“Per Noi Moderati i temi della transizione energetica e ambientale non possono più soggiacere al ricatto ideologico e fanatico di una minoranza”.
“Noi Moderati opera quotidianamente per tenere insieme la tutela dell’ambiente con lo sviluppo e la salvaguardia del sistema economico e produttivo.
Interverrò nel secondo panel del convegno affrontando il tema del nucleare sotto un aspetto inedito: la necessità di una informazione corretta e scientifica, non gridata e basata sulle paure. Una formazione culturale e scientifica che deve partire dalle scuole, un approccio della politica e delle istituzioni scevro da ideologismi ma condizionato solo dagli interessi complessivi del Paese”.
Così Alessandro Colucci, parlamentare di NOI Moderati nella presentazione del convegno “Nucleare ritorno al futuro” in programma a Roma il prossimo martedì 17 Ottobre presso il Centro Congressi Cavour.
L’apertura dei lavori è affidata a Fabrizio Garavaglia, Responsabile del Dipartimento Sostenibilità di NOI Moderati e Presidente di Nordcom azienda del Gruppo FNM che fa del green e del digital solutions applicato ai trasporti il suo know how principale.
La giornata di lavori vede la collaborazione con l’Associazione Italiana Nucleare e il Comitato Nucleare e Ragione.
“Il primo panel di lavori – spiega Fabrizio Garavaglia a TN – ha come obiettivo quello di contribuire al consolidamento di una posizione nazionale sul mix energetico meno costoso e più affidabile per la transizione energetica.
Presentare differenti scenari energetici di decarbonizzazione facendo ricorso a tutte le fonti a basso contenuto di carbonio. Discutere i costi di sistema a seconda del mix energetico e presentare metodi per la loro valutazione.
Mostrare come il nucleare sia in grado di garantire una più rapida e meno costosa transizione energetica verso la decarbonizzazione dell’intero sistema energetico – aggiunge il Responsabile del Dipartimento Sostenibilità di NOI Moderati.
Presentare i servizi, i metodi e gli strumenti offerti dalle agenzie internazionali per la modellazione e la valutazione di sistemi energetici integrati. Il ruolo della Piattaforma Nazionale per un nucleare sostenibile avviata dal ministero dell’Ambiente e Sicurezza energetica”.
La seconda sessione di lavori invece porrà l’accento sull’importanza del sistema di istruzione e formazione, delle iniziative di divulgazione e attivismo scientifico, di una comunicazione trasparente, oggettiva ed efficace, del ruolo della politica quali presupposti fondamentali per costruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini e per rafforzare il consenso nei confronti della comunità scientifica e della tecnologia.
Ancora, evidenziare la necessità di accrescere nel Paese la cultura della responsabilità, al fine di limitare gli atteggiamenti di rifiuto verso le infrastrutture tecnologiche e la cosiddetta sindrome
“Nimby”.
Puntare decisamente su una informazione e una narrazione scevra da paure e allarmismi ma su base scientifiche ed economiche.
“Da sottolineare che accanto ad una crescita dell’innovazione e della ricerca è assolutamente
necessario cambiare il paradigma culturale e di approccio al nucleare, questo partendo dalle nuove
generazioni, dalla società civile, dalla politica” conclude Garavaglia.
Nel primo panel sono presenti tra i maggiori esponenti della ricerca, della scienza e dell’impresa di settore. Associazione Nazionale Nucleare, Agenzia Internazionale dell’Energia, Agenzia Internazionale Energia Atomica, Edison Spa, Politecnico.
Nel secondo panel saranno presenti on. Alessandro Colucci, parlamentare di Noi Moderati e Presidente Intergruppo parlamentare “Sviluppo sostenibile”, il presidente del Comitato Nucleare e Ragione Totaro, il prof. Passoni e l’ing. Tonello, oltre a Chicco Testa, comunicatore e editorialista sui temi del nucleare.
La chiusura, accanto all’ on Maurizio Lupi, con il Sottosegretario agli Affari esteri on.Giorgio Silli, con delega alle questioni energetiche e ai rapporti con l’Agenzia Internazionale Atomica.
