Categoria: Cronaca

  • Primo caso di Dengue in Lombardia: lodigiano, 70enne, fortunatamente sta bene

    LODI È stato identificato, in provincia di Lodi, un caso di Dengue, virus trasmesso da zanzare Aedes. Il paziente, di oltre 70 anni, sta bene e si trova ricoverato all’ospedale di Crema. Lo comunica la Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, spiegando che i Dipartimenti di Prevenzione di Ats Milano e Ats Valpadana hanno definito le azioni di disinfestazione straordinaria nelle strette vicinanze dei luoghi frequentati dal paziente.

    Le Ats di Milano e Valpadana stanno inoltre predisponendo una nota di allerta ai medici di base e agli ospedali con Pronto Soccorso dell’Asst di Lodi e Crema, per riconoscere i sintomi e attivare specifici percorsi diagnostici. Il rilevamento del primo caso in Lombardia di Dengue è stato segnalato da Regione Lombardia a Iss e Ministero della Salute. La Dg Welfare ricorda ai cittadini che è necessario proteggersi dalle punture di zanzare (in particolare le persone più anziane o più a rischio per gli effetti della patologia).

    Possono essere utilizzati repellenti quando si soggiorna all’aperto; insetticidi e zanzariere per gli ambienti chiusi.Inoltre, per limitare la diffusione delle zanzare è utile: negli orti e nei giardini coprire con coperchi ermetici, teli di plastica o zanzariere ben tese, tutti i contenitori utilizzati per la raccolta dell’acqua piovana da irrigazione (cisterne, secchi, annaffiatoi, bidoni e bacinelle). In cortili e condomini pulire un paio di volte all’anno tombini e pozzetti; applicare una zanzariera a maglia fine sopra il tombino per impedire alle zanzare di deporvi le uova; durante la stagione umida, trattare ogni 15 giorni circa i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi.

  • Cinisello Balsamo: pizzicato ubricato due volte.. nella stessa notte

    CINISELLO BALSAMO Singolare record, per un automobilista ubriaco che, nella notte tra sabato 12 e domenica 13 agosto scorsi, è stato fermato due volte a distanza di due ore dalla stessa pattuglia della polizia stradale di Monza e della Brianza lungo la strada statale 36, da Sesto San Giovanni a Lecco, in località Cinisello Balsamo, nel milanese.

    Gli agenti, impegnati nel servizio di vigilanza stradale lungo la statale, hanno notato l’auto in circolazione intorno alle 3.30 del mattino e hanno deciso di procedere a un controllo. Il conducente è stato sottoposto ad alcoltest ed è risultato positivo, con valori di circa sei volte oltre il limite consentito dalla legge. Così è stato denunciato all’autorità giudiziaria competente per guida in stato d’ebbrezza, con l’ipotesi di reato più grave. La patente gli è stata ritirata ed il veicolo è stato affidato a una persona di sua conoscenza. Circa due ore dopo, alle 5.10, gli operatori dello stesso equipaggio hanno notato la stessa auto, ancora in circolazione, a circa un chilometro dal luogo dove l’avevano fermata. Così si sono affiancati, appurando con sorpresa che alla guida vi era ancora l’uomo precedentemente sanzionato. Invitato a scendere immediatamente dal veicolo, il conducente è sottoposto agli stessi accertamenti risultando, questa volta, con il tasso di oltre cinque volte il limite consentito dalla legge. I poliziotti, quindi, oltre alla doppia contestazione dell’ipotesi penale più grave per la guida in stato d’ebbrezza, hanno sanzionato l’uomo per guida con patente sospesa ed hanno disposto il fermo del veicolo per 3 mesi. Oltre al procedimento penale, quindi, ora l’automobilista andrà incontro alla revoca della patente di guida e all’applicazione di sanzioni amministrative fino a oltre ottomila euro.

  • Riapre l’ufficio postale di Sedriano

    SEDRIANO Ha riaperto al pubblico l’Ufficio Postale di Sedriano sito in Via De Amicis.

    Sono terminati infatti i lavori di ristrutturazione della sede finalizzati ad accogliere, non appena saranno operativi, tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.

    L’ufficio postale di Sedriano è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle ore 13.35 e sabato fino alle 12.35

  • Vimercate, tenta estorsione a 72enne: all’appuntamento.. trova i Carabinieri

    VIMERCARE E’ stato arrestato con l’ipotesi di estorsione un uomo di 51 anni che ha minacciato telefonicamente un 72enne anni fino a farsi consegnare del denaro a uno sportello automatico a Vimercate, in provincia di Monza Brianza.

    All’appuntamento, però, ha trovato i carabinieri. Il 51enne si trova ora agli arresti domiciliari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l’uomo, noto alle forze dell’ordine, da alcuni giorni contattava la vittima telefonicamente chiedendogli un appuntamento e inviando alcuni sms in cui diceva che era per l’interesse e la tutela della privacy della vittima. L’anziano si è rivolto ai carabinieri di Vimercate, dove ha formalizzato la denuncia. Intanto continuava a essere contattato dal 51enne che insistentemente chiedeva un appuntamento. Per convincerlo, riferiva alla vittima di essere a conoscenza di opere di bene fatte in favore di una donna all’insaputa della moglie e che per non divulgare queste confidenze voleva incontrarlo. Il 72enne, temendo per la propria incolumità e quella dei propri cari, ha acconsentito a incontrare nel pomeriggio l’ignoto interlocutore alla galleria di un centro commerciale. Durante l’incontro, il presunto estorsore ha rivelato di essere a conoscenza dell’aiuto prestato dal 72enne a una famiglia in gravi difficoltà e ha preteso la somma di 500 euro in quel momento, un successivo bonifico di 5.000 euro e un sostentamento economico per l’acquisto di una casa. I due allora si sono recati al bancomat presente dove l’anziano ha prelevato 250 euro e li aveva consegnati al 51enne. A quel punto sono intervenuti i carabinieri che hanno bloccato l’uomo con le banconote ancora tra le mani. L’uomo è stato dichiarato in arresto per i reati di estorsione continuata e aggravata poiché commessa nei confronti di persona ultrasessantacinquenne, e gravato da vari precedenti nell’ambito degli stupefacenti, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

  • Monza, litigano per il cane: coltellata… e arresto

    MONZA Ha accoltellato un condomino per una lite legata ai cani. I fatti risalgono al giorno di ferragosto quando le pattuglie della Questura di Monza e della Brianza, in seguito a una segnalazione arrivata alla sala operativa da parte di una donna per una lite furiosa sulle scale del condominio, sono intervenute nella palazzina trovando un giovane seduto su una panchina del cortile con la maglietta sporca di sangue all’altezza dell’addome.

    Il ragazzo ha subito consegnato agli agenti il coltello con cui era stato colpito riferendo di conoscere l’aggressore che si era allontanato. Sulla base della descrizione fornita dalla vittima, gli equipaggi delle Volanti hanno iniziato le ricerche dell’uomo rintracciandolo in una strada vicina con i pantaloni ancora sporchi di sangue. L’uomo, alla vista delle pattuglie, ha cercato di nascondere un altro coltello da cucina di 35 centimetri sotto un materasso abbandonato in strada. Bloccato dai poliziotti l’aggressore ha raccontato di aver accoltellato poco prima un giovane nel pianerottolo del condominio per un diverbio legato al comportamento dei cani della vittima: al culmine della lite è entrato in casa dove ha recuperato due grossi coltelli da cucina con cui ha colpito all’addome, all’altezza del costato, il condomino. Il giovane ferito è stato trasportato all’ospedale San Gerardo in codice giallo, non in pericolo di vita, ed è stato dimesso con 10 giorni di prognosi. L’aggressore, un italiano 60enne con precedenti per spaccio di droga, furto, rapina, minacce e possesso di oggetti atti ad offendere, aveva avuto anche in passato liti con i condomini che spesso terminavano con minacce di morte. In particolare, nel maggio scorso, il sessantenne era stato segnalato da diversi condomini perché, in stato di alterazione, rompendo la finestra dell’androne e brandendo un coltello e un accendino, aveva minacciato di dare fuoco all’edificio, riuscendo a danneggiare con le fiamme l’appartamento sito al terzo piano dello stabile. Indagato dalla Questura di Monza e della Brianza, recentemente era stato denunciato anche per aver appiccato un incendio a Villa Mirabello a Monza. L’aggressore risultava anche sottoposto alla misura, alternativa alla detenzione, dell’affidamento in prova ai servizi sociali e per questo motivo l’arresto è stato segnalato anche al Tribunale di Sorveglianza di Milano che ha immediatamente revocato il provvedimento. Sussistendo la flagranza del reato di tentato omicidio, i poliziotti della Questura di Monza e della Brianza hanno arrestato il 60enne per tentato omicidio. Ora è in carcere a disposizione della Procura di Monza.

  • Centinaio: interrogazione al governo sul problema cinghiali. E’ emergenza!

    “L’ennesima aggressione di un cinghiale, questa volta a danno di una donna a Travacò Siccomario, alle porte di Pavia, è la dimostrazione che la presenza eccessiva di questi animali selvatici è ormai un problema di ordine pubblico, non solo igienico-sanitario”.

    PAVIA – “Oltre a essere vettori di peste suina, con i danni che essa comporta agli allevamenti e al settore agroalimentare, i cinghiali sono diventati un pericolo per gli esseri umani, anche nelle loro normali attività quotidiane. Non è certo questo un modello sostenibile di convivenza tra uomini e animali e da tempo chiedo di intervenire per impedire nuovi pericoli. Tornerò a farlo nelle prossime settimane attraverso un’interrogazione parlamentare che rivolgerò al governo”.

    Lo afferma in una nota il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio (Lega).

  • Polizia Postale: 100 ricatti sessuali in agosto

    MILANO Estorsioni sessuali in aumento e oltre 100 solo nel mese di agosto. Lo fa sapere la Polizia di Stato – Polizia Postale evidenziando l’aumento di segnalazioni di casi di sextortion nei confronti di adulti e minori quasi sempre di sesso maschile.

    “Si tratta di un fenomeno – segnala la Postale – con un enorme potenziale di pericolosità perché agisce sulla fragilità delle vittime. Quello che nasce come un gioco sessuale li trasporta in un incubo fatto di ricatti, continue richieste di denaro e minacce, da attuare con la diffusione sui social immagini intime ottenute tramite live chat”.

    “Tutto inizia con qualche messaggio scambiato con profili social di ragazze e ragazzi gentili e avvenenti, apprezzamenti e like per le foto pubblicate – proseguono le forze dell’ordine nel descrivere il fenomeno – Si passa poi alle video chat e le richieste si fanno man mano più spinte. Dopo aver ottenuto foto e video intimi cominciano le richieste – non troppo alte – di denaro, accompagnati dalla minaccia che in caso di mancato pagamento, il materiale sessuale verrà diffuso tra tutti i contatti, gli amici e i parenti”.”Le vittime – prosegue la nota – intrappolate tra la vergogna e la paura che le immagini intime possano essere viste dai loro contatti, tendono a tenersi tutto per sè, a non confidarsi con nessuno, e fin quando possono, a pagare”.

  • Furto in casa a Voghera: arresto convalidato

    VOGHERA Ieri è stata convalidata la custodia cautelare in carcere di un uomo che nel pomeriggio di martedì 15 agosto è stato arrestato dalla polizia per il reato di furto in abitazione a Voghera, in provincia di Pavia.

    Lo stesso proprietario di casa aveva sorpreso l’uomo all’interno dell’abitazione e lo aveva inseguito fino alla casa del vicino, che aveva allertato immediatamente la polizia. Gli agenti erano giunti sul posto e avevano appurato che l’uomo era già noto per pregiudizi di polizia. L’uomo era stato denunciato nel corso della mattinata per violazione di domicilio e inottemperanza al foglio di via obbligatorio. Aveva sottratto dall’abitazione un telefono cellulare e 30 euro in contanti, che aveva ancora tra le mani e che sono stati restituiti al legittimo proprietario. A seguito di sopralluogo, gli agenti hanno accertato che l’uomo aveva approfittato dell’assenza dei proprietari di casa per entrare da una finestra lasciata aperta, mettendo a soqquadro tutte le stanze. Ora è stato convalidato l’arresto e l’uomo sottoposto a custodia cautelare in carcere, in attesa di processo.

  • Marnate oggi a lutto per i funerali del giovane catechista

    MARNATE (Va) – L’intero paese di Marnate, in provincia di Varese, oggi sarà a lutto per i funerali di Luca Re Sartù, il ragazzo di 24 anni morto lo scorso 11 agosto all’ospedale San Gerardo di Monza, dove era stato ricoverato per setticemia.

    Il giovane era appena rientrato dal Portogallo dove aveva partecipato alla giornata mondiale della Gioventù con il gruppo di giovani dell’oratorio San Luigi, dove era catechista. Luca, che dopo il diploma aveva iniziato a lavorare in una azienda della zona, aveva cominciato ad avere la febbre in Portogallo, dove si era fermato con gli amici qualche giorno anche dopo l’incontro con Papa Francesco, ed era stato curato con dei medicinali. Al rientro, la febbre non accennava a passare e quindi è stato ricoverato all’ospedale di Castellanza e, quando si è aggravato, a Monza dove poi è deceduto. A una settimana dalla sua morte, oggi si terranno i funerali nella chiesa parrocchiale di Sant’Ilario e questa mattina Elisabetta Galli, sindaca del paese del Varesotto dove Luca era molto amato, ha firmato un’ordinanza con cui proclama il lutto cittadino per i funerali “considerato che l’inatteso, tragico evento ha suscitato vasta eco e profonda emozione nella cittadinanza e ha determinato una commozione profonda ed estesa in tutti coloro che hanno partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù, superando i confini del territorio marnatese”.

  • Ucraino sfregiato a Milano, Decorambo e R. La Russa all’attacco

    Ucraino sfregiato a Milano, Decorambo e R. La Russa all’attacco

    MILANO “La brutale aggressione subita poche sere fa davanti alla stazione di Porta Garibaldi da un ragazzo ucraino di 19 anni è, purtroppo, l’ennesima conferma della gravissima situazione che sta attraversando Milano. Una città ormai in balia di bande di criminali extracomunitari che non esitano a massacrare e sfregiare un ragazzo per un telefonino”.

    Lo afferma Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza, commentando l’aggressione subita dal giovane Danylo la sera del 6 agosto davanti alla stazione di Porta Garibaldi dopo aver trascorso una giornata al lago con il fratello e gli amici. Il ragazzo è stato assalito da una ventina di nordafricani che lo hanno picchiato e colpito con un taglierino, sfregiandolo in volto.

    “Milano ha bisogno di più uomini delle forze dell’ordine presenti sulle strade, anche ad agosto – continua La Russa -. Servono più divise, che già con la sola presenza svolgono una funzione di deterrenza, e più controlli, in particolar modo nei luoghi che sono più a rischio di reati, soprattutto predatori. Non possiamo permettere che accadano episodi come questi. La sicurezza è una priorità che va perseguita con fermezza”.

    “Nei prossimi giorni incontrerò Danylo per esprimere personalmente a lui e alla sua famiglia la mia vicinanza per quanto è accaduto – conclude l’assessore -. A questo proposito, ringrazio l’associazione “Sos Italia Libera” per essersi messa a disposizione della famiglia. Al ragazzo va il mio augurio di una ripresa veloce, con l’auspicio che i criminali che lo hanno aggredito vengano individuati e puniti duramente”.

    “La mamma di un ragazzo milanese, che lavora in una società italiana di Saronno che organizza e gestisce eventi, mi ha appena informato di quanto accaduto al proprio figlio domenica scorsa, intorno alle ore 19, in Stazione Garibaldi a Milano. Le immagini allegate, che mi hanno provocato tanta rabbia, dispiacere e altrettanta tristezza, ritraggono il giovane 19enne ucraino con vistosi segni e punti di sutura in faccia (in tutto il corpo gli sono stati applicati 80 punti, ndr), provocatigli da 25 nordafricani armati di taglierini che nella suddetta stazione lo hanno ridotto in questo stato per rubargli uno zainetto e un cellulare. Questa, purtroppo, è la città governata dal Centrosinistra dal 2011 ad oggi dove malfattori, delinquenti e criminali se ne sono completamente impossessati, a qualsiasi ora della giornata ed in qualsiasi zona/quartiere”, aggiunge Riccardo De Corato di FDI.