“Nel percorso delle bancarelle per la fiera abbiamo introdotto anche via Garibaldi”. Così diceva l’assessore alle Politiche per il Commercio Stefania Bonfiglio dalle colonne di Ticino Notizie pochi giorni prima del 16 agosto. Con grande stupore mentre lasciavamo la piazza Liberazione alla volta della chiesa di San Rocco ci siamo accorti che di bancarelle non c’era nemmeno l’ombra.
MAGENTA – Soltanto ‘Masperi polleria’ era presente, per il resto il nulla. Con grande disappunto di numerosi visitatori che non hanno preso bene questo cambio dell’ultimo minuto. E di chi provenendo da fuori zona e arrivato in piazza pensava, giustamente, che in quel punto la fiera fosse finita ed era inutile proseguire oltre. Ma cos’è accaduto? Per quale motivo si era detto che le bancarelle erano presenti e poi, alla fine, non è andata così?

Abbiamo incontrato casualmente proprio l’assessore Bonfiglio che ha detto: “Abbiamo fatto un lavoro meticoloso per trovare gli spazi adeguati lungo via Garibaldi, dando indicazione affinché le bancarelle venissero posizionate in una strada che noi consideriamo importantissima per la fiera. Indicazioni che, evidentemente, non sono state rispettate”. E, quindi, per quale motivo tali indicazioni non sarebbero state rispettate? Domani, giovedì, l’assessore Bonfiglio avrà un incontro con il comandante della Polizia locale di Magenta per chiarire l’accaduto. Intanto il Sindaco Luca Del Gobbo promette: “Il prossimo anno la fiera di San Rocco partirà dalla chiesa di San Rocco”.