Categoria: Cronaca

  • Poste Italiane: a Milano e provincia si assumono portalettere

    MILANO La ricerca è attiva in tutta la Lombardia

    Poste Italiane ricerca in provincia di Milano portalettere da inserire con contratto a tempo determinato.

    Per potersi candidare è sufficiente inserire entro il 4 settembre il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https://www.posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione (anche cliccando direttamente su questo link )

    I candidati saranno inseriti con contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali.

    I requisiti richiesti per la candidatura sono il possesso di un diploma di scuola media superiore e patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali

    Le risorse individuate si occuperanno del recapito postale (pacchi, lettere, buste, raccomandate, etc.) nell’area territoriale di propria competenza.

  • Meteo.it: dopo Ferragosto, 40 gradi con Nerone

    MILANO Un Ferragosto “di fuoco” con temperature che su tante città del Centro-Nord hanno superato facilmente i 33-34°C e picchi di 36-37°C in Toscana e in Sardegna, effetto dell’anticiclone africano Nerone, che nei giorni successivi si rafforzerà ulteriormente portando la colonnina di mercurio anche a 40 gradi.E’ la previsione di Meteo.it.

    L’ apice sarà raggiunto probabilmente nel weekend 19-20 agosto o anche dopo quando si potranno toccare i 38-40°C in città come Roma, Firenze, Bologna, Ferrara, Pavia e sull’Umbria meridionale, sulle valli dell’alto Adige e su molte zone della Sardegna. Oltre al caldo diurno verso sera arriverà pure l’afa con i tassi di umidità che andranno alle stelle, aggravando il disagio fisico, soprattutto per le persone fragili come anziani e bambini.L’anticiclone africano potrebbe durare ancora per altri giorni, almeno fino al 23-24 agosto Nel dettaglio: Mercoledì 16. Al nord: soleggiato, caldo e coni temporali sulle Alpi. Al centro: sempre sole, caldo in aumento. Al sud: bel tempo con caldo nella norma. – Giovedì 17. Al nord: tanto sole, caldo diffuso e consueti temporali sui confini alpini. Al centro: caldo in aumento, sole prevalente. Al sud: soleggiato con temperature in crescita. Tendenza: da venerdì 18 nuova escalation di caldo, stavolta anche al Sud.

  • Fiera di San Rocco a Magenta, perché via Garibaldi senza bancarelle? Parlano l’Assessore Bonfiglio e il Sindaco Del Gobbo

    “Nel percorso delle bancarelle per la fiera abbiamo introdotto anche via Garibaldi”. Così diceva l’assessore alle Politiche per il Commercio Stefania Bonfiglio dalle colonne di Ticino Notizie pochi giorni prima del 16 agosto. Con grande stupore mentre lasciavamo la piazza Liberazione alla volta della chiesa di San Rocco ci siamo accorti che di bancarelle non c’era nemmeno l’ombra.

    MAGENTA – Soltanto ‘Masperi polleria’ era presente, per il resto il nulla. Con grande disappunto di numerosi visitatori che non hanno preso bene questo cambio dell’ultimo minuto. E di chi provenendo da fuori zona e arrivato in piazza pensava, giustamente, che in quel punto la fiera fosse finita ed era inutile proseguire oltre. Ma cos’è accaduto? Per quale motivo si era detto che le bancarelle erano presenti e poi, alla fine, non è andata così?

    Abbiamo incontrato casualmente proprio l’assessore Bonfiglio che ha detto: “Abbiamo fatto un lavoro meticoloso per trovare gli spazi adeguati lungo via Garibaldi, dando indicazione affinché le bancarelle venissero posizionate in una strada che noi consideriamo importantissima per la fiera. Indicazioni che, evidentemente, non sono state rispettate”. E, quindi, per quale motivo tali indicazioni non sarebbero state rispettate? Domani, giovedì, l’assessore Bonfiglio avrà un incontro con il comandante della Polizia locale di Magenta per chiarire l’accaduto. Intanto il Sindaco Luca Del Gobbo promette: “Il prossimo anno la fiera di San Rocco partirà dalla chiesa di San Rocco”.

  • Milano, rissa a bastonate tra quindici cingalesi

    MILANO Una rissa con mazze, bastoni e bottiglie, che ha coinvolto una quindicina di persone, si è verificata ieri pomeriggio a Milano, zona Calvairate.

    A chiamare il 112 sono stati alcuni residenti dopo aver visto la scena in strada. All’arrivo dei carabinieri i presenti hanno iniziato a fuggire ma i militari sono riusciti comunque a fermare diversi partecipanti, tutti cingalesi. Tra di loro, sono tre i feriti soccorsi dal 118 – uno di 25 e due di 39 anni – ma nessuno in gravi condizioni. La rissa è scoppiata tra via Turchino e via Maspero. I carabinieri stanno cercando di ricostruire i motivi che hanno fatto scaturire la lite e gli schieramenti coinvolti.

  • La tradizione continua a Magenta con la Fiera di San Rocco, tra bancarelle e momenti di fede nell’antica chiesa

    Anche quest’anno tanta gente ha raggiunto Magenta per la tradizionale fiera di San Rocco. Da via Fanti a piazza Kennedy le bancarelle con prodotti alimentari e tipici hanno attratto i visitatori insieme agli stand del comitato agricolo con la ruota e la fiera del bestiame.

    MAGENTA – Un momento che ci riporta indietro nel tempo, quando era soprattutto il mondo dell’agricoltura a catalizzare l’attenzione.

    Il percorso è ripreso in piazza Liberazione fino a via Milano con altre bancarelle. Abbiamo ascoltato alcune persone soddisfatte della fiera.

    Il problema si è fatto sentire lungo via Garibaldi dove le preventivate bancarelle non erano presenti.

    Tutto questo mentre nella chiesa di San Rocco venivano celebrate le messe e sul sagrato le signore erano impegnate nella pesca. Una giornata sentita a Magenta, una tradizione che continua.

  • Bagnante bloccato dal fango nel lago di Varese: soccorso dai pompieri

    VARESE Un bagnante intorno a mezzogiorno di Ferragosto è rimasto bloccato nel fango mentre tentava di bagnarsi nelle acque del lago Maggiore a Monvalle, nel Varesotto. Alcuni bagnanti hanno lanciato l’allarme: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del soccorso acquatico impegnati nel presidio estivo. In pochi minuti l’uomo è stato raggiunto e soccorso a bordo di una moto d’acqua. La persona è stata poi affidata alle cure del personale sanitario per accertamenti. Presenti anche i militari della guardia costiera con una motovedetta.

  • Alle 17 di oggi, su Cine34, lo splendido Sorpasso di Dino Risi

    Cine 34 17:12 → 19:15 (123 min)
    FILM – DRAMMA, COMMEDIA
    IL SORPASSO
    Bruno Cortona estroverso e superficiale quarantenne, incontra casualmente, nella Roma spopolata di Ferragosto, lo studente universitario Roberto Mariani, timido e studioso, e lo convince ad unirsi a lui per una scorribanda automobilistica. Sono due temperamenti diversissimi, e il giovane prova per il suo occasionale compagno un misto di repulsione e di attrazione

    Uno degli autentici capolavori del cinema e della commedia italiana, con un Vittorio Gassman incontenibile e un altrettanto bravo Jean Louis Trintigrant.

    Da Fuori Orario-Cose mai viste: È un’opera oscura, macabra, cadaverica, in cui la visione di morte è accompagnata dalle canzonette di Edoardo Vianello.

    Si respira il presagio nefasto nella desolazione della stanza dello studente di Trintignant, nei dialoghi tra Bruno e lui in auto, progetti fumosi per il futuro, nel cimitero in cui seguono le due misteriose donne tedesche che passeggiano tra le tombe con aria catatonica.

    Ci sono dei minimi tocchi della sceneggiatura, dei non detti, che la raffinano enormemente, cito alcuni esempi: 1). lo studente senza nome porta Bruno a casa dei suoi genitori, lì incontrano un vecchio giardiniere omosessuale soprannominato Occhio Fino, Bruno-Gassman spiega a Trintignant che quello era un modo per sottolinearne in paese l’omosessualità (Occhio Fino – Finocchio), questo è parte di un processo di rivalutazione di quanto al ragazzo pareva di conoscere da sempre operata dalla presenza assurda di Bruno, una sorta di angelo sterminatore inconsapevole. 2). L’incontro tra Trintigrant e la ragazza alla stazione, che guarda il cielo e dice di star aspettando che il fratello la venga a prendere. 3). Il monologo interiore di Trintigrant rimasto chiuso nel bagno dell’autogrill al principio del viaggio, l’incapacità attonita di agire mentre fuori si accalcano avventori ed un onorevole dai modi malavitosi. 4.) L’arrivo a casa di Bruno e la narrazione della sua situazione famigliare.
    Che film. Un colosso.

    «A Robe’, che te frega delle tristezze. Lo sai qual è l’età più bella? Te lo dico io qual è. È quella che uno c’ha giorno per giorno. Fino a quando schiatta, si capisce…»
    Bruno Cortona – Il sorpasso

  • Luino: moto s’incendia durante rifornimento

    Foto archivio

    LUINO Paura per un motociclista 59enne dopo che ieri alle 11.30, per cause in corso di accertamento, la sua moto ha preso fuoco dopo il rifornimento in una stazione di servizio in viale Dante a Luino, nel Varesotto.

    Sul posto sono intervenuti con un’autopompa i vigili del fuoco del distaccamento di Luino che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. Il conducente della due ruote è stato trasportato in ospedale a Varese per ustioni.

    CONSIGLI SUL RIFORNIMENTO DI BENZINA

    MEGLIO DI MATTINA — Fare rifornimento al mattino presto, quando temperature ambiente e del suolo sono più basse. Le stazioni di servizio stoccano il carburante in depositi sottoterra: quando la temperatura del suolo è più bassa, la densità dei carburanti è minore. Durante il giorno, con il salire della temperatura, la densità aumenta: questo significa che un litro di carburante non sarà un litro esatto ma di meno.
    POTENZA — Guai inoltre a usare al massimo la potenza della pistola erogatrice. Facendo rifornimento lentamente si risparmia denaro: se il carburante viene erogato lentamente, si crea meno vapore e la maggior parte dell’erogato entra effettivamente nel serbatoio in forma liquida.
    OCCHIO ALLA LANCETTA — Conviene inoltre fare rifornimento prima che il serbatoio si svuoti di oltre la metà. Se la quantità di carburante nel serbatoio è inferiore a quella dell’aria infatti il combustibile tende a evaporare più in fretta.
    TEMPI — Meglio non fare rifornimento quando stanno scaricando il carburante nell’area di servizio o subito dopo. Quando viene effettuata quest’operazione, il combustibile che resta nei depositi viene rimescolato e, con esso, tutte le sedimentazioni (anche di origine organica) formatesi sul fondo. Si corre il rischio di rabboccare del carburante poco pulito.

  • Milano, in 200 al pranzo dell’Opera Cardinal Ferrari di Ferragosto

    MILANO Sono state oltre 200 le persone che ieri hanno partecipato a Milano al ‘Grande Pranzo di Ferragosto’ dell’Opera Cardinal Ferrari. Più di 20 i volontari che hanno servito le pietanze, un menù a 5 portate, con antipasto a base di bresaola, tomino e insalata russa; lasagne al ragù e funghi; tacchino tonnato con patate al forno; frutta dolce e caffè. Tutto offerto dal partner Lidl Italia per i Carissimi dell’Opera, le persone sole e senza dimora che frequentano abitualmente il Centro diurno.

    Durante la giornata sono intervenuti in visita la vice-sindaco di Milano Anna Scavuzzo e Monsignor Francesco Brugnaro, Vescovo emerito di Camerino che ha celebrato la messa insieme al parroco Don Antonio. Nel 2022 il numero dei Carissimi di Opera Cardinal Ferrari è arrivato a 227, 39% in più rispetto al 2021 e, nel primo semestre 2023 si è raggiunto il numero di 270 tesserati che ha quindi portato ad un aumento dell’erogazione dei servizi. “Aprire le porte di Casa Opera nelle giornate di festa, come tutti gli altri giorni e soprattutto alle persone senza dimora, vuol dire ancora una volta reagire all’emarginazione e alla solitudine di quest’epoca, non voltandosi dall’altra parte e trovando la bellezza della dignità”, ha commentato Pasquale Seddio, presidente Opera Cardinal Ferrari. “I volontari sono contagiosi, concreti, trasparenti e ambiziosi di dare il meglio – ha concluso Jean Pierre Bichard, responsabile Volontariato Opera Cardinal Ferrari -. L’entusiasmo di tutti loro rende ogni piccolo o grande gesto una leva per cambiare le cose e migliorare il mondo”.

  • Sondrio, colpito da masso: 26enne muore durante escursione

    SONDRIO Un giovane di 26 anni e’ stato colpito ieri da un masso durante un’escursione in montagna ed e’ morto precipitando per un centinaio di metri.

    E’ accaduto sul monte Legnone, a Piantedo, in provincia di Sondrio. Il giovane era sul sentiero con altri due amici. E’ stata subito allertata l’Areu che ha inviato l’elisoccorso di Como ma non c’e’ stato nulla da fare. Gli altri due escursionisti sono rimasti illesi.

    Cinque morti in pochi giorni sulle montagne della Lombardia. E’ il tragico bilancio del Soccorso alpino lombardo, aggiornato con la morte in ospedale di un uomo di 50 anni recuperato sul Grignone, deceduto per le conseguenze della caduta e del grave trauma cranico che aveva riportato scivolando in un canalone nella zona del rifugio Bietti. Sulla pagina Facebook della XIX Delegazione lariana del Cnsas lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) è continuo l’appello alla prudenza. “Poca neve e molto ghiaccio – si spiega descrivendo le condizioni delle montagne in questo periodo – sopra le nevicate degli ultimi giorni è piovuto e il rigelo ha formato uno strato di ghiaccio molto duro e insidioso. Le giornate terse invitano inoltre ad andare in montagna ma è opportuno farlo con grande attenzione”.