Milano: verifiche sull’impianto di rilevazione dei fumi

MILANO Al vaglio di investigatori dei vigili del fuoco e della Polizia che dovranno chiarire la cause della tragedia che è costata la vita a sei anziani nella Casa dei coniugi di Milano vi è anche il funzionamento dell’impianto di rilevazione dei fumi.

Da qualche tempo – è scritto in un volantino affisso nella struttura e firmato dalla direzione della Rsa – era presente un tecnico durante le ore notturne di una ditta esterna, incaricato dalla cooperativa Proges, che gestisce la struttura per “alcune problematiche” all’impianto. Si ipotizza un corto circuito tra le cause dell’incendio, che non ha del tutto devastato la camera andata a fuoco, e dove si trovavano due delle vittime. Di uno dei letti è infatti rimasto solo il telaio mentre il materasso è andato distrutto: da qui dovrebbero esser partite le fiamme. Le due donne sono morte per le ustioni mente gli altri quattro per via delle inalazioni di fumo.

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha effettuato un sopralluogo alla Casa di riposo di via dei 500, al Policlinico di Milano ed all’ospedale Niguarda, dove sono ricoverati alcuni feriti coinvolti nell’incendio scoppiato la notte scorsa, ed al SOREU Area Metropolitana, il centro di coordinamento territoriale del soccorso sanitario in urgenza ed emergenza. “L’immediato intervento dei soccorsi – ha detto Bertolaso, rinnovando il cordoglio della Regione Lombardia verso i familiari delle vittime – ha evitato una strage. I Vigili del Fuoco hanno portato in sicurezza i presenti, così come fondamentale è stata l’organizzazione della Protezione Civile e del 118 che ha dato immediata assistenza agli 81 feriti. In mezz’ora sono stati trasferiti in 15 ospedali. Questo grazie all’efficienza e alla preparazione del personale. Il sistema dell’emergenza urgenza ha funzionato pienamente. Sono qui a confermare la vicinanza di Regione Lombardia e del presidente Fontana e ringraziare tutti coloro i quali sono intervenuti con grande rapidità. Siamo al lavoro per ricollocare in breve tempo tutti gli ospiti, poiché i Vigili del Fuoco hanno dichiarato inagibile l’edificio”. “Ringrazio gli uomini e le donne di AREU per il tempestivo intervento – ha aggiunto l’assessore al Welfare – e per aver coordinato in modo eccezionale un evento di emergenziale di grande portata. Uno sforzo organizzativo e assistenziale notevole per cui diamo merito al personale sanitario ospedaliero, ai medici, agli infermieri e ai numerosi soccorritori di ambulanza, volontari e dipendenti, che si sono occupati del soccorso sul luogo dell’evento e del trasporto verso gli ospedali. Ringraziamento esteso anche ai Vigili del Fuoco che hanno gestito l’incendio con massima professionalità, alle Forze dell’ordine e alla Protezione Civile che hanno contribuito in modo determinante”.