RHO Il Consiglio Generale di Fondazione Fiera Milano, riunitosi ieri sotto la guida del Presidente Enrico Pazzali, ha approvato il Bilancio di esercizio chiuso il 31 dicembre 2022 che presenta un utile pari a 9,7 milioni di euro (+67,5 per cento in confronto allo scorso anno) e una crescita del Patrimonio Netto che si attesta a 740,5 milioni di euro, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) di + 2,8 per cento, dal 2019 al 2022.
In particolare, cresce anche il Margine Operativo Lordo, che passa da 37,2 milioni di euro del 2021 a 52,6 milioni del 2022, registrando un incremento di 41,6 per cento, cosi’ come aumentano il valore della produzione operativa (71,5 milioni vs. 56,6 milioni nel 2021, + 26,3 per cento) e il valore aggiunto (57,8 milioni vs 41,7 milioni nel 2021, + 38,5 per cento). L’elemento di novita’ e’ rappresentato dall’integrazione volontaria nel bilancio 2022 dell’informativa economica con quella di sostenibilita’ in un documento unico, anticipando la nuova Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell’Unione Europea, che sara’ in vigore dal 2025 per diffondere quanto piu’ possibile la cultura della trasparenza e della legalita’.
Nel 2022, anno che ha segnato l’inizio del nuovo mandato degli amministratori in carica fino ad approvazione del bilancio 2024, Fondazione Fiera Milano ha proseguito un’intensa attività di promozione di sviluppo economico, sociale, culturale e scientifico, valorizzando gli asset di cui è depositaria e consolidando importanti risultati patrimoniali-finanziari e di governance, in uno scenario economico e sociale profondamente mutato a causa del conflitto russo-ucraino e a seguito della pandemia da Covid-19. A cominciare dalla capacità di fare sistema e mettere in connessione i diversi attori pubblici e privati, per dare slancio, attraverso le fiere, alla capacità tutta italiana di combinare innovazione tecnologica, creatività, architettura e progettazione industriale, ma anche per agire in favore della comunità attraverso la realizzazione dei progetti di riqualificazione urbana, il sostentamento alle attività culturali e alle iniziative a forte impatto sociale. Dopo la realizzazione dell’Ospedale in Fiera e del centro vaccinale chiusi recentemente, nel corso dell’ultimo anno, Fondazione Fiera Milano ha dato supporto, attraverso la collaborazione con Fondazione Progetto Arca Onlus, ai rifugiati in fuga dall’Ucraina sia in territorio polacco con l’invio di oltre 170 tonnellate di beni di prima necessità, sia a Milano con la realizzazione di un centro di accoglienza profughi in via Sammartini. Con i risultati ottenuti in questo esercizio, Fondazione Fiera può aprire una nuova stagione di investimenti per il triennio, così come definito dal piano industriale 2023-2025, stimabili in circa 211 milioni di euro, che raggiungono 309 milioni se l’orizzonte si espande al 2027. Numeri che consentono un percorso di crescita sostenibile di lungo periodo da realizzare attraverso la valorizzazione degli asset immobiliari, come ad esempio gli spazi destinati a ospitare il campus dell’accademia di Fondazione Fiera e il nuovo centro di produzione Rai, il rafforzamento del core business fieristico e congressuale, lo sviluppo delle competenze interne. A questo si aggiunge il supporto che Fondazione Fiera Milano vuole dare in vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, evento strategico per Milano e Lombardia, e che la vede già coinvolta per la realizzazione degli spazi che ospiteranno la pista di pattinaggio veloce nei padiglioni di fieramilano a Rho e il media center all’Allianz MiCo di Milano.