Categoria: Cronaca

  • Raccolta rifiuti da Magenta a Legnano: il programma per Ognissanti

    Raccolta rifiuti da Magenta a Legnano: il programma per Ognissanti

    Quest’anno la festa del 1° novembre ricorre di venerdì, giornata in cui il servizio della raccolta rifiuti è notoriamente attivo. A causa della festività, tuttavia, non in tutti i Comuni i nostri operatori saranno in servizio.

    A Legnano, Canegrate, Parabiago e Magnago, infatti, le raccolte previste per tale giornata saranno posticipate a sabato 2 novembre, insieme a quelle già in programma per il sabato. S’invitano, pertanto, i cittadini di tali Comuni ad attendere la sera del 1° novembre per esporre i loro rifiuti.
    Si lavora, invece, nonostante la festività sui territori dei Comuni di Arconate (per la raccolta di carta, umido e vetro), Buscate (rifiuti indifferenziati), Castellanza (carta e umido), Dairago (umido, vetro e plastica) San Giorgio su Legnano (vetro), Rescaldina (carta, umido e pannolini) e Turbigo (con carta e plastica).

    La festività non inciderà, invece, sul Comune di Robecchetto con Induno, considerando che il venerdì non sono previsti servizi di raccolta.

    Piena operatività, nonostante la festa, sul territorio di Magenta:
    gli operatori saranno, infatti, in servizio per la raccolta di umido, vetro, carta, plastica e rifiuti indifferenziati. Negli altri tre Comuni gestiti da ALA, ossia Boffalora Sopra Ticino, Cuggiono e Ossona, la festa non modificherà il calendario, dato che il venerdì in tali Comuni non sono previsti servizi di raccolta.

    A Gallarate gli operatori rispetteranno la festività del 1° novembre. Pertanto, giovedì 31 ottobre i cittadini sono pregati di non esporre i rifiuti. La mancata raccolta dell’umido sarà recuperata lunedì 4 novembre, quella dei rifiuti indifferenziati martedì 5 novembre, mentre quelle di vetro e plastica slitteranno a venerdì 8 novembre.

    Sul territorio del Comune di Cornaredo si lavora regolarmente con la raccolta di umido e carta (nella zona A).

    Venerdì 1° novembre tutte le piattaforme ecologiche e i centri di raccolta gestiti da AEMME Linea Ambiente saranno chiusi, ad accezione della piattaforma ecologica di Legnano (via Novara), che sarà aperta dalle ore 8.00 alle ore 14.00.

  • Milano, furto banche dati: quadro preoccupante

    Milano, furto banche dati: quadro preoccupante

    ”Il quadro che emerge” dall’indagine sul dossieraggio dei carabinieri del nucleo investigativo di Varese, coordinati dalla Dda di Milano e dalla Dna, ”è molto allarmante”.

    Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, nel corso della conferenza stampa convocata ieri in procura a Milano. Melillo ha richiamato però alla ”prudenza nelle valutazioni, perché – ha spiegato – la procura di Milano ha opportunamente scelto di proteggere le attività tecniche rinunciando nel corso dell’investigazione a compiere una serie di passi che ne avrebbero rivelato lo svolgimento. E questo fa sì che per molti versi l’indagine sia più sul punto di iniziare che di comportarsi. La mole dei dati acquisiti attraverso le perquisizioni informatiche che sono state svolte ieri, in Italia e all’estero, fa sì che questa indagine richiederà ancora molto tempo e molta fatica per consentirci di delineare i contorni di questa vicenda, che tuttavia in sé appare estremamente allarmante per la dimensione imprenditoriale dell’esercizio di attività di acquisizione abusiva di dati personali e riservati. Stiamo alle a iniziando a comprendere qualcosa di come funziona questo mercato clandestino delle informazioni riservate”, ha concluso il procuratore.

  • Busto Arsizio, troppo caos in carcere: la protesta del SAPPE

    Busto Arsizio, troppo caos in carcere: la protesta del SAPPE

    Non c’è più pace per l’istituto bustocco. L’ennesima reiterata denuncia arriva da Alfonso Greco, segretario per la Lombardia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che racconta quanto avvenuto nelle ultime ore: “Dopo la sommossa di giovedì pomeriggio, in cui sei detenuti hanno messo fuoco una delle Sezioni lanciando bombolette del gas da campeggio, venerdì mattina ulteriori disordini hanno interessato il carcere.

    Appare quasi un disegno preordinato, mentre un detenuto in sezione 32 (“detenuti violenti”) appiccava il fuoco in cella perché voleva essere trasferito in sezione ordinaria, costringendo la polizia penitenziaria ad evacuare la sezione per evitare che gli altri detenuti potessero intossicarsi con i fumi che avvolgevano il reparto; in isolamento un altro detenuto al rientro dal cortile passeggio cercava di aggredire un collega. Il poliziotto si è salvato grazie all’intervento di altri colleghi che hanno bloccato il soggetto”. Il SAPPE denuncia che “da un anno a questa parte, l’istituto di pena bustocco sta vivendo un’escalation di eventi critici e di attacchi alla polizia penitenziaria. Vani si sono rilevati i tentativi di mantenere l’ordine interno con l’aumento delle attività quale forma di mezzo per la de-escalation delle tensioni. i detenuti, invece ne approfittano per muoversi liberamente in istituto e creare con maggiore semplicità e coinvolgimento tensione e attacchi all’istituzione”.

    Per Donato Capece, segretario generale del SAPPE, “questo è l’inaccettabile scenario quotidiano in cui opera il Corpo di Polizia Penitenzia. Così non si può andare più avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano. Le carceri sono in mano ai delinquenti”. Nelle carceri della Nazione, e della Lombardia in particolare, alcune delle quali le ho visitate nei giorni scorsi, serve forte ed evidente la presenza dello Stato, che non può tollerare questa diffusa impunità, e servono provvedimenti urgenti ed efficaci!”, prosegue il leader del SAPPE. Che torna a fare appello ai vertici lombardi e nazionali dell’Amministrazione penitenziaria per un incontro urgente: “per ristabilire ordine e sicurezza, attuando davvero quella tolleranza zero verso quei detenuti violenti che, anche in carcere, sono convinti di poter continuare a delinquere nella impunità assoluta, ma anche per programmare urgenti riforme strutturali non più rinviabili come l’espulsione dei detenuti stranieri, la riapertura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, la previsione che i tossicodipendenti scontino la pena in comunità e, soprattutto, il potenziamo dell’organico del Corpo di Polizia Penitenziaria alla luce dei prossimi annunciati pensionamenti”. E il leader del SAPPE si appella direttamente al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Io chiedo al presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni ed al Guardasigilli Carlo Nordio di assumere con urgenza tutele concrete per gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria di fronte ai problemi sempre più complessi del sistema penitenziario della Nazione; servono tutele, garanzie funzionali e nuovi strumenti che migliorino il nostro servizio, come le bodycam ed il taser per potersi difendere dai detenuti violenti nonchè nuove tutele legali”.

  • Bareggio, disservizi ATM: il sindaco Colombo si arrabbia

    Bareggio, disservizi ATM: il sindaco Colombo si arrabbia

    Dopo la PEC spedita giovedì, anche venerdì il sindaco Linda Colombo ha scritto ad ATM, Comune di
    Milano, Città Metropolitana di Milano e Agenzia TPL per segnalare i disservizi lungo la linea 424 Bareggio Molino Dorino.

    “Per quanto mi riguarda, da ora in avanti invierò una lettera al giorno finché il problema non verrà risolto
    – dichiara il sindaco Colombo -. Stamattina i cittadini mi hanno riferito che sono saltate le corse delle
    6.50 e delle 7.10. La motivazione starebbe nella carenza di autisti. Trattandosi di un servizio pubblico,
    ritengo inammissibile far ricadere questo tipo di problemi su lavoratori e studenti. Pertanto, sollecito
    nuovamente tutti gli Enti competenti a risolvere rapidamente la situazione e a tornare a offrire un
    servizio efficiente. Invito anche gli utenti a continuare a segnalarmi i disservizi che si verificano”.

  • Milano, 78enne spara e uccide l’amante della moglie

    Milano, 78enne spara e uccide l’amante della moglie

    Un uomo di 78 anni è stato arrestato a Milano con l’accusa di aver ucciso, la notte scorsa, l’amante della moglie, un 45enne albanese.

    L’anziano, un italiano che deteneva regolarmente l’arma con cui ha sparato alla vittima ma che non aveva il permesso per tenerla nella casa in cui è avvenuto il delitto, avrebbe sparato, secondo le ricostruzioni dei carabinieri, quattro colpi. I primi due in aria per spaventare il 45enne, che stava aggredendo la donna, una 51enne anche lei albanese, davanti al 78enne e anche davanti agli occhi del figlio 11enne della donna, che non è però figlio di nessuno dei due uomini coinvolti. A quel punto il 45enne, arrivato ubriaco nella casa dei coniugi che pare frequentasse con regolarità, è fuggito per le scale e l’anziano ha sparato altri due colpi, uno sempre in aria e il quarto che ha raggiunto la vittima al torace. Il 78enne è stato arrestato e portato nel carcere di San Vittore.

  • Abbiategrasso: piove in classe all’IIS Bachelet, la denuncia del consigliere Serra

    Abbiategrasso: piove in classe all’IIS Bachelet, la denuncia del consigliere Serra

    Il consigliere Giuseppe Serra ha portato all’attenzione del consiglio comunale il problema dell’IIS Bachelet di Abbiategrasso. Infiltrazioni d’acqua ovunque, pavimentazione bagnata, tende intrise d’acqua, catini per raccoglierla. Questo accade anche durante le ore di lezione. Come prima cosa Serra intende sollecitare Città Metropolitana affinché vengano prese tutte le misure per risolvere i problemi di infiltrazione all’IIS Bachelet nel più breve tempo possibile. “E’ necessario richiedere che Città Metropolitana – afferma – effettui e comunichi una relazione dettagliata dei danni e delle azioni intraprese, includendo eventuali azioni da parte dei vigili del fuoco e di Ats. Bisogna anche garantire che gli interventi siano risolutivi e non semplicemente tampone. E assicurare anche che vengano prese le misure per prevenire la formazione di muffe con particolare attenzione alla formazione di allergie e alla salubrità degli ambienti scolastici”.

    Studenti e genitori denunciano il rigonfiamento dei muri e dei controsoffitti di aule e corridoi, con gocciolamenti continui di acqua piovana anche in prossimità o a ridosso di prese elettriche, creando un ambiente insicuro e malsano anche per gli studenti e il personale scolastico. Chiedono altresì che venga predisposto un piano di riqualificazione dell’IIS Bachelet, affinché torni ad essere una scuola sicura. “Invitiamo i ragazzi a scioperare – spiega Serra – è impossibile continuare a studiare in questo modo con l’acqua che piove nelle classi. E’ una situazione vergognosa”.

  • Magenta: Teatro Lirico gremito al concerto ‘Per Elisa’ con i Carmina Burana a favore della missione in Togo di Maristella

    Magenta: Teatro Lirico gremito al concerto ‘Per Elisa’ con i Carmina Burana a favore della missione in Togo di Maristella

    Un appuntamento immancabile. L’edizione numero 18 del concerto Per Elisa si è tenuta sabato sera nella prestigiosa cornice del Teatro Lirico di Magenta in ricordo di Elisa Lisca e a favore della missione togolese di Maristella Bigogno, presente al teatro. Arabella Bisaro che ha presentato l’evento per Cuori Grandi ha esordito ricordando Adele Ferrari, da poco scomparsa. Presente l’Amministrazione con l’assessore Giampiero Chiodini e il consigliere Alessandro Pelizzari. “E’ la bellezza dell’impegno sociale, che sia dietro casa o a migliaia di chilometri di distanza, che ci dona speranza – ha detto Chiodini – quando riusciamo a godere di momenti di vera bellezza recuperiamo quella speranza che ci permette di guardare al mondo e alla vita in maniera diversa”.

    Un giorno speciale quello di sabato per Maristella. “Il 26 ottobre 1996 ricevetti la Croce dal Cardinal Martini per partire come missionaria – ricorda – E’ bello festeggiare quella data insieme a voi con questo binomio, solidarietà e musica. Ringrazio la famiglia Lisca che ha saputo fare di un dolore qualcosa di bello per gli altri. Il loro aiuto da 18 anni arriva in Togo”. Tante cose fatte e tanti progetti nella missione di Maristella. Le scuole, con 681 allievi dalla materna al liceo, l’infermeria dove si curano malati tutti i giorni dell’anno. In Togo ci sono strutture valide e personale, ma la sanità è inaccessibile ai poveri. Se non hai i mezzi non puoi essere curato. Ecco allora che l’intento è quello di realizzare un ospedale. “E’ un progetto grande – spiega – le fondamenta sono quasi ultimate, la struttura è di quattromila metri quadrati e vorremmo realizzarlo entro la fine del 2025. Nel 2026 vorremmo attrezzarlo”.

    Lo spettacolo di sabato sera, organizzato come sempre in maniera impeccabile da Giuseppe Lisca, è quello dei Carmina Burana. Un paio di secoli fa vennero trovati testi di epoca medioevale con segni grafici e musiche difficili da ricostruire. Ne sono uscite musiche bellissime. Lo spettacolo è stato diretto dal maestro Mauro Trombetta con il coro San Gregorio Magno di Trecate, il coro delle voci bianche di Corbetta e numi illustri nel panorama in un teatro pieno fino all’ultimo posto.

  • Magenta: tentano la truffa dello specchietto, ma alla richiesta di chiamare i Carabinieri scappano

    Magenta: tentano la truffa dello specchietto, ma alla richiesta di chiamare i Carabinieri scappano

    Un altro tentativo di truffa dello specchietto è avvenuto a Magenta questa mattina. Una donna si stava recando al cimitero in auto quando, arrivata all’altezza di via Novara, ha sentito un urto allo specchietto. Si è fermata a parlare con le persone a bordo dell’altro veicolo.

    Ma ha capito subito che c’era qualcosa che non andava. Quelle persone insistevano per chiudere la cosa con il pagamento da parte sua di una somma, ma alla sua richiesta di chiamare i Carabinieri sono saliti in auto e si sono dileguati. Per la donna fortunatamente è andata bene. Solo tanto spavento, ma nessun danno.

  • Garlasco, due rumeni denunciati per rapina a sala slot

    Garlasco, due rumeni denunciati per rapina a sala slot

    I carabinieri hanno identificato e denunciato due giovani di 26 e 22 anni, accusati di una rapina, nello scorso luglio, a una sala slot di Garlasco, in Lomellina. I due, originari della Romania, con il volto coperto da cappuccio e passamontagna, armati con spranga di ferro, dopo aver sfondato la vetrata della porta d’accesso, erano entrati nel locale. Una volta all’interno, hanno minacciato e percosso l’unico dipendente presente in quel momento, un uomo di 76 anni, strattonandolo ripetutamente fino a farlo cadere a terra.

    Nonostante i tentativi di reagire della vittima, che fortunatamente non aveva riportato ferite, i due erano riusciti a impossessarsi di una cassetta metallica, di piccole dimensioni, contenente circa 1.500 euro in contanti, per poi fuggire a bordo di un’auto sportiva.

    I militari sono riusciti a risalire ai presunti rapinatori grazie alla visione delle telecamere dei sistemi di videosorveglianza presenti e ai successivi accertamenti sull’auto utilizzata per la fuga.

  • A Canegrate padel per tutti sul campo gratuito al centro sportivo don Milani

    A Canegrate padel per tutti sul campo gratuito al centro sportivo don Milani

    E’ uno sport sempre più in ascesa e ne fa fede la cifra di oltre un milione di persone che lo praticano in Italia. Anche Canegrate, adesso, ha la sua struttura adibita al padel. L’impianto è stato inaugurato alla fine della scorsa settimana al centro sportivo Don Milani che, sottolinea la giunta in una nota,

    “è stato profondamente rinnovato”. L’accesso ai campi da padel sarà libero e gratuito ma , per poterselo garantire, occorrerà prenotare al 389-12.85.520.