MILANO – “Abbiamo apprezzato l’intervento dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente che affronta il problema senza cercare giustificazioni esterne ma si rivolge al management e a tutta la filiera coinvolta sollecitando un cambio di passo”.
Interviene così Antonio Albrizio, segretario generale Uiltrasporti Lombardia, in merito alle recenti dichiarazioni espresse su Trenord da parte dell’assessore regionale lombardo.”Da tempo auspichiamo e sollecitiamo interventi degli azionisti di Trenord (Regione Lombardia e Gruppo Fsi)- sottolinea il numero uno della Uiltrasporti lombard – per portare il livello del servizio offerto dall’impresa ferroviaria a standard qualitativi e organizzativi degni di un paese civile ed in linea con le necessità di una regione come la Lombardia”.Rincara la dose anche il componente della segreteria regionale della Uiltrasporti lombarda Angelo Cotroneo, che sottolinea come “non vogliamo dilungarci sugli innumerevoli cronici disservizi prodotti da Trenord, ma non possiamo non segnalare il ripetersi degli errori e dei disservizi a causa delle inefficienze conosciute”.
“Continuano a mancare – prosegue Cotroneo – una reale programmazione delle attività e un’organizzazione di uomini e mezzi. In particolare, nel settore della manutenzione rotabili, le lunghe attese di riparazioni causano troppi mezzi fermi con conseguenti infiniti disservizi. Tutto passa anche da una corretta gestione delle relazioni industriali cosa che oggi non riscontriamo in azienda, dove si sottoscrivono accordi importanti, quali ad esempio quelli nei settori Security e Manovra, che vengono puntualmente disattesi”.”In merito a tutto questo si ribadisce come Uil Trasporti continuerà sulla strada della coerenza e della responsabilità a tutela del lavoro, dei lavoratori e dell’utenza”, sottolinea il sindacato.”Se è vero – conclude infine Albrizio – come dichiara il Governatore Attilio Fontana, che vi sono stati alcuni miglioramenti delle performance, è altresì vero che il livello del servizio è ancora molto lontano da standard accettabili e che i cittadini debbono giornalmente sopportare enormi disservizi, per questo è necessario affrontare il problema senza alcuna remora né preconcetto, a partire dal futuro contratto di servizio su cui è necessario fare chiarezza. Siamo come sempre disponibili al dialogo con gli azionisti di Trenord al fine dare corso a un serio progetto di normalizzazione della Società che è patrimonio importante di tutti i cittadini lombardi, risultato che tutti inseguiamo da oltre 10 anni, ancora senza successo”