Categoria: Politica

  • Forza Italia (Municipio 1 Milano): “I Martiri Cristiani Dimenticati di Piazza Sant’Ambrogio- l’interrogazione di Berni Ferretti”

    Giampaolo Berni Ferretti, Capogruppo di Forza Italia-Gruppo Misto nel Municipio 1 di Milano, ha depositato una interrogazione per chiedere che fine ha fatto la targa in ricordo del Cimitero dei Martiri Cristiani chiesta dal Consiglio Comunale lo scorso anno e per capire se c’è la volontà di eseguire i rifacimenti alla segnaletica proposti dal Comitato “Angeli del Pulito” composto dai residenti di piazza Sant’Ambrogio.

    MILANO – “Non tutti sanno che nell’area della Piazza era presente in epoca imperiale un cimitero, chiamato Ad Martyres in nome dei martiri cristiani in esso seppelliti” ha dichiarato “Era così importante che la attuale Basilica era dedicata a lui prima della morte del vescovo Ambrogio. Purtroppo nulla nella cartellonistica ricorda la sua presenza anche se è grazie anche a quei martiri che è iniziato il cammino della tolleranza verso i cristiani che ci ha portato tempo dopo alla attuale tolleranza verso ogni tipo di religione nel nostro paese. Ecco perché sarebbe importante che il comune mettesse la targa in ricordo di quel luogo e di Lucio Berté, consigliere regionale radicale, che si batté per la conservazione del cimitero. E’ stata approvata più di un anno fa: che fine ha fatto?”

    Solo poco tempo fa, vista la storicità e l’importanza della piazza Sant’Ambrogio, a seguito di sollecito del Municipio 1, il Comune di Milano è intervenuto sulle aiuole di Piazza St Ambrogio per rivederne anche le piante che erano ammalorate.

    Quasi nello stesso periodo è nato il comitato spontaneo di residenti “Gli angeli del pulito” che mensilmente interviene, con l’assenso degli uffici del Comune, sulla piazza per pulirla.

    “La vicina Università Cattolica e l’ insistenza sulla piazza degli aperitivi per le lauree” continua Berni “troppo spesso lasciano, infatti, come purtroppo succede per i coriandoli in plastica tra le griglie dell’ areazione del parcheggio, coriandoli di cui il Consiglio Comunale mi risulta avesse chiesto il divieto, tra le aiuole la spazzatura dei festeggiamenti. Dovendo il Comune rivedere tutta la cartellonistica della piazza, essendo ormai numerosi i cartelli divelti da tempo immemore ho chiesto nella mia interrogazione se il comune intenda più in generale apporre cartelli che indicano la Chiesa di St Ambrogio e la sua storia per i turisti, che ricordino il divieto di lanciare coriandoli in plastica sulla piazza, vista anche la presenza delle dell’areazione del parcheggio, che invitano ad usare gli appositi cestini per lasciare la piazza pulita, che ricordino il divieto di parcheggiare nella zona pedonale davanti ai palazzi e che avvisino dei volontari degli angeli del pulito.

    Ringrazio il comitato che oltre a essere molto attivo è stato coautore di fatto di questa interrogazione e spero che presto la città abbia risposta a queste domande”.

  • Magenta, Lega: “Grande soddisfazione per l’adozione del Documento di Piano”

    Magenta, Lega: “Grande soddisfazione per l’adozione del Documento di Piano”

    “Come Lega siamo soddisfatti ed orgogliosi per l’adozione del Documento di Piano nella seduta del Consiglio Comunale di ieri.”, commenta così il Segretario del Carroccio locale Kevin Bonetti, fresco di elezione nel Direttivo Provinciale del partito

    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO DA MAGENTA – “Ringraziamo l’Assessore Gelli, l’Ing. Lanati, il Geom. Schinocca e l’intero ufficio tecnico per il lavoro profuso. Per noi e per Gelli in primis, nonostante la sua lunga esperienza comunale, è la prima volta che affrontiamo una delega così pesante ma anche fondamentale e strategica per lo sviluppo della nostra Magenta.”, prosegue Bonetti.

    “Con il Documento di Piano rimettiamo Magenta al centro degli investimenti sul territorio. Attrattivita’ per le aziende produttive, no alla logistica, attenzione per l’housing sociale per non lasciare indietro nessuno; attenzione all’ambiente con premialita’ per chi investe nella nostra città ma che vuole investire in tecnologie green che combattono le isole di calore ed utilizzino fonti energetiche rinnovabili.”, afferma l’Assessore Gelli, il quale ieri ha illustrato il provvedimento ai Consiglieri Comunali.

    “Abbiamo conseguito un eccellente risultato. In breve tempo è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale un documento che, cubando circa 30 milioni di euro, consente il rilancio della nostra Città. Magenta deve tornare ad essere il centro di un territorio strategico dai punti di vista industriale, infrastrutturale, ricettivo e turistico. Ricordiamo che siamo a un quarto d’ora dall’aeroporto intercontinentale di Malpensa, a mezz’ora da Milano e nel 2026 avremo l’appuntamento con le Olimpiadi. Dobbiamo farci trovare pronti.”, chiudono il Capogruppo Maurizio Baroni ed il Presidente del Consiglio Luca Aloi.

  • Magenta, prova di coraggio del centrodestra: sì alla mozione per intitolare una via a Silvio Berlusconi. Presidente sei sempre con noi

    Magenta, prova di coraggio del centrodestra: sì alla mozione per intitolare una via a Silvio Berlusconi. Presidente sei sempre con noi

    MAGENTA Non si è fatta irretire o frenare dalle polemiche la maggioranza di centrodesta a Magenta, che ieri ha detot sì alla mozione che chiedeva di intitolare una via o piazza a Silvio Berlusconi. Un gesto di coraggio politico espresso dall’Amministrazione di Luca Del Gobbo, che merita senza tanti fronzoli un plauso.

    Al termine della discussione nella massima assise di ieri, la mozione è passata con 11 favorevoli e 4 contrari (centrosinistra). Progetto Magenta non ha partecipato al voto perché non comprendeva il passaggio in Consiglio comunale e poiché ha sostenuto esserci altre priorità.

    GLI INTERVENTI IN AULA
    Fabrizio Ispano FI: “Per Forza Italia, questa mozione è un po’ un atto dovuto. Il dottor Berlusconi è stato, innanzitutto, un innovatore nei campi dell’imprenditoria, dell’editoria, della comunicazione, dello sport e dell’edilizia, in particolare con la costruzione di Milano 2 e Milano 3. È stato membro del Parlamento italiano per 7 legislature, 5 volte quale eletto alla Camera dei Deputati e 2 volte come eletto al Senato della Repubblica. Ha ricoperto in 4 occasioni la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri, riportando risultati importanti. Particolare menzione merita, ad esempio, lo spostamento nel 2009 del G8 da l’isola de La Maddalena a L’Aquila colpita dal terremoto, dando un forte segnale di rilancio a quelle zone e permettendo la raccolta di importanti fondi per il restauro dei monumenti danneggiati”.

    Laura Cattaneo FI: “Al Presidente Berlusconi dobbiamo tantissimo. È stato lui che nel 1994 ha dato origine al centrodestra con il Polo delle Libertà e ora composto da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia che governano insieme l’Italia, molte regioni e comuni. Da Presidente del Consiglio dei Ministri, Berlusconi ha promosso varie leggi e riforme come la legge Biagi, la riforma della giustizia della legge Castelli, la legge Tremaglia per l’esercizio di voto degli italiani all’esterno, la legge Bossi-Fini per contrastare l’immigrazione clandestina, l’alta velocità e il piano sulle grandi opere pubbliche come il Ponte sullo Stretto di Messina e molto altro ancora”.

    Alessio Cofrancesco (Lista Del Gobbo): ““Condivido pienamente la mozione perchè sostengo il Berlusconi politico: una persona vicina al pensiero liberale. Sostengo il Berlusconi imprenditore: un innovatore, che ha dato vita alla costituzione del primo polo di reti private in Italia. Sostengo il Berlusconi sportivo: un vincente che ha reso grande il Milan”.

    Enzo Tenti FI: “Un uomo politico è un uomo divisivo perché prende delle decisioni. Silvio Berlusconi è stato un uomo politico. Ma è stato anche un uomo che ha contributo a scrivere la storia dell’Italia dello scorso secolo e di questo”.

    Ecco invece il commento del vicecoordinatore di Forza Italia Magenta, Samuele Acri: “La mozione per l’intitolazione di una via, un parco, uno spazio pubblico a Silvio Berlusconi rappresenta il riconoscimento, da parte di Magenta, di un posto nella storia all’uomo, all’imprenditore e al politico. Dobbiamo a lui una visione liberale dello Stato, le battaglie contro un’eccessiva pressione fiscale, una burocrazia inefficiente e, soprattutto, per una giustizia che tengo conto dei principi garantisti della nostra Carta costituzionale.“

    Ringraziamo per la collaborazione Samuele Acri

    Il tuo sorriso, sempre con noi
  • Regione Lombardia: 440 milioni di euro per gli ospedali di Gallarate e Busto Arsizio

    Regione Lombardia: 440 milioni di euro per gli ospedali di Gallarate e Busto Arsizio

    Un nuovo impulso per la realizzazione del nuovo ospedale di Busto Arsizio e Gallarate, per il quale Regione Lombardia ha previsto un investimento di 440 milioni di euro, secondo le indicazioni sui costi forniti da Aria Spa. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con gli assessori Guido Bertolaso (Welfare), Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi).

    LOMBARDIA – Nello specifico, visto il permanere dell’interesse pubblico alla realizzazione dell’opera, è stato riproposto l’Accordo di Programma del 2019, indicando l’area del Comune di Busto Arsizio quale territorio per la costruzione dell’opera.

    L’Accordo verrà definito il prossimo 15 ottobre. I soggetti interessati sono Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Busto Arsizio, Comune di Gallarate, Asst della Valle Olona e Ats dell’Insubria.

    PRESIDENTE REGIONE – “Con questa delibera – ha commentato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – di fatto riparte l’iter che porterà alla definizione dell’accordo il prossimo 15 ottobre e, in tempi brevi, all’inizio dei lavori per la costruzione del nuovo ospedale di Busto e Gallarate. Il presidio – ha aggiunto – fornirà al territorio servizi efficienti e di qualità, in base alle istanze portate avanti dai sindaci. Credo sia l’ennesima testimonianza – ha concluso Fontana – che stiamo riorganizzando la sanità lombarda, mettendo al centro di tutto i cittadini”.

    PRESIDENTE PROVINCIA – “L’Accordo di Programma è interessantissimo per la Provincia di Varese – ha affermato il presidente della Provincia, Marco Magrini – perché vuol dire sostenere l’innovazione dei nostri ospedali, alcune criticità riguarderanno la viabilità, ma la Provincia di Varese si impegnerà a dare una mano con il Trasporto pubblico locale a trovare le soluzioni più idonee così come prevede il nostro incarico nell’ambito dell’Accordo”.

    SINDACO BUSTO ARSIZIO – “Sono molto felice per l’Accordo – ha dichiarato il sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli – che dà il via alla realizzazione del nuovo ospedale, essenziale per il territorio, e che infonde nuovamente fiducia a chi lavora all’interno delle nostre strutture ospedaliere. Sarà per loro uno stimolo importante – ha proseguito – per fermarsi da noi con l’ambizione di un progetto innovativo e sfidante. Il presidente Fontana aveva promesso un passo decisivo entro l’estate, i tecnici hanno lavorato tantissimo e oggi siamo qui a riconoscere che le promesse sono state mantenute”.

    SINDACO GALLARATE – “La sottoscrizione dell’Accordo sarà decisiva per la sanità locale – ha sottolineato Andrea Cassani, sindaco di Gallarate -. Dopo aver interloquito con il personale sanitario siamo giunti alla conclusione che la realizzazione del nuovo ospedale, di cui oggi abbiamo messo il primo mattone, rappresenti l’unica soluzione in grado di garantire a loro condizioni ottimali di lavoro e ai pazienti elevati livelli di cure. Rispondiamo a demagogia di alcuni con i fatti”.

  • Covid, manettari e pataccari: altra assoluzione per Attilio Fontana

    Covid, manettari e pataccari: altra assoluzione per Attilio Fontana

    MILANO “Una ventata di verità, per me e per chi con me ha lottato in prima linea contro il Covid. Su questa indagine una certa parte politica ha costruito per anni una campagna di vero e proprio odio contro la Lombardia e contro il nostro operato”.

    Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo aver appreso la notizia dal Tribunale dei Ministri di Brescia sull’archiviazione dell’inchiesta ‘gestione-Covid’.

    “Nelle pagine della sentenza di archiviazione – conclude il governatore – vedo smontate molte delle troppe ‘bufale’ costruite ad arte su quei mesi drammatici che hanno sconvolto le nostre comunità e provocato un immenso dolore a tante famiglie”.

    “Il Tribunale dei Ministri ha certificato che per la gestione covid in Lombardia le accuse al Presidente Fontana sono, testualmente, “congetture prive di basi scientifiche”. Con questa archiviazione si smontano due anni di accuse e di polemiche da parte di PD, Cinque stelle e sinistra. Fra l’altro, i giudici hanno evidenziato come la competenza sulla zona rossa nella bergamasca “era in prima battuta del Presidente del Consiglio” e che la Regione “ha correttamente inviato i dati a sua disposizione al Governo”. Noi della Lega l’abbiamo sempre detto e ora i giudici lo mettono nero su bianco: si è operato in una situazione mai vista prima e la Regione ha fatto tutto quello che poteva per salvare delle vite. Alla luce di tutto ciò il centrosinistra in Lombardia dovrebbe vergognarsi dello sciacallaggio politico messo in atto durante la pandemia, che tutti i lombardi ben ricordano, e chiedere almeno scusa”. Così commenta Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, apprendendo dell’archiviazione del Governatore lombardo, Attilio Fontana, da parte del Tribunale dei Ministri di Brescia nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione della prima ondata del Covid nella provincia di Bergamo.

  • Appello del Comitato Pontenuovo: la Variante alla Statale 11 s’ha da fare

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    Lettera aperta variante SS11 in Pontenuovo In questi giorni il consiglio comunale di Boffalora ha votato all’unanimità un ricorso contro la variante di Pontenuovo, inclusa nel progetto di collegamento “Malpensa -Vigevano”.

    E’ l’ennesimo ricorso che mette a rischio un’opera fondamentale per la viabilità della nostra frazione, anzi delle due frazioni in cui è divisa Pontenuovo: Magenta e Boffalora stessa. Sono passati ormai trenta anni dalla prima volta in cui si è iniziato a parlare di quest’opera e fin da subito il “Comitato per Pontenuovo” si è attivato affinché fosse realizzata, tenendo conto delle esigenze di tutti, soprattutto quelle dei residenti ini Pontenuovo di Magenta e di Boffalora. Crediamo, infatti, da sempre che lo scontro e le vie legali non possano essere la soluzione a un tema così delicato, ma che anzi l’unica strada percorribile sia quella del dialogo, in particolare tra le due Amministrazioni comunali di Magenta e Boffalora. La politica locale, di ogni colore e bandiera, in tutti questi anni ha preferito lasciare ad altri l’onere di provare a risolvere il problema di Pontenuovo e di chi lo attraversa. Ci si è trincerati dietro ad altri enti sovracomunali o a secchi “no”. Questo continuare a rimandare, a non prendere sul serio il problema, a non dialogare ha portato oggi a subire un progetto calato dall’alto. Per questo, invitiamo, ancora una volta, i due sindaci a sedersi ad un tavolo, con il commissario Anas, per provare a trovare finalmente una soluzione, per il bene di tutti! O per lo meno per ottenere tutto quello che si può oggi, senza bloccare per altri lunghi anni un’opera così importante per chi, cittadino di Magenta o Boffalora, vive a Pontenuovo e per chi passa su queste strade ogni giorno. Noi ci siamo stati, ci siamo e ci saremo. Pontenuovo merita una soluzione!

    il Comitato per Pontenuovo

  • Enzo Tenti vicecommissario provinciale di Forza Italia

    Riceviamo e pubblichiamo

    ACRI: “RICONOSCIUTI IMPEGNO E COSTANZA”

    MAGENTA – Tutto il gruppo di Forza Italia Magenta accoglie con grande soddisfazione la nomina di Enzo Tenti a vicecommissario provinciale del partito per la Provincia di Milano.

    “Un riconoscimento, quello della designazione a tale carica da parte del commissario Graziano Musella, cui va sempre grande stima, che testimonia l’impegno e la costanza a servizio del nostro partito da parte di Enzo” dichiara Samuele Acri, vicecoordinatore cittadino di Forza Italia. “Sono sicuro che saprà ricoprire al meglio questo incarico per far crescere Forza Italia su tutto il territorio, in vista soprattutto della prossima tornata elettorale, dove andranno al voto, in concomitanza con le elezioni europee, molti comuni della zona del Magentino. Forza Italia, in tutto questo, giocherà un ruolo nevralgico affinchè il buon governo del centrodestra si possa affermare in tutte le realtà locali del territorio” conclude Acri. Forza Italia Magenta, grazie anche al lavoro del capogruppo Fabrizio Ispano e del consigliere Laura Cattaneo, continua la sua crescita sia sotto il profilo amministrativo, con il grandissimo contributo che sta apportando all’interno della maggioranza che guida Magenta, sia su un piano prettamente politico e partitico con l’assegnazione di cariche di tale rilievo a nostri iscritti che portano con sé grande prestigio e responsabilità; elementi che ci rendono consapevoli dell’importanza di queste e che ci spingono sempre di più a dare il meglio sotto tutti i punti di vista.

  • Magenta, Consiglio comunale: martedì convocazione fiume. Forza Italia chiede una strada a Magenta per Silvio Berlusconi (buona idea!)

    Magenta, Consiglio comunale: martedì convocazione fiume. Forza Italia chiede una strada a Magenta per Silvio Berlusconi (buona idea!)

    Si annuncia particolarmente intenso il Consiglio comunale di martedì prossimo dove i temi principali saranno quelli legati al bilancio ma in cui ci sarà spazio anche per il PGT con il nuovo Documento di Piano. In evidenza poi (e certamente farà discutere le opposizioni…) la proposta di Forza Italia di intitolare una strada, un parco o un luogo pubblico della nostra città al Cavalier Silvio Berlusconi, recentemente scomparso

    MAGENTA – Il Consiglio Comunale è convocato in prima convocazione, presso la sala consiliare “Mariangela Basile” in Via Fornaroli n. 30, il giorno 25 luglio 2023 alle ore 16.00
    e in seconda convocazione il giorno 26 luglio 2023 alle ore 16.00

    Ordine del Giorno:

    Comunicazione del Presidente del Consiglio Comunale – Variazione del PEG adottata con Deliberazione di Giunta Comunale n. 107 del 05.07.2023.
    Presentazione del Documento Unico di Programmazione per il triennio 2024/2026.
    Variazione di assestamento generale al bilancio di previsione 2023/2025.
    Salvaguardia degli equilibri di bilancio (articolo 193 del decreto legislativo 267/2000).
    Piano di Governo del Territorio. Nuovo Documento di Piano e variante in adeguamento del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi. Adozione ai sensi dell’art. 13 della L.R. Lombardia 11/03/2005, n. 12.
    Documento semplificato del rischio idraulico comunale. Approvazione.
    Mozione “Richiesta di denominazione di una strada, parco o luogo pubblico al Sen. Silvio Berlusconi” presentata dal Gruppo Consiliare Forza Italia – Berlusconi per Del Gobbo.

    LA CITTADINANZA E I RAPPRESENTANTI DELLA STAMPA POTRANNO SEGUIRE I LAVORI DEL CONSIGLIO PRESSO LA SALA CONSILIARE O IN DIRETTA STREAMING ACCEDENDO ALLA PIATTAFORMA magenta.consiglicloud.it

  • Il ministro Calderoli al Pirellone: autonomia uber alles, non divide e rispetta la Costituzione (sperem.. fi svelt!)

    MILANO ”Undici Regioni, che corrispondono al 74% della popolazione, hanno richiesto ulteriori forme e condizioni di autonomia. Uno non può girarsi dall’altra parte a fronte di queste richieste”.

    Lo ha detto il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, nella sua audizione alla seduta congiunta delle commissioni affari istituzionali e autonomia del Consiglio regionale lombardo, in cui ha ricordato anche che ”Paolo Gentiloni (da presidente del Consiglio, ndr) firmò con Luca Zaia per il Veneto, Roberto Maroni per la Lombardia e Stefano Bonaccini per l’Emilia cinque materie. Le prime due materie citate erano istruzione e sanità, quelle che vengono maggiormente contestate. Nel 2019 il governo Conte accolse la richiesta di Emilia, Veneto e Lombardia per un’estensione da cinque materie in su da includere”. Oggi invece ”si oppongono completamente, però io ricordo che nel contratto di governo Lega-5Stelle era prevista l’attuazione dell’autonomia differenziata a partire da una rapida approvazione delle intese già sottoscritte. Tutti possono cambiare idea, ma io non la cambio. E a fronte di una mancata iniziativa del passato, io l’iniziativa l’ho presa”, ha concluso Calderoli.

    ”Undici Regioni, che corrispondono al 74% della popolazione, hanno richiesto ulteriori forme e condizioni di autonomia. Uno non può girarsi dall’altra parte a fronte di queste richieste”. Lo ha detto il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, nella sua audizione alla seduta congiunta delle commissioni affari istituzionali e autonomia del Consiglio regionale lombardo, in cui ha ricordato anche che ”Paolo Gentiloni (da presidente del Consiglio, ndr) firmò con Luca Zaia per il Veneto, Roberto Maroni per la Lombardia e Stefano Bonaccini per l’Emilia cinque materie. Le prime due materie citate erano istruzione e sanità, quelle che vengono maggiormente contestate. Nel 2019 il governo Conte accolse la richiesta di Emilia, Veneto e Lombardia per un’estensione da cinque materie in su da includere”. Oggi invece ”si oppongono completamente, però io ricordo che nel contratto di governo Lega-5Stelle era prevista l’attuazione dell’autonomia differenziata a partire da una rapida approvazione delle intese già sottoscritte. Tutti possono cambiare idea, ma io non la cambio. E a fronte di una mancata iniziativa del passato, io l’iniziativa l’ho presa”, ha concluso Calderoli.

    “Il disegno di legge va avanti in Senato. E’ stata chiusa la presentazione degli emendamenti, probabilmente martedì prossimo si chiuderà la discussione generale, si inizierà a votare. C’è ovviamente un capitolo rispetto alle funzioni che andranno già definite in questa sede ma anche di darne ulteriori e soprattutto le risorse che andranno recuperate, perché fare le nozze con i fichi secchi” non si può. Così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, intervenendo nel corso dell’audizione in seduta congiunta delle Commissioni Affari istituzionali ed enti locali e speciale Autonomia in Consiglio regionale della Lombardia con un focus sull’autonomia differenziata. “Non è pensabile pensare ai Lep e avere le strade provinciali che non sono in grado di avere neanche una manutenzione ordinaria, perché non ci sono soldi per la spesa corrente”, ha aggiunto.

  • Dairago, centro sportivo: ‘Vogliamo chiarezza’

    DAIRAGO – “Sul centro sportivo vogliamo chiarezza”. L’appello della lista Scelgo Dairago alla giunta amministrata dal sindaco Paola Rolfi non si presta a fraintendimenti. I consiglieri della lista Federico Olgiati e Roberta Ghislotti hanno così presentato un’interpellanza all’amministrazione.

    “Dalla nostra ultima interrogazione di novembre- si legge in una loro nota – non ci sono state evoluzioni significative sulla gestione del campo sportivo di via Carducci che a oggi risulta ancora senza un gestore e in stato d’abbandono”. E, per rinforzare il concetto, i due hanno illustrato l’evoluzione storica della vicenda. “A giugno 2023- spiegano – viene pubblicata una manifestazione d’interesse per la sola gestione del campo di calcio da parte dell’amministrazione, il 13 giugno, con una determina degli uffici, viene riattivata l’utenza idrica del campo di calcio”. Olgiati e Ghislotti ricordano poi lo stanziamento di 19.934,80 Euro per il ripristino del manto erboso del campo da calcio , una serie di altri interventi effettuati gli anni precedenti e quello dello scorso 6 luglio per riattivare l’utenza elettrica per 1200 Euro. Interventi che Scelgo Dairago giudica a spot e orfani di una visione programmatica d’insieme. “Ricordiamo- prosegue la nota – che nel 2022 è stato realizzato un progetto da un consulente esterno per la riqualificazione dell’intero centro sportivo , intervento che dovrebbe costare nella sua complessità 2,9 milioni di Euro, tuttavia, secondo il Documento Unico di Programmazione, sono stati destinati solo 200 mila Euro che a questo punto non sappiamo se e come verranno spesi”. Olgiati e Ghislotti rimproverano in conclusione alla giunta di non avere ancora messo in pista l’iter per la costituzione della Consulta sportiva “che ha tra i suoi compiti anche di dare pareri consultivi sui piani di investimento delle strutture sportive”.

    Cristiano Comelli