Nuovi amministratori in Fratelli d’Italia: crescita senza sosta, nell’Est Ticino, sotto l’ala di Mario Mantovani

Ma che cosa fa, Mario Mantovani? Se lo chiedono in molti, da Arconate a Milano, da Magenta ad Abbiategrasso, da Legnano al resto di Lombardia. La risposta è oltremodo semplice: Mario Mantovani fa quello che ha sempre fatto: politica. Soprattutto territoriale. Principalmente, territoriale. L’assidua frequentazione dei palazzi del potere, dal 1999 ad oggi (a breve sarà un quarto di secolo…), non ha mai fatto perdere al politico di Arconate il contatto stretto, anzi strettissimo, con tutto quello che accade nei paesi. Nei collegi, nelle province. A fronte di una deriva ‘liquida e social’ del fare politica, Mantovani continua ad opporre fieramente un modus agendi (ed un’agenda) fatta di incontri, dibattiti, confronti.

L’ennesima riprova di quest’assioma è andata ‘in scena’ sabato 4 novembre a Magenta, dove una Casa Giacobbe sold out (solo posti in piedi…) ha fatto da cornice al passaggio di diversi amministratori locali in Fratelli d’Italia. “La credibilità e il coraggio di Giorgia Meloni, primo premier donna della storia repubblicana, si traduce ogni giorno nella coraggiosa azione di Governo così come nella crescita del partito a livello territoriale. Ed adesso, con la riforma che vuole introdurre l’elezione diretta del premier, Giorgia Meloni si accinge a scrivere un’altra pagina di storia”. Le parole di Mario Mantovani descrivono esattamente la visione del già Vicepresidente di Regione Lombardia. Così come l’incrollabile fiducia nei sindaci, nei consiglieri comunali, negli amministratori, ‘prima frontiera per il cittadino e la democrazia diretta’. A fianco di Mario Mantovani, come sempre, il capogruppo di Fdi in Regione Christian Garavaglia e il consigliere metropolitano Guglielmo Villani e (per le conclusioni) l’onorevole Riccardo De Corato. Ed ora avanti, come sempre, con direzione e vista maggio-giugno 2024: quando si voterà in tantissimi Comuni e per il Parlamento Europeo.

I NOMI DEI NUOVI ADERENTI
“Ringrazio Giorgia Meloni e tutta la famiglia di Fratelli d’Italia per averci accolto nella grande casa dei conservatori italiani ed europei. In questi mesi con amici, elettori e amministratori abbiamo riflettuto su come poter continuare a dare il nostro contributo nelle istituzioni, con l’impegno e l’energia che da sempre ci contraddistinguono. Idee e progetti erano e restano quelle di sempre, immutate, insieme alla determinazione che mi ha spinto sin da ragazzo a impegnarmi in prima linea per la cosa pubblica. Ringrazio chi mi ha supportato in tutti questi anni, sarà ancora con questa famiglia, con questo gruppo, umano, ancor prima che politico, con cui la nostra storia andrà ancora avanti, insieme.” Così dichiara Alessansdro De Vito, consigliere a Villa Cortese e in Città Metropolitana. Oltre a lui Maurizio Cattaneo, 32 anni, già assessore al bilancio e ora consigliere comunale a Corbetta; Claudio Scarlino, 32 anni, consigliere comunale di Rho; Patrizia D’Elia, 40 anni, ex assessore e oggi consigliere a Busto Garolfo; Luca Boldorini, 53 anni, eletto consigliere nel comune di Buscate; Erika Pastori, 39 anni, consigliere a Boffalora sopra Ticino; Luca Durè, 55enne ex sindaco per dieci anni e attuale vicesindaco di Cisliano; Fabio Merlotti, 50 anni, sindaco di Buscate; Francesco Magisano, 65 anni, consigliere comunale di Corsico.