Ci eravamo lasciati all’epoca dei presidi e della manifestazioni, anche piuttosto poderose nei numeri e nel relativo dispiegamento delle Forze dell’Ordine a sorvegliare, quando, il tema dell’ex Vincenziana e dei profughi (o presunti tali… visto che diversi poi sparirono e per altri non ci fu alcun permesso di soggiorno concesso…) che lì venivano accolti, era un argomento incendiario sotto ogni punto di vista.
Poi il silenzio, o per meglio dire ancora, la sparizione. Forza Nuova, il partito dell’estrema destra radicale, il partito anti sistema che non lesina critiche assai pesanti alla Meloni e al suo governo, accusata di una politica totalmente soggiacente al ‘nemico’ americano, era completamente sparita da Magenta.
Il gruppetto che faceva riferimento a Christian Milanesi, si era sfaldato, disciolto come neve al sole. L’oblio totale per almeno un lustro. Poi, da qualche mese a questa parte i primi segnali.
Christian Milanesi ha avuto mandato dal Provinciale di Forza Nuova di tentare di ‘rimettere’ un seme di quello che era la presenza di Forza Nuova all’epoca dell’Amministrazione di centrosinistra di Marco Invernizzi.
“Abbiamo rimesso in pista il nostro progetto – commenta Milanesi – quello di sabato per noi è la prima uscita ufficiale. Per noi è un momento molto importante. Abbiamo ottenuto tutti i permessi del caso. Sappiamo che per noi è sempre un po’ più difficile…. però, vogliamo solo mettere in campo le nostre idee che come ripetiamo da tempo vanno oltre la dicotomia destra vs sinistra”.
Perché Forza Nuova da questo punto di vista è altro. Il partito di Roberto Fiore, non a caso, si colloca tra le forze extraparlamentari….
“Abbiamo raccolto un buon gruppo di persone, alcune facce nuove. Persone stufe della solita politica e che non si riconoscono in questi personaggi…Siamo circa una ventina” dice Milanesi.
“Ordine contro caos”. E’ quanto sta scritto su una maglia (ovviamente nera….) dei forzanovisti. Il tema della lotta al degrado, quello della finta accoglienza con la questione migranti sempre quanto mai d’attualità e con l’Italia ‘che è diventata l’hot spot più grande d’Europa, grazie a questa politica supina anche a Bruxelles…”.
Insomma, Forza Nuova è cambiata? Ma mica tanto. “Ordine, sicurezza, ma anche attenzione al sociale e alle fasce deboli”. Un argomento quello del “Prima gli Italiani” che pare essere sparito anche dall’agenda del leghista Salvini che qualche tempo fa girava l’Italia cambiando felpa a seconda di dove si trovava e ripeteva questo mantra….
“Ma quella di Salvini era semplicemente una strategia elettorale….”. Come dire…. “NOI siamo altro”.
“Per noi quella di sabato – conclude Milanesi – vuole essere anche e soprattutto una giornata di festa. Una giornata per manifestare, per informare le persone, per esprimere il proprio pensiero”.
Già perchè sta scritto nella nostra Costituzione: tutti hanno la Libertà di farlo. Anche quelli che sono scomodi o hanno scelto per il politicamente corretto …. di stare dalla ‘parte sbagliata’.









