Umane Connessioni: ad Abbiategrasso arrivano Paolo Crepet ed Elikya

ABBIATEGRASSO Ecco il programma dei prossimi eventi previsti nell’ambito della rassegna “Umane connessioni” promossa dal Comune di Abbiategrasso e coordinata dal vicesindaco ed Assessore alla cultura e politiche giovanili, Beatrice Poggi.

La rassegna, nata nell’ambito della Comunità Educante di Abbiategrasso con l’intento di affrontare la grande sfida dell’emergenza educativa, continua il suo ricco percorso.

Dopo autorevoli relatori come Giacomo Poretti, Franco Nembrini, Daniele Novara, Nando dalla Chiesa, Dario D’Ambrosi, Hafez Haidar, Don Claudio Burgio e tanti altri ancora, è adesso giunto il momento di due appuntamenti molto attesi.

Il 24 maggio alle ore 21 presso l’Oratorio San Giovanni Bosco sarà la volta di Paolo Crepet, psichiatra, sociologo, educatore, autore di numerose pubblicazioni. Lezioni di sogni è il suo più recente prodotto editoriale.

Il tema della serata sarà proprio la sfida per “Un autentico metodo educativo”. Un incontro, quello del 24 maggio, che può senza dubbio lasciare un segno in ognuno di noi.

“Non credo al destino ma alla magia di tanti, piccoli appuntamenti” (Paolo Crepet).

Classe 1951, Paolo Crepet è un noto sociologo e psichiatra italiano, conosciuto anche per aver espresso la propria opinione su alcuni dei delitti più famosi d’Italia (non ultimo quello di Cogne).

Originario di Torino, Paolo Crepet cresce a Padova in una famiglia di artisti: suo nonno Angelo Maria Crepet è un pittore (amico tra l’altro di Amedeo Modigliani), mentre il nonno materno è un ceramista.

Il 27 maggio sempre alle 21 e sempre all’Oratorio San Giovanni Bosco si terrà il concerto di Elikya organizzato con la collaborazione di CAV – Centro di Ascolto alla vita di Magenta – Abbiategrasso – Rho.

Sarà questo un momento di vere e proprie Umane Connessioni in cui culture e tradizioni diverse si mescolano in un momento musicale davvero coinvolgente. 50 elementi tra coristi e musicisti di nazionalità diversa daranno vita al concerto multiculturale dal titolo Fuoco dentro.

“Non c’è cosa più bella che ascoltare nel canto di tutti un solo grande grido di fratellanza” (Don Francesco Pedretti).