Categoria: Politica

  • Nastri (Fdi) esulta: dehors liberalizzati dal Governo Meloni fino al 2024

    Nastri (Fdi) esulta: dehors liberalizzati dal Governo Meloni fino al 2024

    “Dehors liberalizzati fino a tutto il 2024”. Lo prevede un emendamento del senatore di Fratelli d’Italia, Gaetano Nastri, accolto questa mattina dal governo Meloni durante le votazioni del dl concorrenza in Commissione Industria al Senato. “L’emendamento, – spiega Nastri, non nuovo nella sua battaglia a fianco dei ristoratori e gestori di bar della città – dà la possibilità di continuare, sino al 31 Dicembre 2024, a tenere tavolini, dehors, pedane su strade, marciapiedi e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico senza autorizzazioni. Già l’anno scorso, sulla scorta di molte richieste delle associazioni di categoria della nostra provincia, avevo preso l’ impegno di portare avanti questa sfida chiedendo e ottenendo dal governo la proroga fino al 31 Dicembre 2023.

    Sono felice che oggi il Governo Meloni abbia approvato questa mia ulteriore richiesta dando prova, ancora una volta, di saper dare risposte positive a un settore che, grazie a questo provvedimento, potrá tornare a fare traino alla nostra economia dopo gli anni drammatici dovuti alla pandemia e al caro bollette. Fratelli d’Italia va avanti con determinazione dimostrando alle imprese che questo Governo è capace e attento a trovare soluzioni positive per poter investire e creare occupazione. Siamo pronti a lavorare in Parlamento per rendere strutturali queste norme trasformando il concetto di occupazione di suolo pubblico a quello di valorizzazione attraverso una vera e propria riprogettazione delle aree di convivialitá delle nostre città. Sono convinto che questo provvedimento farà un assist importante al Comune di Novara aiutandolo nel processo di riqualificazione degli spazi urbani e alleggerendo il carico burocratico dovuto al rilascio delle pratiche.

    Oggi i dehors svolgono anche un importante ruolo sociale per i centri urbani della nostra provincia, garantendo un presidio per la sicurezza nei vicoli e nelle vie delle nostre città. Un aspetto, questo, molto apprezzato dai cittadini “. Lo dichiara Gaetano Nastri, senatore questore di Fratelli di Fratelli d’Italia.

    EMENDAMENTO 5.33
    Nastri, De Priamo, Pogliese, Amidei, Fallucchi, Maffoni, Mennuni, Gelmetti
    Approvato- Aggiungere, in fine, il seguente comma: «7-bis. All’articolo 40, comma 1, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, le parole: “31 dicembre 2023” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2024″».

  • Vittuone, il centrodestra: strutture pubbliche chiuse, e i bandi?

    Vittuone, il centrodestra: strutture pubbliche chiuse, e i bandi?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    Il Centro Sportivo Pertini si aggiunge alle altre strutture pubbliche chiuse a Vittuone: Centro Sportivo Bongiorno (Piscina), Centro Polifunzionale Hertel, Poliambulatori e Teatro. A Vittuone tutto è chiuso anche ciò che è pronto, basti pensare al parco giochi di via Gramsci risistemato, ma senza motivo ancora non aperto. E se per una struttura pubblica che potrebbe riaprire immediatamente ciò non avviene figuriamoci per strutture che sono da risistemare, in quanto chiuse da tempo, e per le quali l’Amministrazione non ha idee su come fare. Sicuramente mancano i Bandi per la gestione. È un obbligo di legge e la giunta Bonfadini tergiversa, ma senza bandi le strutture non possono riaprire.

    Il sindaco probabilmente è confuso, troviamo assurde le sue lamentele rispetto al lavoro dei consiglieri comunali. Dire che siamo informati perché tutto è stato scritto sul giornale comunale è un’offesa alle prerogative dei consiglieri comunali. Non è accettabile far passare l’idea che un articolo di giornale sia soddisfacente. Se delle richieste vengono successivamente integrate non è per far perdere tempo, ma perché l’Amministrazione secondo il nostro giudizio non ha dato tutte le informazioni necessarie. Capiamo l’imbarazzo del sindaco che dopo aver dovuto chiudere anche il campo sportivo non sapendo più cosa raccontare passa al contrattacco per nascondere le inadempienze e le incapacità dell’amministrazione. Cinque strutture ferme in tre anni effettivamente sono veramente troppe.

    Strutture che erano tutte funzionanti. Suggeriamo al Sindaco di non perdere tempo in comunicati inutili e di prepararsi per dare risposte serie ai Consiglieri Comunali in Consiglio. Risposte che non devono essere chiacchiere ma atti formali (Determine e Delibere). Tutte queste problematiche sono state sollevate dai nostri consiglieri comunali: Bagatti, Grassi, Tenti, Zangrandi che hanno chiesto un Consiglio Comunale che si svolgerà il giorno 30 Ottobre alle ore 20:30 in cui si chiederà all’Amministrazione conto e di intervenire tempestivamente per risolvere i problemi.

    CENTRODESRA VITTUONE

  • Scurati (Lega): “Lombardia modello di sviluppo sostenibile, ma futuro non è la decrescita felice”

    Scurati (Lega): “Lombardia modello di sviluppo sostenibile, ma futuro non è la decrescita felice”

    Si è svolto questa mattina presso le Confcoopertive Milano e dei Navigli il convegno “Casa Comune. L’appella di papa Francesco alla cura del pianeta”. All’evento è intervenuto il Consigliere regionale della Lega, vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’ di Regione Lombardia Silvia Scurati.

    “Il tema ‘Sostenibilità, innovazione e comunità per lo sviluppo di Regione Lombardia’ ci pone davanti alcuni concetti fondamentali per lo sviluppo sostenibile della nostra Regione, ovvero quello di coadiuvare la dimensione ambientale con quella economica e sociale”.

    “la Lombardia da tempo porta avanti politiche per la transizione ecologica e ambientale coerenti con il territorio, diversamente da quanto viene imposto dalle tempistiche delle direttive UE. Ad esempio, con oltre il 50% dei 13,5 milioni di abitazioni presenti in Regione costruiti prima degli anni ’70 non è possibile avanzare soluzioni immediate, specialmente su edifici tutelati o di pregio storico come vorrebbe la direttiva sulle ‘Case green’”.

    “Oggi la sensibilità su questi temi è molto elevata e le iniziative regionali sono molteplici: PREAC (Programma Regionale Energia Ambiente e Clima) dove sono stati identificati obiettivi di riduzione delle emissioni e incremento delle Fonti di Energia Rinnovabile, l’incentivo alle Comunità energetiche piuttosto che il PRIA (Piano Regionale degli interventi per la qualità dell’aria)”.

    “Altro tema è quello delle auto elettriche: non possiamo regalare le chiavi del mercato dell’automotive ai Paesi orientali, i quali non sempre brillano per sostenibilità proprio per i costi ambientali nel ciclo di produzione dei nuovi mezzi ‘sostenibili’. Non si può poi escludere a priori la partita dei biocarburanti, ovvero gli E-fuel che l’Italia ha portato avanti in sede europea e sui quali esistono importanti studi e tecnologie”.

    “Infine, importante, è il tema dell’approvvigionamento energetico e l’Italia negli scorsi anni, rispetto a molti altri Paesi europei in cui è presente l’utilizzo dell’energia nucleare, si è trovata impreparata e costretta alla rimonta – a caro prezzo – per garantire energia ai cittadini perché quasi totalmente dipendente dall’estero. È fondamentale quindi un punto equilibrio per uno sviluppo che deve essere sostenibile ma senza estremismi da ‘decrescita felice’” conclude Scurati.

  • Welfare. A Voghera inaugurata una nuova Casa di Comunità per l’Oltrepò Pavese

    Welfare. A Voghera inaugurata una nuova Casa di Comunità per l’Oltrepò Pavese

    La Casa di comunità di Voghera (Pavia) è stata inaugurata dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia Elena Lucchini.

    L’edificio è stato oggetto di interventi di riqualificazione mirati a soddisfare i bisogni sociosanitari della popolazione di riferimento.

    “La Casa di comunità di Voghera – ha dichiarato l’assessore Elena Lucchini – è una struttura di prossimità e costituisce un luogo ben identificabile, tradizionalmente noto e di riferimento per la popolazione. Le azioni volte alla realizzazione e al completamento di tutti i servizi previsti hanno l’obiettivo di costituire un punto di riferimento continuativo per i cittadini. Saranno riorganizzati e potenziati i servizi sociosanitari già presenti sul territorio, ampliata l’offerta e rafforzati i rapporti di rete sociale e di comunità”.

    “In questa Casa di comunità – ha ricordato – l’assistente sociale opererà in raccordo con il Punto unico di accesso e potrà integrare il proprio intervento con i servizi socioassistenziali dei Comuni e degli ambiti sociali. In questo modo sarà consolidato anche il funzionamento in rete dei servizi sanitari e sociosanitari con quelli socioassistenziali e con le reti dei servizi sociali e del terzo settore”.

    L’assessore Lucchini ha evidenziato come il Consultorio familiare, parte della Casa di comunità, sia “un servizio multi-professionale che si prende cura delle singole persone, della coppia e della famiglia nei diversi momenti della vita”.

    “La presenza di ginecologi, ostetriche, infermieri, psicologi, assistenti – ha concluso – garantiranno accoglienza e assistenza. Valuteranno, inoltre, con particolare attenzione, le situazioni di fragilità e la prevenzione. Tutto ciò avverrà anche attraverso la promozione dell’attività di screening”

  • Monti difende Salvini contro Majorino sulla casa: “Ripassi la Costituzione!”

    Monti difende Salvini contro Majorino sulla casa: “Ripassi la Costituzione!”

    “Majorino non perde occasione per attaccare Salvini e questa volta lo fa toccando il tema della casa, continuando a dimostrare di avere una comprensione limitata della situazione. La questione delle occupazioni abusive non è affatto una novità, ma piuttosto un segno evidente che gli apparati di servizi sociali del Comuni a guida PD non funzionano adeguatamente.

    La Lega ha compiuto sforzi significativi attraverso i nostri ministri per affrontare questo problema, ad esempio, con lo sgombero di via Bolla e la riqualificazione dei complessi occupati da anni. Nel 2022, con l’Assessore Rizzi abbiamo stanziato fondi notevoli nel quadro del piano casa 2022, per inciso 1,5 miliardi di euro, e continueremo a farlo.

    Per quanto previsto sul fondo affitti dovrebbero ricordarsi che sono stati eliminati dal Governo Conte bis, a traino PD e M5S, e riconfermati dal governo Draghi il taglio dei sostegni affitti e morosità incolpevole.

    Majorino dovrebbe smettere di fare propaganda politica sterile e dovrebbe ricondursi alla realtà. La Regione sta lavorando, il Ministro Salvini sta lavorando, ma sinceramente non siamo ancora riusciti a capire cosa faccia Majorino. Oltre, quindi, a essere come sempre fuori strada, il capogruppo del PD in Regione fa una curiosa richiesta alla premier Meloni: quella di ritirare le deleghe del Ministro Salvini. Vorremmo ricordare a Majorino che la nostra Costituzione non prevede in alcun modo questo tipo di prerogativa al Presidente del Consiglio dei Ministri; perciò, la prossima volta che deve attaccare Salvini prima almeno si faccia una ripassata di diritto costituzionale”.

    Lo dichiara in una nota Emanuele Monti (Lega), Presidente della Commissione Welfare e Casa del Consiglio regionale della Lombardia, in risposta alle recenti polemiche di Majorino sulla casa e Salvini.

  • Magenta, Luca Del Gobbo parla a video di Case Aler, cimitero e palazzetto dello sport

    Magenta, Luca Del Gobbo parla a video di Case Aler, cimitero e palazzetto dello sport

    Ecco il Sindaco di Magenta Luca Del Gobbo che parla di Case Aler, cimitero e palazzetto dello sport dopo le polemiche dei giorni scorsi. A non andare giù al primo cittadino il fatto che sia il PD a prendersi i meriti di alcune questioni. Ha precisato inoltre che per il cimitero sono stati investiti già 300mila euro, contro il nulla degli anni precedenti.

    Aggiungendo che gli investimenti al cimitero non sono legati al palazzetto dello sport per il quale si è deciso di partecipare ad un bando nazionale. “Non ho impegnato nessuna somma sul palazzetto. – afferma – I soldi del cimitero li abbiamo e li mettiamo per il cimitero. Per il palazzetto abbiamo partecipato a un bando nazionale con possibilità di ottenere un finanziamento di 800mila euro. E’ un progetto con tanto di studio di fattibilità tecnico economica nella speranza di ottenere il finanziamento. E’ un progetto ex novo che prevede l’inserimento di ragazzi diversamente abili con un impianto aperto a tutti”.

  • La provocazione di Pro Vita & Famiglia: ma il futuro è artificiale ?

    La provocazione di Pro Vita & Famiglia: ma il futuro è artificiale ?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “L’essere umano contemporaneo è “figlio” di ideologie transumaniste che, al traino della “cultura” dello scarto, pretendono di “farlo” e “disfarlo” mediante la fecondazione artificiale, l’aborto, l’eutanasia, l’utero in affitto, l’ideologia gender(fluid), l’anti-umanesimo green, l’imposizione di un pensiero unico anche attraverso la censura delle opinioni non allineate al politically correct.

    Ora, a breve raddoppieremo in Lombardia, anche insieme all’Associazione Family Day – Difendiamo i Nostri Figli, che si è unita agli altri promotori per organizzare un apposito convegno volto a rispondere alla domanda: Il futuro è artificiale?

    L’appuntamento è sabato 4 novembre a partire dalle ore 15:00 presso l’Auditorium Capretti di Brescia, in via B. Avogadro, 23.

    L’incontro sarà nobilitato dalla presenza di ospiti di altissimo valore: da Carlo Bravo a Laura Facchetti, da Paolo Inselvini a Massimo Gandolfini, da Enrica Perucchietti a Marco Carucci, passando per l’introduzione di Gianluigi Paragone e Boni Castellane, e la moderazione di Francesco Borgonovo. Per Pro Vita & Famiglia interverremo io e Francesca Romana Poleggi, Direttore editoriale della rivista Notizie Pro Vita & Famiglia, oltre a Toni Brandi che farà i saluti introduttivi.

    Per ulteriori info: sequestoeluomo.it o scrivere all’indirizzo info@sequestoeluomo.it

  • Vittuone: “L’opposizione nel vortice della confusione?”

    Vittuone: “L’opposizione nel vortice della confusione?”

    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO DA VITTUONE – “In Consiglio Comunale, da sempre vengono date risposte puntuali ed esaustive alle varie domande o interpellanze o interrogazioni per qualsiasi argomento così come richiesto dalla Minoranza: Centro Polifunzionale Piero Hertel, Teatro Tresartes, Centro Sandro Pertini, M. Bongiorno, ecc.

    Risposte dell’Amministrazione che hanno altresì trovato ampio spazio su più numeri di Vittuone Informazioni. Altrettanto, le risposte sono nella documentazione richiesta e fornita puntualmente nei tempi dettati dal regolamento comunale.

    Ora siamo in presenza di una reiterata richiesta di informazioni, interrogazioni, interpellanze e ordini del giorno, convocazioni di sedute straordinarie del Consiglio Comunale… sempre sui medesimi argomenti, già affrontati, discussi e dei quali sono state fornite tutte le informazioni che, lo ricordiamo, sono pubblicate e accessibili all’Albo Pretorio.

    Il diritto del Consigliere di chiedere confronti, atti, discussioni è “sacro” e tutelato dalla legge, ma il percorso “dovrebbe” essere ispirato anche alla razionalità e funzionalità dei lavori e, soprattutto, all’utilità nei confronti dei Cittadini.

    In poco più di un mese sono pervenute, nella sostanza, le medesime richieste, prima separatamente da parte dei due gruppi di opposizione, poi unitamente, ed infine inviate ancora al protocollo in separata copia dai due gruppi a distanza di un giorno, una dall’altra.

    Vogliamo capire e dare un ordine logico alle procedure? Qui la confusione è eclatante: l’unico effetto, a fronte di tali comportamenti irrazionali, è quello di rallentare il lavoro degli uffici comunali, ma ai Cittadini quale servizio o utilità portano?

    Nel Consiglio del prossimo 30 ottobre l’Amministrazione sarà, ancora disponibile nel “ridare”, per l’ennesima volta, tutte le informazioni richieste (repetita iuvant?).

    Questo nella speranza che l’avvicendarsi dei Consiglieri di minoranza non comporti ogni volta di dover ripercorrere l’evoluzione dei singoli argomenti fin dalle origini dei tempi, peraltro in periodi precedenti all’attuale Amministrazione, quando la Giunta era presidiata da Consiglieri che ora siedono come minoranza in Consiglio!”.

  • Magenta: questa sera Consiglio comunale. Arriva in aula il Peba

    Magenta: questa sera Consiglio comunale. Arriva in aula il Peba

    Torna a riunirsi questa sera alle 21 il Consiglio comunale di Magenta. In evidenza l’adozione del PEBA, ossia, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

    Un argomento molto sentito per avere una città più inclusiva e senza barriere. Prevista anche la terza variazione di bilancio. A seguire una serie di interrogazioni da parte della minoranza del PD.

    In evidenza soprattutto i “riflessi” legati all’apertura della Vetropack sull’abitato di Pontenuovo.

    Ordine del giorno:

    Lettura ed approvazione del verbale e relativa trascrizione del dibattito consiliare della seduta del 26 settembre 2023.
    Terza Variazione al Bilancio di Previsione 2023-2025 – Approvazione.
    Adozione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

    Interrogazioni:
    “Assegnazione spazi patrimonio comunale” presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico;
    “Accoglienza migranti nella Città di Magenta” presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico;
    “Richiesta di chiarimenti riguardo l’attività di Vetropack Italia S.r.l. e la salute pubblica” presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico.

    Prevista la diretta streaming su

    https://magenta.consiglicloud.it/home

  • Del Gobbo non ci sta e replica al giochino del PD “L’ho detto prima io…”

    Del Gobbo non ci sta e replica al giochino del PD “L’ho detto prima io…”

    Non ci sta il Sindaco Luca Del Gobbo al ‘giochino’ che questa minoranza ha messo in atto da un po’ di tempo a questa parte.

    “La strategia è chiara: vietato parlare del passato e dei disastri lasciati anche dalla Giunta Invernizzi. Si parla solo del presente e nell’epoca dei social basta fare una bella foto, postarla su Facebook, per prendersi i meriti di qualcosa.

    Peccato che dietro ad un’opera o ad un intervento da parte dell’Amministrazione comunale ci sia molto di più: serve un lavoro di pianificazione e di progettazione. E poi soprattutto servono i soldi che si approvano col bilancio. Allora i chiedo a questi signori ma perché non lo votate questo benedetto bilancio? Perché senza quello poi le cose non si fanno…”.

    E’ tornato Luca Del Gobbo. Quello ‘fumantino’, un po’ ‘incazzoso’ ma che giustamente rivendica il lavoro della sua Giunta. Parte dal tema Case Aler.

    “Anche qui voglio, innanzi tutto, ringraziare l’Aler Milano con la quale è in atto da tempo un percorso di fruttuosa interlocuzione. Abbiamo avuto qui a Magenta di recente, il loro dirigente dottor Domenico Ippolito al quale ho potuto illustrare tutta una serie di problematiche. Senza contare che il nostro Assessore Chiodini ha un filo diretto con loro, un rapporto costante perché sappiamo che le criticità sono parecchie. Siamo sul pezzo”.

    Intanto, però sono partiti i lavori per la rimozione dell’amianto. “Ma dietro a questo – osserva Del Gobbo – c’è un lavoro oscuro. Non basta certo che qualche consigliere regionale insieme a qualche suo amico di partito di Magenta, si facciano un giro alle Aler salvo prima sparare a zero contro il presidente Attilio Fontana…”.

    Del Gobbo poi smette i panni del ‘polemico’ per indossare quelli del Mago Otelma: “Ormai so anche predire il futuro. Vedrete che tra poco quando la mia Amministrazione che ha messo a bilancio oltre 60 mila euro per i giochini comunali da sistemare inizierà i lavori, non mancherà qualche consigliere di minoranza che salterà fuori con la solita battuta… ‘l’abbiamo detto noi’”.

    Ma tra il dire e il fare, dice il faccio saggio, c’è di mezzo il mare. O restando nei paraggi magentini (marcalcasonesi), citando il Senatore Massimo Garavaglia, “a ghe il metas a drèe…”.

    Ma non c’è solo l’Aler nell’agenda del Sindaco rispetto alle cose da fare e non ultimo rispetto a quel discorso di chiarezza e di corretta informativa.

    “Ho letto e sentito che si vuol fare un bel calderone confondendo i cittadini, sovrapponendo la questione del Cimitero con quella del Palazzetto dello Sport. Allora lo dico subito: i soldi ci sono per il Cimitero, quella del Palazzetto è un’altra partita che segue un altro percorso tutto suo”.

    E Del Gobbo viene a spiegare nel dettaglio. “Sul Campo Santo più volte ci abbiamo messo la faccia senza problemi dicendo che abbiamo trovato una situazione scandalosa: 30 mila euro investiti negli ultimi anni. Una roba ignobile.
    Noi ne abbiamo messi 300 mila in un anno: 200 mila per i danni e altri 100 mila per gli interventi da fare per i nuovi loculi. Sappiamo bene che non bastano e andremo avanti ancora. Perchè abbiamo trovato le macerie e siamo partiti da zero. Abbiamo anche un Project Financing per proseguire con gli investimenti”.

    Quanto al Palazzetto dello Sport che è lì chiuso da tanto, troppo tempo, l’Amministrazione Del Gobbo ha partecipato ad un bando nazionale ‘Sport e Periferie 2023’ appena chiuso.
    “Abbiamo un progetto – ha detto il Primo cittadino – che cuba circa 810 mila euro. Se le cose dovessero andare bene come Comune andremmo a mettere 260 mila euro e il resto circa 550 mila euro, con i finanziamenti”.

    Il progetto consiste nella realizzazione ex novo di un luogo dove fare sport per tutti, con attenzione ai ragazzi e in particolare modo ai diversamente abili.

    Insomma, il concetto è chiaro: “Per il Cimitero i soldi li abbiamo in tasca mentre per il Palazzetto attendiamo l’esito del bando. Ma non si venga a dire che il Comune ha fatto certe scelte” tuona Del Gobbo.

    E il il ‘Piano B’ nel caso in cui sul Palazzetto dovesse arrivare la fumata nera???

    “Ce l’abbiamo – chiosa il Sindaco – ed è legato agli oneri di urbanizzazione per l’area ex Novaceta. Sta nel documento di piano al Pgt. Siamo consci che è un luogo fondamentale dove fare sport. Sappiamo che serve alla città e a tutto il mondo sportivo magentino, pertanto, una soluzione la troveremo”.