Categoria: Cronaca

  • Incidente in Lomellina: sette feriti

    ROBBIO (Pv) Sette persone, tra cui tre bambini di 4, 10 e 12 anni, sono rimasti feriti in uno scontro tra due auto avvenuto questa mattina a Robbio (Pavia), in Lomellina.

    Sul luogo dell’incidente sono subito intervenuti gli operatori del 118. Oltre ai tre minorenni, sono stati trasportati all’ospedale di Vercelli anche due donne di 46 e 68 anni e due uomini di 41 e 71 anni. Nessuno dei feriti è in gravi condizioni. Sul posto anche la polizia locale di Robbio (Pavia) e i carabinieri che hanno avviato accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.

  • L’Urologia di Magenta tra passato, presente e futuro. A cura del Professor Sandro Sandri

    L’Urologia di Magenta tra passato, presente e futuro. A cura del Professor Sandro Sandri

    Da ex Primario dell’Urologia dell’Ospedale di Magenta non posso che complimentarmi per il recente annuncio da parte dell’attuale Primario di aver eseguito l’asportazione di un rene per via laparoscopica con grande vantaggio per il decorso postoperatorio e la ripresa dell’attività per la paziente che l’ha subita.

    Riceviamo & Pubblichiamo DA MAGENTA- “E’ un segno della continuità che l’opera iniziata oltre 50 anni fa dal compianto Prof. Zanollo si mantiene di elevata qualità.
    Nei 18 anni in cui ho avuto l’onore di guidare questo reparto ho cercato sempre di mantenere alta la fama dell’Urologia di Magenta sia per quanto riguarda il servizio per il territorio e aree limitrofe o altre regioni italiane sia per la ricerca in ambito clinico. Tale fama è stata riconosciuta da una attività sempre molto intensa, nonostante il graduale depauperamento di personale medico e infermieristico, dalla presentazione di molteplici relazioni e comunicazioni durante Convegni nazionali e internazionali, dalla nomina a Presidente della Società Italiana di Urodinamica e dalla pubblicazione di numerosi articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali.
    Ma oltre all’obiettivo principale di ricerca nel nostro lavoro nei riguardi della Vescica Neurologica e dell’Incontinenza Urinaria, abbiamo sempre mantenuto aggiornati gli standard di trattamento chirurgico e conservativo urologici attraverso la laparoscopia (le nostre prime nefrectomie laparoscopiche risalgono a 20 anni fa), la chirurgia endoscopica della calcolosi urinaria (i nostri primi interventi per via percutanea della calcolosi renale risalgono a oltre 25 anni fa e quelli per via ureteroscopica della calcolosi ureterale a oltre 30 anni fa), la chirurgia endoscopica della ostruzione prostatica tra i primi in Italia ad utilizzare la tecnica bipolare e poi con l’uso del Laser negli adenomi prostatici particolarmente grandi e senza nemmeno trascurare un ambito della Urologia generalmente non considerato in altri Reparti come L’Urologia Pediatrica oggi praticata soprattutto dai Chirurghi Pediatri.
    L’unico rammarico è l’impossibilità di veder proseguire l’attività del Reparto nell’ambito dell’Urologia Funzionale per raggiunti limiti di età o trasferimento di chi si era dedicato a proseguire l’argomento di maggiore interesse del Prof. Zanollo e del sottoscritto. Purtroppo il problema non riguarda solo Magenta, ma anche tutta la Lombardia per la carenza di Centri Pubblici che si occupino ad esempio ma non solo di trattamento chirurgico dell’incontinenza urinaria maschile (ad esempio dopo prostatectomia radicale per tumore) o disturbi di svuotamento vescicale funzionale ovvero non indotti da un ostacolo meccanico ma da una disfunzione neuromuscolare. Mi auguro che la Regione prenda prima o poi a cuore tale carenza e permetta di tornare a trattare queste problematiche con l’attenzione e i risultati che si erano ottenuti in passato.

    Prof. Sandro Sandri
    Direttore Emerito delle Unità Operative di Urologia dell’Ospedale di Magenta e di Legnano
    Presidente Emerito della Società Italiana di Urodinamica
    Professore a Contratto presso la Scuola di Specialità in Urologia dell’Università degli Studi di Milano

  • Assistenza Dentale Magentina: l’orario estivo

    Si avvisano i pazienti che il Centro Odontoiatrico ADM resterà chiuso nel seguente periodo:

    Dal 31 luglio al 05 agosto e dal 14 al 16 agosto

    Per i restanti giorni il Centro Odontoiatrico effettuerà il seguente orario:

    Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14.00 alle 19.00

    Martedì, giovedì e sabato dalle 9.00 alle 13.00

    Si ricorda che anche durante il periodo estivo, in caso di emergenza saremo a vostra disposizione al seguente numero: 351-8334918

    Buona estate!

    Lo Staff ADM
    ADM – Assistenza Dentale Magentina
    Via Brenno Cavallari, 21
    20013 – MAGENTA (MI)
    Tel. 02-92865339
    cell. 351-8334918
    mail: info@admagenta.it

  • Anp-Cia Lombardia: “l’assistenza domiciliare grava troppo sulle famiglie, servono sostegni immediati”

    Rispettati tempi e obiettivi grazie al lavoro straordinario di operatori e agricoltori

    LOMBARDIA – Il rinnovo del CCNL colf e badanti, che ha previsto l’aumento del 9,2% in busta paga, rischia di incoraggiare una ulteriore spinta alle assunzioni in nero e la nascita di case-famiglia inadeguate per ospitare anziani e disabili non autosufficienti.

    E’ l’allarme lanciato da Anp-Cia Lombardia, l’Associazione dei pensionati di Cia Agricoltori, che sottolinea come l’assenza di adeguati sgravi fiscali e/o sussidi statali alle famiglie che si avvalgono di servizi di assistenza domiciliare, già falcidiate dal caro bollette e da una inflazione a due cifre, rischia di far venire meno il benessere delle persone in difficoltà.

    Inoltre, il proliferare di case-famiglia mal gestite e con controlli quasi assenti, affollate oltre alla capienza dichiarata da anziani e disabili non autosufficienti, che hanno oltretutto aumentato negli ultimi mesi il costo delle proprie rette tra il 20 e il 30%, sono la diretta conseguenza di politiche che ignorano la valenza sociale dell’assistenza domiciliare.

    Carlo Ventrella, vicepresidente di Anp-Cia Lombardia, ribadisce con forza l’importanza di attuare politiche che tengano maggiormente conto dello stato economico delle famiglie che necessitano di servizi di assistenza domiciliare: “Le spese da sostenere gravano integralmente su bilanci familiari, già falcidiati dal caro bollette e da una inflazione a due cifre. La Regione Lombardia, solo dal mese di ottobre ha previsto un “bonus badanti” che prevede un contributo fino a 2400 euro, per le famiglie che si avvalgono di assistenti familiari iscritti ai registri ex LR15/2015, ma si deve fare di più.”

    Da tempo l’Anp-Cia Lombardia ha infatti avanzato concrete proposte, sia a livello nazionale che regionale e locale, come spiega Ventrella: “Come prima cosa è fondamentale l’adeguamento delle pensioni minime, che non possono essere inferiori agli 800 euro. Mentre anche alle pensioni medie deve essere applicato l’11,5% del tasso d’inflazione. Prioritari anche gli sgravi fiscali e i sussidi statali eventualmente previsti dalla legge sulle NON AUTOSUFFICIENZE, lo Stato non può non tenere conto degli aumenti contrattuali dei settori sanitari e socio sanitari e più in generale di un’inflazione a due cifre che perdura’ sicuramente almeno per l’anno in corso.”

    È forte poi la denuncia della proliferazione delle case-famiglia e delle condizioni in cui vivono gli ospiti, come tristemente scoperto dalle notizie di recente cronaca (sei morti nell’incendio in una Rsa di Milano). Ancora il vicepresidente di ANP: “Il costante aumento di queste strutture, poco o per nulla controllate, che spesso ospitano un numero di anziani e disabili non autosufficienti ben oltre la capienza dichiarata, è preoccupante. Abbiamo visto cosa può succedere, è per questo che vanno riconsiderate le politiche dell’assistenza domiciliare e le condizioni degli ospiti delle RSA e delle case di riposo.”

    Anp-Cia Lombardia si rivolge pertanto ai piani di zona e alla Regione Lombardia sottoponendo alcune proposte di immediata realizzazione.

    “In primis, va estesa la possibilità di utilizzare i voucher sociali gestiti dai comuni anche per l’assunzione degli assistenti familiari, di cui alle LR15/2015. Spesso i comuni fanno orecchie da mercante, ma devono intervenire per salvaguardare il benessere dei propri cittadini. In secondo luogo, spingere sulla formazione continua e la qualificazione professionale degli addetti alla assistenza domiciliare, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e la prevenzione degli incidenti e il primo soccorso in ambiente domestico, che debbono essere sostenute anche con adeguati finanziamenti regionali.” Conclude il vicepresidente di Anp-Cia Lombardia, Carlo Ventrella.

  • Nubifragi nel comune di Pero: gli interventi del comune

    Il pomeriggio del 24 luglio e la notte successiva, anche su Pero si sono abbattuti due nubifragi caratterizzati da fortissimo vento e molta pioggia. Gli eccezionali eventi atmosferici, che hanno interessato gran parte della regione Lombardia, nel nostro Comune, per fortuna, non hanno provocato danni alle persone né, di particolare rilevanza, alle cose.

    PERO – Il Comune si è mosso immediatamente dopo ciascun fenomeno per attivare e coordinare il lavoro delle imprese che hanno in appalto i servizi comunali (impresa per la manutenzione del verde, per lo spazzamento strade, per la manutenzione e cura del territorio). Constatato che non vi fossero particolari criticità, sono iniziate le operazioni per sgomberare strade, percorsi pedonali e piste ciclabili, da tronchi rami e fogliame, operazioni che si sono protratte fino alle 21.30 del 24 luglio e sono riprese la mattina successiva.
    Dai sopralluoghi effettuati sulle aree pubbliche, anche dagli agenti della Polizia locale, non sono stati riscontrati allagamenti né danni alle strutture pubbliche, né interruzioni della viabilità dovute alla caduta di alberi, fatta eccezione per la via Don Sturzo ingombrata dalla caduta di un albero da un cortile privato.
    La situazione poteva essere risolta, per fortuna, senza dover far ricorso a richieste di intervento alla sala operativa regionale della protezione civile che ha potuto invece orientare gli aiuti verso i Comuni più danneggiati. Su Pero non risulta siano dovuti intervenire nemmeno i VVFF.
    La violenza della perturbazione ha causato la caduta di 25 alberi in diverse aree pubbliche del paese, che, però, non ha provocato ulteriori danni. In particolare, questo è l’elenco delle piante cadute:
    1) P.za Togliatti: n°1 pianta
    2) Parco Via Volta: n°1 pianta
    3) Giardino Asilo Nido P.za Marconi: n°1 pianta
    4) Parco Via XXV Aprile: n°1 pianta
    5) Parco “Giardinone” Via Cristina: n°1 pianta
    6) Percorso pedonale tra Via Curiel / Via Figino: n°1 pianta
    7) Ingresso Scuola Primaria Marconi in Via Papa Giovanni XXIII percorso pedonale: n°1 pianta
    8) Parco Via Figino / Papa Giovanni XXIII retro scuola primaria Marconi adiacente canale Villoresi: n°3 piante
    9) Via Figino pista ciclabile: n°1 pianta
    10) Percorso pedonale Via Figino / Don Sturzo aiuola adiacente area cani e interno area cani: n°2 piante
    11) Via Figino altezza civico n°66: n°1 pianta
    12) Parco Via della Liberazione (area cani) e aree verdi: n°3 piante
    13) Via Copernico argine canale Villoresi: n°3 piante
    14) Via Copernico scarpate lato tangenziale: n°2 piante
    15) Parco Via IV Novembre: n°1 pianta
    16) Via Dei Boschi: n°1 pianta
    17) Parco Via G. Galilei: n°1 pianta.
    Sono in corso i lavori di rimozione degli alberi che consistono nella compartimentazione con nastro segnalatore, nel sezionamento e accatastamento della pianta a terra e successiva raccolta e smaltimento del materiale di risulta.

    «Sono soddisfatto del pronto intervento degli uffici comunali e delle imprese che lavorano per noi – commenta l’assessore Giuseppe Barletta -, impegniamo tante risorse per la cura del verde e del territorio, per la pulizia di tombini e caditoie e per la verifica dello stato di salute dei nostri alberi, e continueremo a farlo perché siamo convinti che la qualità della vita nelle città dipenda da un’ampia disponibilità di aree verdi. Gli eventi estremi, purtroppo sempre più frequenti, ci impegneranno ancora di più nella cura e nella prevenzione».

    Il Comune sta facendo una quantificazione di massima dei costi subiti dagli eventi calamitosi e inserirà i dati nel portale che regione Lombardia ha messo a disposizione dei Comuni per il recupero delle spese sostenute per la gestione dell’emergenza e per il post-emergenza.

    «Non ho mai visto fenomeni atmosferici così violenti e ravvicinati – interviene il sindaco Maria Rosa Belotti –, mi sono subito sincerata che non fossero state coinvolte le persone e per fortuna a Pero nessuno è stato ferito. Ci dobbiamo rendere conto che caldo estremo e violenti nubifragi sono diventati più frequenti e dovremo essere attenti e prudenti. Spetta però ai decisori politici affrontare le cause del cambiamento climatico, che è provocato dall’uomo come ormai è assodato dal punto di vista scientifico. La nostra Amministrazione ha avviato una chiara strategia di sviluppo delle aree e delle connessioni verdi e di efficienza energetica attraverso la costruzione di edifici pubblici moderni e la riqualificazione di quelli esistenti con l’obiettivo di autoprodurre l’energia consumata».

  • Parco Agricolo Sud Milano: accesso vietato alle aree naturalistiche dopo il maltempo

    Parco Agricolo Sud Milano: accesso vietato alle aree naturalistiche dopo il maltempo

    Dopo il maltempo, emessa l’ordinanza per ragioni di sicurezza

    MILANO – Forti venti, precipitazioni piovose e grandine hanno causato numerosi danni al patrimonio arboreo.
    Si sono resi necessari, a tutela della sicurezza di tutti, sopralluoghi finalizzati alla verifica diffusa sulle condizioni delle piante, messe a dura prova dal maltempo. E’ stato così necessario interdire in via precauzionale l’accesso alle aree naturalistiche per la durata di 30 giorni, salvo proroga o revoca anticipata; il divieto si applica a zone recintate e aperte: qualsiasi responsabilità per danni a cose e persone è da imputarsi ai trasgressori del divieto. Il PASM invita inoltre tutti i Sindaci dei Comuni interessati territorialmente a dare la massima diffusione e pubblicità all’ordinanza.

    Si ricorda inoltre che, sempre per ragioni di sicurezza e per garantire il ripristino dell’area, anche il Parco dell’Idroscalo resta chiuso fino a nuova comunicazione.

  • Doppio Malto sbarca a Magenta (ed è subito sold out!). Aperto il 38 esimo ristorante in Italia

    Ha aperto i battenti il nuovo locale del brand Doppio Malto: un posto felice che unisce il piacere della birra artigianale a una cucina semplice, genuina e creativa

    MAGENTA – Ingredienti semplici, ma di qualità, e voglia di stare insieme. Questa è la ricetta della felicità per Doppio Malto che da ieri, giovedì 27 luglio, è pronto ad accogliere i suoi clienti ogni giorno nel nuovo ristorante di Magenta. Un nuovo posto felice posizionato in una zona strategica e di passaggio in via Boffalora 34 proprio nel cuore del Magentino, con oltre 400 metri quadrati di spazio interno e 160 metri quadrati di dehors per chi preferisce consumare all’aperto.

    Con questa nuova apertura i numeri di Doppio Malto diventano sempre più importanti, ora sono 38 i ristoranti in Italia e 41 in Europa coi locali di Glasgow in Scozia, Newcastle in Inghilterra e Parigi La Defense in Francia. I clienti del locale di Magenta potranno scegliere tra oltre quattordici tipologie di birre artigianali diverse, tutte di produzione propria, sia alla spina che in bottiglia da 33cl (anche gluten free), oltre che a cocktail classici e a base di birra. Per Doppio Malto, però, la cucina è altrettanto protagonista col suo stile innovativo e gustoso in grado di offrire una scelta ricca e varia che va dalle sfiziosità da condividere, alla carne alla griglia spaziando tra hamburger succulenti, insalate creative e dessert golosi. Tra i best of di ogni categoria il godurioso Filetto lardellato, 250 g di filetto di Black Angus con lardo alle erbe, rifinito con fiocchi di sale di Maldon e olio EVO, la braca mista, una selezione della migliore carne della casa servita per due persone in uno scenografico braciere da mettere a centro tavola, i nostri galletti alla birra, teneri e saporiti. L’estate, poi, porta con sé uno speciale menu con le nuove tartare di carne con stracciatella e tartufo o alla carbonara, gli arrosticini e la cotoletta gigante. Da segnalare anche l’alternativa no meat disponibile per tutti i burger a menu. Per chiudere in bellezza, una bella selezione di dolci tra cui spiccano il nostro gran classico e amatissimo Birramisù, tiramisù in barattolo con biscotti savoiardi inzuppati nella speciale birra Black Stout e scaglie di cioccolato, e la Cheesecake all’italiana, crema di Robiola in barattolo e crumble di Sbrisolona con salsa al cioccolato o ai mirtilli.

    Oltre al buon cibo, la ricetta della felicità di Doppio Malto prevede anche tanto divertimento. Ecco perché nel nuovo ristorante di Magenta si potrà giocare a biliardo, a calcio balilla (anche nel suo formato XL), ping pong e scacchi giganti. Non vengono dimenticati anche i più piccoli, per loro un calcio balilla baby e divertenti altalene. La nuova apertura di Magenta prevede, infine, due promozioni da non perdere. La seconda birra, infatti, sarà gratis fino a Ferragosto per tutti i clienti che pranzeranno o ceneranno al locale. Per i bambini, invece, la festa continua: per lor menu gratuito ogni giorno fino al 31 agosto.

    Per maggiori info: https://www.doppiomalto.com/it/ristoranti/magenta/

  • Lesa, Silvio Berlusconi cittadino onorario

    LESA Silvio Berlusconi da martedì sera e’ cittadino onorario ‘alla memoria’ di Lesa, la cittadina sulla riviera novarese del Lago Maggiore dove si trova la grande Villa Campari, che fu una delle residenze preferite del Cavaliere.

    La decisione e’ stata assunta dal Consiglio Comunale di Lesa, che ha attribuito contemporaneamente la cittadinanza onoraria a due illustri lesiani di “seconda casa”, la Senatrice a vita Liliana Segre e il Senatore a vita Mario Monti. “Sono figure – dice all’Agi il sindaco di Lesa Luca Bona – che hanno vissuto e vivono la nostra comunita’ e quella del Lago Maggiore da molti anni. Figure di assoluto rilievo nazionale e internazionale che hanno scelto la tranquillita’ e la bellezza di Lesa e del Lago Maggiore”. “Ci onoreremo – aggiunge il sindaco – di organizzare un momento ufficiale per la consegna degli attestati che comunicheremo nei prossimi giorni. Grazie in particolare alla Senatrice Segre e al Senatore Monti, per aver subito mostrato gradimento e disponibilita’ nei confronti del nostro Territorio accettando la proposta di cittadinanza. Ho provveduto a informare entrambi della votazione, ricevendo il loro ringraziamento e apprezzamento.”

  • Utero in Affitto. Pro Vita Famiglia: Vittoria alla Camera, ora Senato voti subito

    ROMA «Una vittoria di civiltà, umanità e buon senso. Esprimiamo grande soddisfazione per l’ok della Camera dei Deputati a far diventare l’utero in affitto reato universale. Dopo anni di proposte e battaglie politiche e culturali anche di Pro Vita & Famiglia, oggi è stato compiuto il primo e fondamentale passo per tutelare le donne e i bambini.

    La maternità surrogata, infatti, è la schiavitù del terzo millennio, che riduce le donne a corpi da usare e sfruttare, spesso in condizioni di indigenza economica e sociale, e usa i bambini come oggetti di desideri ideologici da comprare come merce al supermercato. Tutto questo abominio non può più essere tollerato, perché le donne non sono schiave e i bambini non sono un diritto. Ora, dopo l’ok della Camera, è ancora più urgente che la proposta, una volta arrivata in Senato nei tempi tecnici previsti, venga votata senza nessuna modifica e più velocemente possibile, così da diventare subito legge. La protezione di donne e bambini non può e non deve più aspettare». Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus.

    Con 166 voti contro 109 e 4 astensioni, la Camera ha approvato ieri in prima lettura la proposta di legge che mira a rendere perseguibile anche all’estero il reato di maternità surrogata. A favore si sono espressi i gruppi di maggioranza (prima firmataria e relatrice della proposta è stata Maria Carolina Varchi di Fratelli d’Italia), in senso contrario quelli di opposizione, ad eccezione del gruppo di Azione-Italia Viva che ha lasciato libertà di coscienza.

    Le questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate da deputati delle opposizioni erano state respinte dall’assemblea di Montecitorio nella seduta del 18 luglio. Il testo approvato, che ora passa all’esame del Senato, prevede che le pene stabilite dall’articolo 12 della legge n.40 del 19 febbraio 2004 si applichino “anche se il fatto è commesso all’estero’”.

    La legge 40, quella sulla procreazione assistita, già a suo tempo ha definito la maternità surrogata come un reato punibile con “la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600.000 a un milione di euro”. In questi quasi vent’anni, tuttavia, nonostante il grave disvalore diffusamente attribuito a livello internazionale a questa pratica come forma di sfruttamento e di mercificazione delle donne, essa è stata legalizzata in alcuni Stati rendendo possibile il ricorso “in trasferta” all’utero in affitto, con conseguenze assai problematiche anche in ordine alla configurazione giuridica e alla tutela dei diritti dei figli nati con questo sistema. Di qui, in particolare, i casi relativi alla trascrizione degli atti di nascita formati all’estero in seguito a comportamenti che il nostro ordinamento riconosce come reati.

  • Milano, 17enne aggredito a forbiciate

    MILANO Un diciasettenne è in gravi condizioni all’ospedale Niguarda di Milano per aver ricevuto alcune forbiciate durante un tentativo di rapina mentre il suo aggressore, un uomo di 48 anni, egizaino, come la vittima, è a suo volta stato portato in ospedale con alcuni t

    raumi.

    E’ accaduto nel pomeriggio di ieri in piazza Monte Titano alla periferia del capolugo lombardo, nei pressi della stazione di Lambrate. Sembra che l’uomo volesse prender il cellulare al ragazzo e, a una sua reazione, l’abbia colpito con delle forbici. Sull’episodio stanno facendo luce gli agenti della Questura.

    Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Lambrate, il 48enne ha avvicinato il minore pretendendo il suo cellulare. Il giovane gli ha detto di no e l’uomo ha estratto delle forbici, colpendolo alla schiena. Il ragazzo, nonostante le ferite, lo ha inseguito e sbattuto violetemente contro un’auto Sono quindi intervenuti gli operatori del 118 che hanno portato il giovane in condizioni gravi, ma non in pericolo di vita, all’ospedale di Niguarda e l’aggressore al San Raffaele. La posizione di quest’ultimo è al vaglio degli agenti.