MILANO La terza edizione di La Scala in città si è aperta ieri con le Porte aperte alla Scala: due turni di visita da oltre 1000 persone, entrambi esauriti, aperti dalla fanfara degli Ottoni sulla terrazza in Piazza della Scala e chiusi da mezz’ora di spettacolo condotto da Mario Acampa in cui si presentavano il canto, la danza con un’applauditissima masterclass di Manuel Legris, gli spettacoli per i piccoli con Lalla e Skali.
Da oggi a mercoledì 12 la Scala lascia l’edificio del Piermarini e abbraccia la città con spettacoli in tutti Municipi di Milano.Tra le novità di questa edizione il grande ritorno al Castello Sforzesco, da dove la Scala mancava dal 1999. Il 10 luglio alle 21:30 il Corpo di Ballo è impegnato in una serata fra tradizione e contemporaneità che mette in luce compagnia e solisti in un’ampia varietà di stili in brani ed estratti da titoli creati o rimodulati per i suoi talenti di punta: Anima Animus di David Dawson con Alice Mariani, Martina Arduino, Marco Agostino, Nicola Del Freo, Mattia Semperboni e Christian Fagetti, Cantata di Mauro Bigonzetti con Antonella Albano e Gioacchino Starace, Blake Works di William Forsythe con Martina Arduino, Alice Mariani, Linda Giubelli, Maria Celeste Losa, Giulia Lunardi, Marco Agostino, Domenico Di Cristo, Navrin Turnbull, Frank Aduca, Andrea Risso e Rinaldo Venuti sono alcuni dei momenti più alti dell’impegno scaligero nel contemporaneo, mentre le eleganti coreografie di Manuel Legris per i ballabili di Verdi in Verdi Suite con Alice Mariani, Maria Celeste Losa, Claudio Coviello, Federico Fresi, Nicola Del Freo, Caterina Bianchi, Navrin Turnbull e per il Corsaro con Martina Arduino e Mattia Semperboni sono l’occasione di dispiegare il virtuosismo degli scaligeri nel balletto classico.