Monza: in evidente stato di alterazione aggredisce agenti e cerca di sferrare un calcio al cane poliziotto, arrestato un 31enne

Nella notte di domenica 9 luglio nel corso di un controllo a bordo di un’autovettura con l’aiuto del cane antidroga in dotazione alla Polizia Locale di Monza, un 31enne di nazionalità nigeriana, ha cercato di dare un calcio al cane poliziotto.

MONZA – Gli agenti, nel tentativo di allontanarlo, sono stati aggrediti ma sono riusciti a bloccare il 31enne, in evidente stato di alterazione, abbassandosi i pantaloni e la biancheria intima. A seguito della colluttazione l’agente di Polizia si è dovuto sottoporre alle cure mediche del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Gerardo di Monza, dove gli sono state diagnosticate lesioni guaribili in sette giorni. Gli agenti delle volanti hanno accompagnato il 31enne negli uffici della Questura per la completa identificazione, riscontrando come si trattasse di un richiedente asilo con istanza presentata presso la Commissione Territoriale di Varese, con ricorso pendente presso la Corte di Cassazione.
Anche in questura, l’uomo ha continuato a essere violento e aggressivo, minacciando di morte in inglese, gli agenti presenti. Il 31enne si è denudato una seconda volta, attuando dei gesti autolesionistici tentando di ingoiare delle monete da 50 e 10 centesimi. Gli agenti sono riusciti a impedire che il 31enne ingoiasse quelle monete, togliendogliele dalla bocca. Sussistendo la flagranza dei reati di violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, il 31enne richiedente asilo è stato tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Monza per la convalida ed il giudizio direttissimo.

Al termine dell’udienza il giudice del Tribunale di Monza ha convalidato l’arresto, e ha emesso sentenza di condanna alla reclusione per 4 mesi e 20 giorni, con pena sospesa. Il questore della provincia di Monza e della Brianza Marco Odorisio ha immediatamente attivato l’Ufficio Immigrazione per la comunicazione alla Commissione Territoriale di Varese della condanna del richiedente asilo e disposto tramite la Divisione Polizia Anticrimine la misura di prevenzione personale del Foglio di Via obbligatorio da Monza.