Categoria: Cronaca

  • Milano, operazione anti pedopornografia: 10 arresti

    Milano, operazione anti pedopornografia: 10 arresti

    Dieci persone sono state arrestate e 29 identificate, tra cui due membri delle forze armate in servizio nel Lazio e due medici che operano in Emilia-Romagna e Veneto, perché ritenute parte di un’associazione a delinquere finalizzata ad acquisire e diffondere online materiale pedopornografico.

    E’ l’esito di una lunga indagine della Polizia postale di Milano, coordinata dalla procura di Milano, che ha permesso di ricostruire come i membri dell’associazione su gruppi e canali Telegram si scambiassero foto e video di violenze sessuali su bambini e bambine, in alcuni casi anche neonati. Severe regole consentivano di mantenere l’anonimato all’interno della community, in cui ciascuno – spiega una nota della questura di Milano – aveva ruoli e compiti ben precisi: promotori, organizzatori e partecipi, una vera e propria associazione a delinquere finalizzata ad acquisire e diffondere materiale pedopornografico.

    Nell’operazione, denominata ‘Seven’, sono stati coinvolti oltre 150 agenti, che hanno eseguito perquisizioni e arresti in tutt’Italia. L’indagine sotto copertura online è durata oltre un anno, consentendo agli investigatori del centro operativo per la sicurezza cibernetica (Cosc) della polizia postale di Milano, di dare un nome ai nickname utilizzati dagli indagati per rimanere nell’anonimato della rete.

  • Furti nel centro di Milano: in manette due serbi e un italiano

    Furti nel centro di Milano: in manette due serbi e un italiano

    Due serbi di 26 e 21 anni e un italiano di 22 sono stati arrestati (e un croato di 20 anni è stato sottoposto a divieto di dimora) con l’accusa di aver commesso 8 furti in lussuose case nel centro di Milano tra ottobre 2022 e aprile 2023. Lo ha comunicato la Questura di Milano. L’attività investigativa degli agenti del Commissariato Centro è nata a seguito di un furto a ottobre 2022 in via Rovello dove erano stati rubati beni per oltre 100mila euro.

    In quel contesto è stato individuato il 22enne che fungeva da palo, legato al campo nomadi di via Monte Bisbino a Milano, che poi si è rivelato il soggetto principale dell’indagine “in quanto presente con la sua auto in tutti gli otto furti”. Qualche giorno dopo i è stato svaligiato un appartamento in via Mameli dove sono stati sottratti orologi e gioielli per circa 200 mila euro. Altri furti sarebbero stati commessi nei mesi successivi in via Eleuterio, via Lipari oltre a un tentato furto in via Mac Mahon.

  • Una stanza per gli abusi subiti da donne al Commissariato di Legnano

    Una stanza per gli abusi subiti da donne al Commissariato di Legnano

    “Una stanza tutta per sé”, dove poter raccontare abusi e maltrattamenti subiti, circondate da un ambiente confortevole e che consenta alle vittime di violenza (donne e minori) di parlare di quanto accaduto in tranquillità.

    E’ l’iniziativa realizzata all’interno del commissariato della Polizia di Stato di Legnano , in collaborazione con l’Associazione “Soroptimist International” Club SI Busto Arsizio Ticino-Olona (Varese). Il progetto, che vede attive altre iniziative analoghe in diversi commissariati e caserme, prevede una stanza che riproduce un ambiente “familiare e domestico”, accogliente, che favorisce un approccio meno traumatico con gli investigatori. Qui le vittime di violenza di genere potranno affidarsi alla professionalità dei poliziotti per denunciare episodi di stalking e violenza e chiedere misure di protezione, per sé e per i propri figli.

  • Busto Arsizio, medico ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale

    Busto Arsizio, medico ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale

    Un medico di base di Busto Arsizio con precedenti specifici e’ stato arrestato e messo agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata che avrebbe commesso nei confronti una paziente. La notizia e’ stata anticipata dalla Prealpina e l’esecuzione della misura cautelare emessa dal gip del Tribunale bustocco su richiesta della procura locale risale a martedi’.

    E’ stata la donna a denunciare il professionista di 43 anni dopo una visita a inizio ottobre in cui, oltre a essere palpeggiata, e’ stata fotografata nelle parti intime. I carabinieri di Busto Arsizio hanno perquisito il medico e sequestrato materiale informatico dalla cui analisi venivano scoperte le foto della vittima e altre foto di altre giovani donne nelle medesime condizioni. Come detto il professionista gia’ nel 2022 era stato indagato per un episodio in cui aveva palpeggiato un’altra paziente. Per questa vicenda oggi il medico comparira’ in udienza preliminare.

  • Varese: serra di ‘maria’ in casa, 40enne arrestato

    Varese: serra di ‘maria’ in casa, 40enne arrestato

    I carabinieri della Stazione di Albizzate, in provincia di Varese, durante un normale controllo hanno fermato un 40enne a bordo della propria auto che al momento del controllo ha dato adito a sospetti. Da un controllo più accurato i militari dell’Arma hanno trovato nell’auto della marijuana.

    Da qui la decisione di controllare anche l’abitazione dell’uomo dove hanno rinvenuto 17 piante di marijuana, coltivate in una parte dell’abitazione trasformata in una vera e propria serra completa di impianto di ventilazione, riscaldamento ed illuminazione. Tutto il necessario quindi per permettere alle piante di arrivare alla giusta maturazione. Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti altresì 150 gr. di marijuana e 15 gr. di hashish. Per il 40enne è scattato l’arresto con l’accusa di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

  • Adescava e perseguitava donne sui social: Milano, 38enne in manette

    Adescava e perseguitava donne sui social: Milano, 38enne in manette

    Sono almeno quindici le donne in tutta Italia che Antonio Cataldi, 38 anni, avrebbe approcciato sui social network, in particolare Instagram, e perseguitato con messaggi, telefonate e regali. Sulla base delle indagini dei poliziotti del commissariato Ticinese, avviate dalle denunce di due ragazze, Cataldi e’ finito in carcere con le accuse di atti persecutori.

    La descrizione dei suoi comportamenti tipici del reato di stalker e’ riportata nella misura cautelare emessa dal gip milanese Giulio Fanales: “Dapprima contatta le vittime tramite il suo account Instagram ed in seguito, con l’obiettivo di incontrare quest’ultime, invia loro regali non richiesti, nonche’ messaggi e chiamate continue ed insistenti. Tali comportamenti portano le persone offese ad entrare in un grave stato di ansia e di paura tale da costringere le stesse a modificare le proprie abitudini di vita e a temere per la propria incolumita’”.

    Gli accertamenti della pm Alessia Menegazzo, coordinati dalla procuratrice aggiunta Letizia Mannella, hanno documento come Cataldi “non solo contatta in modo ossessivo le vittime, ma mostra una particolare invadenza nella loro vita privata, presentandosi nei pressi dei luoghi di lavoro di quest’ultime e facendosi piu’ volte trovare anche vicino alle loro abitazioni”. Inoltre risulta che il 38enne abbia gia’ subito, “sin dal 2014 diverse condanne”, alcune di queste con pena sospesa e altre scontate in regime di detenzione domiciliare, “per atti persecutori, sequestro di persona, lesioni personali e reati contro il patrimonio”.

  • Faccia da tutto in politica: un minuto di silenzio!

    Faccia da tutto in politica: un minuto di silenzio!

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO – “Un bel tacere non fu mai scritto. Diceva sempre mia mamma Pinuccia. Ma oggi non si può più assaporare il silenzio? Forse fa troppo militare e si sa come sono i soldati.

    Il potere logora chi non ce l’ha? No, fa impazzire e dare di matto a chi non lo ha più.
    Certo che basare la propria vita tutta sulla politica può essere semplice ma pure demenziale.
    Ieri parlando di un caso di cronaca triste; purtroppo ennesimo in questi ultimi 10 anni,
    un uomo piccolo e visibilmente scosso mi ha violentemente offeso !!!

    La mia carità cristiana mi ha fatto avere pena per questo povero Cristo…
    Tirano il sasso e tolgono la mano? No, tirano il sasso e dicono di essere stati colpiti loro e accusano sempre l’avversario. Una pace sociale in questo Paese ??? Mai.

    Visto la rabbia e cattiveria e pure un pizzico di irrazionalità presente soprattutto nell’elettorato.
    Un elettorato purtroppo capace di stare insieme solo nell’abbattere avversario e prendere il potere, poi si vedrà e si litigherà.

    Comitato elettorale perenne per stare vicini.. Forse le future elezioni; locali, regionali ma soprattutto europee portano il clima a mettere tutto in politica.
    Certo che la mia ora d’aria al bar serve per tutta la settimana ma non si può buttare ogni argomento sempre in politica.

    Una persona che offende e insulta è un essere profondamente solo e depresso e illogico. La storia bisogna studiarla non per avvisare gli altri, ma per capire noi stessi.

    Questo modo di fare politica porta alla divisione e alla perversione, ma soprattutto alla distruzione.
    Una parte politica cinica e autoreferenziale non è capace di costruire un percorso formativo e di crescita.

    Può fare venire pure il sospetto di pensare solo a se stessi; ma viste le condizioni del mio accusatore forse non al proprio elettorato.. Questo porta a un non dialogo ma bisogna fare bene attenzione da dove arriva il rifiuto.

    Sentirsi sempre superiori non è giusto ma nemmeno corretto; la morale non può essere sempre a tuo favore
    L’avversario non può essere buono solo nella sconfitta e cattivo e maligno se ti batte.

    Non credere mai a chi ti obbliga moralmente a votarlo non votare mai chi ti fa sentire moralmente inferiore

  • Dairago, Sindaco Rolfi sul campo sportivo: “Unica via percorribile individuare un gestore”

    Dairago, Sindaco Rolfi sul campo sportivo: “Unica via percorribile individuare un gestore”

    La questione , periodicamente, riemerge. Questa volta, però, il sindaco di Dairago Paola Rolfi, sulla questione della gestione del campo sportivo, interviene per fare chiarezza. “Alla scadenza della convenzione del campo sportivo – afferma – l’unica via percorribile da qualsiasi amministrazione comunale era individuare un gestore tramite una procedura di evidenza pubblica, qualsiasi società sportiva poteva parteciparvi come prevede la legge, questo è quanto abbiamo fatto recentemente, come ha fatto di recente anche l’amministrazione di Arconate”.

    Rolfi ribadisce che “ipotizzare che fosse possibile rinnovare la convenzione all’Us Dairaghese calcio significa semplicemente prendere in giro i cittadini indicando una strada non percorribile”.

    Il primo cittadino del municipio di via Damiano Chiesa respinge l’accusa di avere voluto mettere alla porta qualche associazione e sottolinea come la sua richiesta rivolta all’Us Dairaghese per avere una proposta di gestione “non ha avuto risposta”. Gli sforzi dell’amministrazione comunale sono ora concentrati sulla riqualificazione dell’impianto termico che, sottolinea Rolfi, “non è stato oggetto di manutenzione a partire dal 2011”.

    E conclude evidenziando come gli investimenti fatti sul campo sportivo siano figli proprio del fatto che “crediamo nella valorizzazione e nelle potenzialità inespresse di quell’impianto”.

  • Natale 2023 a Cerro Maggiore, sarà illuminato con la collaborazione dei commercianti

    Natale 2023 a Cerro Maggiore, sarà illuminato con la collaborazione dei commercianti

    Lo scorso Natale le strade di Cerro Maggiore rimasero nell’oscurità. Per quello del 2023 la situazione sarà decisamente diversa. “Non potevamo sopportare- dichiara la giunta del sindaco Giuseppina Berra in una nota – che anche in questo Natale le vie di Cerro fossero buie come nel 2022 , così, unitamente, gli assessorati a commercio e cultura hanno coinvolto i rappresentanti dei commercianti di Cerro e Cantalupo , con molto anticipo, per avere garanzie circa la volontà di realizzare le classiche luminarie natalizie lungo le vie del paese, con piacere hanno aderito in molto perché hanno colto il nostro spirito collaborativo”.

    Cerro, per le festività, si tingerà insomma di luce. Un’iniziativa per la quale la giunta ha voluto ringraziare Edison Next per avere “concesso l’utilizzo gratuito dell’energia elettrica attraverso l’illuminazione pubblica”. L’illuminazione è stata resa possibile anche dalla collaborazione di Centro anziani Quadrifoglio e Circolo culturale Il Campanile.

  • Castano Primo:  da ‘Tutto per la casa’ la Giornata della Solidarietà per la Goccia

    Castano Primo: da ‘Tutto per la casa’ la Giornata della Solidarietà per la Goccia

    Ancora una volta la bottega ‘Tutto per la Casa’ della famiglia Rudoni si dimostra molto più che una semplice attività commerciale.

    Un negozio che svolge un’attività sociale a tutti gli effetti. Anche quest’anno infatti Francesca Rudoni che porta avanti l’attività di famiglia, simbolo del commercio castanese, ha deciso di aderire alla Giornata della Solidarietà, giunta alla sua 25 esima edizione.

    Una buona causa da sostenere e divulgare il più possibile. Per partecipare è semplice: sarà possibile sostenere l’associazione LA GOCCIA attraverso la donazione di un euro per ricevere un biglietto collegato alla sottoscrizione a premi.

    L’Associazione genitori de LA GOCCIA https://www.facebook.com/lagocciacastano è molto attività nel sociale, soprattutto a sostegno dei soggetti più fragili ed in difficoltà.

    “Tutto le donazioni raccolte – spiega Francesca Rudoni – saranno destinate a La Goccia che utilizzerà per progetti rivolti a bambini e ragazzi a Castano”.

    La Giornata della solidarietà darà il là inoltre alle aperture domenicali per gli acquisti natalizi.

    I premi messi in palio saranno molti da Thun a Oliver weber, giochi e tanto altro ancora. Insomma una sottoscrizione coi fiocchi….con anche una buona causa di fondo.

    Da segnalare inoltre che dalle 10 alle 12 e alle 16 alle 19.30 di domenica prossima 3 dicembre. ci saranno i volontari de La Goccia in negozio per incontrare chi vorrà conoscere e sostenere l’Associazione.

    DA RICORDARE ANCORA:

    IL NEGOZIO SARÀ APERTO DALLE 9.30 ALLE 12.30 E DALLE 15.30 ALLE 19.30
    APERTURA TUTTE LE DOMENICHE FINI A NATALE