MILANO Cresce costantemente la puntualita’ dei treni di Trenord: dal 78% nel 2018, anno in cui il servizio aveva perso regolarita’ e affidabilita’, nel primo semestre 2023 il dato e’ arrivato all’85%.
E’ il quadro fornito ieri dall’amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri, durante i lavori della Commissione “Territorio, Infrastrutture e Mobilita’” del Consiglio Regionale. A giugno 2023 si e’ celebrato il “giro di boa” del piano di rinnovo della flotta, con l’ingresso in servizio del 111 nuovo treno. E’ in continua riduzione il numero di mezzi vetusti ancora in servizio: erano 145 a giugno 2022 (34%); sono calati a 77 un anno dopo (18%), su un asset di oltre 400 mezzi. Oggi 121 convogli di ultima generazione sono gia’ in servizio; entro la fine del 2023 ne arriveranno altri 37. Le consegne previste consentiranno alla flotta di Trenord di raggiungere quest’anno un’eta’ media di 15 anni; il dato calera’ a 12 nel 2024, a 10 nel 2025. All’introduzione dei nuovi convogli si affianca una manutenzione piu’ efficace: le indisponibilita’ di convogli per guasti nel primo semestre del 2023 sono state in media 4 al giorno a livello regionale, in riduzione dell’11% rispetto al 2022.
“Il servizio ferroviario lombardo sta vivendo una fase di profondo cambiamento: siamo a meta’ del piano di rinnovo della flotta, il piu’ consistente mai visto, che in soli cinque anni portera’ sui binari 222 nuovi treni – ha detto l’Amministratore Delegato di Trenord, Marco Piuri -. Personale, impianti, processi sono impegnati in questa trasformazione, garantendo nel contempo la programmazione ordinaria di 2200 corse nei giorni feriali. Solo nei primi sei mesi del 2023 abbiamo trasportato 93 milioni di passeggeri con 360mila treni effettuati: una produzione che non ha simili in Italia”. L’ad ha proseguito: “Occorre guardare con realismo alle prospettive del sistema treno in Lombardia: su molte linee oggi si viaggia meglio grazie ai nuovi mezzi, che migliorano puntualita’ e affidabilita’ e offrono piu’ confort ai nostri clienti. Nel 2025 una flotta con un’eta’ media di 10 anni ci consentira’ di rivoluzionare il servizio su tutti i collegamenti. Ma dovremo fare i conti con cantieri significativi che prenderanno il via in punti cruciali della rete”.