti”. Soprattutto, c’è che “in molti mi fermano per la strada, volti noti e persone comuni e mi dicono: ‘Formigoni ritorna, quando c’eri tu, si che le cose funzionavano’. Sono veramente in tanti e la pressione è forte”. E’ per questo che “prendo sul serio questo tipo di richieste” perché “le ritengo importanti”.

    Del resto “questi sono i miei elettori, la mia gente. E dunque voglio trattare seriamente la questione”. Da molti soprannominato ‘il Celeste’, Formigoni è stato per anni tra i principali protagonisti della scena politica. Presidente della Regione Lombardia in carica per quattro mandati, senatore del Popolo della Libertà, è stato anche un simbolo di anticonformismo con le sue giacche colorate, le apparizioni in tv e i servizi sulle riviste che lo ritraevano in località di vacanza esclusive accanto ai grandi nomi del jet set. Storico esponente di Comunione e Liberazione, ha portato avanti molte battaglie espressione del movimento cattolico, come il ‘no all’aborto’, il ‘no al divorzio’, il ‘no all’eutanasia’ e il ‘no alla famiglia non-tradizionale’.

    I tempi per la svolta sembrerebbero maturi: entro la fine del mese di novembre Formigoni potrebbe essere di nuovo un uomo libero. Libero dunque, anche di candidarsi: “Le elezioni europee sono il 6 giugno -dice-; capisco che già adesso se ne parli e comincino già ad uscire le prime candidature, ma al 6 giugno mancano ancora otto mesi”. Un tempo che può essere lungo, ma anche piuttosto breve, a seconda dei punti di vista: “Per me è un tempo lontano e non sento alcuna fretta di decidere”. Difficile strappargli altro: “Quello che posso dire è che certamente di politica ho continuato a parlare e ad interessarmi anche in questo periodo, leggendo, studiando e approfondendo una serie di questioni; mi sono documentato sui problemi della politica italiana, sui problemi dell’economia, sui problemi della sanità e sulla politica internazionale, che sta diventando sempre più importante e drammatica”. Ciò per dire che “la politica continua ad essere un mio grande interesse”

  • Continua la ‘scalata’ di Paolo Razzano: da Magenta alla tesoreria del Pd Lombardia

    Continua la ‘scalata’ di Paolo Razzano: da Magenta alla tesoreria del Pd Lombardia

    “Ieri sono stato eletto Tesoriere regionale del PD Lombardia. Ringrazio di cuore, per la fiducia, i delegati di tutte le province. E grazie soprattutto alla nostra neo segretaria regionale Silvia Roggiani, con la quale condivido questa avventura da quasi 20 anni. Un ringraziamento particolare a Titta Magnoli Bocchi, che ha svolto questo incarico con grande capacità, per lungo tempo, e che avrà molto da insegnarmi.

    Ieri si concludono anche 10 anni faticosi e meravigliosi al servizio del PD Milano Metropolitana, iniziati come responsabile organizzazione di Pietro Bussolati. È stata l’esperienza più incredibile e coinvolgente della mia vita, che ora prosegue in forme nuove ed entusiasmanti. Perché, come sappiamo bene, “il Partito Democratico non è fatto dai suoi dirigenti, ma dalle donne e dagli uomini che lo abitano”.

    E’ dalle colonne virtuali di Facebook che Paolo Razzano, classe 1981, comunica il suo più recente stato di avanzamento politico. L’ex vicesindaco di Magenta, già dirigente del Pd metropolitano, affiancherà ora la già numero 1 dei Dem milanesi, Silvia Roggiani, formalizzata di recent al vertice del Pd in Lombardia.

    “Al mio fianco ho scelto due vicesegretari: Gian Mario Fragomeli e Matteo Rossi. Con loro saremo al lavoro fin da subito. Davanti a noi abbiamo diverse sfide: uno dei principali obiettivi sarà quello di mettere in campo un laboratorio che si chiamerà ‘Laboratorio Lombardia 2028’ e per questo voglio ringraziare Emilio Del Bono, eletto Presidente dellAssemblea regionale, per la sua disponibilità di essere protagonista di questo percorso”. Così Silvia Roggiani (sotto in foto) intervenendo ieri all’assemblea regionale del Partito democratico della Lombardia. Tra le principali novità annunciate dalla segretaria, la scelta di destinare una quota, oltre che ai giovani come è già previsto, “anche alle donne democratiche, perché abbiano bisogno anche del loro protagonismo nella lotta per i diritti di genere per realizzare una società più paritaria e per intervenire su un partito troppo a prevalenza maschile, a prevalenza milanese e con pochi under 30”.

    Per Paolo Razzano, che ormai da anni fa ‘base’ a Milano, ma ovviamente non ha perso i contatti con la città dov’è nato e si è consolidato il suo impegno politico, è un ulteriore, importante passo in avanti. Quale sarà il prossimo? La politica è sempre più fluida e cambia a ritmi impetuosi, pertanto non possiamo saperlo. Ma per ora ci limitiamo a fargli, a nome di Ticino Notizie, i nostri complimenti.

  • Nastri (Fdi) esulta: dehors liberalizzati dal Governo Meloni fino al 2024

    Nastri (Fdi) esulta: dehors liberalizzati dal Governo Meloni fino al 2024

    “Dehors liberalizzati fino a tutto il 2024”. Lo prevede un emendamento del senatore di Fratelli d’Italia, Gaetano Nastri, accolto questa mattina dal governo Meloni durante le votazioni del dl concorrenza in Commissione Industria al Senato. “L’emendamento, – spiega Nastri, non nuovo nella sua battaglia a fianco dei ristoratori e gestori di bar della città – dà la possibilità di continuare, sino al 31 Dicembre 2024, a tenere tavolini, dehors, pedane su strade, marciapiedi e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico senza autorizzazioni. Già l’anno scorso, sulla scorta di molte richieste delle associazioni di categoria della nostra provincia, avevo preso l’ impegno di portare avanti questa sfida chiedendo e ottenendo dal governo la proroga fino al 31 Dicembre 2023.

    Sono felice che oggi il Governo Meloni abbia approvato questa mia ulteriore richiesta dando prova, ancora una volta, di saper dare risposte positive a un settore che, grazie a questo provvedimento, potrá tornare a fare traino alla nostra economia dopo gli anni drammatici dovuti alla pandemia e al caro bollette. Fratelli d’Italia va avanti con determinazione dimostrando alle imprese che questo Governo è capace e attento a trovare soluzioni positive per poter investire e creare occupazione. Siamo pronti a lavorare in Parlamento per rendere strutturali queste norme trasformando il concetto di occupazione di suolo pubblico a quello di valorizzazione attraverso una vera e propria riprogettazione delle aree di convivialitá delle nostre città. Sono convinto che questo provvedimento farà un assist importante al Comune di Novara aiutandolo nel processo di riqualificazione degli spazi urbani e alleggerendo il carico burocratico dovuto al rilascio delle pratiche.

    Oggi i dehors svolgono anche un importante ruolo sociale per i centri urbani della nostra provincia, garantendo un presidio per la sicurezza nei vicoli e nelle vie delle nostre città. Un aspetto, questo, molto apprezzato dai cittadini “. Lo dichiara Gaetano Nastri, senatore questore di Fratelli di Fratelli d’Italia.

    EMENDAMENTO 5.33
    Nastri, De Priamo, Pogliese, Amidei, Fallucchi, Maffoni, Mennuni, Gelmetti
    Approvato- Aggiungere, in fine, il seguente comma: «7-bis. All’articolo 40, comma 1, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, le parole: “31 dicembre 2023” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2024″».

  • Vittuone, il centrodestra: strutture pubbliche chiuse, e i bandi?

    Vittuone, il centrodestra: strutture pubbliche chiuse, e i bandi?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    Il Centro Sportivo Pertini si aggiunge alle altre strutture pubbliche chiuse a Vittuone: Centro Sportivo Bongiorno (Piscina), Centro Polifunzionale Hertel, Poliambulatori e Teatro. A Vittuone tutto è chiuso anche ciò che è pronto, basti pensare al parco giochi di via Gramsci risistemato, ma senza motivo ancora non aperto. E se per una struttura pubblica che potrebbe riaprire immediatamente ciò non avviene figuriamoci per strutture che sono da risistemare, in quanto chiuse da tempo, e per le quali l’Amministrazione non ha idee su come fare. Sicuramente mancano i Bandi per la gestione. È un obbligo di legge e la giunta Bonfadini tergiversa, ma senza bandi le strutture non possono riaprire.

    Il sindaco probabilmente è confuso, troviamo assurde le sue lamentele rispetto al lavoro dei consiglieri comunali. Dire che siamo informati perché tutto è stato scritto sul giornale comunale è un’offesa alle prerogative dei consiglieri comunali. Non è accettabile far passare l’idea che un articolo di giornale sia soddisfacente. Se delle richieste vengono successivamente integrate non è per far perdere tempo, ma perché l’Amministrazione secondo il nostro giudizio non ha dato tutte le informazioni necessarie. Capiamo l’imbarazzo del sindaco che dopo aver dovuto chiudere anche il campo sportivo non sapendo più cosa raccontare passa al contrattacco per nascondere le inadempienze e le incapacità dell’amministrazione. Cinque strutture ferme in tre anni effettivamente sono veramente troppe.

    Strutture che erano tutte funzionanti. Suggeriamo al Sindaco di non perdere tempo in comunicati inutili e di prepararsi per dare risposte serie ai Consiglieri Comunali in Consiglio. Risposte che non devono essere chiacchiere ma atti formali (Determine e Delibere). Tutte queste problematiche sono state sollevate dai nostri consiglieri comunali: Bagatti, Grassi, Tenti, Zangrandi che hanno chiesto un Consiglio Comunale che si svolgerà il giorno 30 Ottobre alle ore 20:30 in cui si chiederà all’Amministrazione conto e di intervenire tempestivamente per risolvere i problemi.

    CENTRODESRA VITTUONE

  • Scurati (Lega): “Lombardia modello di sviluppo sostenibile, ma futuro non è la decrescita felice”

    Scurati (Lega): “Lombardia modello di sviluppo sostenibile, ma futuro non è la decrescita felice”

    Si è svolto questa mattina presso le Confcoopertive Milano e dei Navigli il convegno “Casa Comune. L’appella di papa Francesco alla cura del pianeta”. All’evento è intervenuto il Consigliere regionale della Lega, vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’ di Regione Lombardia Silvia Scurati.

    “Il tema ‘Sostenibilità, innovazione e comunità per lo sviluppo di Regione Lombardia’ ci pone davanti alcuni concetti fondamentali per lo sviluppo sostenibile della nostra Regione, ovvero quello di coadiuvare la dimensione ambientale con quella economica e sociale”.

    “la Lombardia da tempo porta avanti politiche per la transizione ecologica e ambientale coerenti con il territorio, diversamente da quanto viene imposto dalle tempistiche delle direttive UE. Ad esempio, con oltre il 50% dei 13,5 milioni di abitazioni presenti in Regione costruiti prima degli anni ’70 non è possibile avanzare soluzioni immediate, specialmente su edifici tutelati o di pregio storico come vorrebbe la direttiva sulle ‘Case green’”.

    “Oggi la sensibilità su questi temi è molto elevata e le iniziative regionali sono molteplici: PREAC (Programma Regionale Energia Ambiente e Clima) dove sono stati identificati obiettivi di riduzione delle emissioni e incremento delle Fonti di Energia Rinnovabile, l’incentivo alle Comunità energetiche piuttosto che il PRIA (Piano Regionale degli interventi per la qualità dell’aria)”.

    “Altro tema è quello delle auto elettriche: non possiamo regalare le chiavi del mercato dell’automotive ai Paesi orientali, i quali non sempre brillano per sostenibilità proprio per i costi ambientali nel ciclo di produzione dei nuovi mezzi ‘sostenibili’. Non si può poi escludere a priori la partita dei biocarburanti, ovvero gli E-fuel che l’Italia ha portato avanti in sede europea e sui quali esistono importanti studi e tecnologie”.

    “Infine, importante, è il tema dell’approvvigionamento energetico e l’Italia negli scorsi anni, rispetto a molti altri Paesi europei in cui è presente l’utilizzo dell’energia nucleare, si è trovata impreparata e costretta alla rimonta – a caro prezzo – per garantire energia ai cittadini perché quasi totalmente dipendente dall’estero. È fondamentale quindi un punto equilibrio per uno sviluppo che deve essere sostenibile ma senza estremismi da ‘decrescita felice’” conclude Scurati.

  • Welfare. A Voghera inaugurata una nuova Casa di Comunità per l’Oltrepò Pavese

    Welfare. A Voghera inaugurata una nuova Casa di Comunità per l’Oltrepò Pavese

    La Casa di comunità di Voghera (Pavia) è stata inaugurata dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia Elena Lucchini.

    L’edificio è stato oggetto di interventi di riqualificazione mirati a soddisfare i bisogni sociosanitari della popolazione di riferimento.

    “La Casa di comunità di Voghera – ha dichiarato l’assessore Elena Lucchini – è una struttura di prossimità e costituisce un luogo ben identificabile, tradizionalmente noto e di riferimento per la popolazione. Le azioni volte alla realizzazione e al completamento di tutti i servizi previsti hanno l’obiettivo di costituire un punto di riferimento continuativo per i cittadini. Saranno riorganizzati e potenziati i servizi sociosanitari già presenti sul territorio, ampliata l’offerta e rafforzati i rapporti di rete sociale e di comunità”.

    “In questa Casa di comunità – ha ricordato – l’assistente sociale opererà in raccordo con il Punto unico di accesso e potrà integrare il proprio intervento con i servizi socioassistenziali dei Comuni e degli ambiti sociali. In questo modo sarà consolidato anche il funzionamento in rete dei servizi sanitari e sociosanitari con quelli socioassistenziali e con le reti dei servizi sociali e del terzo settore”.

    L’assessore Lucchini ha evidenziato come il Consultorio familiare, parte della Casa di comunità, sia “un servizio multi-professionale che si prende cura delle singole persone, della coppia e della famiglia nei diversi momenti della vita”.

    “La presenza di ginecologi, ostetriche, infermieri, psicologi, assistenti – ha concluso – garantiranno accoglienza e assistenza. Valuteranno, inoltre, con particolare attenzione, le situazioni di fragilità e la prevenzione. Tutto ciò avverrà anche attraverso la promozione dell’attività di screening”