MILANO Il 2022 si chiude positivamente per le 27 Bcc della Lombardia che, con 205 mila soci, 5.400 dipendenti, 736 sportelli e oltre un milione di clienti, sono presenti in 523 comuni, in 136 dei quali come unico istituto di credito.
Positivi i risultati dall’analisi delle masse intermediate: 36 miliardi di raccolta diretta, per una crescita annua pari a +1,3%, a fronte del calo registrato dalla media dell’industria bancaria regionale (-3,4%), cui si aggiungono 9,3 miliardi di euro di raccolta indiretta; oltre 25 miliardi di euro di impieghi lordi a favore principalmente di imprese e famiglie, con un aumento di +1,7% su base d’anno (contro il +1,3% dell’industria bancaria complessiva); in crescita del 3% anche gli impieghi vivi (per un totale di 24,6 miliardi di euro), rispetto al +1,7% registrato dall’industria bancaria su base d’anno. Questi i principali risultati registrati al 31 dicembre 2022 dalle Bcc lombarde, rappresentati questa mattina nel corso dell’assemblea annuale della federazione lombarda delle Banche di Credito Cooperativo tenutasi a Varese, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, del direttore generale Finlombarda Giovanni Rallo e del presidente di Confcooperative Lombardia, Massimo Minelli. Riguardo ai settori di destinazione del credito: a dicembre 2022 gli impieghi lordi erogati alle famiglie superano i 9 miliardi di euro e presentano un incremento più significativo di quello del sistema bancario complessivo (+5,5% contro +3,8%); al netto delle sofferenze la variazione sale del 6,1% (+4,1% per l’industria bancaria.) Supera i 15 miliardi di euro il sostegno al settore produttivo lombardo, il 24% dei quali destinati a micro e piccole imprese del territorio.