Categoria: Politica

  • Il tour dell’Europarlamentare Tovaglieri tra le imprese parabiaghesi

    Il tour dell’Europarlamentare Tovaglieri tra le imprese parabiaghesi

    L’Europarlamentare Isabella Tovaglieri mercoledì pomeriggio è stata accompagnata dal Sindaco Raffaele Cucchi e dal Consigliere Comunale Diego Scalvini a conoscere due realtà imprenditoriali che lavorano nel campo dell’alta tecnologia e ricerca.

    Due incontri che hanno messo in evidenza l’importanza di un raccordo e confronto tra Europa e imprese italiane. Presso il Gruppo Duplomatic l’Europarlamentare è stata accolta dal Vice presidente Yogo Hiroshi e dal dott. Marco Malini di CFO Duplomatic Motion Solution, oltre a Yuya Kimura, Vice-Presidente Duplomatic – Daikin Industries che hanno introdotto le specificità aziendali nel campo dell’oleodinamica, dell’innovazione e raccontando lo sviluppo di ambiziosi progetti tra cui la partecipazione al sistema di funzionamento del più grande telescopio ottico-infrarosso del mondo (Elt – 3.000 metri di quota nel deserto cileno di Atacama).

    La visita è proseguita con l’incontro di Elena e Giordano Covini, titolari della Sinthesi Engineering specializzata in stampa 3D e design con particolare attenzione rivolta all’arredamento, agli accessori contemporanei e alle nuove tendenze. Un incontro che ha messo in evidenza le capacità competitive dell’impresa italiana.

    Infine, l’incontro con il Rugby Parabiago 1948 presso il campo sportivo Venegoni-Marazzini, punto di riferimento importante per i ragazzi e lo sport (si ricorda che presso il campo si allenano anche i ragazzi dell’Atletica Ravello), per le sfide della serie A del Rugby, ma anche una realtà attiva nel sociale attraverso progetti di ampio respiro a sostegno della disabilità e delle fragilità.

    “Siamo stati lieti di poter ospitare per un pomeriggio l’Europarlamentare Tovaglieri -afferma il Sindaco Raffaele Cucchi- un’opportunità servita a portare un po’ di Parabiago in Europa. Ringrazio molto le aziende che ci hanno raccontato la loro realtà e aperto le porte dei propri stabilimenti. Abbiamo davvero delle eccellenze imprenditoriali e agevolare un dialogo con l’Europa è indispensabile.”.

    “Ho incontrato un territorio dinamico e attivo sia dal punto di vista imprenditoriale, che sportivo e sociale -così si esprime l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri- Gli incontri sono stati molto utili, un confronto che mi permette di cogliere molti spunti per la mia attività europea presso la commissione industria. Poter raccogliere le esigenze e il punto di vista del territorio è, infatti, una risorsa importante per le prossime sfide europee aperte, anche in tema di competitività.”.

    “E’ stato un piacere accompagnare l’Europarlamentare Tovaglieri in questo tour parabiaghese –dichiara il consigliere comunale Diego Scalvini- Far conoscere a chi amministra a livelli europei la nostra realtà, composta da molte eccellenze, è un passo importante che accorcia le distanze tra chi vive la quotidianità competitiva mondiale e chi si occupa di approvare le direttive che hanno una ricaduta e un impatto sui nostri territori.”.

  • Forza Italia al fianco degli studenti del Liceo Bramante. “Invitiamo Beppe Sala a Magenta”

    Forza Italia al fianco degli studenti del Liceo Bramante. “Invitiamo Beppe Sala a Magenta”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Forza Italia è vicina agli studenti del Liceo Bramante per i disagi che si
    sono venuti a creare nell’istituto a causa del malfunzionamento del riscaldamento e dei vari problemi
    alle strutture e ai locali scolastici.

    “Esprimo la mia piena solidarietà a tutti gli studenti e ai docenti del Liceo Scientifico Bramante. Non è pensabile esercitare pienamente il proprio diritto allo studio, la propria professione – vitale per la nostra società – nelle condizioni cui assistiamo in questo momento. Da giovane e da studente con un passato liceale, auspico un intervento repentino di Città Metropolitana affinché questa situazione possa al più presto trovare rimedio.

    Infine, sottolineo ancora una volta i danni prodotti dalla legge Delrio: un provvedimento che ha portato esclusivamente alla totale soppressione del ruolo della politica come strumento di indirizzo volto alla risoluzione di problemi. Quando assisteremo a investimenti mirati sugli edifici scolastici da parte dell’ente guidato pro tempore da Beppe Sala e dal Pd? Quando il Sindaco Metropolitano avrà intenzione di uscire da Palazzo Marino e venire sul territorio per ascoltare i cittadini?” afferma Samuele Acri, coordinatore di Forza Italia Giovani a Magenta.

    “Sono vicino agli alunni del Bramante – dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale e
    coordinatore cittadino Fabrizio Ispano – come partito chiederemo, attraverso i nostri rappresentanti in
    Consiglio Metropolitano, risposte immediate a Città Metropolitana affinché si faccia carico dei problemi
    emersi in questi giorni in una realtà educativa così importante per il nostro territorio.”

    Sulla questione è intervenuto anche il vicesindaco, assessore ai Lavori Pubblici e vice commissario provinciale di FI Enzo Tenti: “Ci faremo carico di situazioni critiche come quella del Liceo Bramante per portare la voce dei ragazzi e dei docenti presso le istituzioni competenti.
    Qui a Magenta abbiamo a cuore la manutenzione e il decoro dei luoghi dove studiano i nostri ragazzi. Come amministrazione, guidata dal Sindaco Luca Del Gobbo, stiamo monitorando costantemente gli edifici scolastici affinché siano sempre più sicuri a livello strutturale, non si verifichino eventi di malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento, vista la stagione invernale, e, qualora ciò avvenga, siamo in grado di intervenire tempestivamente come dimostrato con la scuola di Pontevecchio o, più recentemente, nella scuola dell’infanzia di via Saffi”.

    Forza Italia, dunque, continua a lavorare, all’interno della coalizione guidata da Luca Del Gobbo, per dare risposte ai cittadini di Magenta. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: visto l’argomento trattato, Il Comune di Magenta investe sull’edilizia scolastica e interviene tempestivamente qualora si verifichino problemi nei luoghi di educazione e istruzione frequentati dai nostri ragazzi.

    Città Metropolitana, governata dal Partito Democratico, a causa di un provvedimento totalmente fallimentare come la Legge Delrio prodotto dallo stesso PD, regala ai nostri ragazzi aule fredde e strutture fatiscenti”.

  • Scurati: “Mantenere alta attenzione e controlli per scovare cellule dormienti. Lega lo dice da sempre”

    Scurati: “Mantenere alta attenzione e controlli per scovare cellule dormienti. Lega lo dice da sempre”

    “Bene l’arresto da parte della Polizia di un insospettabile algerino miliziano dell’Isis, ricercato in Algeria dal 2015 con l’accusa di aver combattuto per lo Stato islamico.

    Grazie all’ottimo lavoro svolto dalla Digos per aver scovato il jihadista – che viaggiava in metropolitana a Milano con un coltello nello zaino – dopo che era passato inosservato sia Francia sia Belgio, mentre ora è a “San Vittore” in attesa di estradizione nel suo Paese”.

    “Questo fatto dimostra, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, dell’importanza di mantenere alta l’attenzione e i controlli – come da sempre chiede la Lega. Nel nostro Paese e in Europa si annidano verosimilmente – come numerosi episodi dimostrano – cellule dormienti e ‘cani sciolti’ pronti a compiere stragi e attentati nel nome del terrorismo islamico”.

    Così Silvia Scurati Consigliere regionale della Lega in merito all’arresto del presunto jihadista in metro a Milano.

  • Centrosinistra, centro e ora centrodestra: Busto Garolfo, Ilaria Cova responsabile di Forza Italia

    Centrosinistra, centro e ora centrodestra: Busto Garolfo, Ilaria Cova responsabile di Forza Italia

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
    “Ringrazio l’assessore regionale Gianluca Comazzi e il commissario provinciale Graziano Musella per la fiducia accordatami”.

    È così che Ilaria Cova, già vicesindaco di Busto Garolfo, annuncia la sua nomina a responsabile cittadino di Forza Italia per il Comune dell’Alto Milanese.

    “Ilaria Cova è una risorsa concreta per Forza Italia. Una donna di grandissima esperienza, che ha sempre mostrato impegno e dedizione nel proprio lavoro. Il suo più che ventennale impegno politico è una chiara testimonianza della sua determinazione e della sua volontà a lavorare per il bene di tutti i cittadini bustesi. La sua nomina a responsabile cittadino di Forza Italia le permetterà di contribuire in modo significativo e di affrontare le sfide che il futuro porterà a Busto Garolfo” conclude l’assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi.

    IL NOSTRO COMMENTO
    Ilaria Cova è stata, negli ultimi anni, una giovane politica brillante e capace. Da Busto Garolfo, e da under 40, era arrivata ad essere vicesindaco e componente della direzione regionale del Partito Democratico. Una giovane in carriera, insomma. C’erano tutti gli elementi per una corsa brillante ed a lungo termine, poi però (come spesso accade) qualcosa si è inceppato. Ilaria Cova è uscita dal Pd (e dal centrosinistra), rispuntando nel 2023 come candidata alle elezioni regionali tra le fila della lista di Letizia Moratti. Corsa infruttuosa e cambio di casacca. Adesso, al pari di molti altri esponenti di Lombardia Migliore, la Cova indossa i colori azzurri: ‘via’ Moratti sono infatti affluiti in FI molte donne e molti uomini, anche di peso. Persino ex consiglieri regionali dei 5 Stelle. La politica è cangiante e noi non siamo di primo pelo, poco o nulla ci sorprende. Epperò, per dirla alla Gianpiero Mughini, con questa transumante e transeunte andatura Ilaria Cova passa da una forza aderente al Partito Socialista Europeo ad una che invece si riconosce nel Partito Popolare Europeo. Non sono differenze di poco conto. E per una politica in cui crediamo sia giusto continuare a credere ad apparati e ispirazioni valoriali, e culturali, troppa disinvoltura (legittima, per carità) ci pone delle domande. Specie in una fase storica caratterizzata dal crescente e preoccupante distacco tra partiti, politica politicienne e cittadini. Un percorso come quello di Sara Bettinelli, tanto per fare un esempio (ne parlavamo ieri), ci è parso e ci pare maggiormente lineare. Ma tant’è. Tanti auguri a Ilaria Cova.
    F.P.

  • Pd Magenta, sabato raccolta firme per il salario minimo

    Pd Magenta, sabato raccolta firme per il salario minimo

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
    Sabato firma anche tu per il Salario Minimo! Dopo mesi di battaglia in parlamento e fuori, siamo andati al confronto con il governo a difendere e spiegare la nostra proposta sul salario minimo, ma la destra frena, prende tempo e non ha nessuna proposta alternativa.
    3 milioni e mezzo di lavoratrici e lavoratori sono poveri anche se lavorano. Non possono aspettare.

    Ti aspettiamo in Piazza Formenti, davanti al Comune, sabato 11 novembre dalle 15 alle 18.30 per firmare e per confrontarci su questo e altri temi che riguardano la nostra città. Per conoscere la proposta di legge sul salario minimo: https://firme.salariominimosubito.it/
    PARTITO DEMOCRATICO MAGENTA

    IL DIBATTITO SUL SALARIO MINIMO
    Con salario minimo si intende la paga più bassa che, per legge, può essere conferita ai lavoratori. Il salario minimo può essere istituito in relazione all’ora, al giorno, alla settimana o all’anno.

    In Italia non è attualmente previsto, anche se un fondamento costituzionale di una legge sul salario minimo può essere ritrovato nell’articolo 36, che sancisce il diritto del lavoratore a una retribuzione adeguata.

    Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.

    Dati
    Il 77% dei paesi Ocse ha introdotto una retribuzione sotto la quale non è possibile scendere. Più nello specifico, in Unione Europea sono 22 i paesi ad avere previsto un salario minimo.
    A livello mensile, il salario minimo maggiore si trova in paesi dell’area del centro Europa. Si tratta infatti di Lussemburgo (2.387,40 euro), Germania (1.987,00) e Belgio (1.955,04). Importi minori invece nelle zone più orientali dell’Unione: Romania (606,12), Ungheria (578,74) e Bulgaria (398,81). In sei paesi dell’Ue si superano i 1.500 euro al mese, in 2 lo stipendio è compreso tra i 1.000 e i 1.500 mentre sono 14 gli stati che registrano un salario minimo inferiore ai 1.000 euro. In 5 paesi non è presente questa misura, si tratta di Danimarca, Svezia, Finlandia, Austria e Italia.

  • Ossona, Sergio Garavaglia ci riprova: accordo con FDI per la candidatura a Sindaco

    Ossona, Sergio Garavaglia ci riprova: accordo con FDI per la candidatura a Sindaco

    Sergio Garavaglia per la lista Sergio Sindaco (arrivata seconda alle elezioni comunali i 2019) e Claudio Boldi Presidente del Circolo di Fratelli di Italia di Ossona (una delle tre forze politiche del centro destra arrivate insieme terze sempre nel 2019) hanno sottoscritto l’accordo programmatico per le prossime Amministrative del 2024.

    Si presenteranno insieme anche nelle eventuali prossime trattative con chi vorrà condividere un percorso Comune programmatico e la candidatura a Sindaco di Sergio Garavaglia.

    L’ invito è principalmente rivolto agli altri partiti del Centro Destra ma anche ad eventuali altre realtà presenti in Paese. “Dopo vent’anni è ora di svoltare ed uscire dalle sabbie mobili e dall’oscurantismo in cui si trova oggi il paese” dichiara Garavaglia.

  • Motori, Tovaglieri firma la petizione per la Vespa patrimonio culturale italiano

    Motori, Tovaglieri firma la petizione per la Vespa patrimonio culturale italiano

    L’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri, vespista e da sempre impegnata nella difesa dei veicoli storici, è tra i primi firmatari della petizione “Vespa Patrimonio Culturale Italiano”,

    promossa dal Vespa Club d’Italia per chiedere allo Stato il riconoscimento dell’iconico scooter come espressione storica, culturale e artistica del nostro Paese, e per ottenere la tutela della Vespa dalle limitazioni della circolazione dei mezzi a benzina, previste dalle misure contenute nel Green Deal europeo.

    «È per me un onore contribuire alla valorizzazione di questo patrimonio tutto italiano, che rischia di essere fortemente penalizzato dall’ambientalismo ideologico di Bruxelles, nonostante lo scarsissimo contributo dei veicoli storici all’inquinamento atmosferico, considerato il loro impiego saltuario, per lo più in occasione di eventi culturali e benefici.

    Come membro della Commissione Industria del Parlamento europeo, sento inoltre il dovere di tutelare uno dei simboli più apprezzati e ricercati del Made in Italy a livello globale, una testimonianza dell’ingegno, della creatività e del saper fare, che contraddistinguono l’eccellenza della nostra manifattura – dichiara Tovaglieri, proprietaria di una Vespa Primavera. –

    La Vespa però è anche molto molto altro: non solo un mezzo di trasporto, ma anche un’icona che ha attraversato da protagonista l’evoluzione economica, sociale e culturale del nostro Paese a cavallo fra due secoli, creando un legame unico tra generazioni diverse, accomunate dall’amore per la tradizione, il design e lo stile italiano».

  • Forza Italia: Laura Cattaneo Vice Coordinatrice cittadina a Magenta

    Forza Italia: Laura Cattaneo Vice Coordinatrice cittadina a Magenta

    Laura Cattaneo, Consigliere Comunale e già esponente di Giunta nel mandato precedente, può avvalersi di una importante esperienza politica e amministrativa.

    “Ringrazio il Coordinatore Provinciale di Forza Italia Graziano Musella – sottolinea Laura Cattaneo – per avermi scelta per questo incarico di Vicecoordinatrice della città di Magenta, con la certezza che rafforzeremo la collaborazione per far crescere il partito. Credo fermamente sia stato fondamentale comprendere il messaggio dei nostri elettori, stanchi di una classe politica lontana dai problemi reali. Per questo sono certa che i vertici del Partito abbiano scelto persone rappresentative, che alle elezioni hanno riscosso un successo personale, e che hanno saputo distinguersi in questi anni per impegno e militanza”.

    “Ormai è cambiato il metro di giudizio, Forza Italia – prosegue poi la Consigliera comunale Cattaneo – guarda avanti per creare una squadra radicata nei territori, competente, che sia espressione dell’elettorato moderato. Personalmente, è con orgoglio che mi appresto a ricoprire tale incarico, mossa, come sempre, dal desiderio di potermi impegnare quanto prima in una concreta azione politica sul territorio, in collaborazione con il coordinatore e con tutto il mio gruppo di partito.

    Questa nuova sfida mi onora, ma mi onera altresì di un impegno cui intendo assolvere con solerzia, dedizione e onestà nei confronti sia degli obiettivi che ci prefiggeremo, che di tutte le persone che mi affiancheranno durante questo percorso. Ora sarà importante affrontare in maniera unita e compatta, con saggezza e lungimiranza, il dibattito interno al partito e con la coalizione. Proprio alla luce di ciò, spero che il coordinamento cittadino possa contribuire a promuovere un dialogo attento ed approfondito con tutti”.

    “Penso che, da parte dei vertici di Partito – aggiunge Laura Cattaneo – sia stato fondamentale comprendere il messaggio dei nostri elettori, stanchi di una classe politica lontana dai problemi reali. Oggi più che mai è necessaria l’ispirazione liberale che continua a costituire il collante per il nostro schieramento: sempre aperti ad attrarre e coinvolgere tutte quelle forze moderate che desiderano impegnarsi per lo sviluppo del nostro territorio.

    Lo spirito con cui mi accingo a portare avanti questo nuovo impegno, in primis, è quello di sapere ascoltare, e di collaborare, operare insieme in un clima di schietta lealtà e fiducia reciproca. Come mia abitudine da sempre, cercherò di essere il più possibile diretta, pratica e operativa nel portare avanti le sfide che ci attendono”.

    “Continuerò a monitorare – conclude – come proseguo della scorsa carica ad Assessore a queste partite, la conclusione delle opere pubbliche, da me iniziate, con un occhio particolare al Documento Peba, al commercio, alla cura del verde e igiene pubblica, a cui ho dedicato 5 anni scorsi di intenso lavoro. Cercherò di adempiere a questo incarico con l’entusiasmo, l’umiltà, la disponibilità e la determinazione che hanno sempre contraddistinto il mio impegno di 30 anni di militanza politica e amministrativa”.

  • Nuovo polo scolastico a Boffalora Ticino, Ranzini attacca: “Senza bambini sarà inutile”

    Nuovo polo scolastico a Boffalora Ticino, Ranzini attacca: “Senza bambini sarà inutile”

    Il termine di consegna del progetto definitivo del nuovo polo scolastico a Boffalora sopra Ticino è imminente. Scadrà il prossimo 22 novembre, dopo la proroga concessa. Ma sul nuovo polo scolastico si infiamma la discussione politica.

    Se il Sindaco Sabina Doniselli lo vede come un grande conquista per il paese, dall’altra il gruppo Insieme sostiene la tesi dello spreco.

    In tutto questo si inserisce anche il terzo candidato alle amministrative del prossimo anno, Andrea Ranzini, che commenta: “Il nuovo plesso? Se proprio si doveva farlo andava fatto vicino al Naviglio Grande. Basta guardare la storia di Boffalora per capirlo”.

    Ranzini ripercorre gli eventi che hanno portato alla realizzazione delle scuole di Boffalora sopra Ticino. Le scuole elementari sono sorte a lato del palazzo comunale, vicino al Naviglio. Alla metà degli anni ‘70 vennero ampliate. “Un ampliamento doveroso – ricorda Ranzini – dettato dal fatto che a Boffalora c’erano tantissimi bambini”. Nella parte alta del paese vennero realizzate, in via Roma, le scuole medie.

    “All’epoca – aggiunge Ranzini – il vecchio campo da calcio che si trovava in via Roma era l’unico terreno di proprietà comunale e si decise di adibirlo a scuola media con inaugurazione fatta nella metà degli anni ‘60. Una scuola che è stata incrementata con tre classi e tre laboratori nei primi anni ‘80 in conseguenza della forte natalità”.

    Secondo Ranzini la decisione di realizzare il nuovo polo scolastico sul terreno delle attuali scuole medie non è la più felice: “Vennero realizzate in quel punto perché fu una scelta di ripiego. L’amministrazione, optando per questa scelta, non ha considerato un fatto importante. Ovvero il drastico calo delle nascite. Serve veramente a Boffalora un nuovo polo scolastico?”.

    Una domanda alla quale Ranzini risponde in questo modo: “A Boffalora servono case e famiglie. Altrimenti i bambini saranno sempre di meno. Potrebbe andare bene un nuovo plesso, ma non in quel punto. Piuttosto lo avrei fatto nella parte bassa dove ci sono i parcheggi.

    La Sindaca potrà dire che un nuovo plesso attirerà bambini da fuori paese. Ma non sarà cosi. Lo sappiamo benissimo che i bambini non si spostano dal loro comune. Un tempo era diverso, avevamo il boom delle nascite. Oggi viviamo in una realtà completamente diversa”.

  • Nuovi amministratori in Fratelli d’Italia: crescita senza sosta, nell’Est Ticino, sotto l’ala di Mario Mantovani

    Nuovi amministratori in Fratelli d’Italia: crescita senza sosta, nell’Est Ticino, sotto l’ala di Mario Mantovani

    Ma che cosa fa, Mario Mantovani? Se lo chiedono in molti, da Arconate a Milano, da Magenta ad Abbiategrasso, da Legnano al resto di Lombardia. La risposta è oltremodo semplice: Mario Mantovani fa quello che ha sempre fatto: politica. Soprattutto territoriale. Principalmente, territoriale. L’assidua frequentazione dei palazzi del potere, dal 1999 ad oggi (a breve sarà un quarto di secolo…), non ha mai fatto perdere al politico di Arconate il contatto stretto, anzi strettissimo, con tutto quello che accade nei paesi. Nei collegi, nelle province. A fronte di una deriva ‘liquida e social’ del fare politica, Mantovani continua ad opporre fieramente un modus agendi (ed un’agenda) fatta di incontri, dibattiti, confronti.

    L’ennesima riprova di quest’assioma è andata ‘in scena’ sabato 4 novembre a Magenta, dove una Casa Giacobbe sold out (solo posti in piedi…) ha fatto da cornice al passaggio di diversi amministratori locali in Fratelli d’Italia. “La credibilità e il coraggio di Giorgia Meloni, primo premier donna della storia repubblicana, si traduce ogni giorno nella coraggiosa azione di Governo così come nella crescita del partito a livello territoriale. Ed adesso, con la riforma che vuole introdurre l’elezione diretta del premier, Giorgia Meloni si accinge a scrivere un’altra pagina di storia”. Le parole di Mario Mantovani descrivono esattamente la visione del già Vicepresidente di Regione Lombardia. Così come l’incrollabile fiducia nei sindaci, nei consiglieri comunali, negli amministratori, ‘prima frontiera per il cittadino e la democrazia diretta’. A fianco di Mario Mantovani, come sempre, il capogruppo di Fdi in Regione Christian Garavaglia e il consigliere metropolitano Guglielmo Villani e (per le conclusioni) l’onorevole Riccardo De Corato. Ed ora avanti, come sempre, con direzione e vista maggio-giugno 2024: quando si voterà in tantissimi Comuni e per il Parlamento Europeo.

    I NOMI DEI NUOVI ADERENTI
    “Ringrazio Giorgia Meloni e tutta la famiglia di Fratelli d’Italia per averci accolto nella grande casa dei conservatori italiani ed europei. In questi mesi con amici, elettori e amministratori abbiamo riflettuto su come poter continuare a dare il nostro contributo nelle istituzioni, con l’impegno e l’energia che da sempre ci contraddistinguono. Idee e progetti erano e restano quelle di sempre, immutate, insieme alla determinazione che mi ha spinto sin da ragazzo a impegnarmi in prima linea per la cosa pubblica. Ringrazio chi mi ha supportato in tutti questi anni, sarà ancora con questa famiglia, con questo gruppo, umano, ancor prima che politico, con cui la nostra storia andrà ancora avanti, insieme.” Così dichiara Alessansdro De Vito, consigliere a Villa Cortese e in Città Metropolitana. Oltre a lui Maurizio Cattaneo, 32 anni, già assessore al bilancio e ora consigliere comunale a Corbetta; Claudio Scarlino, 32 anni, consigliere comunale di Rho; Patrizia D’Elia, 40 anni, ex assessore e oggi consigliere a Busto Garolfo; Luca Boldorini, 53 anni, eletto consigliere nel comune di Buscate; Erika Pastori, 39 anni, consigliere a Boffalora sopra Ticino; Luca Durè, 55enne ex sindaco per dieci anni e attuale vicesindaco di Cisliano; Fabio Merlotti, 50 anni, sindaco di Buscate; Francesco Magisano, 65 anni, consigliere comunale di Corsico.