Categoria: Cronaca

  • Follia omicida a Como: lei è gravissima, arrestato il fidanzato con precedenti

    Follia omicida a Como: lei è gravissima, arrestato il fidanzato con precedenti

    Ha accoltellato la fidanzata nel letto, poi è fuggito, salvo cambiare idea, tornare in casa e chiamare aiuto: è successo ieri sera a Como. La vittima è una 21enne originaria di Vimercate (Monza), trasportata in codice rosso all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dove – fa sapere questa mattina con una nota la squadra mobile di Como, che sta indagando sull’aggressione – si trova in pericolo di vita.

    L’aggressore, un 25enne originario di Varese con precedenti di polizia, è stato fermato per tentato omicidio. Arrivati nell’appartamento condiviso dalla coppia, in via Nino Bixio a Coma, gli agenti della volante hanno trovato “sul pianerottolo il 25enne che, in preda al panico, chiedeva aiuto dicendo di aver combinato un guaio”.

    La ragazza, soccorsa dal 118, era ancora stesa sul letto sanguinante e con diverse ferite da taglio sul corpo. Sul posto sono immediatamente giunti gli investigatori della squadra mobile e gli specialisti della polizia scientifica, che hanno eseguito i rilievi tecnici e biologici sulla scena del crimine, e hanno poi raccolto le testimonianze di vicini di casa e testimoni per gli approfondimenti investigativi.

    La ragazza ferita ha 21 anni ed è di Vimercate (Monza). Il fidanzato arrestato è Michael Patellaro, 25 anni, nato a Varese e domiciliato a Como, con precedenti di polizia.

    L’aggressione è avvenuta ieri sera alle 22.30 in un appartamento in una vecchia casa di via Nino Bixio, dove i due giovani convivevano da circa un mese. Secondo una prima ricostruzione della polizia è stato Patellaro a chiamare i soccorritori dicendo di avere combinato “un guaio”.

    La ragazza è stata trovata sul letto con varie ferite di arma da taglio: soccorsa dal 118 è stata trasportata in ospedale a Como in codice rosso ed è ritenuta in pericolo di vita. In casa i poliziotti hanno recuperato l’arma utilizzata, un coltellaccio da cucina.

    L’aggressione sarebbe arrivata al termine di una lite. Dopo avere colpito la fidanzata, secondo quanto riferisce la polizia, Padellaro avrebbe tentato di fuggire, prendendo il denaro contante e i bancomat, anche della ragazza, dirigendosi verso la stazione ferroviaria di Como, che dista alcune centinaia di metri, poi però ci ha ripensato e ha deciso di tornare a casa e di chiamare i soccorsi.

    Il giovane è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per tentato omicidio. Una volta in Questura ha quindi assunto un atteggiamento aggressivo culminato con l’aggressione nei confronti di un agente.

  • Robecco: domenica 15 ottobre Pink Color Run con Croce Bianca Magenta e Cuore di Donna, la corsa colorata per la prevenzione

    Robecco: domenica 15 ottobre Pink Color Run con Croce Bianca Magenta e Cuore di Donna, la corsa colorata per la prevenzione

    Si terrà domenica 15 ottobre alle 15.30, con ritrovo nel Parco di Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio, la Pink Color Run, coloriamo la prevenzione.

    Corsa organizzata dalla Croce Bianca sezione di Magenta, il cui ricavato verrà utilizzato per organizzare percorsi di prevenzione sul territorio presso la sede di Croce Bianca Magenta in collaborazione con l’associazione Cuore di Donna.

    Per l’oblazione e il ritiro accrediti è possibile recarsi nella sede della Croce Bianca sabato 14 ottobre dalle 14 alle 19 in via Trieste 62 e domenica 15 ottobre alle 14.30, prima della partenza fissata per le 15.30.

    Tutti i partecipanti dovranno indossare maglia bianca e occhiali da sole. L’iscrizione comprende il Kit colore e l’oblazione parte dai 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini.

  • Lomellina: la GDF scopre azienda che ammassava rifiuti industriali e pericolosi

    Lomellina: la GDF scopre azienda che ammassava rifiuti industriali e pericolosi

    La Guardia di Finanza ha scoperto e sequestrato un’area di oltre 20mila metri quadrati a Candia Lomellina (Pavia), sede operativa di un’azienda agricola, dove sono stati illecitamente raccolti rifiuti industriali e pericolosi tra cui rottami ferrosi, parti di linee produttive per la lavorazione del riso, lastre in fibra d’amianto e olii minerali esausti.

    L’indagine si è svolta anche con una ricognizione aerea nella zona realizzata in collaborazione con la GdF di Varese. Lo stoccaggio dei rifiuti avveniva su un terreno non cementato e permeabile, “con concreto rischio di percolazione – spiegano i finanzieri – e conseguente inquinamento delle falde acquifere”.

    Il rappresentante legale della società proprietaria dei terreni è stato denunciato alla Procura per deposito incontrollato di rifiuti e gestione di discarica abusiva.

    E’ stato anche avviato l’iter per la messa in sicurezza e bonifica del sito, sotto la vigilanza della Guardia di Finanza, i cui costi saranno a totale carico della proprietà dell’area.

  • Arconate: siglato accordo per l’accompagnamento dei residenti della RSA

    Arconate: siglato accordo per l’accompagnamento dei residenti della RSA

    Nella tarda mattinata di ieri, i presidenti della RSA Casa Famiglia di Arconate e del Centro Pensionati di Arconate hanno siglato un accordo per garantire, agli ospiti residenti della struttura, l’accompagnamento presso ambulatori e presidi ospedalieri per visite specialistiche, esami di laboratorio e terapie, con automezzi e volontari del centro.

    Si tratta di un servizio indubbiamente molto importante e prezioso che ribadisce quanto sia stretto il rapporto tra la nuova struttura socio sanitaria gestita da Opera Pia Castiglioni e tutta la comunità Arconatese e, nello specifico, il mondo del Volontariato e del Terzo Settore.

  • Magenta: al via le vaccinazioni antinfluenzali nelle farmacie comunali

    Magenta: al via le vaccinazioni antinfluenzali nelle farmacie comunali

    Le Farmacie Comunali di Magenta effettueranno il servizio di Vaccinazione Antinfluenzale 2023-2024 presso il Punto Vaccinale di Via Boccaccio denominato “Punto Salute” dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

    Le vaccinazioni verranno effettuate su appuntamento, utilizzando il sito della Regione Lombardia vaccinazioneantinfluenzale.regione.lombardia.it

    “Le prenotazioni – spiega l’Assessore alle Farmacie Simone Gelli – sono già aperte e la somministrazione partirà in tutta la Regione dal 16 ottobre per tutte le categorie prioritarie, nelle nostre farmacie da martedì 17 ottobre. Ancora una volta le farmacie comunali si dimostrano essere farmacie dei servizi, offrendo attivamente e gratuitamente una possibilità importante. La vaccinazione antinfluenzale è un appuntamento fondamentale per la salute di tutti, efficace per prevenire l’influenza e ridurre i rischi, specie per gli anziani, i bambini, le donne in gravidanza, le persone a rischio di complicanze, gli operatori sanitari”. 

    Da lunedì 20 novembre la campagna vaccinale sarà aperta a tutti i cittadini.
    “La scelta di aderire alla campagna da parte delle farmacie comunali ha anche lo scopo di implementare il percorso di ‘Vaccinazione in Farmacia”’iniziato durante l’emergenza COVID-19 con la creazione del Punto Vaccinale e di valorizzare la figura del farmacista nel suo ruolo sociale, in prima linea al fianco dei cittadini, in particolare per le categorie più fragili”.

  • Presentato a Legnano 300 più uno, il progetto che contrasta la povertà. Presente anche Magenta con assessore e referenti del volontariato

    Presentato a Legnano 300 più uno, il progetto che contrasta la povertà. Presente anche Magenta con assessore e referenti del volontariato

    Finanziato da Fondazione Cariplo insieme a Fondazione Peppino Vismara e Intesa SanPaolo è stato presentato questa mattina a Legnano il progetto sovraterritoriale ‘300 + 1’ volto a contrastare la povertà con azioni concrete. Era presente anche una delegazione di Magenta con l’assessore ai Servizi Sociali Giampiero Chiodini e i referente del volontariato Gabriella Cellamare e Vittorio Lanzetti. Presente anche Carla Dessi, responsabile progettuale ufficio di piano.

    Capofila del progetto è la cooperativa Albatros, insieme ad una rete composta da numerosi enti presenti sul territorio. Il progetto intende favorire l’occupazione di persone in difficoltà economica che hanno perso il lavoro. Intende affrontare le problematiche che sono aumentate in virtù della crisi e migliorare il benessere psicologico di persone e famiglie che stanno vivendo condizioni di disagio socio economico. L’esperienza di Tessere Lavoro, ora si evolve con ‘300 più uno’. Un’esperienza, quella di Tessere Lavoro, che ha permesso di trovare poco meno di 50 posti di lavoro. Anche se non tutte con Tessere Lavoro perché le persone che si sono presentate non rientravano nelle linee guida stabilite.

    Ma come si inserisce il volontariato in questo contesto? “Continueremo ad ascoltare le persone, tenendo presente che il nostro è un colloquio diverso. – spiega Gabriella Cellamare – Prima della parte burocratica abbiamo l’ascolto che è fondamentale. L’esperienza dei volontari permette di individuare quelle che sono le cose da fare per quella singola persona. Accompagnarla in comune, darle suggerimenti, verificare che lo sgravio delle utenze sia stato fatto per fare un esempio. Al di là del progetto in sé, il volontario è importante”.

  • Caso Venturi: dopo l’assoluzione sui social si scatena la rabbia di Giorgia Benusiglio

    Caso Venturi: dopo l’assoluzione sui social si scatena la rabbia di Giorgia Benusiglio

    “Non ho parole, questa sentenza è un insulto non solo a Carlotta ma a tutte le donne picchiate, maltrattate e stalkerizzate. Ingiustizia è stata fatta”.

    Non c’è pace per la famiglia Benusiglio. Dopo la rabbia della madre della stilista 37enne che venne trovata morta nei giardini di piazza Napoli, a Milano, la notte del 31 maggio 2016, (“Spero che Carlotta non veda, non ho parole, non c’è giustizia”), è arrivata anche la reazione, pubblicata su una storia Instagram, di Giorgia Benusiglio, sorella di Carlotta, alla sentenza della Corte d’appello di Milano che ha assolto l’ex compagno, il Magentino Marco Venturi da tutte le accuse, in particolare dall’omicidio volontario e anche dal reato di morte come conseguenza di stalking.

  • Studenti del Liceo Quasimodo di Magenta sul palco del Piccolo di Milano per Vajonts 23

    Studenti del Liceo Quasimodo di Magenta sul palco del Piccolo di Milano per Vajonts 23

    Sono anni che il liceo Quasimodo di Magenta intrattiene una collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano. Lunedì sono partiti quattro pullman per l’evento Vajonts 23, a 60 anni dal disastro che costò la vita a quasi duemila persone. “Alcuni dei nostri studenti sono saliti sul palco con due insegnanti – ha commentato la preside Donata Barbaglia – per loro e per noi è stata una grande emozione.

    Rappresentazioni come quella andata in scena lunedì sera servono per interrogare le menti dei ragazzi e ricordare quali disastri può commettere l’uomo. La memoria deve aiutarci a non commettere più certi errori, anche se purtroppo la storia ci ha insegnato che non è andata così”. Un testo firmato da Marco Paolini che ha visto tra i narratori anche il Sindaco di Milano Giuseppe Sala. Un evento terminato in tutti i 130 teatri d’Italia alle 22.39 quando il monte Toc franò sulla diga. “Oltre alla ricorrenza di lunedì scorso – continua la preside – sono più di 20 anni che con il Piccolo Teatro portiamo avanti un progetto per i ragazzi. Spesso vengono organizzate delle conferenze con i collaboratori del Piccolo e, a volte, è capitato che degli spettacoli venissero organizzati appositamente per noi”. Lunedì c’erano le quinte del liceo musicale e del Classico, metà al Piccolo e metà al Carcano dove il taglio era più scientifico.

    “Il teatro – aggiunge la preside – è una forma di spettacolo che richiede una certa preparazione e altrettanta sensibilità. Crediamo molto in questo progetto che, durante il periodo precedente alla pandemia, ha raggiunto partecipazioni incredibili. Al punto che da Magenta partivamo con nove pullman alla volta di Milano. Oggi abbiamo un inevitabile calo, ma contiamo di tornare a quei livelli”. Si sceglie la commedia piuttosto che la tragedia con docenti qualificati. “Nel teatro non hai un video o un telefonino davanti, nel teatro c’è la tua testa che deve ragionare”, conclude. (Video di Marcello Stoppa Corona tratto dalla pagina fb Naviglioparlante)

  • 13 piccoli canguri trasferiti dal lago di Pusiano (Como) in Toscana

    13 piccoli canguri trasferiti dal lago di Pusiano (Como) in Toscana

    Sono stati trasferiti in Toscana 13 esemplari di wallaby (dei piccoli canguri), discendenti di due esemplari presenti dal 1991 sull’Isola dei Cipressi, sul lago di Pusiano (Como), isola di proprietà privata. Al termine di una lunga vicenda giudiziaria, gli animali sono stati prelevati dai Carabinieri forestali di Como e li hanno trasferiti in Toscana all’interno di una struttura idonea convenzionata con il Ministero dell’Ambiente, dove potranno vivere liberi e nel rispetto delle loro esigenze etologiche.

    I wallabies sono i discendenti di due esemplari che erano stati portati sull’isola nel 1991 dallo zoo di Milano e, nonostante non avessero dato alcun problema ed essendo in un ambiente delimitato, sono stati confiscati perché ne è vietata la detenzione, in quanto ritenuti animali pericolosi.

  • Dairago, studenti a scuola di sicurezza

    Dairago, studenti a scuola di sicurezza

    La sicurezza si apprende sin dalla più tenera età. Ne è consapevole il comune di Dairago che, nell’ambito del Piano per il diritto allo studio, ha deciso di proporre agli studenti dei suoi plessi il progetto “A scuola di sicurezza”.

    L’iniziativa sarà portata avanti in collaborazione con la Polizia Locale cittadina, i Carabinieri della stazione di Busto Garolfo, la Protezione civile di Dairago e i Vigili del Fuoco. “Il progetto – spiega il comune in una nota- intende promuovere la cultura della sicurezza e della salute negli ambienti di studio e di vita affinchè questa diventi non solo un’attività educativa, ma anche preventiva , mirando inoltre ad avere una nuova visione dei ruoli dei vari dipartimenti e corpi preposti a vario titolo agli interventi di emergenza”.

    E’ quindi rilevante, sostiene l’amministrazione comunale, che i giovani abbiano già salda contezza dei servizi che si occupano della sicurezza e di quando si debbano rivolgere a essi. “Gli alunni – prosegue il comune- saranno guidati a conoscere le forze che, a vario titolo, intervengono nella protezione quotidiana e, in caso di emergenza, la loro specificità e i loro interventi, e a conoscere i comportamenti corretti, da quelli da evitare nei vari ambienti e nelle varie circostanze a quelli corretti in casi di imprevisti ed emergenze”. Ai ragazzi saranno date anche indicazioni per quanto concerne le modalità di intervento per il primo soccorso.