Categoria: Cronaca

  • Magenta, Forza Nuova davanti alla villetta occupata dai rom: “Martedì saremo in via Del Carso per un presidio, se ne devono andare”

    Magenta, Forza Nuova davanti alla villetta occupata dai rom: “Martedì saremo in via Del Carso per un presidio, se ne devono andare”

    L’occupazione abusiva di una villetta di via Del Carso a Magenta sta sollevando le prime reazioni politiche. Un gruppo di Forza Nuova si è recato davanti all’abitazione occupata illegalmente da una famiglia rom di origini serbe. Hanno avuto uno scambio di battute alzando la voce contro gli occupanti che minacciavano di chiamare i Carabinieri. Martedì mattina dalle 10 in poi Forza Nuova ha indetto un presidio proprio in via Del Carso con lo scopo di sensibilizzare autorità e cittadini su quello che sta accadendo e per indurre gli abusivi a sloggiare.

    Maria Federico coordinatrice di Milano per Forza Nuova, insieme a Christian Milanesi, ha detto: “Le forze dell’ordine sono intervenute, ma qui ci sono dei minori e la legge italiana salvaguarda i diritti di tutti, fuorché dei cittadini italiani. Riteniamo questa un’azione deplorevole. Si è verificata l’appropriazione di un’abitazione pagata con sacrifici. Dall’altra parte c’è lo Stato italiano che dovrebbe garantire che questa casa venga liberata. Noi di Forza Nuova faremo un presidio martedì mattina. Le autorità incaricate di trovare una soluzione a questo degrado sociale prendano atto della situazione al più presto. Non possiamo ridurci ad avere paura di uscire di casa. E’ inaccettabile tornare da casa e trovarsela occupata, con i ricordi di una vita messi da parte. Porteremo avanti questa lotta fino a quando le autorità prenderanno atto di quello che sta accadendo”.

  • 500 trattori a Casteggio. Fontana: la Lombardia è con loro

    500 trattori a Casteggio. Fontana: la Lombardia è con loro

    La protesta dei trattori è arrivata questa mattina anche a Pavia, dopo aver toccato nei giorni scorsi Voghera e Casteggio. Oltre 500 mezzi agricoli si sono mossi da una zona periferica della città per raggiungere poi in corteo viale Matteotti, vicino al Castello Visconteo. Al loro arrivo in centro, tra clacson, sirene e bandiere tricolori, sono stati salutati dalle numerose persone presenti in zona per il mercatino dell’antiquariato e la passeggiata della domenica mattina favorita dal bel tempo. Poche le proteste per i disagi alla circolazione, molto più gli applausi di solidarietà.

    “La manifestazione – hanno spiegato gli organizzatori – ha visto l’adesione anche di agricoltori giunti da Melegnano e della province di Brescia e Alessandria. Sono coltivatori che rappresentano diversi ambiti agricoli, dal riso al vino. Contestiamo le politiche agricole dell’Unione Europea che mettono a rischio l’intero settore primario. Andremo avanti nella protesta, diffusa anche in Francia, Germania e in altri Paesi dell’Europa, sino a che non saremo ascoltati”. Su alcuni trattori sono stati esposti cartelli con slogan che riassumono le ragioni della protesta: “Il nostro futuro è anche vostro”, “Siamo alla frutta”.

    La Lombardia ”è e sarà sempre al fianco degli agricoltori.Siamo consapevoli che alcune norme europee vanno contro di loro, ma noi sosteniamo da sempre la nostra agricoltura.Che è un’agricoltura di grande qualità, unica nel suo genere e che quindi ha bisogno di un ulteriore vicinanza”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’inaugurazione della Bit 2024, a Milano. ”E’ chiaro -osserva Fontana- che ci sono situazioni di tensioni, di drammi che si svolgono in altre parti del mondo che sono sicuramente molto difficili e preoccupanti. E più la situazione si protrarrà e più potranno esserci delle difficoltà. Ma io sono convinto che i lombardi le affronteranno con la stessa determinazione di sempre”.

  • Ciclista 67enne travolto e ucciso a Pessano con Bornago

    Ciclista 67enne travolto e ucciso a Pessano con Bornago

    Un ciclista di 67 anni è morto nel primo pomeriggio travolto da un’auto, nei pressi di una rotonda, lungo una strada provinciale a Pessano con Bornago, nel Milanese. Un secondo ciclista investito è stato portato all’ospedale Niguarda dove versa in condizioni critiche. Sul posto, oltre agli operatori del 118, anche i carabinieri della Compagnia di Pioltello che stanno cercando di ricostruire la dinamica della tragedia.

    Il 2023 che si è chiuso con un bilancio pesantissimo sulle strade italiane. Sono stati 197 i ciclisti morti, come raccontano i dati dell’Osservatorio Asaps-Sapidata. Dati parziali, che non tengono conto dei feriti gravi che non riescono poi a sopravvivere. Il mese peggiore Luglio, con 34 vittime. Le regioni più colpite sono state la Lombardia (39 decessi), l’Emilia Romagna (29) e il Veneto (22). Molti degli incidenti sono avvenuti nelle ore notturne e su strade extraurbane, condizioni in cui la visibilità è ridotta. “I quasi duecento ciclisti morti nel 2023 sulle strade italiane sono lo specchio di una insicurezza che è presente soprattutto nelle città, dove un sempre maggior numero di piste ciclabili costruite dalle amministrazioni comunali a tutela degli utenti si scontra con la distrazione e l’alta velocità da parte di molti automobilisti” commenta Giordano Biserni, presidente dell’Associazione sostenitori della Polizia stradale. “È come se scomparisse il Giro d’Italia ogni anno”.

    -foto archivio-

  • 89enne trovato ucciso in Oltrepo Pavese: la badante dai Cc

    89enne trovato ucciso in Oltrepo Pavese: la badante dai Cc

    Un uomo di 89 anni e’ stato trovato morto in casa in provincia di Pavia, in una pozza di sangue: e’ accaduto in una frazione di Colli Verdi, nell’Oltrepo’ Pavese. Il cadavere e’ stato scoperto dai parenti ai piedi del letto e l’ipotesi piu’ probabile e’ che si sia trattato di omicidio. I Carabinieri, intervenuti sul posto su segnalazione dei parenti dell’anziano, hanno portato in caserma a Voghera per essere ascoltata la badante dell’uomo, una 40enne italiana.

    L’autopsia stabilirà con esattezza le cause della morte e anche l’ora presunta a cui risale il decesso. Da quanto è stato possibile accertare sino ad ora, l’anziano viveva solo ed era assistito da una badante italiana di 40 anni. La donna si trova ora alla caserma dei carabinieri di Voghera per essere appunto ascoltata dagli investigatori. La sua posizione è al vaglio.

  • Madesimo, soccorsi due escursionisti in difficoltà

    Madesimo, soccorsi due escursionisti in difficoltà

    Intervento del Soccorso alpino ieri a Madesimo (Sondrio) per due escursionisti e il loro cane in difficoltà nei pressi del bivacco del Suretta, a quota 2740 metri. L’allerta è arrivata nel tardo pomeriggio.

    I tecnici della Stazione di Madesimo del Cnsas (Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico), insieme con il Sagf (Soccorso alpino Guardia di finanza) e i Vigili del fuoco sono partiti da Montespluga con gli sci d’alpinismo, raggiungendo gli escursionisti. Dopo avere accertato che questi erano in buone condizioni di salute, li hanno imbragati e accompagnati a valle. Le squadre sono rientrate dopo la mezzanotte inoltrata.

  • A4, da domani nuove chiusure notturne tra Sesto e Cormano per lavori

    A4, da domani nuove chiusure notturne tra Sesto e Cormano per lavori

    Lungo l’Autostrada A4 Milano-Brescia sarà chiuso il tratto compreso tra Sesto San Giovanni e Cormano per consentire lavori di ampliamento alla quarta corsia e lavori di pavimentazione. Le chiusure saranno nei seguenti giorni e con le seguenti modalità.

    Dalle 21 di lunedì 5 alle 5 di martedì 6 febbraio sarà chiuso il tratto Sesto San Giovanni-Cormano, verso Torino. Si precisa che lo svincolo di Sesto San Giovanni sarà chiuso in entrata in entrambe le direzioni, verso Torino e Brescia. Nella stessa notte, ma con orario 20 – 5, sarà chiusa l’area di servizio “Lambro nord”, situata all’interno del suddetto tratto.

    In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Sesto San Giovanni, percorrere la SS36 verso Lecco, la A52 Tangenziale nord di Milano verso Rho, e seguire le indicazioni per A50 Tangenziale ovest, per poi rientrare sulla A4 attraverso lo svincolo di Cormano; per la chiusura dell’entrata di Sesto San Giovanni, verso Torino: Cormano; per la chiusura dell’entrata di Sesto San Giovanni, verso Brescia: Monza.

    Nelle due notti di martedì 6 e mercoledì 7 febbraio: dalle 21 alle 5 sarà chiuso il tratto Cormano-Sesto San Giovanni, verso Brescia. Si precisa che lo svincolo di Cormano sarà chiuso in entrata in entrambe le direzioni, verso Brescia e Torino. Nelle stesse notti, ma con orario 20 – 5, sarà chiusa l’area di servizio “Lambro sud”, situata nel suddetto tratto.

    In alternativa si consiglia:

    per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Cormano, immettersi sulla SP35 Milano/Meda verso Meda, proseguire sulla A52 Tangenziale nord di Milano, in direzione Monza e seguire le indicazioni per Brescia/Venezia, con rientro sulla A4 attraverso la stazione di Monza; per la chiusura dell’entrata di Cormano, verso Brescia: Sesto San Giovanni o Monza; per la chiusura dell’entrata di Cormano, verso Torino: Milano Viale Certosa.

    Dalle 21 di giovedì 8 alle 5 di venerdì 9 febbraio sarà chiuso il tratto Sesto San Giovanni-Cormano, verso Torino. Si precisa che lo svincolo di Sesto San Giovanni sarà chiuso in entrata in entrambe le direzioni, verso Torino e Brescia. Nella stessa notte, ma con orario 20 – 5, sarà chiusa l’area di servizio “Lambro nord”, situata all’interno del suddetto tratto.

    In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Sesto San Giovanni, percorrere la SS36 verso Lecco, la A52 Tangenziale nord di Milano verso Rho, e seguire le indicazioni per A50 Tangenziale ovest, per poi rientrare sulla A4 attraverso lo svincolo di Cormano; per la chiusura dell’entrata di Sesto San Giovanni, verso Torino: Cormano; per la chiusura dell’entrata di Sesto San Giovanni, verso Brescia: Monza.

    Dalle 22 di venerdì 9 alle 6 di sabato 10 febbraio sarà chiuso il tratto Cormano-Sesto San Giovanni, verso Brescia. Si precisa che lo svincolo di Cormano sarà chiuso in entrata in entrambe le direzioni, verso Brescia e Torino. Nella stessa notte, ma con orario 21 – 6, sarà chiusa l’area di servizio “Lambro sud”, situata nel suddetto tratto.

    In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Cormano, immettersi sulla SP35 Milano/Meda verso Meda, proseguire sulla A52 Tangenziale nord di Milano, in direzione Monza e seguire le indicazioni per Brescia/Venezia, con rientro sulla A4 attraverso la stazione di Monza; per la chiusura dell’entrata di Cormano, verso Brescia: Sesto San Giovanni o Monza; per la chiusura dell’entrata di Cormano, verso Torino: Milano Viale Certosa.

  • L’orrore di Catania: sette giovani egiziani stuprano 13enne, domani udienza di convalida degli arresti

    L’orrore di Catania: sette giovani egiziani stuprano 13enne, domani udienza di convalida degli arresti

    Si terrà tra domani e dopo domani l’udienza di convalida delle misure cautelari emesse nei confronti dei 7 giovani appartenenti al gruppo accusati dello stupro della 13enne, avvenuto a Catania nei bagni di Villa Bellini la sera del 30 gennaio. La richiesta di convalida è stata firmata in tarda mattinata e verrà notificata tra oggi e domani ai 7, accusati di violenza sessuale di gruppo. L’udienza si terrà per i 3 minorenni davanti al gip del tribunale dei minori, mentre per i 4 maggiorenni sarà davanti al giudice ordinario.

    “Orrore, ribrezzo, rabbia.Quanto accaduto a Catania, con 7 ragazzi egiziani che hanno violentato una ragazza di 13 anni, è un’atrocità inaccettabile. Una tale furia, un tale disprezzo nei confronti di una donna è anche conseguenza del degrado, della mancanza di cultura della tolleranza e del rispetto, principi che purtroppo non hanno valore in molte popolazioni di cultura islamica, e di regole sull’immigrazione che lasciano maglie troppo larghe.I ragazzi, infatti, di cui 4 maggiorenni, erano tutti entrati in Italia quando ancora non avevano compiuto 18 anni e, per questo, avevamo ottenuto un permesso di soggiorno valido fino al raggiungimento della maggiore età.

    Ma come sempre accade, altrettanta solerzia burocratica non c’è stata quando alcuni di loro sono diventati maggiorenni e potevano essere valutati per un’eventuale espulsione.Adesso ci aspettiamo che paghino duramente.Perché sarebbe inaccettabile, come in passato siamo stati costretti a vedere, che possano tornare a circolare liberamente, dopo aver ricevuto come sanzione un semplice obbligo di firma ed un buffetto sulla guancia.Chi viene nel nostro Paese deve sapere che se non rispetta le leggi ed i diritti civili non riceverà sconti e non potrà contare su alcuna facile via di fuga”. Così, la senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli.

  • Morto il Re: viva il Re…. ma l’Italia è davvero cambiata in meglio?

    Morto il Re: viva il Re…. ma l’Italia è davvero cambiata in meglio?

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Noi monarchici non viviamo nel passato. Non portiamo in grembo la storia. Forse accendiamo una candela in ogni stanza per illuminare un passato che non esiste più o che molti non vogliono ricordare.
    Vittorio Emanuele di Savoia è morto a Ginevra e il figlio Emanuele Filiberto sarà magari solo nelle fantasie di pochi erede al trono del regno d’Italia.

    La Monarchia ha governato questo paese 84 anni contro i 79 della Repubblica. Ha contribuito ad unire sette staterelli in un unico Paese che porta nel cuore del proprio vissuto le diverse complessità di un terreno mai completamente unito ..Lui era figlio dell’ultimo Re e ultimo erede al trono nato in questo paese.

    La fine della sua casata dopo il referendum ha lasciato tanti nostalgici e poi più partiti che votanti.
    Ma gli anni passati così di moda e ordine del giorno forse perché questa Repubblica parlamentare e democratica è diventata sempre più una sorta di fotocopia della libertà del tutti uguali ..
    Non hanno perdonato nulla come non hanno perdonato nulla alla monarchia.. Certo non ha fatto mai una buon reclamè per la sua causa ..
    Però la politica ha fatto quello che voleva e altri poteri sono sempre più pressanti senza avere l’onta della non equità sociale ..

    Forse molti a giusta ragione vedono questa istituzione come fuori dal tempo …Pagine Facebook o instagram o Tik Tok dove divulgare l’etichetta.. Ma sempre più la democrazia e diritti vanno a farsi benedire o in catene più collare ..

    La guerra?? Non mi sembra che gli stati senza monarchia abbiano fatto a meno di questo ricco mercato..
    La fame?? Le file e gente che muore di stenti riempiono le ricche città italiane..
    La cosa che non posso avallare è la sua rinuncia al trono e l’accettare la costituzione? Fino a 20 anni fa non potevano trovare pace in patria. Una nazione che ha fatto ingiustizie e accolto tutti..

    Ma la fine della favola e forse un ingresso in manicomio ?? Io avrei voluto un impegno più sul sociale per mettere in buona luce la figura di una istituzione o per fare capire le incongruenze della classe politica, molti pensano che sia un istituzione vetusta, corrotta e anti storica.

    Ma i politici e la loro Repubblica hanno cambiato sistema e pelle ma non il metodo.
    Rendendo sempre più sudditi che cittadini… Purtroppo non abbiano più avuto un partito per portare avanti le idee e ideali.

    Quali? Vorrei sapere quelli di molti partiti Uguaglianza ??? Non mi sembra… Morto il Re w il Re ! Ma oggi si sentono tutti sovrani assoluti.

    Il male non di fronte togliendo il soggetto ma il verbo .. W il Re che tra olive e San Remo non ha portato il livello alto ma mantenuto lo stile basso… Sarà un buon Re ? Avrà il cuore di un Re..
    Forse un aspirante sovrano fuori dai giochi può alzare il livello? Gli italiani si muovono sotto paura ed emergenza…e fanno il meglio

    Questo dovrebbe esser un movimento monarchico e un Re in esilio o in panchina…Un giorno una ragazzetta mi ha chiesto cos’è un Duca? Gli risposi; un personaggio che cerca la luce dove il buio viene chiamato bagliore… Un uomo che ricorda le feste come il profumo della naftalina… Ma una storia che si tramanda e si ti porta a comprendere il presente..

    La Repubblica ha vinto ma non ha unito il Paese, non ha colmato le lacune e soprattutto non ha frenato le disuguaglianze…

    Il Re ha perso combattendo da solo mentre il figlio non ha portato luce alla vecchia storia…
    È morto il Re ma non si può dire w il Re ma neppure w la Repubblica….perché assomiglia allo sconfitto senza avere nemmeno unito geograficamente.
    Forse è il momento di riformare in un unico complesso un movimento monarchico; per stimolare e dare ossigeno ai partiti sempre più a corto di potere…

  • Gropello Cairoli, 49enne ferito nell’incendio di casa

    Gropello Cairoli, 49enne ferito nell’incendio di casa

    Un uomo, di 49 anni, è rimasto gravemente ustionato in un incendio divampato sabato pomeriggio nella sua abitazione alla frazione Santo Spirito di Gropello Cairoli. Le fiamme, per cause ancora da accertare, sono partite da una divano letto avvolgendo in pochi secondi tutta la stanza.

    Il 49enne in quel momento era fuori casa. Dopo aver notato il fumo è corso all’interno cercando di spegnere il rogo, ma è rimasto intossicato, riportando anche gravi ustioni al volto e alle mani. Soccorso dal 118, è stato trasportato all’ospedale Niguarda di Milano dove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, con diversi mezzi giunti da Pavia, Mortara (Pavia) e Gropello Cairoli (Pavia). Per spegnere l’incendio sono state necessarie alcune ore di lavoro.

  • Marcallo con Casone: il 13 febbraio verrà proclamato il “Consiglio comunale dei Ragazzi”

    Marcallo con Casone: il 13 febbraio verrà proclamato il “Consiglio comunale dei Ragazzi”

    Una particolare attenzione per i giovani e la scuola ha da sempre caratterizzato l’impegno del Sindaco Marina Roma e della sua Giunta in questo mandato.

    Un mandato difficile durante il quale il Covid con le restrizioni del caso, hanno reso più complesso il rapporto con il mondo delle Scuole.

    Ciononostante, con grande tenacia e costanza, è ormai in dirittura d’arrivo un progetto sul quale la Giunta ha profuso parecchi sforzi: il Consiglio comunale dei Ragazzi.

    Uno strumento civico di grande rilievo ma anche un esempio tangibile di che cosa può produrre il ‘patto educativo’ tra Istituzioni, Scuola e Famiglie.

    Il prossimo 13 febbraio si terrà la proclamazione ufficiale.

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