50mila aninali abbandonati: torna la campagna estiva di Anas per evitarli

MILANO – Torna la campagna #AMAMIeBASTA di Anas-LNDC Animal Protection contro l’abbandono di animali sulle strade italiane in occasione dell’esodo estivo, spesso anche causa di incidenti stradali. Nel 2022 i numeri di esemplari soccorsi dall’associazione che collabora con il gestore della rete stradale italiani parlano di oltre 50mila animali (51.745) a cui sono state garantite cure dopo essere rimaste vittima di abbandono e maltrattamento e ne hanno soccorsi 38.220.

Anas e la controllante Ferrovie dello Stato ricordano che “Trenitalia, società capofila del Polo Passeggeri, ha in essere una serie di iniziative per agevolare le vacanze delle famiglie e dei loro animali domestici. Fino al 15 settembre gli amici a quattro zampe, anche di media e grossa taglia, viaggiano gratis a bordo di Frecce e Intercity, tutti i giorni della settimana. La novità di quest’estate è rappresentata in particolare dall’offerta dedicata ai treni Regionali, che si affianca alla promo speciale Italia in Tour – ossia ai viaggi illimitati per 3 giorni a 29 euro o 5 giorni a 49 euro – e consente di portare a bordo dei treni regionali tutte le volte che si vuole il proprio cane di media o grossa taglia, purché legato al guinzaglio e munito di museruola”.Gli animali di piccola taglia che entrano nel trasportino di dimensioni massime 70x30x50, invece, viaggiano sempre gratis a bordo dei treni di Trenitalia.

Per le strade di competenza Anas, è invece possibile segnalare la presenza dell’animale al numero verde ‘Pronto Anas’ 800.841.148. Nel caso in cui si assista direttamente all’abbandono – ricorda la società che gestisce 32mila chilometri di rete – inoltre, è importante prendere il numero di targa del veicolo che lascia l’animale, da segnalare alle autorità per facilitare l’identificazione del responsabile. L’abbandono infatti non rappresenta soltanto un atto crudele e pericoloso per l’animale che lo subisce: ogni anno si registrano migliaia di incidenti stradali, spesso anche mortali, causati da animali vaganti o randagi ed è bene ricordare a tutti i cittadini che chi abbandona un animale non commette solo un reato ai danni dell’animale stesso, ma potrebbe rendersi responsabile anche di omicidio colposo.