Valtellina, oltre 1 milione e 400mila turisti

SONDRIO Positivo il primo bilancio, provvisorio, della stagione turistica estiva in Valtellina e Valchiavenna elaborato dall’Unione Commercio e Turismo della Provincia di Sondrio.

Arrivi e presenze sono in linea con l’estate 2022, una delle più calde di sempre quando la montagna fu meta di tanti turisti ‘in fuga’ dalle bolle di calore che arroventavano la pianura: oltre 1 milione e 400mila le presenze complessive rilevate l’anno scorso, da giugno a settembre (Fonte: Osservatorio turistico della provincia di Sondrio).“Confermare il buon andamento di un anno fa è confortante per noi operatori – commenta Roberto Galli, presidente di Federalberghi Sondrio e di Valtellina Turismo – e anche le proiezioni fanno ben sperare: il turismo montano crescerà sempre di più in futuro anche grazie alla dotazione di servizi che aumenta di anno in anno. Il contatto con la natura è un elemento chiave nelle scelte dei clienti. Siamo orientati a dare risposta alle esigenze delle famiglie. Inoltre, la montagna è meta ideale per chi vuole trascorrere una vacanza assieme al proprio amico a 4 zampe con sentieri e grandi spazi a disposizione per escursioni e gite rigeneranti”.

Soddisfatta Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale, Design, Moda e Grandi Eventi di Regione Lombardia, che, da parte sua, evidenzia: “Con i laghi, anche le nostre montagne lombarde stanno riscuotendo un forte successo sul fronte dell’attrattività. I dati dell’Osservatorio dell’assessorato, di prossima uscita, confermano che le nostre montagne sono meta turistica sempre più apprezzata, sia da italiani che da stranieri. Il 2023 presenta, infatti, tassi di crescita importanti. Un trend che si posiziona sul solco nelle nuove tendenze del turismo ‘outdoor’ che include appieno i monti, sempre più attrezzati anche per cicloturismo e trekking”. L’assessore, quindi sottolinea: “Con il bando ‘OgnigiornoinLombardia’ abbiamo sostenuto anche i territori montani, al fine di valorizzarli con campagne di comunicazione mirate a far conoscere le tantissime opportunità che la montagna offre tutto l’anno”.