500 trattori a Casteggio. Fontana: la Lombardia è con loro

La protesta dei trattori è arrivata questa mattina anche a Pavia, dopo aver toccato nei giorni scorsi Voghera e Casteggio. Oltre 500 mezzi agricoli si sono mossi da una zona periferica della città per raggiungere poi in corteo viale Matteotti, vicino al Castello Visconteo. Al loro arrivo in centro, tra clacson, sirene e bandiere tricolori, sono stati salutati dalle numerose persone presenti in zona per il mercatino dell’antiquariato e la passeggiata della domenica mattina favorita dal bel tempo. Poche le proteste per i disagi alla circolazione, molto più gli applausi di solidarietà.

“La manifestazione – hanno spiegato gli organizzatori – ha visto l’adesione anche di agricoltori giunti da Melegnano e della province di Brescia e Alessandria. Sono coltivatori che rappresentano diversi ambiti agricoli, dal riso al vino. Contestiamo le politiche agricole dell’Unione Europea che mettono a rischio l’intero settore primario. Andremo avanti nella protesta, diffusa anche in Francia, Germania e in altri Paesi dell’Europa, sino a che non saremo ascoltati”. Su alcuni trattori sono stati esposti cartelli con slogan che riassumono le ragioni della protesta: “Il nostro futuro è anche vostro”, “Siamo alla frutta”.

La Lombardia ”è e sarà sempre al fianco degli agricoltori.Siamo consapevoli che alcune norme europee vanno contro di loro, ma noi sosteniamo da sempre la nostra agricoltura.Che è un’agricoltura di grande qualità, unica nel suo genere e che quindi ha bisogno di un ulteriore vicinanza”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’inaugurazione della Bit 2024, a Milano. ”E’ chiaro -osserva Fontana- che ci sono situazioni di tensioni, di drammi che si svolgono in altre parti del mondo che sono sicuramente molto difficili e preoccupanti. E più la situazione si protrarrà e più potranno esserci delle difficoltà. Ma io sono convinto che i lombardi le affronteranno con la stessa determinazione di sempre”.