MILANO «Mercoledì pomeriggio, in Galleria Vittorio Emanuele, le solite borseggiatrici con precedenti, questa volta bulgare di cui una 24enne e l’altra 21enne, sono state arrestate dalla Polizia di Stato a cui rivolgo la mia più profonda gratitudine, per aver rubato il portafoglio ad una turista, che era in centro per fare shopping insieme alla figlia.
Queste ladre, che peraltro già erano state arrestate, dopo pochissimo tempo ce le ritroviamo nuovamente in città a delinquere. Perché la Magistratura non utilizza un “pugno duro” nei loro riguardi? Mi farò portavoce, in Parlamento, affinché si trovino accordi con i Governi dei Paesi dell’est perché, chi delinque, una volta arrestato venga rimpatriato. Dal punto di vista del controllo del centro città, in galleria c’è un presidio statico di due vigili in uniforme ma sono troppo pochi. Visto e considerato che a Palazzo Marino ci sono altri Agenti, perché non aumentarli e trasformarli da statici in dinamici? Il centro città è diventato zona fertile di delinquenti e malviventi, sarebbe necessaria una pattuglia di Polizia Locale che perlustrerebbe la zona di Corso Vittorio Emanuele, Galleria, Piazza Duomo, Piazza della Scala fino a San Babila».
Così l’On. di Fratelli d’Italia, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, sull’ennesimo furto da parte delle borseggiatrici avvenuto ieri pomeriggio in Galleria Vittorio Emanuele a Milano.
