Ucraino sfregiato a Milano, Decorambo e R. La Russa all’attacco

MILANO “La brutale aggressione subita poche sere fa davanti alla stazione di Porta Garibaldi da un ragazzo ucraino di 19 anni è, purtroppo, l’ennesima conferma della gravissima situazione che sta attraversando Milano. Una città ormai in balia di bande di criminali extracomunitari che non esitano a massacrare e sfregiare un ragazzo per un telefonino”.

Lo afferma Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza, commentando l’aggressione subita dal giovane Danylo la sera del 6 agosto davanti alla stazione di Porta Garibaldi dopo aver trascorso una giornata al lago con il fratello e gli amici. Il ragazzo è stato assalito da una ventina di nordafricani che lo hanno picchiato e colpito con un taglierino, sfregiandolo in volto.

“Milano ha bisogno di più uomini delle forze dell’ordine presenti sulle strade, anche ad agosto – continua La Russa -. Servono più divise, che già con la sola presenza svolgono una funzione di deterrenza, e più controlli, in particolar modo nei luoghi che sono più a rischio di reati, soprattutto predatori. Non possiamo permettere che accadano episodi come questi. La sicurezza è una priorità che va perseguita con fermezza”.

“Nei prossimi giorni incontrerò Danylo per esprimere personalmente a lui e alla sua famiglia la mia vicinanza per quanto è accaduto – conclude l’assessore -. A questo proposito, ringrazio l’associazione “Sos Italia Libera” per essersi messa a disposizione della famiglia. Al ragazzo va il mio augurio di una ripresa veloce, con l’auspicio che i criminali che lo hanno aggredito vengano individuati e puniti duramente”.

“La mamma di un ragazzo milanese, che lavora in una società italiana di Saronno che organizza e gestisce eventi, mi ha appena informato di quanto accaduto al proprio figlio domenica scorsa, intorno alle ore 19, in Stazione Garibaldi a Milano. Le immagini allegate, che mi hanno provocato tanta rabbia, dispiacere e altrettanta tristezza, ritraggono il giovane 19enne ucraino con vistosi segni e punti di sutura in faccia (in tutto il corpo gli sono stati applicati 80 punti, ndr), provocatigli da 25 nordafricani armati di taglierini che nella suddetta stazione lo hanno ridotto in questo stato per rubargli uno zainetto e un cellulare. Questa, purtroppo, è la città governata dal Centrosinistra dal 2011 ad oggi dove malfattori, delinquenti e criminali se ne sono completamente impossessati, a qualsiasi ora della giornata ed in qualsiasi zona/quartiere”, aggiunge Riccardo De Corato di FDI.