Luino: 54enne vuole buttarsi dal tetto, salvato dai Carabinieri (e ora in psichiatria)

Foto archivio

LUINO E’ salito sul tetto di casa, alta tre piani, e, scalzo e a torso nudo, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto il giorno prima di Ferragosto: ci sono volute quattro ore e l’impegno del negoziatore dei Carabinieri per convincere un uomo di 54 anni con problemi psichiatrici di Luino, in provincia di Varese, a scendere, in tutto sei per arrivare all’ospedale di Cittiglio ed essere ricoverato in psichiatria.

L’uomo ha un lavoro, nessun precedente, ma forse complice il caldo, qualche tensione famigliare o qualche medicinale non preso ha avuto una crisi e alle 18 è salito sul tetto e, con una gamba nel vuoto, ha minacciato di saltare. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Luino, guidata dal comandante Vincenzo Piazza, e la vicesindaca Antonella Sonnessa, ma anche conoscenti e curiosi, poi allontanati anche per evitare che fossero colpiti da un lancio di tegole. E’ stato necessario l’arrivo del negoziatore, figura professionale che si trova in ogni comando provinciale, che ha iniziato una lunga e paziente opera di convincimento. Quasi quattro ore sono state necessarie per farlo scendere e poi per convincerlo a salire in ambulanza. Ambulanza che nel tragitto fino all’ospedale di Cittiglio si è dovuta fermare qualche volta per calmarlo e convincerlo a farsi ricoverare.