Categoria: Cronaca

  • Sesto Calende: pusher marocchino a spasso nei boschi, arrestato dai CC

    SESTO CALENDE Passeggiava nei pressi di una zona boschiva tristemente nota per un insolito via vai, ma la sua presenza non è passata inosservata ai Carabinieri della Stazione di Sesto Calende.

    L’uomo, un 41enne marocchino residente nel novarese, ma di fatto senza fissa dimora, aveva con sé una modica quantità di stupefacente, che utilizzava per uso personale. Approfondendo il controllo, però, è emerso che sulla sua testa pendeva un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Busto Arsizio, poi reiterata da quello di Novara, poiché era indagato per un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti organizzata sulla sponda piemontese del fiume Ticino. Per il viandante si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio, mentre i Carabinieri proseguono gli accertamenti per comprendere se la sua presenza in quella zona fosse o meno casuale.

  • Europei di volley femminile, fermati 7 eco attivisti

    VERONA Volevano interrompere Italia-Romania, esordio delle azzurre negli Europei di volley, i sette ecoattivisti (quattro donne e tre uomini di eta’ compresa tra i 24 ed i 41 anni), fermati e denunciati per tentato danneggiamento dalla Polizia di Stato di Verona poco prima dell’inizio dell’incontro in programma all’Arena di Verona.

    Dei sette, tutti noti per precedenti azioni di protesta, tre provengono dalle province di Roma, Trieste e Milano. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini il piano, un vero e proprio progetto studiato nei minimi dettagli, prevedeva di accedere nell’Arena con biglietti regolarmente acquistati diverse settimane prima attraverso una identita’ fittizia trovando posto nei settori piu’ vicini al campo da gioco ma a distanza tra loro in modo da poter agire simultaneamente e complicare l’intervento di forze dell’ordine e steward.

  • Trecate: il prossimo 10 di settembre torna ‘Associazioni in piazza”

    ‍Si terrà il prossimo 10 settembre, in piazza Cavour, la ventiquattresima edizione della manifestazione “Associazioni in piazza”, <>.

  • Italiani sempre meno in chiesa: ci va il 19%

    Chiese sempre più vuote in Italia: nel 2022 è stato toccato il minimo storico con il 18,8 per cento delle persone che almeno una volta a settimana partecipano ad un rito religioso. Sono molto più numerosi, il 31%, coloro che lo scorso anno non hanno mai messo piede in un luogo di culto, se non per un evento particolare, come un matrimonio o un funerale.

    In vent’anni la pratica religiosa in Italia ha subito un costante calo fino a dimezzarsi: si è passati dal 36,4% della popolazione nel 2001, che affermava di essere un ‘praticante’, a meno del 19% dello scorso anno. Il calo è stato progressivo negli anni ma lo ‘scalino’ più ampio si è registrato dal 2019 al 2020 con la perdita del 4% delle persone che andavano a messa. E’ l’anno del Covid in cui furono sospese le celebrazioni in presenza, anche se era comunque consentito recarsi in chiesa. Con la fine della pandemia la situazione non è tornata ai livelli precedenti e, anzi, è ulteriormente peggiorata. Negli ultimi vent’anni la fetta dei “mai praticanti” è invece raddoppiata, passando dal 16% del 2001 al 31% del 2022. I dati Istat – rielaborati dal portale di informazione religiosa ‘Settimana News’ – emergono da una indagine a campione. Non è indicata specificatamente la religione cattolica (domande sulla fede non sono possibili per ragioni di privacy) ma è evidente che in un Paese in cui la maggior parte si dichiara comunque appartenente alla tradizione cattolica, la questione riguarda essenzialmente questa fede, piuttosto che le altre ancora minoritarie in Italia. Il dossier statistico conferma quanto emerge da anni nelle diocesi italiane. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla diocesi di Milano, che resta tra le più grandi al mondo, i battesimi sono calati dai 37-38 mila degli anni 2000 ai 20mila attuali. Anche valutando la denatalità, la cifra è comunque molto bassa. Per i matrimoni in diocesi, dai 18mila annui degli anni Novanta siamo passati agli attuali 4000. Le chiese hanno visto un progressivo svuotamento per tutte le classi di età ma la riduzione più evidente è quella dei giovani (18-24 anni) e degli adolescenti (14-17 anni). Se complessivamente la pratica religiosa è diminuita negli ultimi vent’anni del 50%, per le prime classi di età il calo è di due terzi. Di qui la grande attenzione della Chiesa italiana per la recente Giornata Mondiale della Gioventù che si è celebrata a Lisbona e alla quale hanno preso parte circa 70mila giovani italiani. Ad accompagnarli oltre cento vescovi, per guidarli ma verosimilmente anche per valutare come favorire una inversione di tendenza.

    A cura di Manuela Tulli, Ansa

  • Ancora un guasto al cancello del cimitero di Magenta, entro domani l’intervento dei tecnici

    Dopo il problema risolto al cancello del cimitero di Magenta sul lato verso la pista ciclabile per Pontevecchio, ecco che si ripresenta il disagio. Su un altro cancello, quello immediatamente vicino, questa mattina si è guastato nuovamente l’apparato di apertura automatica.

    MAGENTA – Problema preso in carico dal settore tecnico del Comune di Magenta che ha affisso un cartello per avvertire i visitatori. Entro la giornata di domani interverrà nuovamente la ditta per la sistemazione.

  • Sfregio permanente al viso della compagna: pregiudicato in manette a Gallarate

    GALLARATE La polizia di Gallarate (Varese) ha arrestato un pregiudicato per lesioni aggravate: l’uomo ha aggredito la sua compagna, causandole uno sfregio permanente al viso. L’episodio è avvenuto il 14 agosto scorso ma si è saputo soltanto oggi.

    Nelle prime ore di lunedì, una volante del commissariato è intervenuta in un appartamento nella periferia di Gallarate dopo la segnalazione ricevuta da alcuni vicini di casa, che avevano sentito le urla della donna aggredita. Gli agenti si sono trovati di fronte uno scenario inquietante: tracce di sangue su muri, stracci e pavimenti. In casa c’erano quattro persone, tra cui una donna all’interno di un bagno intenta a tamponarsi le ferite sanguinanti. Alcuni presenti hanno cercato di spiegare che la ragazza si era ferita al volto da sola, versione a cui gli agenti non hanno creduto. La donna, in evidente stato di shock, è stata immediatamente trasportata in ospedale, dove le sono state diagnosticate fratture multiple, diverse ferite ed ecchimosi da strangolamento al collo. È stata anche sottoposta a un intervento chirurgico per suturare un taglio di circa 10 centimetri ed è stata dimessa con una prognosi, salvo complicazioni, di 30 giorni. Le indagini, che hanno portato alla scoperta di un pugnale e che sono state supportate anche da un sopralluogo della Polizia Scientifica, hanno permesso di arrestare il compagno. L’uomo, che ha precedenti di violenza sulle donne, è ora nel carcere di Busto Arsizio.

  • Magenta riapre altri parchi: ecco quali

    MAGENTA Continua anche dopo Ferragosto il lavoro di ripristino di parchi ed aree verdi a Magenta dopo la notte del 25 luglio, che in città ha provocato danni per 100mila euro.

    Il Comune ha da poco diffuso l’aggiornamento sulle riaperture e la situazione attuale.

    Proseguono infatt le attività di rimozione delle alberature e le verifiche di stabilità dei tecnici specializzati, attività che hanno permesso il ripristino in questi giorni anche delle seguenti aree verdi:

    – Parco La Ginestra in Via Bernini
    – Parco in Via Avogadro
    – Parco in Via Tobagi
    – Area verde in Via Gramsci
    – Parco in Via Arioli
    – Parco in Via Maronati
    – Parco Don Barbieri
    – Parco “Parogra” in Via Isonzo
    – area verde in Via Emiliani

    Sono in corso inoltre le verifiche di stabilità sulle restanti alberature più alte che richiedono l’utilizzo di attrezzature per i lavori in quota e nel contempo sono iniziati i tagli dell’erba, che nei prossimi giorni riguarderanno tutte le aree della città.

  • Luino: 54enne vuole buttarsi dal tetto, salvato dai Carabinieri (e ora in psichiatria)

    Luino: 54enne vuole buttarsi dal tetto, salvato dai Carabinieri (e ora in psichiatria)

    Foto archivio

    LUINO E’ salito sul tetto di casa, alta tre piani, e, scalzo e a torso nudo, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto il giorno prima di Ferragosto: ci sono volute quattro ore e l’impegno del negoziatore dei Carabinieri per convincere un uomo di 54 anni con problemi psichiatrici di Luino, in provincia di Varese, a scendere, in tutto sei per arrivare all’ospedale di Cittiglio ed essere ricoverato in psichiatria.

    L’uomo ha un lavoro, nessun precedente, ma forse complice il caldo, qualche tensione famigliare o qualche medicinale non preso ha avuto una crisi e alle 18 è salito sul tetto e, con una gamba nel vuoto, ha minacciato di saltare. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Luino, guidata dal comandante Vincenzo Piazza, e la vicesindaca Antonella Sonnessa, ma anche conoscenti e curiosi, poi allontanati anche per evitare che fossero colpiti da un lancio di tegole. E’ stato necessario l’arrivo del negoziatore, figura professionale che si trova in ogni comando provinciale, che ha iniziato una lunga e paziente opera di convincimento. Quasi quattro ore sono state necessarie per farlo scendere e poi per convincerlo a salire in ambulanza. Ambulanza che nel tragitto fino all’ospedale di Cittiglio si è dovuta fermare qualche volta per calmarlo e convincerlo a farsi ricoverare.

  • Monza, sospetto caso di Dengue

    MONZA È stato segnalato a Monza un sospetto caso di Dengue, la malattia virale trasmessa dalle zanzare. L’Ats Brianza ha subito avvertito il Comune di Monza che ha disposto con un’ordinanza una disinfestazione straordinaria nelle aree limitrofe a via Timavo, la strada in cui è stato registrato il caso sospetto.

    Le operazioni di disinfestazione, che si concluderanno entro la mezzanotte, interessano le vie comprese nell’area entro 200 metri di raggio intorno ai luoghi segnalati dalla persona vittima del sospetto caso di Dengue, le cui condizioni di salute fortunatamente non destano al momento particolari preoccupazioni. Durante il trattamento – avverte il Comune di Monza – è necessario tenere ben chiuse porte e finestre e sospendere il funzionamento del ricambio d’aria. Le raccomandazioni generali, invece, consigliano di indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo (maniche lunghe, pantaloni lunghi, calze) e usare spray repellenti, areando bene i locali.

  • Somma Lombardo: affidata in prova si prostituisce e torna in carcere

    SOMMA LOMBARDO Stava scontando il suo debito con la giustizia e da qualche anno era anche stata ammessa all’affidamento in prova al servizio sociale, misura però che le è stata revocata perché si prostituiva in casa.

    A finire in carcere è stata una 41enne residente a Somma Lombardo, nel Varesotto, con precedenti per reati legati alla prostituzione e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La donna stava scontando la misura alternativa presso alcuni parenti che diverse volte hanno chiamato i carabinieri per quanto avveniva in casa. Quanto emerso è stato segnalato all’Ufficio di Sorveglianza di Varese che ha disposto il ripristino della detenzione in carcere.