Categoria: Cronaca

  • Rogo Rsa Milano, acquisita ulteriore documentazione

    MILANO La Procura di Milano sta andando avanti oggi nell’attività di acquisizione di documenti nell’inchiesta sul rogo nella Rsa Casa dei Coniugi dove, nella notte tra giovedì e venerdì scorso, sono morti sei anziani.

    Attività di indagine utile per arrivare nei prossimi giorni, tra giovedì e venerdì, alle prime iscrizioni nel registro degli indagati per le ipotesi di omicidio e lesioni colpose, con violazione delle normative sulla sicurezza, e incendio colposo. Una prima informazione di garanzia, con verbale di identificazione, è stata già inviata ieri a Claudia Zerletti, direttrice della struttura di via dei Cinquecento, di proprietà del Comune e gestita da Proges, il cui nome sarà iscritto, assieme a quelli di altre 4 o 5 persone, nel registro degli indagati non appena inquirenti e investigatori avranno un quadro indiziario preciso delle responsabilità, proprio attraverso le analisi delle carte acquisite. Giovedì gli inquirenti faranno un punto della situazione e poi gli indagati saranno avvisati in vista delle autopsie sulle sei vittime, che non saranno effettuate prima dell’inizio della prossima settimana. Al vaglio anche la posizione di alcuni tecnici comunali. Diversi gli aspetti su cui la magistratura deve far luce, tra cui l’impianto di rilevazione del fumo, guasto da oltre un anno e per il quale la gara d’appalto era stata chiusa a fine giugno, mentre quella precedente era stata bloccata dopo l’aggiudicazione da una interdittiva antimafia. Va chiarito se fosse sufficiente per vigilare in tutta la struttura e in quella vicino, la Virgilio Ferrari, un solo guardiano entrato in servizio da inizio mese e in seguito a un piccolo incendio che si era verificato ad aprile. Da verificare, tra le altre cose, il materiale dei materassi, per appurare se fosse a norma. In questo quadro generale vengono sentiti in questi giorni anche alcuni dipendenti della struttura.

    La notte dell’incendio “io non ho avuto paura invece adesso che sono in quest’altro posto quando mi mettono nella brandina non riesco a dimenticare, perché dormo un po’ e mi sveglio e poi non dormo più perché penso al fumo che c’era”. È la testimonianza di Annamaria Bandini un’anziana ospite della Rsa Casa per Coniugi dove la notte di venerdì scorso è scoppiato un incendio che ha ucciso sei persone. La donna, ora trasferita nella vicina Rsa Virgilio Ferrari, è molto anziana e vive su una carrozzina. “La fortuna è che sono una che non ha avuto paura, io non ho paura non ho mai avuto paura anche nelle tante operazioni che ha fatto nella mia vita – ha raccontato -. Io penso sempre così, che oggi ci sono e domani non lo so”.

  • Milano: tentano di rubargli il Rolex, 79enne si accascia e viene ricoverato

    MILANO Lo hanno trasportato in codice rosso alla clinica Città Studi di Milano a causa di una forte tachicardia occorsa durante una rapina, ma non è in pericolo di vita.

    Si tratta di un di un uomo 79 anni. Alle 8.25 di lunedì mattina, è stato avvicinato in via Benedetto Marcello da un uomo che gli ha rubato 3 bracciali in oro e tentato di sottrarre un orologio Rolex. A causa dello shock, il 79enne si accasciato ed è stato subito soccorso. La polizia ha intercettato il rapinatore poco lontano e recuperato la refurtiva nascosta nei calzini. Si tratta di un cittadino algerino maggiorenne, irregolare e con precedenti. Si trova ora nel carcere di San Vittore.

  • Università: Pavia prima in Italia tra i grandi atenei pubblici

    L’Università di Pavia si conferma la migliore in Italia tra i grandi atenei pubblici, nella nuova classifica elaborata dall’istituto di ricerca nazionale Censis.

    PAVIA – Per elaborare la graduatoria sono state prese in considerazione 948 variabili. Pavia ha raccolto un punteggio di 91,2 punti, superiore a quello di Perugia, che si colloca in seconda posizione con 90,5 punti. La classifica Censis delle Università italiane è composta complessivamente di 70 graduatorie. Prende in considerazione anche i singoli percorsi accademici, stilando però in questo caso classifiche uniche che non distinguono gli Atenei per dimensione, ma solo tra statali e non statali. Tre gli ambiti considerati: lauree biennali, lauree triennali e lauree magistrali a ciclo unico. L’ Università di Pavia ha i migliori corsi di laurea d’Italia in assoluto tra gli Atenei pubblici in medicina e chirurgia (dove distacca la seconda di 7,5 punti) e in odontoiatria.

    “La classifica Censis – spiega il rettore dell’Università di Pavia, Francesco Svelto – è da tempo uno degli strumenti più consultati dai futuri studenti per la scelta del percorso di studio. La conferma del primo posto per l’Università di Pavia è una grande soddisfazione che condivido con tutto il personale docente, tecnico-amministrativo e i nostri studenti. La rilevazione premia un impegno che si è protratto negli anni. Infatti prende in considerazione le più importanti variabili strategiche per un Ateneo: i servizi agli studenti, le borse di studio, la qualità delle strutture, l’internazionalizzazione, la comunicazione e l’occupabilità. L’Università di Pavia si conferma un’eccellenza in tutti gli ambiti”.

  • Elisoccorso atterra nello stadio, grave incidente a Magenta: giovane motociclista elitrasportato in ospedale

    E’ stato elitrasportato in ospedale con il codice giallo un ragazzo di 19 anni coinvolto in un brutto incidente in moto questa sera a Magenta. Erano le 19 quando si è verificato il sinistro in viale dello Stadio, di fronte al campo sportivo.

    MAGENTA – Coinvolta anche una Audi condotta da un uomo. Giunti sul posto due equipaggi della Croce Bianca di Magenta, l’autoinfermieristica e l’elisoccorso atterrato nello stadio comunale. Il giovane è stato stabilizzato ed elitrasportato al San Carlo. Trasferito in ospedale per controlli anche il conducente dell’auto. I Carabinieri che hanno eseguito i rilievi hanno bloccato il tratto di viale dello Stadio per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso.

  • Faccia da caldo. E’ arrivato Cerbero!

    Finalmente o purtroppo è arrivato il gran caldo! Dipende da che parte sei del torrente della vita !

    Un venditore di granite o altri prodotti dissetanti faranno affari d’oro come tutte le miscele per farci sentire meno questa afa e umidita’…
    La gente non dorme e sinceramente non riesco a capire come si faceva 30 o 40 anni fa senza aria condizionata …
    Cubetti di ghiaccio negli slip o in testa sono ancora molto gettonati..
    Come il piatto più estivo di sempre; prosciutto e melone, un tocca sana per questi mezzo giorno…
    Ormai ogni mezzo pubblico è refrigerato e condizionato per la nostra calura e il buon vecchio ghiacciolo sempre verde per il nostro benessere…
    Piscine prese d’assalto come le più popolari e accessibili fontanelle!!
    Non uscire nelle ore più calde del giorno e bere tanta acqua…

    Fino a pochi giorni fa lamenti perché questa estate non decollava; molti hanno degli investimenti e guadagni in questo periodo…
    Anto!!!! fa caldo!!! recitava una pubblicità anni ’90 ma già negli anni ’80 c’era un Pinguino a mettere fresco come la pozione di ghiaccio dell’inossidabile Dan Paterson!!!! il sole spacca in 4 o pure seiiiiii!!

    Il clima sta cambiando e dobbiamo lamentarci e ripetere sempre le stesse frasi; ora postate sui social 40 o 45 no dal mio cruscotto 4 seiiiiiiii..

    Non si muove una foglia, classica frase detta al bar di provincia, nelle sere pallose ed economiche…
    Ormai sono più di 10 anni che godo dell’aria condizionata in casa grazie a mia mamma; ho lavorato una vita e voglio stare al fresco…..
    Come facevo prima senza non immagino o ricordo.
    Siamo meno pronti a sopportare o il tempo fa più dannare…
    Ma quasi sempre niente possiamo o vogliamo cambiare…
    Non si parlerà più di caldo quando il caldo andrà via per poi lamentarsi del fresco e poi del freddo; ma che freddo ma va mica è freddo
    Non è più il freddo di una volta…
    Gira e rivolta la storia ogni anno si ripete e qualcuna è morta per giornata storta …ma mai una svolta
    Grazie mamma che di questa frescura mentre scrivo assaporo altrimenti sarebbero state: sudate uguali carte…
    Non abbiate paura tra poco si inizia col freddo

    Le giornate sono già più corte…Non assaporarle sarebbe una cattiva sorte

  • Parco di via Piazzi a Nerviano, sempre peggio: vandalismo a ripetizione, l’appello dell’ex Sindaco Cozzi

    Parco di via Piazzi a Nerviano, sempre peggio: vandalismo a ripetizione, l’appello dell’ex Sindaco Cozzi

    Altalene danneggiate, rifiuti in vari punti, scritte di dubbio gusto sui giochi dei bambini. Non si può dire che il parco di via Piazzi a Nerviano sia stato trattato con i guanti. Ignoti vandali, nel tempo, lo hanno deturpato compromettendone temporaneamente l’utilizzo ottimale da parte dei frequentatori di ogni età.

    NERVIANO – L’appello dell’ex sindaco Massimo Cozzi è chiaro: la situazione non si può tollerare oltre. “Contattato da alcuni residenti – scrive Cozzi – ho constatato di persona la maleducazione e l’inciviltà di qualche idiota che si è divertito a fare danni oltre a mancare di rispetto al diritto al riposo e alla tranquillità dei residenti”. E giù con le macchie nere da cui quest’oasi di verde non dovrebbe mai essere rovinata: “raccoglitore delle pile esauste gettato per terra- prosegue Cozzi – altalente presenti attorcigliate e lasciate appese in alto, rifiuti di ogni genere lasciati per terra, giochi per bambini imbrattati , scritte oscene e bottiglie di birra rotte con cocci di vetro abbandonati pericolosamente per terra”. Insomma, la quintessenza dell’incuria. E Cozzi invita quindi a non abbassare la guardia, specialmente in questo periodo nel quale “la presenza fino a tarda notte di un gruppo di ragazzi sta diventando una costante”.

    Si tratta, spiega, di contemperare le esigenze dei giovani di ritrovarsi con il rispetto che si deve a un luogo frequentato da molte persone. “Purtroppo – prosegue – a Nerviano, oltre a questa , esistono simili situazioni di mancanza di rispetto e maleducazione che trascendono, soprattutto in questo periodo”. Cozzi mette nel bersaglio anche alcune dichiarazioni del comune dove “si dicono solamente le cose belle che funzionano alla perfezione e dove le cose brutte non esistono”. L’ex primo cittadino del Municipio del monastero degli Olivetani conclude manifestando l’impegno a segnalare questi episodi “nelle sedi opportune e all’opinione pubblica locale”.

    Cristiano Comelli

  • Soldi alle associazioni di volontariato dall’Amministrazione di Boffalora Ticino: attenzione allo sport e al sociale

    Boffalora sopra Ticino conta molto sulle proprie associazioni. Sempre presenti durante le feste di paese e impegnate nel collaborare con l’amministrazione in occasione degli eventi più importanti. Alla Federazione Bocciofila arriveranno duemila euro, mentre al gruppo calcistico boffalorese mille. Duecento euro anche per le arti marziali e per l’Associazione Al Muron.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – Attenzione allo sport, ma altrettanta al sociale. All’associazione donatori organi spettano 250 euro, mentre 500 ai donatori di sangue (AVIS): Boffalora ha stretto poi una collaborazione con Aicit, l’associazione intervento contro i tumori che si occupa del trasporto di pazienti oncologici all’ospedale San Raffaele per le terapie radianti. Pur avendo la sede a Magenta, Aicit svolge il proprio servizio servendo anche i comuni limitrofi, tra cui Boffalora. Ad Aicit sono spettati 500 euro di contributo.

  • Trecate: il prossimo 13 luglio interventi di disinfestazione contro l’Ifantria

    Dalle 22.30 della giornata del prossimo 13 luglio, fino a fine lavori, verrà eseguito, a cura del Settore Ambiente, un intervento di disinfestazione per combattere l’Ifantria.

    TRECATE NO – Saranno interessate via Novara, corso Roma, via Doria, via Magellano, via Caboto, via Verrazzano, via Cerano, via Manzoni, via Clerici, via Tiro a Segno, via Mameli, via Battisti, via Murello, via Valle, via Traversagna, via Balbo, via Andante, via Buonarroti, via Canova, via Pregagliana, via Trieste, via Cerina, via Donizetti, via D’Azeglio e piazzale Antonini.

    Per evitare indesiderata diffusione delle sostanze impiegate, assolutamente non tossiche, si invitano i residenti a tenere chiuse le finestre durante l’intervento.

  • Monza: in evidente stato di alterazione aggredisce agenti e cerca di sferrare un calcio al cane poliziotto, arrestato un 31enne

    Monza: in evidente stato di alterazione aggredisce agenti e cerca di sferrare un calcio al cane poliziotto, arrestato un 31enne

    Nella notte di domenica 9 luglio nel corso di un controllo a bordo di un’autovettura con l’aiuto del cane antidroga in dotazione alla Polizia Locale di Monza, un 31enne di nazionalità nigeriana, ha cercato di dare un calcio al cane poliziotto.

    MONZA – Gli agenti, nel tentativo di allontanarlo, sono stati aggrediti ma sono riusciti a bloccare il 31enne, in evidente stato di alterazione, abbassandosi i pantaloni e la biancheria intima. A seguito della colluttazione l’agente di Polizia si è dovuto sottoporre alle cure mediche del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Gerardo di Monza, dove gli sono state diagnosticate lesioni guaribili in sette giorni. Gli agenti delle volanti hanno accompagnato il 31enne negli uffici della Questura per la completa identificazione, riscontrando come si trattasse di un richiedente asilo con istanza presentata presso la Commissione Territoriale di Varese, con ricorso pendente presso la Corte di Cassazione.
    Anche in questura, l’uomo ha continuato a essere violento e aggressivo, minacciando di morte in inglese, gli agenti presenti. Il 31enne si è denudato una seconda volta, attuando dei gesti autolesionistici tentando di ingoiare delle monete da 50 e 10 centesimi. Gli agenti sono riusciti a impedire che il 31enne ingoiasse quelle monete, togliendogliele dalla bocca. Sussistendo la flagranza dei reati di violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, il 31enne richiedente asilo è stato tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Monza per la convalida ed il giudizio direttissimo.

    Al termine dell’udienza il giudice del Tribunale di Monza ha convalidato l’arresto, e ha emesso sentenza di condanna alla reclusione per 4 mesi e 20 giorni, con pena sospesa. Il questore della provincia di Monza e della Brianza Marco Odorisio ha immediatamente attivato l’Ufficio Immigrazione per la comunicazione alla Commissione Territoriale di Varese della condanna del richiedente asilo e disposto tramite la Divisione Polizia Anticrimine la misura di prevenzione personale del Foglio di Via obbligatorio da Monza.

  • Magenta: ieri sera in Consiglio comunale l’Associazione Nazionale Carabinieri, un fiore per il Milite Ignoto, “Non ti scordar di me”

    MAGENTA – Ennesimo bel gesto dell’Arma dei CC di Magenta. Ieri sera, infatti, la Sezione ANC di Magenta guidata dal Presidente Tiberini, nelle persone del Socio Lg.T. Matteo Galullo e Giovanni Banfi hanno consegnato un fiore a tutto il Consilio Comunale a ricordo del Milito Ignoto e di tutti I caduti per la Patria.

    Il Sindaco Luca Del Gobbo, peraltro, con la sua Amministrazione aveva già deliberato di aderire a questo progetto che dà lustro alla nostra Città, e più in generale, risulta essere un modo per tener viva la Memoria Storica di chi ha sacrificato la sua vita per il nostro Paese.

    UN PROGETTO INIZIATO NEL 2002 CHE VA OLTRE GLI STECCATI POLITICI, LA PARTENZA DELL’INIZIATIVA CON L’ALLORA MINISTRO ALLA DIFESA GUERINI, LA SUA GENESI

    Nel corso dell’annuale assemblea, il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia ha voluto ringraziare tutti gli Italiani che, in queste settimane, iniziando dal Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, dai Sottosegretari di Stato alla Difesa, Giorgio Mulè e Stefania Pucciarelli, dal Presidente della Commissione Difesa della Camera, Gianluca Rizzo, e dal Bruno Vespa, hanno indossato ed esibito con orgoglio e gratitudine, anche nelle attività inerenti il 2 giugno, la spilla con il fiore ‘Non ti scordar di me’, in memoria di quanti hanno dato la vita per il nostro Paese.

    L’iniziativa è partita lo scorso 27 Aprile a Genova, nell’ambito di Euroflora 2022, con la cerimonia di intitolazione di un’aiuola di ‘Non ti scordar di me’ al Milite Ignoto, alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, Generale Rosario Aiosa, del presidente del Consiglio Regionale ligure, Gianmarco Medusei, del Sindaco di Genova e presidente ANCI Liguria, Marco Bucci.

    (Nella foto sopra Stefania Pucciarelli, Sottosegretario alla difesa dell’allora governo Draghi, sotto cui è partita questa meritoria iniziativa)

    Le autorità, d’intesa con il Gruppo, hanno voluto suggellare lo straordinario successo ottenuto in Liguria dal Progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia” (1921-2021), ideato e promosso dal Gruppo, in occasione del I Centenario della Collocazione del Soldato Sconosciuto all’Altare della Patria, in virtù del quale tutti i Comuni liguri, primi in Italia, hanno proclamato il Milite Ignoto loro Concittadino Onorario.

    Il 99° Anniversario della costituzione del Gruppo Delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, celebrato a Roma il 24 Maggio alla presenza delle Autorità di governo, civili e militari, quest’ultime guidate dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, è stata l’occasione per una più dettagliata presentazione del Progetto, avvenuta alla presenza dei rappresentanti nazionali delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche.

    L’auspicio è ora quello di poter celebrare il prossimo IV Novembre esibendo tutti un ‘Non ti scordar di me” appuntato sul petto, testimoniando con ciò la volontà di fare autenticamente Memoria del Sacrificio dei nostri Caduti, proprio a cominciare da quelle poche parole che denominano il Fiore scandendone il significato. I contenuti e le finalità dello specifico Progetto “Caduti per la Patria, Fiore all’occhiello degli Italiani”, che il Gruppo ha elaborato con l’obiettivo di pervenire al più presto all’adozione ufficiale di un Fiore Nazionale dei Caduti d’Italia, sono consultabili nel sito www.movm.it .

    Nella foto qui sotto l’allora Ministero della Difesa Guerini con il Generale di corpo d’armata dei CC Rosario Aiosa, medaglia d’oro al valor militare vivente, tra i promotori dell’iniziativa insieme, tra gli altri, alla signora Paola Del Din, centenaria, tra le sostenitrici del progetto.