Il mercato europeo (Ue27 + Regno Unito) delle biciclette elettriche ha continuato a crescere nel 2022 superando i 5,5 milioni di unità vendute (+8,6%).
Dopo anni di notevole sviluppo del mercato, invece, il 2022 ha visto un rallentamento complessivo delle vendite di biciclette: -9,1% a 20,2 milioni di un unità, per il rallentamento delle vendite di biciclette tradizionali. Le vendite totali di biciclette e biciclette elettriche hanno comunque registrato una crescita a valore, arrivando a 21,2 miliardi di euro, pari a un +7,4% rispetto al 2021. Per quanto riguarda i dati di produzione, nel 2022 sono state assemblate in Europa 15,3 milioni di biciclette (-5%), di cui 5,4 milioni e-bike (+19%). Anche la produzione di parti e accessori per biciclette ha registrato un aumento sostanziale nel 2022, che porta il suo valore a oltre 4,8 miliardi di euro dai 3,6 miliardi di euro del 2021. Nel 2022 gli investimenti dell’industria hanno raggiunto i 2 miliardi di euro, +14% rispetto agli 1,75 miliardi di euro del 2021. I posti di lavoro diretti nel settore hanno registrato un aumento costante del 3% dal 2021, il che porta il totale dei posti di lavoro diretti/indiretti in Europa a circa 180.000.
Sono i numeri dall’ultimo report annuale dell’industria e del mercato della bicicletta europea di Conebi (Confederazione Europea dell’Industria Bici, E-Bike, Componenti ed Accessori), diffusi in Italia da Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).