MILANO “Noi abbiamo fatto una gara che era stata aggiudicata, e poi abbiamo avuto una interdittiva. Cioe’ chi aveva avuto l’aggiudicazione poi era stato giudicato dalla Procura inadatto alla gestione.
Queste sono le complessita’ enormi delle gare nel sistema pubblico. E purtroppo a volte succedono queste tragedie”. Lo ha rivelato il sindaco di Milano Giuseppe Sala intervistato al tg1 Rai, sull’incendio scoppiato il 7 notte, nella Casa per Coniugi del Comune, la cui gestione e’ affidata a Proges, che ha provocato la morte di 6 anziani.
C’erano due anziani in codice rosso, “uno sta meglio, l’altro è ancora in una condizione delicata. Gli altri sono quasi tutti pronti a uscire dall’ospedale”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al Tg1, aggiornando sulle condizioni delle persone rimaste ferite o intossicate nell’incendio nella Rsa a Milano, nel quale ci sono state sei vittime. “Certo – ha aggiunto – è stata una tragedia, inutile nasconderlo”.
Ormai la maggior parte del lavoro è stata fatta ma i vigili del fuoco continueranno a restare con una squadra nella zona di via dei Cinquecento dove nella notte del 7 luglio nella rsa Casa per coniugi un incendio ha ucciso sei persone. Si tratta di un presidio per la struttura ‘gemella’ la rsa Viirgilio Ferrari che presenta lo stesso problema all’impianto antincendio della Casa dei coniugi dove i rilevatori di fumo erano da tempo fuori uso. In questo modo la residenza per anziani, dove sono stati trasferiti parte degli ospiti della rsa incendiata, potrà restare aperta. Nel frattempo i vigili del fuoco si preparano a fare controlli antincendio nelle altre case per anziani della provincia, controlli che erano già effettuati a campione, e che ora saranno eseguiti a tappeto.