LIMBIATE Sarà sentito oggi dal Gip di Milano, Alessandra Di Fazio, il 23enne sottoposto a fermo di polizia giudiziaria da sabato indagato per omicidio stradale come presunto autista del Range Rover che venerdì notte si è ribaltato e ha preso fuoco a Limbiate, in Brianza, provocando la morte di un 22enne albanese a bordo e altri due ragazzi feriti lievemente.
In Procura a Milano, dove le indagini sono affidate al pm Giovanni Tarzia, non sono ancora arrivati gli esiti degli esami tossicologici e alcol richieste dai carabinieri di Desio sabato sera. L’ipotesi è che, dopo una serata in un locale di Nova Milanese, il gruppo di amici fra i 18-23 anni si sia messo alla guida del suv e di una BMW M8, viaggiando affiancati a velocità sostenuta sulla Monza-Saronno, sicuramente al di sopra del limite di velocità fissato in quel tratto a 70 km/h. La Range Rover ha perso il controllo giunta in prossimità della rotatoria di Piazza Tobagi finendo sulla rotonda e attraversandola per intero. Il veicolo si è ribaltato diverse volte atterrando molto distante dal luogo dell’impatto – circostanza che sarà utile per comprendere la velocità a cui stava viaggiando – prima di prendere fuoco. Il giovane si trova in carcere a San Vittore.