Monza, mangiano torta alla ‘maria’ e finiscono intossicati, quattro studiano medicina. Che tavan…

MONZA Torta alla marijuana indigesta per otto studenti universitari a Monza, alcuni dei quali sono finiti in ospedale per intossicazione.

Quattro di loro sono studenti di Medicina. I carabinieri riferiscono che, quando sono arrivati nell’appartamento in centro dopo la segnalazione di un’intossicazione alimentare, i ventenni apparivano “smarriti, con vuoti di memoria e difficolta’ a esprimersi”. Alcuni avrebbero parlato di “fantasmi” stimolati dal dolce con la sostanza. Per soccorrerli sono arrivati due ambulanze e un’automedica. Qualcuno ha invece rifiutato le cure.

«In qualità di Parlamentare, membro della Commissione d’inchiesta alla Camera per la sicurezza e il degrado delle periferie italiane, mi è stato riferito che a Monza, otto studenti universitari, di cui quattro che studiano medicina, dopo una serata in cui hanno preparato e mangiato una torta alla marijuana, sono finiti ricoverati in ospedale con forti malesseri e disturbi. Questo, purtroppo, è l’epilogo del giustificazionismo di tutta la Sinistra per le cosiddette “droghe leggere”. Nelle scorse settimane è emerso, inoltre, che la città di Milano detiene il record in Europa sul consumo di ketamina. Sinceramente, mi sarei aspettato altri primati per la nostra città ma, con la Giunta e la maggioranza che amministrano Palazzo Marino, non ci si poteva aspettare di meglio. Tali “eccellenze”, purtroppo, sono i risultati degli “stati generali della cannabis”, dell’apertura di negozi in città “cannabis light” (alle Colonne di San Lorenzo che negli ultimi anni è diventata un’alta piazza di consumo, ndr) e della completa liberalizzazione verso questo tipo di sostanze da parte anche di Consiglieri Comunali, voluti e propagandati fortemente da esponenti del Centrosinistra. E’ una vergogna. Al consigliere democratico Nahum, che ha anche provato a convincere il sottoscritto, dico di stare bene attento a ciò che insinua e agli insegnamenti che da ai nostri giovani perché poi, come abbiamo visto di recente a Monza, basta poco per finire in ospedale ed avere gravi ripercussioni di salute»!

Così l’On. di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato.